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Skira

The Italian legacy in the United Arab Emirates: the urban and industrial landscape. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 192

L'eredità italiana negli Emirati Arabi Uniti: il paesaggio urbano e industriale. Negli ultimi vent’anni, le città di Dubai e Abu Dhabi hanno accelerato il loro sviluppo urbano, impiegando una forte interazione di influenze internazionali. Architetti, ingegneri, costruttori, designer, produttori e aziende energetiche internazionali – molte delle quali italiane – hanno sviluppato le loro reti professionali qui, nel crocevia globale degli Emirati Arabi Uniti, un luogo di flusso dove idee, persone e culture si incontrano e si mescolano. Questo libro presenta i risultati del fondamentale contributo delle aziende italiane nel plasmare il paesaggio urbano e industriale degli Emirati Arabi Uniti. Un viaggio che parte dagli anni precedenti all’unificazione ufficiale degli Emirati (1971) per arrivare ai giorni nostri, compreso il recente Giubileo d’Oro degli Emirati e l’Expo 2020 di Dubai, la prima esposizione internazionale tenutasi nelle regioni del Medio Oriente, nord Africa e sud Asia. Il volume mette in luce le competenze e le innovazioni introdotte dalle aziende italiane e conferma la vitale collaborazione creativa instaurata tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti.
50,00 € 47,50 €

I Macchiaioli. L'avventura dell'arte moderna

I Macchiaioli. L'avventura dell'arte moderna

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 176

Un excursus alla scoperta dei Macchiaioli, il movimento pittorico più importante dell'avanguardia italiana risorgimentale, e dell'arte italiana a cavallo tra Ottocento e Novecento Con il termine "Macchiaioli" si definisce il gruppo di artisti italiani più importante dell'Ottocento. Spiriti indipendenti e ribelli che abbandonano le scene storiche e mitologiche del neoclassicismo e del romanticismo per aprirsi a una pittura realista e immediata, senza disegni preparatori, dipingendo per l'appunto "a macchie" dense e colorate la vita quotidiana, con brevi pennellate che rendono molto più veritieri i soggetti. I contorni nei loro dipinti sono sfumati nel tentativo di riprodurre la realtà così come appare a un colpo d'occhio. Attraverso una selezione di circa ottanta opere, I Macchiaioli presenta alcuni capolavori dell'arte dell'Ottocento italiano dalla "macchia" (1856-1868) al naturalismo toscano (1865-1900), fra dipinti celebri e opere meno note, in gran parte provenienti dalle più prestigiose collezioni private europee. A capolavori quali Solferino (1859) di Telemaco Signorini, Mamma con bambino (1866-1867) di Silvestro Lega, Fanteria italiana (1864 circa) e Tramonto in Maremma (1900-1905) di Giovanni Fattori si affiancano dipinti come Bambino al sole (1869) di Giuseppe De Nittis e Signore al pianoforte (1869) di Giovanni Boldini. Opere dai contenuti innovativi per l'epoca che vertono sulla potenza espressiva della luce, che rappresentano la punta di diamante di ricchissime raccolte di grandi mecenati di quel tempo, personaggi di straordinario interesse, accomunati dalla passione per la pittura, imprenditori e uomini d'affari innamorati della bellezza, senza i quali oggi non sarebbe possibile ammirare questi capolavori. Attraverso i saggi critici di Sergio Gaddi, Leo Lecci, Tiziano Panconi, Lucio Scardino e Gianni Schiavon, il catalogo e le schede tecniche e bibliografiche delle opere (a cura di Elisa Larese), il volume propone una narrazione visiva dalla nascita all'evolversi e al concludersi dell'esperienza artistica dei Macchiaioli e del loro entourage, dal 1855 fino al '900 inoltrato.
29,00 €

