Studium
IO01. Umanesimo tecnologico. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 126
Saggi Accademici Impresa, tecnologia, società Arti, ricerche, azioni Dibattito contemporaneo Editoriali Cristina Casaschi (direttore editoriale) Massimo Tantardini (direttore editoriale) Saggi accademici trascendenza elettronica di Paolo Sacchini il panneggio disabitato. Disporre pieghe nell'era digitale: dal monumento al documento di Silvia Giuseppone impresa tecnologia società kilometro rosso: un campus aperto al tecno-umanesimo a cura di Marco Sorelli sharenting: fotografiamo il fenomeno di Gianluigi Bonomi una esperienza di Maria Piera Branca un'etica umana per l'intelligenza artificiale a cura di Alessandro Ferrari arti ricerche azioni quando la didattica viene da dentro di Anna Giunchi il sacro insegna la tecnologia variazioni sinfoniche dell'umano-che-è-comune di Alberto Cividati dibattito contemporaneo in rassegna a cura di Marco Sorelli alcune suggestioni bibliografiche a cura di Marco Sorelli la Marelli Di Alessandro Marelli una recensione di Paolo Musso.
Pierre Teilhard de Chardin. La «reinvenzione» dell'esperienza religiosa
Gianfilippo Giustozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 176
Il libro, dopo il primo capitolo dedicato ad un ampio resoconto sulla ricezione del pensiero di Teilhard, si occupa della trasformazione del cristianesimo e della struttura stessa ell'esperienza religiosa che, secondo il gesuita, è richiesta dal nuovo orizzonte di comprensione della realtà definito dalla visione evolutiva del mondo e della vita umana. La sua iflessione sul fenomeno religioso si articola poi in due fasi. Nella prima, che inizia con gli scritti redatti al fronte nel corso della Prima Guerra Mondiale, lavora soprattutto alla necessaria rifondazione» della teologia e della spiritualità cattolica, operazione effettuata attraverso la loro dislocazione dal fissismo e dall'essenzialismo tipici del pensiero neoscolastico egemone nella cultura cattolica coeva. Nella seconda fase, che va dal 1929 al 1955, anno della morte, Teilhard contestualizza il problema della «rifondazione» della teologia e della spiritualità cattolica nello spazio più ampio della «reinvenzione» dell'esperienza religiosa, un'operazione che, a suo avviso, non riguarda soltanto il Cristianesimo, ma tutte le religioni. Sostiene infatti che la necessità di misurarsi con tale problematica è imposta dal transito in atto in una umanità sempre più unificata e potenziata dalle pratiche della tecnoscienza verso l'«Ultraumano». Con tale espressione viene indicata una neoformazione della «vita pensante» nella quale l'esperienza religiosa, per poter giocare un ruolo significativo, deve misurarsi con le complesse problematiche imposte dall'avvento di una collettività umana che è giunta a disporre di risorse cognitive e operative che le consentono di aprire una nuova fase dell'evoluzione. Prefazione Riccardo Campa.
Tecnologie in discussione tra didattica e azione educativa
Enrico Miatto
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 304
Il volume raccoglie gli esiti di un dibattito interno all'Area di Pedagogia dell'Istituto Universitario Salesiano di Venezia che ha coinvolto docenti impegnati nella formazione terziaria dei profili di educatore e pedagogista. Con forze argomentative libere, dentro ad un quadro di riferimento comune e mai lontano dal tenere insieme istanza antropologica, riflessione pedagogica e orizzonte etico, il tema generatore di ogni contributo riguarda la tecnologia applicata all'educazione, alla formazione e alla didattica. Ne risulta un lavoro fecondo che unisce istanze fondative e riflessività sulla pratica didattica attraverso il tecnologico, e che approfondisce tanto il ruolo delle tecnologie digitali nel loro essere mediatori intenzionali a servizio dell'educazione, quanto la riflessione sulle istanze relazionali possibili che gli artefatti tecnologici possono assicurare laddove sono pensati con cura.
