Solfanelli
Filosofia e ricerca sociale
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 112
La matrice originaria della sociologia - e delle scienze sociali che ad essa sono più vicine (antropologia culturale e psicologia sociale) - è filosofica. I due padri ufficiali della sociologia, Auguste Comte e Herbert Spencer, erano filosofi. Teorizzatore del positivismo, il primo; dell'evoluzionismo, il secondo. Se questa matrice viene dimenticata o sottaciuta, la sociologia rischia di ridursi all'"ingegneria sociale". È vero che, oggi, la sociologia non è più concepibile, quale Comte la pensava, come "scientia scientiarum". E neppure va intesa come la scienza della società vista come una compagine razionale assoluta. La sociologia è la scienza di osservazione, concettualmente orientata, della interconnessione fra i vari aspetti della società nel loro costante, reciproco condizionamento.
La vita a pezzi
Bruno Nacci
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 168
I protagonisti di questi sette racconti sono molto diversi: un prete che accoglie due clandestine scontrandosi con la grettezza dei fedeli; un pusher che la malattia stronca nei suoi sogni di carriera criminale; una coppia di coniugi tormentati da un'antica infedeltà e dalla vecchiaia; una donna che insegue l'amore e forse lo trova con un ragazzo molto più giovane; due sorelle alle prese con la rivelazione di una violenza subita nell'infanzia; la moglie di un carcerato che dopo molte incertezze è disposta ad accoglierlo di nuovo; un generale in pensione che ripercorre amaramente la sua vita. Ciascuno di loro condivide con gli altri il sentimento della solitudine e al tempo stesso il desiderio di uscirne e, in alcuni casi, lo strazio per non essere riuscito a farlo. Sette storie comuni, sette destini in cerca di ascolto.
Antico futuro. Richiami dell'origine
Vitaldo Conte, Dalmazio Frau, Emanuele Ricucci
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 128
Questa è la sfida dell'Antico Futuro: conservare innovando, più come esploratori che meri collezionisti di reperti archeologici. Costruire quindi l'avvenire, come uomini appartenenti al tempo presente ma connessi con l'origine dei tempi. Come barbari sognanti al servizio delle virtù, con avventura e amore, passione e libertà, nel mito e nell'incanto della bellezza. In cerca di una rinascita che avvenga in un nuovo sole, per costruire un sogno eterno, nato da un'idea pericolosa e ardente come una freccia di fuoco scagliata nella notte. L'arcaico come tradizione e il contemporaneo come avanguardia si fondono in un unicum frutto di un'operazione alchemica reale. Antico Futuro è dunque una proposta di arte-vita per tutti coloro che si sentono "primitivi del futuro" e che ascoltano richiami dell'origine per essere, senza tempo, il domani. Un'operazione ardita che non è ideologica ma metapolitica, che costruisce città sognanti e non cattedrali nel deserto. Antico Futuro è il matto dei tarocchi in una danza colorata alla fine del mondo.
Rumorosi pentagrammi. Introduzione al futurismo musicale
Mattia Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 112
Non supera qualche manciata di righe lo spazio che la manualistica tradizionale riserva al futurismo musicale. Peggio ancora sul versante della cultura di massa: quasi nulla è stato assimilato, a parte il "rumorismo" e ben poco altro. Eppure, come sostenne il compositore italiano Alfredo Casella, il futurismo musicale fu "la prima manifestazione di uno spirito temerario, ribelle e svecchiatore che provenisse dall'Italia". Cosa rappresentò, dunque, la declinazione sui pentagrammi della rivoluzione di Marinetti? Solamente qualche bizzarra trovata di Luigi Russolo e dei suoi strampalati macchinari per riprodurre il rumore? Soltanto una sterile meteora insignificante e minoritaria per le avanguardie europee successive? Oppure, come scrisse sempre Casella, "l'unico movimento artistico italiano che abbia avuto risonanza mondiale ed anche una universale influenza"? E quale esito pratico e compositivo ebbe tale ventata di nuovi principi? Presentazione di Emanuele Ricucci.
