Skira
LibriBianchi. Lorenzo e Simona Perrone
Lorenzo Perrone, Simona Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 112
I LibriBianchi di Lorenzo e Simona Perrone sono l'espressione di una ricerca artistica personale, che si sviluppa da oltre vent'anni e che esplora il mondo dei libri per sancire con forza il binomio libro/cultura come sinonimo di civiltà. Lorenzo e Simona usano libri veri salvati dal macero, sui quali infieriscono con acqua, colla e gesso, ottenendo una nuova materia prima. Su questa poi intervengono con vari materiali apparentemente estranei. Si opera così uno spostamento della percezione dalla dimensione semantica a quella simbolica: il volume viene plasmato e traslato verso un accentuato simbolismo che lo trasforma in scultura. Alla fine, coperto di bianco, ogni libro diventa un archetipo, simbolo di cultura e sapere e urla in silenzio per essere letto altrimenti. Dal 2015 Lorenzo e Simona allargano la loro produzione anche al bronzo, al legno e alla pietra, per avvicinare il libro a una vivibilità infinita. Sensibili alle problematiche contemporanee, la loro ricerca si evolve verso tematiche sociali e ambientali. Infatti negli ultimi anni i Perrone sono diventati Artivisti e si esprimono anche con grandi installazioni pubbliche di denuncia suggerendo gesti e azioni simboliche che richiedono la partecipazione attiva di molte persone. Azioni che mirano a seguire quello che A. Jodorowsky definirebbe il potere terapeutico dell'immaginazione e di quell'"atto effimero" che rafforza le nostre convinzioni e lascia un segno indelebile nelle nostre coscienze. Apprezzati da bibliofili e collezionisti, i LibriBianchi sono esposti in numerose gallerie d'arte e istituzioni in Italia e all'estero.
Greenhouse. Portugal Pavilion 60th International Art Exhibition. La Biennale di Venezia
Monica de Miranda
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 168
Un angolo di biodiversità come strumento di decolonizzazione e come vettore di azione politica e dialogo. Un giardino creolo, come l'identità delle persone forzatamente trapiantate dal proprio luogo di nascita per lavorare in stato di schiavitù. Catalogo ufficiale del Padiglione del Portogallo alla Biennale di Venezia, Greenhouse intreccia testi di artisti, curatori e teorici sui temi dell'ecologia, dell'identità, della storia e della diaspora in relazione alle pratiche artistiche contemporanee. Ideato dalle artiste-curatrici Mónica de Miranda, Sónia Vaz Borges e Vânia Gala e commissionato dalla DGArtes (Direzione Generale delle Arti) del Portogallo, Greenhouse è un omaggio ai terreni privati curati dagli schiavi come atto di resistenza e sopravvivenza, un'antitesi alle monoculture e all'egoismo coloniale. Guardando alla terra come vettore del pensiero e della pratica decoloniale, su ispirazione di Amílcar Cabral, l'agronomo e leader della lotta di liberazione in Guinea-Bissau e Capo Verde, Greenhouse riunisce le narrazioni storiche della liberazione, esaminando le pratiche decoloniali contemporanee e l'immaginazione di futuri possibili nel contesto dell'Antropocene e delle continue lotte contro il razzismo strutturale e per il risarcimento storico. I testi si intrecciano con le immagini del giardino creolo allestito all'interno dello spazio espositivo, che combina arte visiva, commentario storico e azione coreografica attingendo a tematiche di ecologia, decolonizzazione, diaspora e migrazione.
Il genio di Milano. Crocevia delle arti dalla fabbrica del duomo al Novecento
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 368
Nella prefazione della Storia di Milano, Pietro Verri nel 1783 scriveva "Abbiamo un buon numero di scrittori della storia e della erudizione patria; eppure pochi sono i Milanesi, anche scegliendo gli uomini colti, i quali abbiano un'idea della storia del loro paese. Questa generale oscurità ci dispiace." Ispirato alle parole del grande illuminista milanese, "Il genio di Milano" vuole idealmente e ambiziosamente raccontare, per episodi salienti e con un taglio specifico di indagine, la storia artistica della città dagli anni dell'inaugurazione della Fabbrica del Duomo verso la fine del Trecento fino alla metà del Novecento. Organizzato in sezioni tematiche e cronologiche, il volume parte dal Medioevo, quando l'attività del grande cantiere del Duomo era guidata da maestranze tedesche e d'oltralpe, e giunge fino al Novecento, quando un sistema di gallerie ed esposizioni unico in Italia e di respiro internazionale attraeva verso il capoluogo lombardo grandi personalità da tutto il mondo con nuove idee, decisive per aggiornare il gusto, le tradizioni locali e la realtà artistica milanese. Tale fervore creativo viene illustrato attraverso dieci episodi significativi che, nel corso della storia, hanno fatto di Milano un'officina privilegiata delle innovazioni: La cattedrale degli stranieri; Leonardo, un fiorentino a Milano; La Milano di Federico Borromeo; La Milano di Sebastiano Ricci; La nuova Milano di Piermarini; I maestri di Brera e Appiani; Romanticismo; Dal divisionismo al futurismo; Il Novecento; Wildt, Fontana e Melotti. Ne risulta non solo un originale viaggio nel tempo, ma un omaggio alla città di Milano e alla sua straordinaria vita artistica, vivace e articolata, caratterizzata da una dimensione multiculturale che è uno dei principali fattori della sua originalità.
