Solfanelli
Il pittore di Narni
Luigi De Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 152
Teo Fortuna, pittore in Narni, in malarnese dopo il divorzio con l'avida Luciana, fatica a sbarcare il lunario. Artista talentuoso e onesto, egli tuttavia non si rassegna e continua la ricerca del Bello nella potenza della luce, che il paesaggio umbro gli restituisce in tutta la sua complessità. Radure appartate, piccole polle di acqua limpida e canneti, l'umidità onnipresente grazie alla quantità di acqua di fiumi e ruscelli gli permettono uno studio quotidiano e affascinante, impreziosito dalla pelle d'ebano della modella Amina e dal Vodun africano che appare a tratti e li accompagna. La sua tesi sulla creazione artistica procede di pari passi al racconto, intrecciandosi alla trama e creando l'occasione per riflessioni profonde sullo stato dell'Arte e sul suo valore. «L'ispirazione mi sorge dentro quando uno spirito esterno mi cede la luce che io riconosco come una promessa, un messaggio da trasporre, per via della bellezza. Non sarei pittore se non afferrassi la potenza della luminosità. Essa profila ogni cosa, ogni pianta, ogni insetto, ogni animale, ogni uomo sul pianeta. Le ombre, invece, distruggono. Ciò provoca lotta tra forma, luce e ombra...»
Idea dell'ispanità
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 96
«In che consiste l'Hispanidad? Cos'è questa Spagna, identica e diversa lungo i secoli? In che consiste questo "essere" dell'ispanico, a cui la storia della Spagna si subordina da un capo all'altro del suo lungo viaggio? In questo scritto ci siamo proposti appunto di rispondere - con maggiore o minore esattezza - a queste domande. È il tentativo di catturare in parole e concetti, qualcosa, almeno, di questa essenza impalpabile che chiamiamo Hispanidad». Cos'è la nazione? Essa non è (in senso materiale) il semplice retaggio di un passato comune, né (in senso spirituale) l'astratto progetto di vita condiviso, bensì uno "stile", realmente incarnato in una popolazione e da essa vissuto. Nella sua lucidissima disamina, il cattolicesimo tradizionale dell'Autore individua nella Hispanidad, estesa a tutti i popoli che vissero sotto le Spagne anche al di fuori della Penisola iberica, dal Regno di Napoli al Ducato di Milano, dalla Sardegna alla Sicilia, uno stile che si identifica con quello del Cavaliere cristiano. E che può appartenere a tutti gli uomini.
Il pensiero umanistico nella cultura contemporanea
Vittorio Nazzareno Pasqua
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 72
Il pensiero contemporaneo è stato ed è un'impetuosa rivolta contro l'indirizzo filosofico predominante nella cultura degli ultimi cent'anni, in cui i pensatori si sono rivolti di preferenza ad indagare le forme e le strutture di una realtà considerata universale impersonale e determinata nel suo divenire, da leggi dialettiche necessarie e da leggi scientifiche non meno necessarie, ritenendo insignificanti le vite dei singoli esseri esistenti con i loro drammi, le loro angosce, le loro energie e le loro limitazioni personali. Questi filosofi, poi, non hanno una parola da dire all'esistente che vive e soffre e teme, interpretando in modo astratto la vita, ma questa non è la vita.
Darwinian nature and artistic texts. Essays on making/unmaking
Allan C. Christensen
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 312
La Chiesa nella tempesta. Manuale della resistenza
A. Tosatti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 288
Il presente scritto si inserisce nel quadro della correzione fraterna che la tradizione apostolica e i padri della Chiesa indicano quale supremo atto di carità, volto a evitare lo scisma, ossia la separazione dall'autorità della Chiesa e dalle sue leggi, usi e costumi, in cui può cadere lo stesso Papa. La correzione è ritenuta, poi, dai teologi moralisti un dovere per ogni fedele, chierico o laico, ed essa deve essere, inoltre, pubblica, secondo le conformi intenzioni di questo libro, ove pubblico sia, appunto, come avviene al presente, il peccato da correggere, insito nello stravolgimento e del culto e della sacra dottrina, che ha avuto origine dal magistero inaugurato dall'ultimo concilio ecumenico, il quale ha imposto, in nome di una malintesa obbedienza alle gerarchie, l'attuale legislazione rivoluzionaria.
Delitto a palazzo Grimaudi
Adriana Comaschi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 200
1832, Torino. Teresa Barale, un'oscura contadina delle Langhe, viene assassinata. Nel corso di un sontuoso ballo in un palazzo nobiliare il ricordo della sollevazione del 1821 si mescola ai primi fremiti rivoluzionari. È l'inizio di un incubo per l'aristocratica famiglia Grimaudi, riunita dopo molti anni per festeggiare il rinnovato favore regale e il fidanzamento di Maria Cristina, la più giovane delle figlie del marchese Filiberto e della moglie Beatrice. Ne sono immischiati tutti, dalla dispotica Ersilia, matriarca della famiglia, alle quattro figlie di Filiberto e le loro famiglie, ai due giovanissimi figli maschi. Non ne è esente neppure la servitù, né lo sono i familiari di Teresa o i cugini poveri di Filiberto, il cui capo, Oddone, tanti anni prima ha sperato di riuscire a usurpare titolo e terre del poco amato congiunto. Ne è invece completamente libera Marianna, anch'ella figlia di Ersilia, badessa di un convento. Sarà proprio lei a risolvere il mistero della morte di Teresa e degli avvenimenti a essa connessi, portando alla luce complotti e segreti fino alla terribile rivelazione finale.
