Scholé
Elementi di filosofia. Volume Vol. 3
Sofia Vanni Rovighi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 288
"Della capacità di Sofia Vanni Rovighi di cogliere in sinossi, e di far dialogare in un fitto argomentare, autori moderni e contemporanei con filosofi antichi e medievali, come Aristotele, Anselmo e Tommaso, sono eloquente testimonianza i tre volumi degli Elementi di filosofia. Qui non c'è traccia della chiusura (e di un certo dogmatismo) che talora caratterizza anche manuali prestigiosi: la consonanza con l'impostazione tomistica passa per il confronto con autori moderni e contemporaei, che talora contribuiscono a illuminare o meglio precisare le tesi sostenute. Il tutto poi fa emergere quella "scommessa per la ragione" su cui la Vanni tante volte insiste." (Michele Lenoci)
Come pensare l'educazione. Verso una pedagogia come scienza
Michele Corsi
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 224
A causa della multiformità dei campi indagati, gran parte delle ricerche sull’educazione non possono essere considerate pedagogiche in senso proprio, investendo esse soltanto, di volta in volta, questo o quell’aspetto del rapporto educativo. Ne consegue spesso la trascuranza del fatto che l’essenza della ricerca pedagogica è quella di potersi applicare a un rapporto che va studiato nella sua totalità. In una prospettiva ispirata all’indole totalizzante del rapporto educativo, l’indagine condotta in queste pagine è una ricerca sulla pedagogia, nel tentativo di mettere a punto una teoria che permetta alla pedagogia di presentarsi come scienza umana autonoma. Va infine precisato che, se l’educazione è in primo luogo il contenuto dell’insieme dei problemi di formazione e di istruzione che attendono soluzioni praticabili, essa è tuttavia anche il fine generale cui aspira la società contemporanea nel suo sviluppo. Non si tratta, in altre parole, di fare capo alla teoria pedagogica unicamente per risolvere i problemi della dimensione scolastica nell’accezione più ampia del termine (tema, peraltro, qui esaminato), ma di gettare anche, con l’ausilio di questa teoria, le fondamenta per una trasformazione in positivo della società o per una reale umanizzazione di tutte le comunità umane. Una teoria pedagogica, che sappia coniugare la sua fruibilità nel presente con la formazione di una prospettiva per il futuro, è, per definizione, una teoria rivoluzionaria. Questa è un’altra urgente domanda di senso cui questo libro ha inteso offrire il suo contributo.
La vita in parole. I perché dei 300 vocaboli più utilizzati
Gian Enrico Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 160
Davvero le parole volano, come recita il celebre proverbio latino secondo il quale verba volant, scripta manent. Ma il loro volo non è sinonimo di perdita nel nulla o di vana inconsistenza, anzi, è il contrario: le parole volano nel senso che si trasmettono velocemente da un uomo all’altro, da un gruppo sociale, politico o religioso all’altro, da una generazione a un’altra generazione, lasciando non solo una traccia, ma una striscia storicamente rilevante. Spetta alla linguistica e all’antropologia indagarne l’evoluzione e spiegarne la trasformazione del significato. In questo volume esamineremo l’etimologia di 300 parole, ripercorrendone il tragitto linguistico e culturale che, da lidi spesso insospettabili, le ha portate oggi a essere parte integrante del nostro vocabolario quotidiano.
Community shopping. Retail, social responsibility and support for schools
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 176
Being asked by the cashier if we want 'vouchers' is now a regular occurrence in supermarkets. Rather than offering discounts, these vouchers help supply our children's schools with technology and consumable materials. The significance of this phenomenon extends beyond mere marketing to the field of educational research for at least three reasons: 1) The relationship between public and private, market and education, which raises the issue of the relationship between schools, especially state schools, and companies. Does this not create a risk of overlapping consumer motivations and education? 2) Awareness within schools, where respect for the principle of meaningfulness is often lacking: before 'what' to buy or 'how' to use it in the classroom, we should be asking 'why'. 3) The great educational tradition in corporate contexts, distinguished by captains of industry moved by profound pedagogical awareness and sensitivity. In light of points-collection programmes for schools, it is interesting to measure the degree to which this phenomenon still exists. These reasons form the basis of this book, which, by reflecting on the activities of three retail leaders in our country, is the first investigation in a field of research that will no doubt merit further study in future: the relationship between schools and the market in the case of large-scale distribution.
