Skira
Lucio Fontana. Catalogo ragionato delle sculture ceramiche
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 824
Il Catalogo ragionato delle sculture ceramiche di Lucio Fontana rappresenta oggi la più completa e avanzata pubblicazione riguardante questo suo fondamentale ambito di ricerca e produzione. Frutto di un progetto condiviso con Enrico Crispolti, curatore dell'intera collana dei Cataloghi ragionati del Maestro, questo imponente volume è curato da Luca Massimo Barbero - eminente studioso dell'artista e già curatore del Catalogo ragionato delle opere su carta - in collaborazione con Silvia Ardemagni e Maria Villa della Fondazione Lucio Fontana. Strumento di studio essenziale e aggiornato, il Catalogo raccoglie gli esiti dell'attento lavoro di archiviazione e documentazione svolto dalla Fondazione in oltre cinquant'anni di attività e presenta un nucleo di circa 2000 opere ceramiche realizzate tra il 1929-30 e il 1966. Ordinate tematicamente e cronologicamente all'interno dei due "emisferi" formali tra cui idealmente oscilla la straordinaria produzione fontaniana di sculture in terra, il linguaggio Figurativo e il linguaggio Spaziale, le opere sono corredate da schede che offrono un preciso approfondimento bibliografico ed espositivo. Pagina dopo pagina emerge l'ampissima creatività dell'artista costellata da sperimentazioni che nella ceramica trovano un medium ideale per testare e mettere in pratica la relazione tra forma, colore, materia e spazio. Il volume include un ampio e analitico saggio di Luca Massimo Barbero, una puntuale ricognizione che per la prima volta evidenzia e mette a fuoco l'eccezionale capacità inventiva fontaniana, così come il suo ruolo da protagonista nell'arte contemporanea del XX secolo. Per l'occasione, oltre agli approfondimenti bibliografici, sono state affrontate nuove ricerche e studi relativi alla biografia dell'autore. Luca Massimo Barbero (Torino, 1963) Curatore e storico d'arte è direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini e consulente scientifico della Fondazione Lucio Fontana. Dedica da tempo i suoi studi ed approfondimenti all'arte italiana ed internazionale del Secondo dopoguerra di cui ha curato numerose esposizioni e pubblicazioni per le maggiori istituzione museali internazionali. Oltre agli approfondimenti sul movimento dello Spazialismo cura importanti esposizioni e studi dedicati a Lucio Fontana, tra le altre, nel 2006 la mostra Lucio Fontana Venezia/NewYork alla Peggy Guggenheim di Venezia e successivamente nello stesso anno, a The Solomon R. Guggenheim Museum di New York. È il curatore, in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana del Catalogo ragionato delle opere su carta, edito da Skira (2013), del volume Lucio Fontana e gli Spaziali, Fonti e documenti per le gallerie Cardazzo edito da Marsilio Editori (2020) e delle mostre Lucio Fontana. Walking the Space: Spatial Environments, 1948-1968 (Hauser&Wirth Los Angeles, 2020) e Lucio Fontana. Sculpture (Hauser&Wirth New York, 2022), entrambe in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana.