RSV. Rivista di studi vittoriani. Volume Vol. 44
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 160
Saggi: Francesco Marroni, «Unweaving the Oriental Rainbow: Charlotte Brontë and the Byronic Paradigm »; Yvonne Bezrucka, «Food for Dreams and an Appetite for Nations: Opium and Darwinian Metaphors in Victorian Literature». Contributi: Giovanni Bassi, « Imagery floreale e mito afroditico in Algernon Charles Swinburne: un confronto intertestuale fra Poems and Ballads e l'opera di Gabriele d'Annunzio»; Francesca Caraceni, «Loss and Gain e il romanzo religioso: testualizzazione della conversione e dislocazioni dell'Io»; Angelo Riccioni, «Maurice Hewlett and the "Sheer Magic" of Botticelli»; Adriana D'Angelo, «Frances Trollope e la lingua irlandese: problemi di idiomi e di classi sociali»; Sylvia Handschuhmacher, «Hermeneutisches Übersetzen. Schleiermachers Theorien als Nährboden für die moderne Übersetzungswissenschaft». Recensioni di Francesca Crisante, Francesca D'Alfonso, Michela Marroni, Saverio Tomaiuolo.
Traduttologia. Rivista di interpretazione e traduzione. Volume Vol. 18
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2018
pagine: 104
Saggi: Michela Marroni, "La tragedia di una traduttrice: Eleanor Marx e il fantasma di Emma Bovary"; Ana López Rico, "Poesia da camera: Neruda traduttore di Joyce"; Francesca Crisante, "Una voce modernista e lo scoglio linguistico: sondaggi traduttologici e metatestuali di alcune versioni di The Waves di Virginia Woolf". Contributi: Antonio Taglialatela, "Current Trends in Multilingualism and EU Legal English Translation"; Franca Daniele, "Translation of Medical Terms by an Online Translator". Recensioni: "Traduzioni conradiane e avventure dell'emigrazione" (A. Taglialatela). Schede di traduzione a cura di Michela Marroni.
Sull'essenza del riso e in generale sul comico nelle arti plastiche
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 64
Sull'essenza del riso, qui presentato da Alfredo Civita e Giuseppe Grasso, è un saggio ricco di spunti che sembra scritto 45 anni dopo, cioè quando esce il famoso libro di Bergson "Il riso". Apparso nel 1855, era stato rimaneggiato più volte da Baudelaire, al punto da diventare un'ossessione. Nessuno si era spinto prima di lui a indagare le ragioni del comico con un esame così minuto e coscienzioso, sostenuto da una scrittura chiara e dimostrativa, anche se venata qua e là da un tono ironicamente cerimonioso. Baudelaire inizia la sua dimostrazione con la massima "Il saggio ride solo tremando", riconducibile alla tradizione biblica e cattolica, in cui tende a declinare l'idea che il verbo incarnato non ha mai riso. Ridere per il saggio è sconveniente e anti-divino, significa cedere a una tentazione impura che va a ledere quella serenità contemplativa che è il suo ideale. Il comico ha un'origine diabolica e dannata, nasce dall'avvertimento della propria superiorità, idea luciferina per eccellenza. Una volta indicata l'origine contraddittoria del riso, che nasce da uno "scontro", Baudelaire distingue il "comico ordinario" (o "significativo")...
Come leggere «Emma»
Raffaella Antinucci
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 208
Uno dei capolavori della letteratura mondiale, Emma (1816) non si sottrae a nuove letture sia nella sua veste di classico sia perché segna un'importante svolta nella tradizione romanzesca, riscattandola dal pregiudizio morale ed estetico con cui era guardata all'inizio dell'Ottocento. Quasi privo di un intreccio che possa dirsi tale ma lodato per il suo realismo, il romanzo coraggiosamente postula una lettura ripetuta in cui l'universo semantico è svelato al lettore per gradi, in un crescendo interpretativo sempre più complesso. Nella sua attività di match-maker, Emma Woodhouse, al pari della sua creatrice, è una tessitrice di mondi e di storie che tuttavia, alla verifica dei fatti, si riveleranno illusorie e fallaci. Coinvolgendo il lettore in una sfida ermeneutica stimolata da un continuo esercizio di creativa fallibilità sottratto all'usura del tempo, l'eroina eponima prefigura un ritratto autoironico della stessa Jane Austen.