Critica del giudizio
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 160
Commento ragionato alla Critica del giudizio di Kant, opera imprescindibile per comprendere l'intera riflessione estetica moderna e contemporanea. Il saggio introduttivo, che contestualizza storicamente la dottrina kantiana del giudizio estetico e teleologico, presenta le problematiche interne al testo e individua i luoghi di maggiore intensità concettuale; la scelta dei brani è corredata da un apparato di commento che illustra ogni singolo estratto alla luce dell'architettura complessiva del criticismo kantiano, anche avvalendosi di un indice ragionato dei concetti fondamentali.
Manzoni tra Mosca e Kiev. I promessi sposi e il mistero della storia
Elena Mazzola
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 272
La lettura è un’esperienza esaltante e misteriosa, che si scopre quando un testo rivela la sua struttura profonda, fatta di nessi: non si finisce mai di conoscere l’altro e di capire il senso delle sue parole. Leggendo I promessi sposi tra Mosca e Kiev, ci accorgiamo che in ogni evento, in ogni nome e personaggio, in ogni parola sta un senso misterioso che spetta a ciascuno scoprire. Tutto confluisce in una Verità religiosa ed esistenziale che Manzoni non ha voluto rimanesse nascosta e ha deciso di dare alla luce: una Verità che si è resa visibile nel romanzo, nei drammi della vita dei singoli e della storia universale, tra soprusi e riscatto, tra eresia, perdizione e salvezza. Il capolavoro di Manzoni, incontrando la Bibbia e Dostoevskij, diventa un breviario per giudicare la storia e per guidare le scelte di vita di quanti si mettano in dialogo con il testo, soggetto vivo che il lettore può ascoltare e intendere secondo l’unicità del proprio essere.
Laburismo cattolico. Idee per le riforme
Flavio Felice, Roberto Rossini
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 256
La nostra Repubblica è fondata sul lavoro. E proprio nel lavoro le diverse culture politiche hanno trovato il punto di caduta più simbolico della Costituzione. Questo riferimento a un laburismo di ispirazione cattolica conserva tutta la sua attualità perché continua a essere il fondamento di una cultura politica popolare, di una comunità internazionale ispirata ai valori dell’interdipendenza e della solidarietà, nella quale sia impossibile il ricorso alla guerra in quanto strumento impraticabile e anacronistico. Un lavoro plurale e dalle conclusioni aperte, caratterizzato dalla consapevolezza che un contrasto fra idee non è mai un dramma, bensì un’opportunità.
L'esistenza di Dio
d'Aquino (san) Tommaso
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 336
Tommaso si colloca dal punto di vista della ragione che vuole comprendere la realtà delle cose, riportandole alla loro radice. I suoi testi non sono animati dalla vena lirica di Agostino, non hanno il pathos cristiano e umilissimo di Anselmo. Il suo discorso su Dio non vuole essere edificante, e non mira a scuotere gli animi o a persuadere. Assume, invece, e fa propria fino in fondo la fatica dell’interrogare, questa forma di «pietà del pensiero » nei confronti di se stessi, delle ragioni del proprio esistere, e nei confronti degli altri. Si tratta di un’esigenza che il credente per primo dovrebbe avvertire, se è vero (come è vero per Tommaso) che l’esistenza di Dio non è un articolo di fede ma un preambolo della fede. Diversamente la fede sarebbe condannata a essere un assenso cieco, senza ragioni, fondato sul senso comune o sulla forza spontanea e immediata delle emozioni.