Partecipare è condividere. Un ritratto collettivo di Riccardo Catella

Alida Forte Catella, Luca Masia

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 184

Un tributo alla figura di Riccardo Catella - uno dei protagonisti della Milano del futuro - e alla cultura della sostenibilità nel territorio e del miglioramento della qualità della vita urbana Questo libro colma un vuoto. Non c'era niente nel cuore di Milano, nell'area compresa tra i quartieri Isola, Garibaldi-Repubblica, Varesine. Oggi c'è Porta Nuova: un nuovo centro urbano abitato da una comunità di persone che vivono uno spazio pensato e realizzato su misura per loro. Riccardo Catella (1945-2005) aveva sviluppato quella visione per Milano; il figlio Manfredi l'ha interiorizzata e realizzata senza mai tradirla. Oggi, la memoria di Riccardo Catella rischia di svanire nella fretta di giorni inquieti e distratti. Questo libro colma il vuoto della sua scomparsa. Il volume si presenta come una partitura corale, costruita attorno alla voce della moglie Alida. Un ricordo collettivo che permette di entrare in sintonia con un uomo "solido come i suoi edifici, lieve come le sue idee". La figura di Riccardo Catella costituisce un'inesauribile fonte d'ispirazione. Il valore sociale dell'abitare, la rigenerazione urbana come motore dello sviluppo, la ricerca della qualità attraverso il bello e l'utile sono solo alcuni dei temi sviluppati nel libro. E poi la più grande passione di Riccardo Catella, le persone, il continuo e attento ascolto di individui che formano comunità. Anche per questo il libro si compone delle tante voci di chi gli è stato vicino. Nel loro insieme - come le tessere di un mosaico - compongono la figura di Riccardo Catella. Ma anche prese a una a una raccontano l'uomo, le sue idee, le sue visioni. Partecipare è condividere. Tre parole che sono anche tre verbi: un invito coraggioso e appassionato a pensare e agire per la comunità, dedicando energie e risorse all'innovazione etica, per il benessere della società in armonia con la salute dell'ambiente. Alida Forte Catella ha fondato negli anni '80 COIMA Image, studio di Architettura, Interior Design e Space Planning, la cui mission è creare luoghi dalla massima qualità e sensibilità contestuale, attraverso l'eccellenza del design.
29,00 € 27,55 €

Armida Gandini

Gabriele Salvaterra

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Il secondo capitolo del progetto triennale "Una generazione di mezzo" dedicato a cinque personalità artistiche bresciane contemporanee. La ricerca di Armida Gandini è da sempre focalizzata sul tema dell'identità, declinato mediante linguaggi diversi ed eclettici come il disegno, la fotografia, l'installazione e il video, a loro volta ricondotti a inedite sintesi. Gandini, nata a Brescia nel 1968 (vive e lavora a Verolanuova, BS), si forma all'Accademia di Belle Arti di Brera, diplomandosi con una tesi sul cinema di Eric Rohmer, discussa con il professor Francesco Ballo. Per Gandini, l'approfondimento di un ambito attraverso le varie prospettive che può mettere in campo è il modo congeniale per sviluppare una riflessione che diventa ragionamento visivo nello spazio, con un approccio spesso installativo e coinvolgente. Sin dal progetto I luoghi della memoria (2001), l'elemento identitario è indagato attraverso le esperienze di vita delle persone nella loro relazione con l'altro, con il mondo e con la storia culturale dell'uomo, in uno scenario che si fa sempre più complesso sia dal punto di vista sociale che antropologico. Il rapporto con il cinema, la letteratura e i "testi" culturali esistenti è costante nella sua pratica, andando a rappresentare una suggestione importante e dialettica. Nel corso degli anni la sua produzione, organizzata secondo cicli tematici ed espressivi, affronta i diversi stadi grazie ai quali si gioca la formazione della personalità umana. I suoi territori di ricerca riguardano, infatti, il viaggio, il confine, la soglia, l'ostacolo, la crescita, l'eredità affettiva e culturale. Gandini ha partecipato a numerose mostre presso spazi pubblici e gallerie private, sia nazionali che internazionali; i suoi lavori sono presenti in molte collezioni sia in Italia che all'estero e i suoi video sono stati esposti in vari festival internazionali.
20,00 € 19,00 €

Rossella Gilli. Il potere degli elementi-The power of elements-Le pouvoir des éléments

Fortunato D'Amico

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 176

Uno dei fini del processo alchemico è la trasmutazione del corpo fisico in un "corpo di gloria". Il corpo negli antichi manuali è consegnato agli studiosi nella molteplicità delle sue travagliate trasformazioni, azioni alle quali dovrà sottoporsi prima di accedere alla purificazione finale che, grazie alla Pietra filosofale, sostanza catalizzatrice, gli consentirà di risanare la corruzione della materia. Il corpo nudo o vestito è il protagonista iconografico dei rimandi metaforici e linguistici della scienza esoterica e si presenta all'adepto con molteplici livelli di lettura del lavoro all'interno dell'officina alchemica. I corpi nudi degli elementi maschile e femminile si congiungono immersi nelle acque calde dell'oscurità che li circonda, rappresentata dal vaso alchemico e dalla graticola in cui si sviluppa il calore di fermentazione. Le due sostanze giungono quindi alla fusione dei loro corpi materici e di quelli sottili. I nudi e i ritratti di Rossella Gilli, traggono ispirazione dai grandi maestri della storia dell'arte. La loro rappresentazione in linee sinuose e in volumi d'ombra svela le informazioni rilevate dal temperamento dei corpi e mette a nudo le facoltà della loro anima. Sono ritratti di amici, parenti, conoscenti, esaminati nella loro purezza e rielaborati nella loro possibilità di divenire soggetto di una trasformazione consapevole.
35,00 € 33,25 €