Piero Portaluppi
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 384
Realizzata in collaborazione con la Fondazione Portaluppi e corredata di una nuova campagna fotografica e saggi inediti, una monografia esaustiva sul grande architetto, figura emblematica della cultura architettonica e figurativa milanese e italiana del Novecento Celebrato negli anni Trenta, discusso e dimenticato nel dopoguerra, finalmente riscoperto oggi, Piero Portaluppi è un indiscusso protagonista dell'architettura italiana del Novecento. Un protagonista eclettico e agnostico, che si sottrae agli stili e alle scuole; il maestro dell'architettura elettrica, il gran borghese che ha cambiato con i suoi progetti il volto di Milano. Ma Portaluppi non è stato solo un architetto, in vita ha interpretato, con uguale passione, molte altre parti: vignettista, viaggiatore, collezionista, enigmista, cineamatore, e altro ancora. Le sue 25 carriere, come le chiamava lui. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Piero Portaluppi, il libro segue, dopo diciott'anni, il catalogo della grande mostra in Triennale a Milano che segnò l'inizio della rinascita critica dell'architetto. Questa nuova, esaustiva monografia comprende un grande album fotografico con nuove immagini a colori delle architetture e degli interni di Piero Portaluppi, realizzato dal noto fotografo Ciro Frank Schiappa; tre saggi inediti, illustrati con fotografie d'epoca di Antonio Paoletti, prospettive e plastici di progetto di Portaluppi, tracce delle sue passioni personali (vignette, diagrammi, meridiane, cartoline, ritagli); un'intervista del celebre regista Luca Guadagnino all'architetto Piero Castellini, nipote di Piero Portaluppi; un saggio inedito di Paolo Portoghesi, basato sulla Lectio Magistralis tenuta dall'architetto il 10 aprile 2018 nella basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano; la biografia di Piero Portaluppi (di Jacopo Ghilardotti); l'elenco delle opere e la bibliografia a cura di Ferruccio Luppi, conservatore della Fondazione Piero Portaluppi.
Premazzi. Un milanese alla corte degli zar
Paola Segramora Rivolta
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 240
La vita e l'opera del celebre pittore lombardo ottocentesco Il volume ricostruisce per la prima volta, grazie anche all'analisi scientifica di documenti, lettere e inventari, la parabola artistica di Luigi Premazzi (1814-1891), pittore lombardo cresciuto nello straordinario laboratorio della Milano romantica e vissuto nella cosmopolita San Pietroburgo. Durante la sua lunga carriera ha realizzato vedute urbane, paesaggi e stupefacenti acquerelli degli interni dei palazzi degli aristocratici russi e delle residenze imperiali degli zar Nicola I, Alessandro II e Alessandro III. Oltre a rievocare il periodo italiano, "Luigi Premazzi. Un milanese alla corte degli Zar" illustra le prestigiose commissioni ricevute in Russia, i soggiorni in Crimea e in Caucaso così come gli avventurosi viaggi alla costante ricerca di scenari da rappresentare. Il volume si rivolge ad appassionati di arte, storia e architettura oltre che a studiosi e studenti di discipline storico-artistiche e a collezionisti internazionali sempre più alla ricerca delle sue opere sul mercato antiquario. Paola Segramora Rivolta, laureata in Storia dell'Arte all'Università degli Studi di Milano, si occupa della cultura figurativa italiana dell'Ottocento e del primo Novecento, con particolare riferimento ai temi della pittura di paesaggio, della veduta e della ritrattistica. Ha collaborato alla realizzazione di esposizioni e alla catalogazione di collezioni pubbliche e ha pubblicato saggi e contributi in cataloghi e riviste d'arte.
Puglisi
Marco Meneguzzo
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 184
La stretta relazione tra antico e contemporaneo, che caratterizza tutta l'opera di Lorenzo Puglisi (1971), costituisce un viatico importante per installazioni site specific in luoghi usualmente destinati alla sola fruizione museale, come le Gallerie degli Uffizi, la cappella Rucellai e Santo Spirito a Firenze, la sagrestia di Santa Maria delle Grazie a Milano, l'isola di San Servolo a Venezia, la cripta della chiesa di Saint Pancras a Londra. Elaborate, filtrate, scarnificate sino a raggiungerne l'essenza, le opere da cui trae spunto, immerse nel nero del tempo e della memoria, non sono tanto una colta citazione del passato o la testimonianza di una nostalgia per la grande tradizione dei maestri, quanto una riflessione sulla pittura stessa, sui suoi aspetti ineliminabili e sulla simultanea necessità di un rinnovamento del linguaggio. Questo volume di Marco Meneguzzo raccoglie gli ultimi vent'anni di attività dell'artista, completamente dedicati alla ricerca di questo difficile equilibrio tra memoria e futuro della pittura.
