Sismel
La papessa Giovanna. I testi della leggenda (1250-1500)
Agostino Paravicini Bagliani
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2021
pagine: 831
Vita sancti Nicolai (BHL 6126)
Otlone di Sant'Emmerano
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2021
pagine: 386
All’interno della vasta produzione letteraria del monaco benedettino Otlone (ca. 1010-1070), una posizione di indubbio interesse è rivestita dalla sua attività agiografica. Tra le Vitae che egli, quasi sempre su commissione e con intenti che oscillano tra il mero recupero filologico e la più impegnata polemica politica, compose, un testo in particolare ha subìto, per quasi dieci secoli, una sorte editoriale avversa e il silenzio, praticamente integrale, degli studiosi: si tratta della Vita sancti Nicolai, agiografia dedicata al grande vescovo e taumaturgo Nicola di Myra (BHL 6126).
Le Physiologus grec. Volume Vol. 2
Stavros Lazaris
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2021
pagine: 606
Stilistica e metrica italiana. Volume Vol. 21
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2021
pagine: 320
In questo numero: F. Sangiovanni, Norma rimica di Giacomino da Verona; M. Largaiolli, Uno schema metrico ibrido nelle «Rime» di Minturno (1559): la ballata «simile al Sonetto»; G. Zoccarato, Procedimenti inarcanti nei sonetti di Bernardo Tasso; P. G. Gillio, La canzonetta per musica nel primo quarto del Seicento: diffusione e particolarità metriche delle nuove forme; A. Piasentini, «Gli strumenti umani» e «Stella variabile»: uno studio sulla forma del soggetto; M. Fontana, La «poesia ininterrotta» di Fortini. Una traduzione da Éluard tra ermetismo e rifacimenti metrici. Note e discussioni in memoria di Marco Praloran. G. Bucchi, Ricordando Marco - N. Morato, L’intreccio del «Tristan en prose» e altri appunti; M. C.Cabani, Marco Praloran e il romanzo cavalleresco (passando per Auerbach); C. Montagnani, Marco Praloran e Boiardo; A. Pelosi, I “Mengaldiani”; A. Soldani, Marco Praloran e l’Archivio Metrico Italiano A. Afribo, 9 buoni motivi per leggere «Metro e ritmo nella poesia italiana»; L. Leonardi, Nel nome di Marco (dieci anni della fellowship Praloran); F. Roncen, Sull’analisi quantitativa in ambito metrico-stilistico: alcune riflessioni a partire da un saggio di Maria Cristina Cabani.
Il ciclo di Guiron le Courtois. Romanzi in prosa del secolo XIII. Roman de Meliadus. Parte seconda
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2021
pagine: 776
Itineraria. Travel accounts and knowledge of the world from Antiquity to the Renaissance. Volume Vol. 20
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2021
Corallaria. Ediz. italiana e latina
Tito Livio Frulovisi
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2021
pagine: 211
Prima delle sette commedie composte dall’umanista ferrarese Tito Livio Frulovisi (1400-1463 c.), la Corallaria è caratterizzata da un doppio intreccio, entro il quale si individuano frequenti contaminazioni fra temi di tradizione comica classica e motivi di origine novellistica. Rappresentata a Venezia nel 1432, probabilmente da una compagnia di attori professionisti, la Corallaria si configura come una commedia “stataria”, dal momento che la maggior parte degli eventi che vi si verificano, piuttosto che direttamente rappresentata, viene raccontata dai personaggi. Il titolo, di stampo evidentemente plautino, deriva dai coralli che il giovane Miles si fa prestare da Faceto e regala alla vecchia Claudipoti per incoraggiarne le speranze matrimoniali (che avranno, però, un esito ben diverso da quello da lei previsto). La scena è ambientata a Pisa, anche se risulta evidente, da allusioni e accenni disseminati nel testo, che il Frulovisi pensava a Venezia. Si sa, inoltre, che la recita della commedia provocò all’autore fastidiose accuse di plagio nei confronti di una commedia di Iacopo Languschi, oggi perduta, oltre che di immoralità. Da queste accuse il Frulovisi, comunque, si difese nel prologo dei Claudi duo, la sua seconda commedia, messa in scena a breve distanza di tempo dalla rappresentazione della Corallaria. L’edizione che qui si presenta, fondata sull’inspectio dell’unico manoscritto che ci ha trasmesso il corpus teatrale del Frulovisi (Cambridge, Library of St. John’s College, C. 10, del secolo XV), è la seconda dopo l’editio princeps, allestita da Ch.W. Previté-Orton nel 1932, ed è corredata da un’ampia introduzione, dalla traduzione italiana e dalle note di commento.

