| P. 4
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Sometti

Un quadro accanto. Cento dediche per cento artisti

Alberto Bernardelli

Libro: Libro in brossura

editore: Sometti

anno edizione: 2022

pagine: 216

"Il libro è composto da 100 brevi ed intime riflessioni d'arte, ciascuna corredata da immagine, in forma di dedica a opere selezionate di 100 artisti che hanno colpito la fantasia dell'autore, da Giotto a Rotkho. Nate come semplici comunicazioni giornaliere sui social e iniziate quasi per gioco nel marzo 2020 al tempo del primo lockdown per pandemia, sono divenute una sorta di rubrica gradita a un vasto pubblico. Le dediche, pur attingendo a fonti accreditate della storia dell'arte, costituiscono una lettura personale ed emotiva e invitano il lettore ad avvicinarsi all'arte con un atteggiamento di confidenza e un ruolo attivo nel confronto con l'opera. Un quadro accanto sottintende vicinanza e familiarità con l'opera d'arte interpretata come forma di arricchimento spirituale utile e necessario per la vita quotidiana." (dall'introduzione di Isabella Panfido)
18,00 17,10
Terra non guerra

Terra non guerra

Emanuele Bellintani

Libro: Libro in brossura

editore: Sometti

anno edizione: 2022

pagine: 262

Mantova, 1949: la guerra è finita ma le sue ferite non si sono ancora rimarginate. Nelle campagne lo scontro tra lavoratori della terra e agrari è senza esclusione di colpi: la povertà e le speranze di cambiamento da un lato e l'arroganza e il privilegio dall'altro, alimentano lotte sociali dure e imponenti, brutalmente represse dallo Stato. Il giovane bracciante Dialma vive in prima linea i quaranta giorni di agitazione insieme ai suoi compagni del sindacato e del Pci, con tutto l'entusiasmo e la spavalderia dei suoi ventitré anni; proprio il suo carattere lo condurrà nei guai e nel vortice di una storia più grande di lui. È l'inizio di una nuova guerra - fredda - il cui svolgersi nazionale e internazionale si riverbera fin sulle placide acque dei fossi della provincia. Un racconto corale che scorre attraverso le vite, le passioni e le ribellioni di donne e uomini protagonisti di un passato dimenticato troppo in fretta, un cono d'ombra nella storia che torna prepotentemente a interrogarci.
15,00

Rivoli e il suo duca: André Masséna. Dalle pendici del Monte Baldo a Mantova l'ascesa del «Figlio prediletto della Vittoria»

Luca Gandini

Libro: Copertina morbida

editore: Sometti

anno edizione: 2022

pagine: 272

Napoleone Bonaparte aveva una predilezione particolare per André Masséna, lo considerava il suo miglior generale, nonché "l'enfant chéri de la victoire". Pur essendo stato uno dei comandanti napoleonici più talentuosi, desta stupore pensare che pochi conoscano le sue imprese pur vantando una carriera militare brillantissima. Infatti, per i suoi innumerevoli successi sui campi di battaglia fu nominato maresciallo di Francia, duca di Rivoli, nonché principe di Essling. Ottenne la definitiva consacrazione nella prima campagna d'Italia dopo la leggendaria vittoria di Rivoli e la conseguente conquista di Mantova con la battaglia della Favorita, tanto da essere apostrofato subito dopo da Napoleone con l'appellativo "Figlio prediletto della vittoria", che lo rese immortale ai posteri e alla storia. Del resto, gli accadimenti occorsi in quei giorni diedero inizio alla fulminea ascesa della stella di Bonaparte, ma servì anche a catapultare Masséna nel firmamento accanto a lui. Nel corso della sua carriera il duca di Rivoli poté annoverare al proprio attivo un numero impressionante di imprese militari, molte delle quali rientrano tuttora a buon titolo tra le pagine più gloriose della storia della Francia. Basta questo per sfidare l'oblio nei secoli e vedere iscritto il nome di André Masséna tra quelli più illustri negli annali militari di tutti i tempi.
18,00 17,10