Giovanni Boldini e il mito della Belle Époque

Tiziano Panconi

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 192

Il percorso artistico del grande maestro attraverso capolavori assoluti provenienti da collezioni pubbliche e private È soprattutto in quella sua cifra inquieta e modernissima, in quei vortici concitati di segni e pennellate vibranti, solo apparentemente scomposte, che emerge la profonda cadenza ritmica quale rappresentazione estetica sensibilissima di un moto anche interiore ed emotivo. La Belle Époque, i salotti, le nobildonne e la moda: è il travolgente mondo di Giovanni Boldini, genio della pittura che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un'epoca straordinaria. Letteratura e moda, musica e lusso, arte e bistrot si confondono nel ritmo sensuale del can can e producono una straordinaria rinascita sociale e civile. Il percorso artistico del grande maestro attraverso capolavori assoluti provenienti da collezioni pubbliche e private È soprattutto in quella sua cifra inquieta e modernissima, in quei vortici concitati di segni e pennellate vibranti, solo apparentemente scomposte, che emerge la profonda cadenza ritmica quale rappresentazione estetica sensibilissima di un moto anche interiore ed emotivo. Tiziano Panconi La Belle Époque, i salotti, le nobildonne e la moda: è il travolgente mondo di Giovanni Boldini, genio della pittura che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un'epoca straordinaria. Letteratura e moda, musica e lusso, arte e bistrot si confondono nel ritmo sensuale del can can e producono una straordinaria rinascita sociale e civile.
35,00 € 33,25 €

La città del leone. Brescia nell'età dei comuni e delle signorie

Matteo Ferrari

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 296

La storia della città di Brescia tra il XII e il XV secolo. A Brescia, come in altri centri urbani dell'Italia centro-settentrionale, i secoli XII-XV sono un periodo di vivace sperimentazione politica. I governi comunali, prima, e i regimi signorili, poi, contribuiscono a forgiare il volto della città attraverso la committenza di opere destinate soprattutto agli spazi pubblici e spesso cariche di messaggi politici. Comune e signoria partecipano inoltre alla creazione e affermazione di simboli e rituali che esprimono, allora come oggi, l'identità locale quali lo stemma comunale con il leone, che Carducci rese poi famoso associandolo all'eroismo della città martire delle Dieci Giornate (1849), oppure il culto civico di Faustino e Giovita, "nuovi" patroni di Brescia, e quello delle reliquie delle Sante Croci, che ancora oggi scandiscono il calendario delle feste cittadine. Attraverso una variegata selezione di documenti e opere, alcuni inediti, La città del leone propone un viaggio attraverso tre secoli di storia, soffermandosi sui grandi eventi e cantieri che hanno segnato la città, e sui suoi protagonisti, dagli uomini del Comune ai Visconti e al Malatesta. Un'occasione per affrontare lo studio, finalmente in modo organico e approfondito, delle istituzioni civiche bresciane, degli uomini che ne diressero l'azione, delle forme di governo e degli strumenti di comunicazione, ma soprattutto per diffondere i risultati di queste ricerche su questa ricca pagina della storia locale. Pubblicato a corredo dell'esposizione bresciana, il volume prende in esame un arco cronologico compreso tra la seconda metà del XII secolo, epoca nella quale compaiono le prime tracce delle istituzioni civiche comunali, e il 1426, anno della dedizione di Brescia alla Repubblica di Venezia.
32,00 € 30,40 €

