SE
Lo zen e la cerimonia del tè
Kakuzo Okakura
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 104
"Il cielo dell'umanità moderna si è realmente frantumato nella lotta titanica per la ricchezza e il potere. Il mondo brancola nelle tenebre dell'egoismo e della volgarità. La conoscenza si compra a prezzo della cattiva coscienza, la generosità si pratica a fini utilitaristici. Oriente e Occidente, come due draghi scagliati in un mare agitato, lottano invano per riconquistare il gioiello della vita. Abbiamo nuovamente bisogno di una Niuka [Nü Wa] che ponga rimedio alla completa devastazione; attendiamo il grande avatdra. Beviamo, nel frattempo, un sorso di tè. Lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lietamente, e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini. Abbandoniamoci al sogno dell'effimero..."
Il cavaliere azzurro
Vasilij Kandinskij, Franz Marc
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 280
"Il Cavaliere Azzurro", un almanacco di grande formato con illustrazioni a colori, uscì a Monaco di Baviera nel 1912. L'iniziativa della pubblicazione fu presa da un gruppo di pittori, musicisti e scrittori d'avanguardia tedeschi e russi che si raccoglieva intorno a Wassily Kandinsky e a Franz Marc. Accolto dalla reazione rabbiosa della critica ufficiale e dall'entusiasmo degli intellettuali più avanzati, il libro-almanacco divenne subito il punto di riferimento obbligato del vasto moto di rinnovamento artistico e culturale degli anni precedenti la prima guerra mondiale. Oggi, a quasi ottant'anni dalla sua uscita, esso è considerato come il più significativo documento programmatico dell'arte del XX secolo.
Dei miei sospiri estremi
Luis Buñuel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 280
Questa autobiografia scritta da Bunuel negli ultimi anni di vita con l'aiuto dell'amico e collaboratore Jean-Claude Carrière appare oggi come un testamento e come il prezioso, avventuroso riepilogo di una grande stagione artistica narrata con vivacità e divertimento. L'educazione cattolica, l'amicizia con Garcia Lorca e con Salvador Dalì, l'incontro con Breton e quello con Fritz Lang, la Hollywood degli anni d'oro e la Parigi dei mitici anni Venti, il Messico e la Spagna come terra d'ispirazione: ecco alcuni degli innumerevoli argomenti trattati in questo libro da un protagonista della cultura del nostro tempo.
Riflessioni sulla pena di morte
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 80
Il libro della virtù e della via
Lao Tzu
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 120
La versione qui presentata del più noto testo taoista, Il libro della virtù e della via (Te-tao-ching), attribuito a Lao-tzu, è la prima, in Occidente, a esser compiuta sul manoscritto più antico, per molti aspetti diverso da quello tradizionale, ritrovato vent'anni or sono nel corso degli scavi archeologici di Ma-wang-tui. Si è di fronte a una scoperta, più che a una rilettura, di quest'opera che proietta intense suggestioni anche sul nostro mondo, e il cui significato può intuirsi solo nei percorsi del paradosso. Perché il Tao, il primo principio creatore dei diecimila esseri, tra cui l'uomo, che compongono l'universo, non può essere definito. In esso si armonizzano tutte le antinomie: principio maschile e femminile, luce e tenebre, forza e debolezza.
Lo zen e l'arte di disporre i fiori
Gusty Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 112
Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 144
Come poteva una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possedeva "denaro e una stanza tutta per sé"? Si snoda così un percorso attraverso la letteratura degli ultimi secoli che, seguendo la simbolica giornata di una scrittrice del nostro tempo, si fa lucida e asciutta riflessione sulla condizione femminile.
Lo zen e l'arte di disporre i fiori
Gusty Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 109
"Il giapponese intende le arti come metodi particolari di formazione che permettono di cogliere la bellezza dell'esistenza, quella bellezza che supera ogni comprensione razionale, ogni significato utilitaristico, e che è il mistero stesso. In questo senso lo Zen è strettamente imparentato con tutte le arti: con la pittura, la cerimonia del tè, l'ikebana, il kendo, il tiro con l'arco. [...] In Giappone non si studia un'arte per amore dell'arte, ma per ricevere l'illuminazione spirituale che essa può donare. Se l'arte si limita alla dimensione esteriore, se non conduce a ciò che è più profondo e più essenziale, in altre parole se non diventa una forma di spiritualità, il giapponese non la riterrà degna di studio. Arte e "religione " sono intimamente unite nella storia della cultura giapponese. L'arte di "disporre i fiori " non è un'arte nel senso proprio del termine, ma è l'espressione di una concezione della vita molto più profonda. I fiori devono essere disposti in modo da suscitare la visione dei "gigli dei campi ", di cui si dice che Salomone in tutta la sua gloria non poteva uguagliare lo splendore." (Dalla prefazione di Daisetz T. Suzuki).

