Rotas
Barletta. Guida storico-artistica
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rotas
anno edizione: 2022
pagine: 78
La quinta edizione della guida storico-artistica di Barletta presenta cinque itinerari di visita per conoscere e scoprire la città della Disfida. Dal Castello alla Basilica del Santo Sepolcro; dal Teatro Curci alla Chiesa di Santa Lucia, attraverso numerosi monumenti (chiese, palazzi e la statua bronzea del colosso Eraclio). E poi il porto, le spiagge (con il lungomare Pietro Paolo Mennea), il Santuario della Madonna dello Sterpeto fino all’area archeologica di Canne della Battaglia. In appendice la guida all'accoglienza e la pianta del centro storico con gli itinerari di visita. La copertina riproduce la facciata con il portale d'accesso a palazzo Della Marra e sul retro tre delle più belle tele del pittore Giuseppe De Nittis, a cui è dedicata la Pinacoteca presso il palazzo. La collezione De Nittis fu donata alla città di Barletta dalla moglie Léontine Gruvelle il 3 novembre 1912. Associato a ogni monumento, un codice QR consente di accedere a ulteriori informazioni, aggiornamenti e contenuti multimediali.
Barletta e la grande guerra
Renato Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2022
pagine: 68
Un testo che approfondisce - contestualizzandola - la storia dei quattro anni che ci videro coinvolti attraverso episodi di primo piano, come il bombardamento della città, primo episodio del conflitto, e la morte del sergente barlettano Giuseppe Carli, prima medaglia d’oro della prima guerra mondiale. Una ricostruzione storica anche attraverso la spiegazione delle motivazioni delle intitolazioni delle numerose strade che la città ha dedicato al primo conflitto mondiale.
La voce del pastore. Discorsi al Popolo di Dio
Domenico Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2022
pagine: 344
Don Domenico Marrone – per tutti don Mimmo – è un presbitero e uno studioso che affronta tematiche e percorsi teologici che spaziano a tutto campo e che nascono e si sviluppano nel tempo collegandosi ed intrecciandosi ad esigenze, richieste e bisogni concreti e spirituali delle persone e delle comunità che vivono il contesto storico. La raccolta di discorsi qui proposta intende essere un semplice tassello per addentrarsi in una delle molteplici incombenze ministeriali collegate direttamente al servizio di un presbitero: il servizio della Parola, della predicazione. È soprattutto la complessità del territorio a interrogare la coscienza ecclesiale del pastore, con il riscontro nella comunità di fede dei mutamenti che segnano il nostro tempo. Emerge la pietas di un pastore attraversato dalla compassione per un paese ferito, derubato della nostalgia dell’Assoluto, deprivato del senso della vita, impigliato nelle maglie di un benessere che tradisce un vuoto spirituale e valoriale inquietante.
Sinodalità. L'esperienza di una Chiesa locale
Domenico Gramegna
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2022
pagine: 340
L’attuale stagione ecclesiale è fortemente caratterizzata dalla ricerca teologica, giuridica e pastorale sulla sinodalità nella vita e nella missione della Chiesa, orientata alla celebrazione del prossimo Sinodo dei Vescovi del 2023 sul tema “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”. Tra gli obiettivi che declinano la sinodalità come forma, stile e struttura della Chiesa, il Documento preparatorio indica «la valorizzazione e l’appropriazione dei frutti delle recenti esperienze sinodali a livello universale, regionale, nazionale e locale» che motivano il presente contributo a 10 anni dall’inizio del cammino sinodale della Chiesa locale di Trani-Barletta-Bisceglie.
Piripicchio da Barletta. Michele Genovese ieri e oggi. Fatti, Personaggi, curiosità
Franco Lamonaca
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2022
pagine: 280
Un testo documentatissimo dove però le numerose testimonianze raccolte dall'Autore non fanno velo alla ricostruzione della lunga stagione artistica di Michele Genovese in arte Piripicchio che copre un cinquantennio (dal 1930 circa al 1980). I primi anni vissuti prima dello scoppio della guerra, attraversata dalle sue rappresentazioni nelle nostre piazze, quella di Barletta, ma anche quelle delle città vicine: Bitonto che l’ospitò per molti anni della sua vita, come Corato, Canosa e numerose altre. In piazza e nei borghi, ma anche nelle stradine periferiche, sempre attorniato da un nugolo di ragazzini, che ne serbano un nostalgico ricordo, ma pure di adulti curiosi che alla fine di ogni rappresentazione facevano cadere per terra qualche soldo.