Gabriele Picco

Claudio Musso

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Una selezione articolata di opere inedite dell'artista visivo e scrittore bresciano che conducono in un viaggio immersivo nell'immaginario dell'autore. Realizzata in collaborazione con Fondazione Brescia Musei, la monografia costituisce il terzo capitolo della serie di monografie rivolte, nel corso del triennio, ai cinque artisti di "Una generazione di mezzo", un progetto che nasce dall'intento di confrontare le indagini di cinque personalità artistiche bresciane, la cui ricerca ha letteralmente attraversato i due secoli, continuando tutt'oggi a produrre opere di peculiare interesse. Le nuvole, di pasoliniana memoria, simbolo di leggerezza, di sospensione e di poesia, sono un tema ricorrente nel lavoro di Gabriele Picco (1974). Visibili e presenti sia nella storia dell'arte che nella vita di tutti giorni, al contempo così impalpabili ed evanescenti, rappresentano metaforicamente l'ambiguità e la contraddizione che regnano nell'immaginario dell'autore bresciano. Pubblicato a corredo della mostra personale dedicata all'artista, il volume presenta una serie di opere iconiche: dalle celeberrime nuvole sospese a mezz'aria o legate sul portapacchi di modelli in scala di auto storiche del secondo Novecento a The wall, la stanza le cui pareti sono state completamente ricoperte da 18mila biscotti savoiardi; da Eternal love, due mani in lattice che sbucano da una parete, con i palmi attraversati dai gambi di due rose rosse, a Fido, un cagnolino in terracotta che porta in bocca una copia del Corriere della sera del marzo 2020, con in evidenza il titolo in prima pagina Ora è chiusa tutta l'Italia. Gabriele Picco riesce ad affrontare con leggerezza temi delicati come la morte, il sesso, la solitudine dell'uomo contemporaneo, mettendo spesso in luce le contraddizioni della nostra società, e mostrando come la vita e il mondo siano un immenso teatro visionario.
20,00 € 19,00 €

Victoria Lomasko. The last soviet artist

Elettra Stamboulis

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Dopo Badiucao e Zehra Dogan, il terzo capitolo delle mostre bresciane dedicate agli artisti dissidenti Il progetto intende presentare una vasta personale dell'artista russa con un percorso ideato specificatamente per gli spazi di Brescia, dove Lomasko trascorrerà un periodo in residenza per la realizzazione di opere site-specific dedicato a quanto sta vivendo e osservando negli ultimi mesi. La ricerca artistica di Lomasko permette di ricostruire in modo minuzioso la storia sociale e politica della Russia dal 2011 a oggi: dalle manifestazioni anti Putin che l'artista ha disegnato dal vivo con un tratto originale e immediatamente riconoscibile, alle rappresentazioni della "profonda Russia", quella dei dimenticati e marginali, che da sempre costituiscono i suoi soggetti preferiti. Considerata dalla critica e dalla stampa anglosassone come la più importante artista sociale grafica russa, Victoria Lomasko (1978) è sostanzialmente ancora sconosciuta in Italia, nonostante i suoi libri siano stati da tempo tradotti in varie lingue. The other Russia ha vinto il Pushkin House Book Prize nel 2018, anche se il libro non è mai stato pubblicato in Russia. Su di lei è stato realizzato un documentario, The Last Soviet Artist diretto dal musicista e compositore Geraint Rhys. Le sue opere sono state esposte al museo Reina Sofía di Madrid, che ha acquisito parte dell'archivio, a Basilea, a Londra ed è attualmente ospite di Documenta a Kassel. Diplomatasi all'Università statale di Mosca in Arti Grafiche nel 2003, Victoria intraprende da subito una strada non confortevole che mette insieme osservazione e azione, disegno documentario e performance, attivismo e impegno personale inteso come corpo dell'artista che non sfugge all'essere parte di un gruppo. Da marzo 2022 vive in Europa.
25,00 € 23,75 €

Saverio Rampin. Tempo, spazio, luce. Opere 1955-1991

Stefano Cecchetto

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Formatosi presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia, Saverio Rampin (1930-1992) si fa presto notare nell'ambiente artistico del territorio, e partecipa dal 1948 alle collettive dell'allora attivissima Fondazione Bevilacqua La Masa e nel 1950, a soli vent'anni, espone alla Biennale di Venezia. È oggi considerato uno dei maggiori esponenti dello spazialismo veneziano, nonostante Rampin non abbia mai voluto firmarne il manifesto. Dal linguaggio spazialista degli anni cinquanta e sessanta, con i Momenti inquieti e i Momenti di natura, Saverio Rampin arriva ad approfondire la sua ricognizione sul colore e sulle geometrie negli anni settanta, un tragitto che abbandonerà in seguito per una personale ricerca, decisamente intimista. Negli anni Ottanta il percorso prosegue con i dipinti avvolti in una luce diafana e con una tavolozza estremamente chiara e luminosa che si accende di singolari intensità cromatiche. Nell'ultimo periodo, l'artista sviluppa invece un inventario a ritroso dove s'inoltra nella districata matassa di una composizione multipla; è l'ultimo regesto, nel quale il nero di un presagio consapevole è messo in relazione con persistenti barre di colore che lo sdrammatizzano.
30,00 € 28,50 €