Bob Dylan. Retrospectrum
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 224
Oltre cento opere d'arte, tra quadri, disegni e sculture, realizzate dal cantautore e Premio Nobel Bob Dylan "Retrospectrum" vuole offrire prospettive utili a esaminare la condizione umana e a esplorare i misteri della vita che continuano a lasciarci perplessi. È molto diversa dalla mia musica, naturalmente, ma ha lo stesso scopo." Bob Dylan, novembre 2022 Indiscusso talento dei nostri tempi, innovatore che ha impresso un'impronta senza eguali nel grande spartito della musica, personalità gelosa della propria autonomia creativa e restia al conformismo politico e alle convenzioni sociali, Bob Dylan ha interpretato a suo tempo l'America dei diritti civili, dell'uscita dalla guerra in Vietnam e dell'incubo atomico. Ma presto ha sentito strette le vesti del cantautore di protesta, sempre infischiandosene delle logiche commerciali e degli stilemi artistici compartimentati. Retrospectrum ne disvela l'attività di pittore e scultore, un'angolatura originale per cogliere appieno l'eclettismo di un'icona che ha saputo scavalcare confini geografici, espressioni estetiche e generazionali. Pubblicata in occasione di una delle più grandi retrospettive dedicate alla produzione artistica del leggendario cantautore, la monografia presenta la natura multiforme di Dylan attraverso un'ampia gamma di opere d'arte, che vanno dai dipinti a olio, agli acrilici, agli acquerelli, ai disegni a inchiostro, pastello e carboncino, fino a una serie di sculture in ferro. Attraverso otto sezioni tematiche (Le prime opere su carta; The Drawn Blank Series; Revisionist Art; The New Orleans Series; Opere in ferro; The Beaten Path; Mondo Scripto; Deep Focus) e i contributi di Shai Baitel, Alain Elkann, Anne-Marie Mai, Greg Tate, Richard Prince, Bob Dylan e Caterina Caselli, Retrospectrum ripercorre l'esperienza vissuta da Dylan nel campo dell'arte visiva in un originale percorso che documenta la trasformazione delle fonti e degli stili che lo hanno ispirato e influenzato nel corso degli anni.
Roma. Tradizione che resiste. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 200
Roma. Tradizione che resiste rappresenta momenti e scene di vita quotidiana, di quel patrimonio urbano e culturale tutelato, nonostante il passare del tempo e le difficoltà, dal lavoro di tenaci e appassionati artigiani e artisti, i quali contribuiscono al fascino di questa magnifica città. "Ho un pessimo senso dell'orientamento. O forse no. Mi sono ritrovato a fare più volte un certo percorso che mi portava invariabilmente dalle parti di Santa Maria Maggiore. Quella zona mi attirava come una calamita. Forse perché l'atmosfera di quel vecchio quartiere romano, vivacizzato dalla presenza di immigrati e giovani artisti mi faceva sentire a casa." Willem Dafoe Roma.
Stregherie
Luca Scarlini
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 208
Fatti, scandali e verità sulle sovversive della storia.
Una nuova Sant'Agnese. Il recupero di una chiesa del XII secolo e un nuovo centro per l’arte. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 205
Il volume racconta il recupero di un edificio storico, una chiesa del XII secolo, che dopo sette anni di restauro diventa un polo culturale e un centro per l’arte restituito alla città di Padova. È un racconto che contiene altre storie – l’operato di figure come l’archeologo, il restauratore, lo storico, l’architetto – perché un recupero così lungo e importante non può che essere frutto della collaborazione di molte professionalità di alto livello. Gli scavi hanno portato alla luce reperti importanti (in primis alcuni frammenti d’affresco di epoca giottesca) e il nuovo centro si pone come dialogo tra epoche storiche diverse, dall’edificio eretto all’inizio dello scorso millennio, ai frammenti del Trecento, alle opere di arte moderna e contemporanea che fanno parte della collezione della Fondazione Alberto Peruzzo. Il libro parla della storia del luogo, del suo recupero, ma anche della sua missione futura, e di come un sito dal ricco passato e dalla lontana spiritualità possa essere strappato dal degrado e recitare un ruolo chiave, grazie all’arte e alla cultura, nella società contemporanea. La Fondazione Alberto Peruzzo è un’istituzione non profit, nata nel 2015, impegnata nella diffusione dell’arte e nel recupero del patrimonio artistico del territorio. Il primo progetto è stato il recupero architettonico del Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale, realizzato in collaborazione con Louis Vuitton, mirato al ripristino di un’importante sede dell’Esposizione Internazionale. Prefazione di Alberto Peruzzo.