Centralità del mondo periferico
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 144
La periferia non è più periferica. Marx scorgeva negli strati infimi della società soltanto "una fascia putrefatta", al di fuori della struttura produttiva e distributiva dei beni, e quindi neppur sfruttabile. Per Herbert Marcuse, il celebre autore di "L'uomo uni-dimensionale", la «fascia sociale putrefatta» di Marx, appunto grazie alla sua totale esclusione, costituiva la materia prima per la rivoluzione contro il sistema capitalistico nelle sue forme più avanzate. Due concezioni, essenzialmente ideologico-fideistiche, che solo la ricerca sul campo è in grado di analizzare criticamente. Il mondo periferico è socialmente escluso, ma ha un ruolo potenzialmente fondamentale. La stessa globalizzazione commerciale, avida di nuovi mercati, nel prossimo avvenire ne avrà sempre più bisogno. La rivalutazione del mondo periferico è l'unica via per bloccare la contraddizione strutturale fra sovrapproduzione per massimizzare il profitto e sottoconsumo a causa dei bassi salari e dell'esclusione sociale.
Report on the mafia. From local custom to problem of national development and international connections
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 72
Reddito sociale garantito. Luci ed ombre
Luigi Copertino
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 136
Il reddito di cittadinanza è asceso in primo piano nel dibattito politico da quando il Movimento 5 Stelle lo ha praticamente imposto anche ai media. Tuttavia sull'argomento, ed in genere sulle varie forme di reddito garantito, esiste una grande confusione di concetti e gli stessi "grillini" ne sono vittime. Oltretutto i fondamenti filosofico-politici delle diverse proposte di reddito sociale garantito sono assolutamente diversi tra loro e non sempre compatibili. Ad un panorama contrassegnato da una tale confusione si aggiungono poi le evidenti ambiguità teologiche contenute nelle idee libertarie che sono alla base delle proposte di un reddito legato alla cittadinanza o al sostentamento sociale dei cittadini in difficoltà. Questo breve saggio cerca di fare il punto della situazione, per mettere chiarezza nel dibattito in corso e per introdurre il lettore ad una migliore conoscenza delle problematiche teologiche, filosofiche, giuridiche, politiche e finanziarie che sono sottese all'idea di un reddito universale riconosciuto ai cittadini.
Europa o «Eurabia»? I fatti, i fenomeni e le responsabilità delle inerti democrazie europee di fronte alle tragiche e ininterrotte migrazioni di popoli
Giovanni Tortelli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 64
La prima grande rivoluzione del terzo millennio è cominciata con l'esodo di milioni di profughi dai paesi islamici in Europa. Con quali conseguenze per un continente ormai spento nei valori, immemore delle sue tradizioni, alle prese con un'inarrestabile crisi economica? Perché l'Europa non riesce a trovare soluzioni? Oppure la posta in gioco è ancora più alta: un "nuovo ordine" mondiale? Siamo forse arrivati all'apocalittica profezia dell'anticristo in rivolta contro Dio, in un brulicare di falsi profeti che insegnano il pensiero unico e relativistico, ingannano e nascondono la verità?
La vocazione del Mediterraneo
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 120
Con una punta di orgoglio, gli antichi Romani lo chiamavano mare nostrum. Orgoglio giustificato, soprattutto dopo la sconfitta e la distruzione di Cartagine, pericolosa dirimpettaia sulla costa africana del Mediterraneo. In realtà, più che mare nostrum in senso esclusivo, il Mediterraneo è stato, storicamente, il "mare fra le terre". Ancora prima di Roma, congiunge l'antico Egitto e il "miracolo greco", che in una criptica osservazione di Platone nella sua "lettera settima", essenzialmente autobiografica, non sarebbe comprensibile senza l'apporto egiziano. Ancor più precisamente, il Mediterraneo è il ponte per l'impressionante abbraccio da Samarcanda a Cordova e Siviglia e per il fecondo incontro, in Sicilia, fra i Normanni e la cultura araba. Oggi, questo mare può far pensare a un cimitero a cielo aperto. Spetta all'Europa ritrovare i termini, economico-culturali e storici, per una immigrazione che non sia caotica estraneità, ma ancora una volta, occasione di arricchimento interculturale e progresso civile. Le difficoltà sono evidenti.
Profezie e previsioni per il XXI secolo. Dal Papa Nero all'espansione islamica
Alfonso Piscitelli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 144
La bandiera nera dell'ISIS sventola sul Colosseo in un video di propaganda dell'effimero Califfato: in che modo i fondamentalisti riprendono una profezia attribuita a Maometto sulla conquista di Roma? E perché in piena guerra mondiale Pio XII consentì di girare in Vaticano un film celebrativo sulla sua persona intitolato, come un motto della profezia sui papi di Malachia, "Pastor Angelicus"? Da sempre il potere utilizza le profezie come strumenti di affermazione politica: l'America protestante ha combattuto le sue ultime guerre sfogliando le pagine dell'Apocalisse. E se da un lato si allineano profezie comicamente smentite – come i ripetuti annunci di fine del mondo da parte di qualche sette della domenica – d'altro lato stupisce come la previsione, citata dall'autore latino Censorino, sulla durata dell'Impero Romano si sia verificata con serissima puntualità. Studiare le profezie e le previsioni può diventare oggi un esercizio di razionalità, laica e per nulla credula, per comprendere quali ansie agitino il presente e (perché no) quali premonizioni emergano dall'inconscio collettivo.

