Skira
Tom of Finland. An imaginary sketchbook
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il primo libro dedicato agli straordinari schizzi e disegni a mano libera dell'artista finlandese, icona dell'omosessualità. Tom of Finland è senza dubbio una delle figure più influenti e celebrate della cultura gay del XX secolo. Attraverso le sue immagini iconiche, ha cambiato il modo in cui gli uomini gay erano percepiti dalla società e, forse ancora più importante, di come gli uomini gay percepivano loro stessi. La grande quantità di opere che l'artista ha prodotto nel corso di una carriera di quasi sei decenni è dedicata quasi interamente a questo tema: gli uomini, i loro corpi e i loro spiriti. Questa straordinaria coerenza di soggetto è stata accompagnata da una passione ininterrotta per la disciplina suprema del disegno a mano libera. Tutto ciò di cui aveva bisogno per creare un universo di uomini incredibilmente belli era una matita e un foglio di carta. Il mondo di Tom è popolato da cowboy, meccanici, poliziotti, punk, teppisti e tutti assecondavano i loro desideri con grande cameratismo e senza sensi di colpa o pregiudizi. Questo libro riunisce una sezione trasversale di disegni e schizzi di questi personaggi (appena abbozzati o definiti più nel dettaglio) che per lo più servivano come disegni preparatori per le opere finite, molte delle quali erano destinate alla pubblicazione. Un originale quaderno di schizzi immaginario che offre al lettore uno sguardo intimo nell'opera dell'artista e nella sua esuberante joie de vivre.
Klimt. L'uomo, l'artista, il suo mondo
Gabriella Belli, Elena Pontiggia
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 320
Un omaggio a Gustav Klimt e al ritrovato capolavoro Ritratto di Signora. Uno sguardo inedito e particolare sulla vicenda del grande artista viennese Fondatore della Secessione viennese, protagonista della pittura della Vienna imperiale negli anni tra Ottocento e Novecento, epoca cioè in cui l'Austria definita "il laboratorio dell'Apocalisse", Gustav Klimt (1862-1918) è considerato uno dei più grandi artisti del XX secolo. Questo volume vuole festeggiare il "ritorno a casa" del suo Ritratto di signora sparito nel 1997 dalla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza e ritrovato fortunosamente nel 2019, e indagare il contesto in cui il dipinto - uno dei tre conservati in Italia - fu realizzato, a partire dal clima del simbolismo europeo per poi addentrarsi nella storia artistica e umana del pittore austriaco, attraverso la sua formazione, la Secessione, il mondo delle Wiener Werkstaette, i laboratori d'arte applicata fondati a Vienna da Josef Hoffmann e Kolo Moser nel 1903. Klimt. L'uomo, l'artista, il suo mondo è uno sguardo profondo e inedito sull'attività del Maestro e sulla sua vicenda, che permette non solo di seguire un itinerario artistico e umano di rara suggestione, ma anche di ampliare gli orizzonti su influenze e legami che includono, tra gli altri, pittori quali Franz von Stuck, Koloman Moser, Egon Schiele, Felice Casorati, Vittorio Zecchin. Pubblicato in occasione della mostra piacentina, il volume si snoda attraverso oltre 160 opere - tra dipinti, sculture, grafica, manufatti d'arte decorativa - ed è corredato dei saggi di Gabriella Belli, Elena Pontiggia, Alessandra Tiddia, Valerio Terraroli, Elisabetta Barisoni, Franz Smola, Lucia Pini, Eva di Stefano, Sandra Tretter, Giuseppe Virelli, cui seguono il catalogo delle opere del maestro viennese suddivise in nove capitoli (Il Contesto. Il simbolismo europeo; Le opere giovanili e il sodalizio con il fratello Ernst e con Matsch; Klimt e la Secessione viennese; La Wiener Werkstaette; Il fregio di Beethoven; Klimt. Le figure; Il Ritratto di signora della Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza; Schiele e Kokoschka; I seguaci italiani) e le sezioni dedicate al ritrovato Ritratto di signora e agli apparati.