Canova e Venezia
Camilla Grimaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 112
In occasione del bicentenario della morte di Antonio Canova, i capolavori del sommo scultore neoclassico negli scatti del fotografo contemporaneo A duecento anni dalla morte di Antonio Canova (1757-1822), la monografia a corredo dell'esposizione al Museo Correr di Venezia ne celebra l'arte e il mito attraverso le immagini di Fabio Zonta. Fotografie intense, rispettose nelle luci e nelle ombre, nelle angolazioni, nella lettura delle espressioni dei soggetti, privilegiano nuovi punti di vista esaltando il tutto tondo, così isolate nello spazio, dense di affetto e di ammirazione, nel ricordo della sua lezione, rimasta intatta fino a noi, di unire mondo antico e classico con la sensibilità contemporanea. Un omaggio alla memoria imperitura di colui che, se fu l'ultimo grande artista della Serenissima, è stato anche il primo più grande di un'Italia e di un'Europa non ancora nate, ma già chiaramente "in potenza". Le opere del fotografo, provenienti da collezioni pubbliche e private, indagano le sculture del grande artista neoclassico e vengono affiancate dai contributi di esperti e curatori, tra cui Gabriella Belli, Camilla Grimaldi, Andrea Bellieni, Vittorio Sgarbi, Paola Bonifacio e da un'intervista di Camilla Grimaldi a Fabio Zonta. Fabio Zonta (1958) collabora con importanti istituzioni museali e riviste specialistiche. Ha iniziato la sua carriera giovanissimo, a Milano nel 1977 nell'agenzia Publifoto, lavorando con alcuni dei più noti fotografi internazionali dell'epoca. Dopo molti anni di collaborazioni con importanti riviste di architettura e design e alcuni significativi architetti, Aldo Cibic, Matteo Thun ed Ettore Sottsass (per restare in area mitteleuropea), ha iniziato un percorso di ricerca autonomo con il libro Palingenesi e concretizzato in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all'estero.
Raoul Dufy. Il pittore della gioia. Ediz. italiana e inglese
Sophie Krebs, Nadia Chalbi
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 248
La vita e l'opera dell'artista francese, pittore e scenografo Autore di opere monumentali come La Fata Elettricità (un murale di oltre 60 metri di lunghezza per 10 di altezza, composto da 250 pannelli dipinti a olio, commissionatogli per il Padiglione francese dell'Esposizione Universale del 1937 a Parigi), Dufy fu un grande pittore, scenografo e disegnatore francese di inizio '900 che, per la sua capacità di catturare le atmosfere, i colori e l'intensità della luce e a trasferirli sulle sue tele, divenne - per antonomasia - il pittore della gioia e della luce. Lo stile dell'artista, colorista nato, è caratterizzato da una tavolozza vivace e sconfinata e da un disegno libero e morbido, dominato dagli arabeschi e dalle curve che lo rendono così incantevole. Il rapporto al contempo audace e delicato istituito tra colore e disegno costituisce il maggiore contributo di Dufy alla pittura moderna. Con oltre 160 opere tra dipinti, disegni, ceramiche e tessuti tratti dalla poliedrica produzione di Dufy e provenienti da rinomate collezioni pubbliche e private francesi (tra gli altri, il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris che conserva di Dufy una delle più ricche collezioni, dal Centre Pompidou, Palais Galliera, il Musée des Tissus et des Arts Décoratifs di Lione, il Musée des Beaux-Arts Jules Chéret di Nizza, il Musée Royaux des Beaux-Arts de Belgique di Bruxelles), il volume racconta la vita e l'opera di un artista con lo sguardo sempre rivolto alla modernità, pervaso da una vivacità che ha saputo adattare a tutte le arti decorative, contribuendo a cambiare il gusto del pubblico. Pubblicato a corredo della prima grande retrospettiva a lui dedicata in Italia, Raul Dufy. Il pittore della gioia è un viaggio emozionale attraverso i temi prediletti dall'artista, dove le sensazioni visive ridotte all'essenza della realtà, l'utilizzo della composizione, della luce e del colore sono gli elementi emblematici che caratterizzano le sue opere. Un excursus che trova il suo leitmotiv nella violenza cromatica, nella magia di quel colore che diventa elemento indispensabile per la comunicazione di emozioni e stati d'animo.