Merope. Volume Vol. 66
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 112
Letteratura: Francesco Marroni, «George Bernard Shaw e la demolizione dei modelli. Note su una lettera orwelliana»; Mara Barbuni, «"Hope with eager sparkling eyes": la giovinezza, il progresso e l'affermazione di sé nella scrittura poetica di Anna Barbauld». Filosofia: Alessandra Granito, «Rensi a confronto con Cioran. La meontologia come sfida alla post-modernità neo-cinica». Cinema: Charlo Pisani, «The Cinematic 'I' in Andrei Tarkovsky's Nostalghia». Linguistica: Marzia Iasenza, «Enfasi ed evitamento: prospettive sulla keyness di quattro corpora giornalistici sulla crisi finanziaria». Recensioni.
Traduttologia. Rivista di interpretazione e traduzione. Volume Vol. 17
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 128
Saggi: Francesca D'Alfonso, Percorsi traduttologici intorno al tema dell'equivalenza: Silas Marner di George Eliot; Francesca Crisante, Cesare Pavese in soffitta con il suo Uomini e topi: una nuova traduzione del capolavoro di John Steinbeck; Persida Lazarevic Di Giacomo, The Presence of John Baskerville in the Southern Slavic Enlightenment. Contributi: Adriana D'Angelo, Processi di mutazione nell'American English; Bronwen Hughes, The portrayal of self and other in migrant narratives: a corpus-assisted investigation. RECENSIONI: Ritratto dell'artista fra pubblico e privato (Michela Marroni); Cannery Row di John Steinbeck tradotto da Aldo Camerino (Francesca Crisante); Michela Baldo, Italian-Canadian Narratives of Return: Analysing Cultural Translation in Diasporic Writing (Francesca D'Alfonso). Schede di traduzione a cura di Michela Marroni.
Storia del progetto politico alternativo dal MSI ad AN (1946-2009). Volume Vol. 2/1
Gaetano Rasi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 672
Ampio spazio viene dedicato al ruolo del Corporativismo nella realizzazione di tale Progetto, grazie alla fondazione della "Rivista di Studi Corporativi" da parte dell'autore (1970) e dell'Istituto di Studi corporativi (1972). Imponente e molto significativa, fu negli anni della segreteria Almirante, la mole di elaborazioni culturali e politiche dell'Istituto diretto da Gaetano Rasi, con interessanti aperture alle esperienze corporative, o di "terza via", nel mondo tedesco e in quello scandinavo. Disponendo di un amplissimo archivio personale, Rasi ci offre con questo libro una lettura inedita del Msi, grazie all'utilizzo di riviste di settore e documenti ufficiali del Partito, oggi introvabili. Il testo svolge anche una funzione pedagogica per le nuove generazioni, affinché conoscano la vera storia delle posizioni del Msi in campo economico e politico, e le tesi da esso proposte, al di là della "damnatio memoriae" che da sempre colpisce questa parte politica. Dall'analisi emerge poi, come il Partito abbia avuto ragione di esistere solo fintanto che ha seguito il progetto dottrinale e culturale legato al Corporativismo.
L'intruso nelle vecchie stanze
Paolo Massimo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 152
La richiesta inaspettata di un'associazione culturale riporta Giulio a frugare nella vita di lontani parenti defunti e a percorrere di nuovo le strade della sua infanzia e adolescenza. La scoperta di Eleonora e della sua mente vacillante impongono ricerche a tratti morbose e trovano un contraltare nella seduzione di cui Fulvia si avvale, opponendo al desiderio di lui la lucida intelligenza dei propri ragionamenti. Parole, soprattutto scritte, che giocano con voluttà fra i due, creando aspettative, falsando percezioni, gettando oscurità e disordine, lasciando interrogativi sospesi nell'esistenza contorta di Giulio. Amicizie inossidabili, altre ossidate dall'abitudine, l'eccitazione del nuovo che si combina al ricordo di un passato che mantiene il suo mistero fra mille possibilità intraviste e altrettante esitazioni.