Intorno ai primi principi. Aporie e soluzioni
Damascio
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 848
"Questo trattato è la prima traduzione italiana dell’opera principale di Damascio, condotta sull’edizione critica di L.G. Westerink che supera tutte le precedenti e che qui è riportata come testo a fronte. Se per tradizione Talete costituisce il primo capitolo della filosofia greca, quest’opera ne rappresenta l’ultimo; è anche, dal punto di vista metafisico, il capitolo estremo della metafisica, perché mette a sistema le conseguenze cogitative e cognitive della teologia apofatica – cioè del fatto che dio è ineffabile oltre che inconoscibile – avendo “l’ardire di cimentarsi con l’abisso dell’indicibilità”. Questo principio, iniettato nel discorso teoretico (platonico e aristotelico), ha ricadute su ogni livello della filosofia che ormai si muove nella dimensione “ultrametafisica”, come Damascio si sforza di dimostrare. Ottobrini riscopre ed evidenzia, andando oltre la non ampia letteratura precedente, gli aspetti teorici, retorici e religiosi del nostro filosofo e del suo trattato anche in riferimento al contesto cristiano ai suoi tempi dominante. In tal modo si può considerare questo libro come indispensabile coronamento del platonismo, della teologia greca e, in specifico, della stagione neoplatonica nel confronto con l’emergente pensiero cristiano." (Roberto Radice)
Giocare con le parole. Sostenere l'alfabetizzazione emergente nella scuola dell'infanzia
Claudio Girelli, Giovanni Meneghello
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 160
Insegnare a leggere e scrivere non è compito della scuola dell'infanzia. I bambini non chiedono il permesso di apprendere: giocando scoprono il mondo. Anche le parole scritte stimolano il loro interesse, qualcuno prova a tracciare dei segni come lettere, altri a leggere. La scuola dell'infanzia non deve operare in una logica anticipatoria, ma suo compito è sostenere il processo di alfabetizzazione emergente che i bambini avviano nel tentativo di costruirsi una loro spiegazione della lingua scritta. La continuità che questo metodo crea tra il linguaggio parlato e quello alfabetico utilizzando la SIllaba GLObale può aiutare i bambini in questa loro costruzione. Parliamo per sillabe, ma scriviamo per lettere: la continuità è quindi possibile solo se l'approccio al linguaggio alfabetico avviene a livello di sillaba percepita come un tutto unitario e non come frutto di sintesi di singole lettere. Le esperienze, condotte fin dagli anni Settanta del secolo scorso, dimostrano che questo metodo favorisce nel bambino la motivazione a leggere e scrivere con piacere, ne previene le difficoltà di apprendimento e promuove il pieno fiorire della potenzialità di tutti i bambini.
Esperienza e giudizio. Ricerche sulla genealogia della logica
Edmund Husserl
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 352
"'Esperienza e giudizio' non è un’opera marginale. Accanto alle Ricerche logiche – di cui, in un certo senso, rappresenta la riscrittura negli anni della maturità –, è il testo in cui vengono sviluppate analisi concrete mettendone poi davvero alla prova gli esiti fondamentali. È qui che trova esecuzione l’idea – enunciata nella Crisi – di ricondurre alle strutture dell’esperienza la concettualità e tutto ciò che, nell’impianto kantiano, apparteneva all’Analitica trascendentale. Le categorie fondamentali del pensiero husserliano più maturo (sintesi passiva, predadità, antepredicativo, intuizione eidetica, genesi passiva e attiva) sono qui in azione, e non semplicemente enunciate nelle loro linee generali. Mentre le altre opere hanno, quindi, un carattere introduttivo, in queste pagine ci si inoltra davvero nell’analisi fenomenologica: Esperienza e giudizio è allora l’opera, fondamentale, con cui deve fare i conti ogni valutazione teoretica complessiva dell’impresa husserliana." (Vincenzo Costa)
Disturbi specifici dell’apprendimento e differenziazione didattica
Anna Monauni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 192
Nella realtà scolastica italiana, caratterizzata da una pluralità di appartenenze culturali e linguistiche, l’alunno bilingue con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA) costituisce un soggetto particolarmente vulnerabile. Molto spesso le lingue di immigrazione sono percepite come qualcosa da tenere nascosto, favorendo così fenomeni di bilinguismo sottrattivo, in cui la seconda lingua, l’italiano, si sviluppa a scapito della prima. Il volume spiega come la chiave per intervenire in questi casi stia nella conoscenza da parte dei docenti delle dinamiche di apprendimento, degli stati emotivi che caratterizzano questi bambini e nello scardinare pregiudizi e falsi miti, per aprirsi a nuovi modi di insegnare. Ogni capitolo prende in esame un aspetto chiave: l’analisi dei DSA legati alla letto-scrittura, l’importanza della madrelingua per l’alunno bilingue con diagnosi di DSA e la pratica pedagogica, con la presentazione della della didattica differenziata. Questa prospettiva metodologica implica la conoscenza dell’individuo, dei suoi punti di forza e di debolezza, delle sue dinamiche relazionali, affettive e motivazionali, e permette di accoglierlo nella sua unicità, per costruire un percorso didattico inclusivo. Come diceva il grande maestro Alberto Manzi, “non è mai troppo tardi” per innovare la scuola. La differenziazione didattica risponde a questa sfida con curiosità, creatività e coraggio.