Cesare Peverelli. L'avanguardia autocritica
Martina Corgnati, Flaminio Gualdoni
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 88
Un omaggio al lavoro colto, raffinato e profondo di Cesare Peverelli, artista trait d'union fra mondi diversi: Parigi dove si trasferisce stabilmente nel 1957, e Milano dove continua esporre regolarmente dagli anni sessanta al duemila. A un secolo dalla nascita di Cesare Peverelli (1922-2000), le opere collezionate da Antonio Boschi e Marieda Di Stefano permettono di ripercorrere gli anni della formazione del giovane artista e le tappe della sua evoluzione fino alla stagione della sua fortuna critica: le nature morte degli esordi e il ritratto della madre degli anni quaranta; i primi paesaggi figurativi e la loro progressiva trasformazione in spazi intensi e complessi, tracciati con rapidi segni gestuali e nervosi; i corpi inquietanti e dai colori accesi degli insetti, creature da incubo dalle cui forme prendono vita una figurazione e una narrativa nutrite di suggestioni letterarie e di interessi compositi nel clima del surrealismo; e infine i grandi mazzi di fiori dove i segni si infittiscono e aggrovigliano in cromie che esplodono gloriose sulla tela. Attraverso queste esperienze si definisce la figura di un artista dall'inesauribile curiosità, sperimentale e tecnica, che sfiorò in modo personale diverse correnti, senza tuttavia venirvi completamente assorbito, in una ricerca che non si è interrotta mai e non ha mai abdicato al proprio impegno fino alla fine.
Alfredo Chighine. Le origini
Cristina Casero, Elisabetta Longari
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 96
Il presente volume della serie "Visti da vicino" costituisce un approfondimento monografico sulle origini dell'opera di Alfredo Chighine, seguendo una serie di riflessioni che hanno per filo conduttore la selezione di opere della collezione Boschi Di Stefano, che per qualità e quantità documenta egregiamente le fasi giovanili dell'artista e le sue tappe di avvicinamento all'informale. A cura di Cristina Casero ed Elisabetta Longari, tanto la mostra quanto il libro puntano a mettere in evidenza gli elementi fondanti del suo fare maturo, già presenti nelle opere degli anni quaranta. Attraverso la ricca collezione che i coniugi Boschi Di Stefano hanno messo insieme negli anni, è possibile individuare la dinamica segno/ disegno/luce/colore che già innerva i primi lavori di Chighine, prestando attenzione a quella particolare accezione "scultorea" della forma che caratterizza la produzione informale e che, chiaramente, si manifesta nelle rare prove plastiche dell'artista, acutamente raccolte proprio dai Boschi. Alfredo Chighine (Milano, 1914 - Pisa, 1974) frequenta negli anni trenta i corsi d'incisione all'Umanitaria e le lezioni di Giacomo Manzù all'Accademia di Brera. Negli anni quaranta si dedica alla scultura e parallelamente dipinge figure, in gran parte acquistate da Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, e negli anni cinquanta è tra i primi in Italia ad avvicinarsi all'informale. Autore complesso, Chighine ha saputo inserirsi a pieno titolo nel dibattito culturale italiano del secolo scorso, evidenziando una propria autonomia linguistica.