Anima

Manuela Gorni

Libro: Copertina morbida

editore: Sometti

anno edizione: 2021

Il romanzo è ambientato nell'Italia degli ultimi quarant'anni; la Pianura Padana è lo scenario in cui trovano la loro collocazione corti nascoste da campi di granoturco e città dove tutti conoscono tutti. Una comune eroina dei giorni nostri attraversa la vita di corsa, incontrando un primo amore più amico che amante, un dentista nigeriano maniaco del controllo, un cugino egiziano che non vuole sganciarsi dalle sue sicurezze culturali, un marito egocentrico e denigrante, un preside con la sindrome di Peter Pan... e poi Theo: amico di gioventù dal passato sconosciuto. A questi personaggi, messi alla prova nel rapporto con una protagonista che ha una personale visione della vita, è data la possibilità di raccontare in prima persona la loro versione dei fatti; tutti sono inchiodati davanti alle loro contraddizioni: alcuni le aggireranno, alcuni fuggiranno, altri le elaboreranno all'interno delle loro vite e relazioni, alcuni se ne prenderanno gioco. Il viaggio di Anima si snoda attraverso le cose della vita: i rapporti interrazziali, l'autonomia femminile, la famiglia allargata, l'omosessualità, l'aborto, il tradimento, la morte nelle sue diverse sfaccettature. È un viaggio costellato dalla mancanza improvvisa di punti fermi: le sicurezze vacillano in un oscillare perenne, ma Anima non rinuncia mai a ricostruirsi dopo il terremoto, a cercare di superare senso di abbandono e solitudine, anche se con mezzi che talvolta si riveleranno fallimentari. L'amore è attrazione, è famiglia, casa, è infine serenità forse ritrovata. L'amicizia è irrinunciabile: la costante. Anima cresce, cambia, si evolve in queste pagine vivaci e rimane tuttavia sempre fedele al suo essere pura materia, fisica, mentale ed emotiva.
14,00 13,30

Gli alberi nel Bosco della Vita

Giancarlo Odini

Libro

editore: Sometti

anno edizione: 2021

pagine: 216

Il mondo vegetale partecipa in maniera determinante al mantenimento dell'equilibrio della Natura in genere e in particolare della vita dell'uomo, così come di tutto l'Universo. Gli incontri nel Bosco delle Emozioni che ci vengono proposti da Giancarlo Odini introducono una lettura interessante che dà valore e collega l'anima dell'uomo con quella della natura. La loro relazione fa scoprire la complessità, la bellezza e la collaborazione di una realtà nuova nella quale si esprime una sensibilità misteriosa ed al tempo stesso mistica. Un legame che permette a John Keats di apprezzare il mondo come «la valle del fare anima»: senza di essa tutto sarebbe morto, da sfruttare, niente ci insegnerebbe. In particolare l'anima dell'uomo e quella del bosco si parlano, si capiscono, scoprono il senso del vivere. Si riesce persino a riconoscere il bosco come immagine materna che custodisce, cura ed alimenta. Per approfondire questo valore, si introduce Chloe, (epiteto della Dea Demetra), che desidera apprezzare Il Bosco delle Emozioni; nella sua semplicità, nella sua umiltà, pur essendo dea, si presenta incuriosita dalla natura. In questo mondo così complesso, l'anima sovrasta ogni cosa, si manifesta anche nei miti, nelle fiabe, nei riti, nei racconti: ogni fatto, ogni avvenimento raccontato guadagna una esperienza, un insegnamento, completa il bisogno di relazione. Nella natura si esaltano immaginazioni che favoriscono una completezza ed una armonia del vivere. Dice J. Hillman che «Un grido percorre la tarda antichità: "Pan, il grande, è morto!" come narra Plutarco nel Tramonto degli oracoli a significare che la natura è stata privata della sua voce creativa». Ma il Bosco delle Emozioni esiste proprio per sperimentare il contrario. La nostra anima e quella del Bosco si incontrano, collaborano e si riconoscono nel reciproco rispetto. Ciò che viene narrato fa esplodere la vita che incanta, che stimola la fantasia e permette di costruire una relazione significativa.
14,00 13,30

L'inganno

Giovanni Carlo Improta

Libro

editore: Sometti

anno edizione: 2021

pagine: 160

Una settimana, un periodo relativamente breve ma in cui tutto può cambiare: in questo arco di tempo si svolge il racconto di una famiglia, in cui i problemi e le parole non dette la rendono simile a tantissime altre. Carlo, il protagonista, è un comune padre di famiglia che si trova a dover affrontare eventi inattesi e inspiegabili. Giuliana, sua moglie, dovrà superare una prova inconcepibile e assurda che mai avrebbe immaginato nella sua vita. Giovanni Carlo Improta mette in scena una tragedia moderna, accompagnata da dolore, paura e rabbia. Una discesa negli inferi che colpisce nel bel mezzo della provincia italiana e che ci tiene col fiato sospeso fino all'imprevedibile epilogo.
12,00 11,40