Vittorio Gassman. Il centenario
Alessandro Nicosia
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 248
Un omaggio a un protagonista dello spettacolo e della cultura, un gigante del Novecento profondamente radicato nell'immaginario collettivo, in occasione del centenario. Portamento elegante e austero, fascino magnetico, voce altisonante e inconfondibile: Vittorio Gassman è stato tra i maggiori protagonisti del teatro e del cinema italiano e internazionale del Novecento, profondamente radicato nel nostro ricordo collettivo come campione di talento artistico, perfezionismo, versatilità e carisma. Artista poliedrico, Vittorio Gassman è stato non solo un attore ma anche un regista, uno scrittore, un doppiatore, un conduttore televisivo, un atleta, un innovatore, un maestro di recitazione e di teatro, la sua grande passione. Pubblicato a corredo della grande mostra monografica in occasione del centenario della sua nascita, il volume traccia il percorso umano e artistico di un uomo di cultura e di spettacolo, attraverso materiali privati e inediti, immagini, e oggetti personali che ne raccontano in modo dettagliato la vita, le scelte artistiche, le vittorie, ma anche i dubbi amletici e i tarli dell'anima. Attraverso le pagine di questo libro riscopriremo il suo tratto istrionico, che gli permise di interpretare ruoli molto diversi: dal seducente e pericoloso villain di Riso amaro, opera maestra del neorealismo, oppure dei film diretti da Dino Risi, con cui strinse un sodalizio artistico e umano che ha fatto nascere alcuni tra i grandi capolavori del cinema italiano, come Il mattatore, Il sorpasso, I mostri, Il tigre, oppure Profumo di donna; a Peppe er Pantera de I soliti ignoti di Mario Monicelli; al protagonista - uomo comune - de La Grande guerra, dello stesso regista; ai personaggi più maturi che gli avrebbe regalato Ettore Scola, suo complice in tutto l'itinerario della sua maturità, da C'eravamo tanto amati a La famiglia.
An evocation of the Basilica of st. Francis of Assisi
Margaret Jean Pont
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 184
La Basilica di San Francesco d'Assisi offre una travolgente molteplicità di immagini e di artisti come Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Cimabue e Giotto. Questo libro si concentra su scene specifiche che raccontano il rinnovamento spirituale e la nuova vita che Francesco portò in Umbria e in Italia. Una narrazione autorevole e avvincente ci guida all'interno dei temi chiave del fenomeno francescano, di un cambiamento radicale di coscienza nei confronti delle relazioni umane e del proprio rapporto con la Natura. Splendidamente illustrata, questa analisi vuole evocare l'atmosfera artisticamente ricca e innovativa e il quadro storicamente complesso in cui vissero San Francesco, Giotto di Bondone e Dante Alighieri. Margaret Pont ci coinvolge su un piano emotivo per farci comprendere la raffigurazione, fino a quel momento inedita, delle espressioni umane più sincere. Evidenziando il naturalismo drammaticamente accentuato di certi episodi e di alcune figure, l'autrice afferma che non potevano che essere opera dell'inimitabile Giotto.
Crazy. La follia nell'arte contemporanea
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 248
La follia non ha limiti. 21 artisti di rilievo internazionale e 15 installazioni site-specific inedite raccontano i legami tra follia e arte. La follia è anche in noi è il titolo di un interessante libro di Eugenio Borgna, uno dei massimi psichiatri italiani, per anni direttore dell'ospedale psichiatrico di Novara, che, senza banalizzare l'aspetto terapeutico, farmacologico, strettamente medico della follia, invita a riflettere sulle componenti che scatenano la malattia, riconoscendo elementi comuni che affiorano nella quotidianità, nella "normalità" che ci circonda. Nella più ampia accezione di "follia", non di rado sinonimo di "creatività fantastica", l'arte si è sempre ritrovata a proprio agio ma è soprattutto con i primi studi psicanalitici e neurologici d'inizio secolo scorso che il rapporto fra disturbi psichici e arte si è fatto più intenso e consapevole. La follia, come l'arte, rifiuta gli schemi stabiliti, fugge da ogni rigido inquadramento, si ribella alle costrizioni catalogatorie; la percezione del mondo è il primo segnale di instabilità, il primo contatto fra realtà esterna e cervello, fra verità fisica e creatività poetica, fra leggi ottiche e disturbi neurologici. Nel volume che accompagna l'originale esposizione romana, 21 artisti internazionali sono chiamati a partecipare a questo progetto e sono parte di questa follia, che prende forma attraverso 15 installazioni site-specific inedite in una narrazione complessa, soggettiva, obliqua; così il genio e l'estro creativo si espandono come le coloratissime colate di pigmento sulle scale dell'astrattista inglese Ian Davenport, o modificano la percezione dello spazio, come l'ambiente di Gianni Colombo (1970). Le diverse opere d'arte invadono con una inarrestabile potenza espressiva ogni ambiente accessibile: dai neon del cileno Alfredo Jaar sino all'immersione totalizzante di Fallen Fruit, duo formato dagli statunitensi David Allen Burns e Austin Young.
Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 408
Un viaggio alla scoperta dell'arte genovese del Sei-Settecento e di quella che rappresenta non soltanto un'importante scuola pittorica, ma una raffinata e poliedrica civiltà artistica Il Barocco a Genova non va visto solo come fase di sviluppo di una scuola regionale o come declinazione locale di un più ampio stile europeo. Diverso da quello di qualsiasi altra tradizione artistica italiana di comparabile grandezza e vitalità - Bologna, Napoli, Torino, e Roma soprattutto -, rappresenta per la città un periodo di produzione artistica di altissima qualità, per circa un secolo e mezzo: dalle prime visite alla Superba di Pieter Paul Rubens, nei primi anni del Seicento, alla morte di Alessandro Magnasco (1749) e alla fondazione della prima ufficiale accademia d'arte cittadina (1751). Il volume offre una consistente sintesi degli studi sul Barocco genovese, con il fine dichiarato di stimolare approfondimenti e ricerche a livello internazionale. Ma un obiettivo non meno ambizioso è quello di far apprezzare a un più vasto pubblico il grande fascino e le sorprendenti peculiarità della produzione artistica della Superba. Realizzato grazie all'eccezionale collaborazione con la National Gallery of Art di Washington in occasione dell'esposizione romana, Superbarocco presenta una splendida selezione di capolavori che testimoniano il ruolo centrale della città di Genova nello spazio economico e geopolitico del Seicento. Introdotto dai contributi dei curatori della mostra Jonathan Bober, Piero Boccardo, Franco Boggero e di Andrea Zanini, Giulio Sommariva e Peter M. Lukehart, il volume presenta il catalogo delle opere suddiviso in dieci sezioni tematiche: Un crocevia del Barocco; Esordi genovesi; Van Dyck, altri maestri fiamminghi e la nascita della pittura di genere; Esiti naturalistici; Forme visionarie; Un Barocco superbo; La scultura; La grande decorazione; Un Barocco sontuoso; Un epilogo imprevedibile: Alessandro Magnasco.
L'illusione di una storia senza futuro
Maurizio Galimberti
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 76
Fotografo e artista di fama internazionale, Maurizio Galimberti è celebre per lavorare quasi esclusivamente con la Polaroid, con la quale ha sviluppato una personalissima tecnica di manipolazione con cui scompone e ricompone l'immagine. Così, in questo libro, la disinfestazione di Wuhan nel 2020, dopo l’esplosione pandemica del COVID-19, diventa nella riedizione di Galimberti quasi un’immagine di fantascienza distopica, con una figura umana in mascherina e tuta blu al centro di una composizione che svanisce ai bordi nel biancore accecante dei fumi e delle sostanze disinfestanti spruzzate dagli operatori sanitari, mentre la prima pagina di un quotidiano che invoca “Fate presto” dopo il trauma del terremoto dell’Irpinia del 1980 diventa un pastiche in cui la parola perde quasi la propria leggibilità accanto al maelstrom delle immagini in bianco e nero delle macerie causate dal sisma. Sono quasi sempre immagini dolenti quelle selezionate da Maurizio Galimberti e da Paolo Ludovici per muoversi tra i ricordi impressi nel labirinto della Storia: se si escludono la foto che ritrae l’incontro fra Nelson Mandela e Muhammad Ali, o l’immagine di Papa Wojtyla accanto a una colomba bianca, o ancora quella che ritrae Madre Teresa di Calcutta con un bimbo tra le braccia, le altre immagini fanno riemergere nella nostra memoria il massacro di Srebrenica del 1995 o gli attentati di Nassiriya del novembre 2003, ma poi anche i cadaveri dello tsunami del 2004 in Thailandia e nell’Oceano Indiano, l’attacco chimico a Halabja perpetrato dall’esercito iracheno contro la popolazione curda nel 1988, o le grida disperate dei bimbi nel campo profughi di Balukhali nel Myanmar ritratti negli scatti brutali e potenti di Kevin Frayer via via fino alle strazianti immagini che documentano i tentativi di fuga da Kabul riconquistata dai Talebani nell’agosto del 2021.
Arti del Medioevo. Capolavori dalla Galleria Nazionale dell'Umbria
Marco Pierini
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 228
Una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia, scelti tra dipinti, sculture e oreficerie dell'Italia centrale e realizzati da grandi maestri come Arnolfo di Cambio, Vigoroso da Siena, Duccio di Buoninsegna, Taddeo di Bartolo, Lorenzo Salimbeni e Gentile da Fabriano, racconta l'elegante stagione dell'arte italiana sul finire del Medioevo. Devozione, commissioni pubbliche e preziosi manufatti d'uso domestico esprimono la raffinatezza di quel mondo, rivelandone il fascino intramontabile.