Sabino, il primo santo pugliese. Da Canosa all'Oriente, per l'unità della Chiesa
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2022
pagine: 700
La figura di San Sabino si staglia con una tempra forte, generosamente ispirata dalla difesa del magistero della Chiesa e dei suoi pontefici, un Santo che con le sue amicizie, fratellanze e parentele, ha giocato un ruolo notevole sullo sfondo politico del tempo e di cui oggi tre volenterosi studiosi hanno voluto aggiornare e valorizzare la vita. In questo volume trovano equilibrio narrativo e vigore ermeneutico tre monografie, approfondimenti esegetici sull’uomo e sul Santo, a volte ingiustamente sottostimato: la visione sacrale e pastorale di chi vive dall’interno la magia dell’edificio sabiniano, Mons. Felice Bacco, pubblicista e parroco della Basilica Cattedrale di Canosa. La rappresentazione storico-artistica di un ricercatore instancabile di “memorie sabiniane” come Pasquale Ieva, Presidente della locale sezione della Società di Storia Patria per la Puglia. La visione storica di chi, in qualità di studioso, guida turistica e curatore del Museo dei Vescovi, Sandro Sardella, da oltre due lustri indaga sulla biografia di San Sabino.
Nu pìcche dòlce e... n'àte pìcche amàire. Un paese a memoria
Tonino Abbattista
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2021
pagine: 214
La struttura del libro è semplice e si compone di quattro sezioni. Si comincia con I Mestieri, un omaggio al lavoro attraverso le figure tipiche di coloro che lo esercitavano. “Bellissima è l’immagine del fabbro e dei due garzoni che battendo il ferro caldo ritmicamente, ora piano e ora forte, fanno cantare l’incudine e portano allegria a tutto il paese”. Il testo prosegue con Uomini e animali. In tale sezione l’autore fa sfoggio di una fantasia che crea animali-personaggi per indurre ad una maliziosa riflessione sui tanti tratti chiaroscurali, sui vizi e sulle contraddizioni che ha avuto modo di registrare negli incontri con le persone.Uomini e cose, è una sezione che consta di tre composizioni, l’ultima delle quali, L’alèive, sovrasta le altre due per struttura e ricchezza di contenuti. La sezione, Uomini, mette in rilievo, insieme a due parabole evangeliche, alcune figure umane paesane, all’epoca ben conosciute. Tale sezione si fa apprezzare, inoltre, per la frattura generazionale che in quegli anni si andava creando.
Vita contadina. Usi, costumi e tradizioni nel '900 a Barletta
Nicola Seccia
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2021
pagine: 80
Il racconto fatto di ricordi della vita contadina che l’amico Nicola Seccia ci propone è uno sguardo, uno spaccato di vita quotidiana in cui l’ordinario scorrere del tempo e dei giorni è segnato dal vissuto della famiglia, del negoziante, del contadino, del proprietario/borghese del tempo. Un mondo di esperienze e di lavori che riempiono di contenuti i piccoli gesti della quotidianità, le attese per il raccolto, motivano di festa lo sfornare del pane e il profumo del mosto.Un mondo rurale capace di esprimere relazioni, conoscenza e sapere che unitamente plasmano gli uomini e le donne educandoli al lavoro, al rispetto, alla corresponsabilità dell’economia familiare e sociale, all’attesa e al saper gustare i frutti maturi di tanta pazienza e fatica. Una vita scandita dal tempo per seminare, maturare, forgiare, gustare, raccogliere, e che svela il tratto dignitoso di tale vissuto, esprime la sacralità impressa dalla fatica e dal tempo che la valorizza, gli dà senso e motivo per far festa.