Lee Miller Man Ray. Fashion love war

Ami Bouhassane, Antony Penrose

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2022

pagine: 200

Lee Miller, musa di Man Ray, ma soprattutto professionista alla pari e pioniera del Surrealismo in fotografia Modella, fotografa, musa, prima donna reporter di guerra a documentare gli orrori dei campi di concentramento liberati dalle truppe americane, icona del Novecento. Lee Miller è stata tutto questo e molto di più, ha attraversato la vita con passione e determinazione. E la vita l'ha ricambiata con amore e amici, ma anche con dolore e riconoscimenti postumi o quanto meno tardivi. Attraverso circa 140 fotografie di Lee Miller e di Man Ray, alcuni oggetti d'arte e documenti video, con prestiti provenienti da Lee Miller Archives e Fondazione Marconi, Lee Miller • Man Ray. Fashion - Love - War intende rendere giustizia a questa donna, tanto bella quanto brillante e talentuosa, togliendola dall'ombra di Man Ray che l'ha sempre accompagnata per svelare il loro rapporto profondo quanto complicato in maniera più oggettiva: Man Ray, prima suo insegnante, poi amore e infine grande amico. Pubblicato in occasione dell'esposizione veneziana, il volume offre il giusto riconoscimento a Lee Miller, pioniera del surrealismo in fotografia, ponendola su un piano di parità con Man Ray, il cui lavoro tendeva a oscurarla sia in vita che negli anni a venire. Cuore del progetto è il rapporto tra Lee Miller e Man Ray - sbocciato a Parigi nel 1929 e terminato nel 1932 - con un focus sulle loro vite, carriere e relazioni in quel periodo; viene documentata l'ispirazione che entrambi esercitarono uno sul lavoro dell'altro, inclusa la tecnica fotografica della solarizzazione che Man Ray fece sua al punto che spesso sono stati erroneamente attributi a Ray i lavori di Miller. Vengono presentati anche i ritratti scattati da Man Ray degli amici e grandi protagonisti di quella stagione artistica: Max Ernst, Pablo Picasso, Giorgio de Chirico, Jean Cocteau, Salvador Dalí e gli scatti surrealisti a Lee Miller nei quali cerca di indagare e rivelare la sua anima e i suoi tormenti. Curato dalla storica dell'arte britannica Victoria Noel-Johnson, il volume è corredato dei testi della curatrice, di Ami Bouhassane, co-direttore dei Lee Miller Archives (e nipote di Lee Miller) e Anthony Penrose (unico figlio di Lee Miller)
37,00 € 35,15 €

Tenconi. Lo spazio sconosciuto dell'arte

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2022

pagine: 168

La lunga vicenda artistica della pittrice lombarda Sandra Tenconi è da tempo ormai una sensibile, delicata, profonda artista, interprete della grande pittura lombarda. Il fatto che Sandra Tenconi sia ancora una pittrice vivacemente attiva e impegnata conferisce a questo libro un valore speciale: non è in onore di un'artista, ma la sua conferma nella contemporaneità, di cui Sandra avverte con preoccupazione, ma anche con la solita indomita passione, le contraddizioni e i rischi, avvinta comunque dalla sensazione di partecipare sempre all'affascinante storia del farsi dell'arte. Il libro ripercorre, per temi (Roccoli e Ticino; Natura e paesaggi; Figure; Autoritratti; Moni Ovadia; Teddy Bears; Forme sospese), la lunga vicenda artistica di una donna minuta che pensa in grande, riuscendo a mantenere lo sguardo fisso sulle vicende del tempo, quello personale, ma anche quello storico. Uno sguardo a volte perplesso, ma anche ironico, credendo in se stessa, ma anche dubitandone, comunque tenacemente ancorata alla convinzione che l'esistenza sia un compito, un dovere a cui non ci si può sottrarre. Sandra Tenconi (1937) ha studiato a Brera con Aldo Carpi e Domenico Cantatore. Ha al suo attivo una settantina di mostre personali, dalla prima a Varese, presentata da Dante Isella nel 1960, all'ultima antologica alla Fondazione BPL di Lodi. Ama lavorare en plein air, o in studio sugli appunti presi sul posto. Il suo soggetto è in primo luogo la natura: le montagne, gli alberi, i tramonti, le cascate, i tronchi abbandonati, i fiori, le zucche. Ma anche la figura umana e il ritratto. La critica la colloca spesso nel filone del naturalismo lombardo; i suoi modelli di riferimento vanno più lontano, da Turner e Goya a Graham Sutherland. Le tecniche preferite sono l'acrilico, il pastello e l'acquerello. Ha tirato molte litografie con le Edizioni della Spirale, soprattutto per Olivetti.
35,00 € 33,25 €

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