I Monicelli. Storia dell'Italia del '900 e di una famiglia della Bassa intrecciata con quella di A. Mondadori, Tomaso giornalista e scrittore, i figli Mario regista e Giorgio giornalista e traduttore

Franco Chiavegatti

Libro

editore: Sometti

anno edizione: 2021

pagine: 432

La famiglia Monicelli - da Tomaso ai figli Mario, Giorgio e Furio - ha ricoperto un ruolo considerevole nella storia italiana del Novecento: giornalisti, scrittori, traduttori e cineasti che hanno espresso un talento innato nel saper raccontare gli italiani. Il libro di Franco Chiavegatti segue in particolare l'itinerario giornalistico e politico di Tomaso Monicelli, dagli esordi nella sua Ostiglia fino alla Grande Guerra, ma non si limita a questo. La sua ricerca meticolosa e puntuale, ricca di illustrazioni e immagini, ci offre una analisi approfondita anche della sua attività letteraria, di scrittore e commediografo, e getta un fascio di luce sui suoi contatti con i maggiori intellettuali del tempo a cominciare da Gabriele D'Annunzio; ricostruisce con precisione i suoi rapporti con Arnoldo Mondadori, conterraneo, parente e "complice" culturale. Un notevole apparato di note al testo permette ulteriori approfondimenti. Questo volume, come spiega lo storico Francesco Perfetti nella sua prefazione, "è una bellissima biografia, probabilmente definitiva, di un poliedrico Tomaso Monicelli, scritta con gusto e acribia filologica. Essa, però, è anche qualche cosa di più, un affresco di un intero periodo storico, con le sue luci e le sue ombre, e, soprattutto, un ben riuscito tentativo di spiegare, con l'equilibrio di uno studioso di razza, alcuni nodi importanti della storia contemporanea italiana."
20,00 19,00

Nemesis

Guido Mauro

Libro: Copertina morbida

editore: Sometti

anno edizione: 2021

pagine: 120

Mantova, primi decenni del Seicento. Forse il momento di maggior splendore del dominio gonzaghesco, uno Stato piccolo e ricchissimo con una capitale ingioiellata, sazia e sprezzante. Una voce misteriosa ci porta alla prima dell'Orfeo e alle feste di nozze del principe Francesco, figlio di Vincenzo I, eventi grandiosi in una cornice di assoluta magnificenza. Nascoste, tuttavia, nelle pieghe dello sfarzo e nei riflessi dell'oro si muovono le trame di un avverso destino che presto porteranno la città alla fine del suo splendore e la precipiteranno in un abisso dal quale non riuscirà più a riemergere. Potere e apparenza, diplomazia, forze oscure, politica, disegni imperscrutabili, crociate cavalleresche, Dei vendicativi, peste, bellezza, ferocia, poesia, distruzioni. Una voce inquietante. Mauro Guido trova una chiave accattivante per descrivere la caduta di una capitale, attraverso due precisi momenti che sembrano essere gli estremi di una parabola: la nemesis della Mantova gonzaghesca è un gioiello narrativo giocato sulla tensione che l'autore riesce a costruire su solide basi storiografiche.
13,00 12,35

Al Milite ignoto. Monumenti parchi e viali della Rimembranza nella provincia di Mantova

Livia Calciolari

Libro: Copertina morbida

editore: Sometti

anno edizione: 2021

Il centenario della traslazione del Milite Ignoto all'Altare della Patria offre l'occasione per ripercorrere l'itinerario pubblico memorialistico che, nel primo dopoguerra, lasciò in tutti i comuni d'Italia una fitta rete di monumenti e parchi/viali della Rimembranza. Egli rappresentava tutte le vittime, soldati e congiunti, oltre ai sacrifici che la Grande Guerra impose alla popolazione. Ogni più piccolo centro abitato volle il proprio memoriale, non solo per onorare i caduti, ma anche per trarre consolazione dall'esercizio concreto della memoria e sostegno nell'elaborazione del lutto. Il coinvolgimento popolare nelle cerimonie inaugurali e commemorative fu enorme, in conseguenza dei lutti lasciati in troppe famiglie italiane, private dalla guerra di quasi 700.000 congiunti. Gli esiti della ricerca archivistica hanno consentito di ricostruire le dolorose comunicazioni delle perdite alle famiglie, segnate dalle tristi condizioni di orfani e vedove. Dopo l'analisi del contesto nazionale e provinciale mantovano, l'autrice si addentra nel vissuto quotidiano del mito dei caduti nel comune di Roncoferraro. Non una scelta casuale, ma in virtù di una significativa concentrazione di memoriali: otto delle nove frazioni realizzarono, con sacrifici, ciascuna un monumento e un parco/viale della Rimembranza. Oggi rimane sul territorio nazionale un ricco patrimonio storico, artistico e architettonico, che merita attenzione nella conservazione, valorizzazione e promozione non solo come documentazione della storia del paesaggio urbano, ma anche come portatore di valori civili.
15,00 14,25
Dante e la cultura del Trecento a Mantova. Catalogo della mostra