Torino metropolitana viva metropolitana
Margherita Oggero
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Le Vetrofanie sono disegni pensati per decorare le vetrate delle banchine delle varie stazioni della Linea 1 della Metropolitana di Torino. Ogni stazione porta il nome della zona, della strada o della piazza in cui è collocata, ognuna evoca un luogo, un avvenimento, un personaggio, un periodo storico. In questo libro sono presenti i decori di tutte le stazioni, comprese quelle in costruzione tra Collegno e Cascine Vica, sul prolungamento Ovest. Per realizzare le ventisei Vetrofanie ho proceduto a un'indagine storico-geografica alla ricerca dell'"etimologia" del luogo, traendo poi gli elementi che potevano sembrare più significativi per raccontare alla gente, con un segno essenziale e diretto, il nome dato a ogni stazione. È nato così un "viaggio" nella realtà torinese, piemontese e italiana attraverso le epoche, un percorso che include arte, paesaggio, storia antica e recente, scienza, vocazione industriale e non solo. Alcune Vetrofanie colgono la vita che oggi si svolge intorno alle fermate della Metropolitana.» (Ugo Nespolo)
Luna al museo. Oltre l'opera d'arte di Lucio Fontana
Federica Lamonaca, Fabrizio Sclavi
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 32
Età di lettura: da 8 anni.
Pietro Aretino. Lettere a Tiziano
Stefano Zuffi
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 96
L'epistolario tra Pietro Aretino e il grande pittore veneziano: la storia di un'amicizia e un affascinante spaccato del pieno Rinascimento Un intreccio stretto di amicizia sincera, interesse professionale, gusto per gli intrighi internazionali, passione per il potere, grande arte e affilata letteratura: le lettere scritte da Pietro Aretino a Tiziano sono una pagina affascinante del pieno Rinascimento. Scritte sullo sfondo di una Venezia sontuosa e di una storia europea in piena evoluzione, le lettere inviate da Pietro Aretino all'amico pittore offrono lo spunto per osservare da vicino la genesi di grandi capolavori (come il ritratto equestre dell'imperatore Carlo V alla battaglia di Muhlberg) ma propongono anche momenti di affettuosa, persino commossa umanità. Il tono, la lunghezza e il contenuto delle missive sono molto diversi, e rendono la lettura sempre nuova e talvolta sorprendente: si va da un semplice ma delizioso biglietto per un invito a cena a dettagliate raccomandazioni politiche, come nel caso del viaggio del Vecellio nella Roma di papa Paolo III Farnese. La brillante descrizione del Canal Grande affollato di imbarcazioni (quasi una esercitazione giornalistica) si alterna con l'intima solidarietà tra due uomini avanti negli anni, come nel caso delle toccanti parole rivolte dall'Aretino in occasione delle nozze della figlia di Tiziano.
Photographing art. Franz Egon von Fürstenberg. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 248
Egon von Fürstenberg non ha fotografato opere d'arte o artisti: ha fotografato l'Arte Photographing Art presenta una selezione di fotografie scattate dal fotografo messicano-tedesco Franz Egon von Fürstenberg tra il 1974 e il 2018. Una memoria imperdibile del mondo dell'arte contemporanea, delle emozioni, dei rapporti, dei momenti di gioia e di fatica, degli incontri, delle relazioni, del senso di appartenenza a una comunità e al contempo della solitudine creativa dell'artista. Sono queste le espressioni e i temi che emergono in questo libro, testimone del tempo, delle arti e delle tendenze che cambiano. Sono momenti spesso sfuggiti alle cronache, ai media, ai cataloghi e alla storia dell'arte, ma catturati da un osservatore che ha seguito da vicino l'evoluzione della ricerca contemporanea grazie al rapporto con sua moglie, la curatrice Adelina Cüberyan von Fürstenberg che ha dato vita ad alcuni dei momenti più belli dell'arte internazionale. Egon ha testimoniato con la sua macchina fotografica quel che accade in quel mondo dell'arte, non l'ufficialità, non la facciata delle cose, ma lo spirito che ha fatto fiorire l'arte e gli artisti. Tenendo d'occhio ogni idea, dettaglio o movimento, ogni attimo atteso o imprevisto, la macchina fotografica di Franz Egon von Fürstenberg riprende l'istante, la fluidità del momento in cui la persona reale è libera e naturale, non inquadrata o in posa come un personaggio famoso. Le fotografie presentate nel volume includono tantissimi artisti, molti dei quali rappresentano alcune delle personalità più interessanti del nostro tempo, da Andy Warhol a Joseph Beuys, da Marina Abramovic a Jannis Kounellis, da Mario e Marisa Merz a Chen Zhen. Nato nel 1939 a Berlino, Franz Egon von Fürstenberg ha lavorato come assistente del designer Pierre Cardin a Parigi e poi del fotografo Alain de Ferron a Ginevra, dove conobbe e sposò Adelina Cüberyan, la sua inseparabile compagna di vita. Nel corso degli anni ha collaborato con un gran numero di artisti e sedi espositive in tutto il mondo e ha pubblicato le sue fotografie su riviste, giornali e cataloghi d'arte. I suoi archivi fotografici rappresentano una memoria imperdibile, poiché contribuiscono alla comprensione delle origini di quegli incontri, mostre e connessioni, e al contempo degli sviluppi nelle generazioni successive degli ultimi quarant'anni, che hanno creato il mondo dell'arte contemporanea.