Dantesca. La divina commedia in opera
Pasquale Francesco Leonardo Somma
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2021
pagine: 264
Dantesca nasce dall’impegno e il desiderio del Maestro Pasquale Francesco Leonardo Somma di tradurre in opera musicale i famosi versi di Dante Alighieri nel settecentesimo anniversario della morte. Dantesca, un’opera in cui i personaggi sembrano rivivere nella musica, con le loro passioni e i loro sentimenti più umani cristallizzati da Dante. Francesca, innamorata e presa ancora dalla passione per Paolo; Pia de' Tolomei, emblema di grazia e delicatezza tutta femminile; Piccarda Donati, fissa nel malinconico ricordo di una vita trascorsa fuori dalla promessa di un voto; Ulisse, folle nella superbia della sua conoscenza e proiettato verso l'ignoto che fa paura; San Bernardo, nel pieno della maestosità del Paradiso. La musica creata dal Maestro Somma è raffinata ed elegante. L'orchestra come nella grande tradizione sinfonica dipinge grandi affreschi pittorici di suono completati e impreziositi dalle quattro voci di soprano, mezzosoprano, tenore e baritono che vanno a completare il mosaico sonoro di Dantesca. La voce ed il suono sono sempre in perfetto equilibrio, le scene scorrono fluidamente in affini o contrastanti stati d'animo a seconda del verso.
L'Istituto San Domenico a San Ferdinando di Puglia. Microstorie di una presenza (1937-1949)
Domenico Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2021
pagine: 104
Il volume intende richiamare alla memoria della comunità sanferdinandese un pezzo di storia ed evidenziare l’importantissimo contributo delle Suore Domenicane a San Ferdinando di Puglia e in generale di tutte le congregazioni femminili, che hanno contribuito in Italia all’educazione e all’assistenza delle classi medio-basse, dedicandosi ad una missione profondamente inserita nel tessuto sociale. Vuole essere anche un contributo alla storia delle donne in generale. Sì, perché l’Autore si è premurato di rivolgere l’attenzione verso le Suore che la storiografia dell’età contemporanea ha per certi aspetti sottovalutato o addirittura quasi ignorato, seguendo il pregiudizio che esse possano rappresentare ormai un modello femminile retrogrado e antiquato. Invece il nostro autore sottolinea quanto nobile fosse l’intento delle religiose che tendevano a formare donne responsabili e mature e le preparava a guadagnarsi da vivere con un lavoro un po' più qualificato. In questo viene ravvisato un forte apporto di modernizzazione alla società italiana dell’epoca.
Gennaro Citera. Appunti di un seminarista
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2021
pagine: 216
Leggendo questa raccolta di pensieri, ti accorgi come non si nasce sacerdoti, ma lo si diventa. Le riflessioni contenute in questo libro parlano di un cammino graduale fatto di abbandono fiducioso in Dio e di confidenza verso la Madre di Dio. Comprendi come una chiamata è incompleta e non sortisce l’effetto sperato senza una risposta adeguata e decisa.Gli scritti risalgono agli anni settanta, al periodo in cui padre Gennaro era seminarista e studente. Ha un pensiero per tutti, in particolare per la sua famiglia e per la Congregazione degli Oblati di San Giuseppe.
Geremia di Scanno. Il pittore di Pompei
Pasquale Roberto Vinella
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2021
pagine: 84
La vita di Geremia di Scanno fu vissuta prevalentemente a Pompei, da dove nel periodo storico di maggior fervore degli scavi e nuove scoperte nell’antica città, le sue precise ed espressive riproduzioni a colori degli affreschi delle domus portarono in giro per l’Europa tutta la iconografia dell’immaginario greco-romano, man mano che si andava riscoprendo sulle antiche pareti ritornate alla luce. Il suo prezioso lavoro, molto apprezzato dagli studiosi ma misconosciuto ai più, ci permette inoltre di conoscere oggi molti affreschi che il tempo e le intemperie hanno fatto sparire, conservandone la memoria per gli ulteriori studi a venire. Con le sue doti artistiche, che egli riuscì solo in parte ad esprimere “rubando” tempo alla sua missione principale, egli avrebbe potuto diventare ricco e famoso, ma scelse di restare a Pompei per ridare vita agli antichi splendori pittorici pompeiani.