Dante e la cultura del Trecento a Mantova. Catalogo della mostra

Libro: Libro in brossura

editore: Sometti

anno edizione: 2021

pagine: 248

"Fer la città sovra quell'ossa morte; e per colei che 'l loco prima elesse, Mantüa l'appellar sanz'altra sorte". Così, nella Divina Commedia, Dante racconta il mito della fondazione di Mantova. Ma non è certo l'unico riferimento alla terra mantovana: la presenza fondamentale di Virgilio nella Commedia, l'abbraccio che questi riserva al conterraneo Sordello, il misterioso Gotto, poi le citazioni nel "De vulgari eloquentia" e nella "Questio de aqua et terra". La mostra di Palazzo Ducale, cui questa pubblicazione rappresenta il catalogo ragionato, racconta il rapporto tra Dante e la città, che con ogni probabilità fu visitata e conosciuta dal poeta, e apre uno squarcio inedito sul Trecento mantovano: un secolo fondamentale per le vicende successive, tuttora presente nel volto medievale del centro storico e tuttavia ancora scarsamente considerato nella narrazione della città. I contributi illustrati di Roberta Benedusi, Andrea Canova, Giuseppe Gardoni, Stefano L'Occaso, Michela Zurla offrono un inquadramento storico e artistico della Mantova trecentesca, del ruolo che l'immaginario dantesco ha significato per la cultura mantovana e per la sua produzione figurativa e letteraria.
16,00

Il fuoriuscito. La dignità negata ad un mite bracciante

Renzo Gualtieri

Libro: Libro in brossura

editore: Sometti

anno edizione: 2021

pagine: 128

Gisto è un bracciante, un lavoratore che sopravvive grazie a lavori precari e temporanei. Durante l'opera di rinforzo di un piccolo argine incontra tre bambini della zona, incuriositi dalle operazioni di quello strano personaggio calato nel fosso. Gisto è solo, senza fissa dimora, condannato dalla vita e dal regime fascista a una solitudine eterna, senza via d'uscita. Decide quindi di usare il suo tempo in quel fosso per raccontare la sua storia a quei bambini, le uniche persone con cui sente di aver instaurato un legame, un'affettuosa corrispondenza dopo i soprusi subìti. L'avventura umana di Gisto è senza pace. Nato nella miseria, soldato nella Grande Guerra, perseguitato e costretto alla fuga, incarcerato, vittima delle violenze di un'epoca buia. Infine piegato, solitario nella notte e nelle nebbie dell'osteria. Fuoriuscito.
13,00 12,35
Imprese di paese

Imprese di paese

Enea Araldi

Libro: Copertina morbida

editore: Sometti

anno edizione: 2021

pagine: 136

Tre racconti, tre vicende. Affreschi di vita molto diversi tra loro: la comunità montana di Pianterreno, con i suoi caratteri tipici e i problemi che deve affrontare un paese di montagna in costante spopolamento; la genesi di una compagnia teatrale - la Ambuleio di Governolo - nata e cresciuta in una piccola comunità, un'istituzione culturale divenuta negli anni una vera e propria bandiera locale; la vicenda post-adolescenziale di Leggiadra, in fuga verso un'isola, il piccolo pezzo di mondo in cui troverà l'amicizia e l'amore. Nella definizione delle sue storie l'autore non cerca il colpo ad effetto. Non gioca con l'attesa, non usa espedienti. Enea Araldi osserva ed entra nelle piccole comunità di provincia per raccontare la semplicità dell'esistenza, l'importanza dei rapporti umani sempre capaci di offrire un'alternativa alle avversità, un punto di partenza da cui rinascere.
13,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.