Cezanne/Renoir. Capolavori dal Musée de l'Orangerie e dal Musée d'Orsay
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 192
David Hockney paper trails
Shai Baitel
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 232
Daniele Morini
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 144
Daniele Morini nasce, vive e muore a Milano (4 maggio 1953 - 9 maggio 2024). Studia filosofia, fa l'illustratore con successo, ma l'interesse per l'uomo lo porta subito alla pittura, a cui affida la sua ricerca della verità. Tutta la pittura di Morini sembra esplodere nelle singole tele, dapprima disseminando lo spazio di dettagli apparentemente inutili, come distrazioni, in realtà riconfigurandolo come luogo nuovo, in cui l'impossibile si fa storia. E poi attraversandolo, mentre i lacerti dell'esplosione piovono da ogni parte, come in una tempesta spaziale, attraversata da angeli che volano e da persone fluttuanti a testa in giù, ma col cappello in testa. Ironia? Forse, ma soprattutto la visione di un day after in cui l'impossibile e il possibile si incrociano. Il pittore non sorride, prova invece pietà per questa umanità che sa dolente, e pietà per sé, che ne canta il dolore e l'amore quotidiano, senza enfasi, senza retorica, ma con profonda partecipazione. Corredata dei testi di Paolo Biscottini (Note per una poetica dell'arte di Daniele Morini), Maria Serena Matarrese (Daniele Morini, un "pittore per vocazione") e dagli scritti di Daniele Morini, la monografia presenta circa centotrenta opere dell'artista suddivise in Opere di illustrazione; Opere di pittura (Angeli e Città; Ritratti; Autoritratti; Nature morte); Opere pubbliche; Opere di incisione; Opere di scultura.
Day for night new american realism
Massimiliano Gioni
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 480
Massimo Sestini
Angelo Bucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 96
Massimo Uberti
Ilaria Biagiotti
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 144
Khalid Albaih. La stagione della migrazione a Nord
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 96
Khalid Albaih è un disegnatore, curatore, attivista e intellettuale di origine sudanese, cresciuto come membro della diaspora sudanese a Doha, in Qatar, e attualmente esule a Oslo. Il titolo del volume che accompagna la prima personale italiana di Khalid Albaih è lo stesso del romanzo di Tayeb Salih La stagione della migrazione a Nord, testo fondamentale per la cultura postcoloniale. Il titolo ben si adatta anche all'operare e al destino individuale di Albaih, che rappresenta per l'arte politica africana ciò che Salih è stato per la letteratura: un potente portavoce di un messaggio di spiazzante umanità. La pratica artistica di Albaih si radica nel disegno e si traduce in una vasta produzione caratterizzata da un forte senso di immediatezza. L'artista ha individuato come canale privilegiato la rete internet, dove ha intensificato la sua presenza con l'inizio della Primavera Araba. I suoi disegni digitali sono diventati presto virali e la sua pagina Facebook, Khartoon! (un gioco di parole tra "cartoon" e Khartum, la capitale del Sudan), ha guadagnato rapidamente popolarità. Khalid Albaih ha creato e utilizzato le sue illustrazioni come sintesi visive di questioni aperte e urgenti. Il suo lavoro è stato premiato con riconoscimenti internazionali, tra cui il Creativity Pioneers Award della Moleskine Foundation nel 2023, ed esposto in importanti mostre personali e collettive, come documenta 15 a Kassel nel 2022.
125 volte FIAT. La modernità attraverso l'immaginario FIAT
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2024
pagine: 320
L'11 luglio 1899 nasce a Torino Fia - Fabbrica italiana automobili. Pochi mesi dopo all'anonimo acronimo si aggiunge la T finale, per Torino, e diventa Fiat. Nata dalla passione per il progresso, Fiat ha saputo cogliere le opportunità della rivoluzione industriale e dell'unità nazionale italiana per imporsi come principale interprete privato della modernizzazione del paese nel secolo scorso e ha offerto a milioni di persone la libertà di spostarsi ovunque e di farlo con stile. Produzione industriale, tecnologia, innovazione, ma anche pubblicità, cinema, design e poi sport, filantropia, urbanistica, architettura e formazione. Non c'è ambito economico, sociale e culturale che non incroci le mille strade che Fiat ha percorso, in Italia e non solo, in oltre un secolo. Dietro l'immaginario ufficiale e un po' polveroso dell'ammiraglia nazionale dell'automotive si nasconde una storia sorprendente e mobile, la capacità che l'ha sempre contraddistinta di saper interpretare le tumultuose vicende storiche del Novecento per proiettarsi nel contemporaneo. Pubblicato in occasione dell'esposizione al MAUTO, il volume ripercorre i 125 anni di Fiat restituendo con originalità mille suggestioni di una straordinaria avventura imprenditoriale attraverso un caleidoscopio di immagini, un turbinio di oggetti, una miriade di tracce e documenti inattesi. Attingendo al grandissimo patrimonio visivo prodotto o ispirato da Fiat, 125 volte Fiat vuole raccontare il modello di modernità immaginato, progettato e promosso da Fiat dalla fine dell'Ottocento a oggi per rivelare lo spirito di un'azienda che con la sua intraprendenza ha influenzato in larga parte l'identità nazionale. Tra vetture iconiche, opere d'arte, bozzetti d'artista e manifesti pubblicitari, documenti d'archivio e materiali grafici e fotografici, il volume è il racconto di oltre un secolo di storia e sperimentazioni (non solo in campo automobilistico), offrendo uno sguardo approfondito sul modello imprenditoriale unico di un'azienda che ha rappresentato la via italiana alla modernità.