La distanza come risorsa. Prospettive teoriche e metodologiche nella didattica delle attività motorie e sportive
Valeria Agosti
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 144
Interpretare la distanza partendo da una riflessione sul significato che essa ha assunto nel corso dell'evento pandemico da CoVid-19; per poi orientarla verso una riscrittura ecologica dell'organizzazione della funzione motoria e sportiva. La distanza, non come spazio di separazione o di allontanamento ma come luogo di conoscenza, che attiva il movimento, orienta il corpo e lo rende mediatore di significato, consapevole del tempo e capace di intenzionarsi in esperienze corporee, emotive, sociali stabilendo ruoli e misure tra i soggetti. Uno spazio non connotato da vuoto o assenza da riempire, ma caratterizzato come la possibilità di agire all'interno di un percorso in cui prende vita il progetto di apprendimento, e dove il vincolo diventa opportunità di esperienza. Uno spazio del desiderio dove la distanza, multiprospettica e non più lineare, non va annullata ma attraversata, perché generatrice di senso e di significato; dove il corpo e il movimento possono trovare espressione in nuove dimensioni, per scoprire nuovo senso, inteso come orizzonte significativo, e nuovi sensi, intesi come reali vissuti percettivi, per intenzionare il gesto atletico. La distanza come modalità altra di relazione, come risorsa da sfruttare per costruire e perfezionare la performance motoria e sportiva, è infine descritta come opportunità per definire nuovi lineamenti della competenza motoria e sportiva, che aggiunge e non toglie, perché forgia quelle capacità empatiche ed esecutive che potenziano, forse completandola, l'organizzazione della funzione motoria.
L'età degli eroi. Filosofia e mitologia «dell'umano» nei western diretti da Clint Eastwood
Edoardo Sant'Elia
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 192
L'età degli eroi: ovvero la loro epoca, l'Ottocento americano nelle terre di frontiera, il Far-west; ma anche l'età vera e propria dei protagonisti di questa epopea. Il volume analizza i quattro film che nell'arco di vent'anni, dal '73 al '92, Clint Eastwood ha dedicato al genere (Lo straniero senza nome, Il texano dagli occhi di ghiaccio, Il cavaliere pallido, Gli spietati), film riletti alla luce della filosofia spagnola e latino-americana del Novecento, da Unamuno e Ortega fino a Savater e Cabrera, una linea frastagliata di sguardi puntati sulle zone d'ombra della Verità e della Morale. Il cinema, dunque, come pensiero in movimento - e il Western come serbatoio epico - in questa seconda tappa del percorso di una nuova disciplina, Filosofia delle narrazioni contemporanee, che si propone di configurare, attraverso il duplice filtro delle idee e delle storie, una possibile/credibile mitologia 'dell'umano'.
Io e tu. Il pensiero di Martin Buber
Giulia Tosti
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 176
È possibile considerare Martin Buber (Vienna, 1878 - Gerusalemme, 1875) uno dei pensatori più originali del XX secolo. La sua riflessione, in parte dimenticata, restituisce l'immagine di un'umanità che trova nell'incontro la soluzione alla crisi del moderno. Tre le grandi direttrici di senso che permettono di giungere a tale conclusione: la dimensione filosofica, quella politica e quella religiosa, che vengono poste in fertile dialogo dall'autore sin dalla gioventù. Esse nascono legate alla riflessione diltheyana, quella prospettiva che per prima Buber conosce, permeate da una profonda fascinazione per il misticismo e per l'immanenza. Successivamente, attorno agli anni '20, muta il punto di vista: l'autore rifugge la dimensione teosofica per aprirsi ad uno strenuo realismo, capace di ammettere l'alterità. Questo è il nodo centrale che caratterizza Io e Tu (1923), pietra miliare della produzione buberiana, nonché tutte le opere della maturità. È la relazione che diventa categoria centrale con cui rispondere alla domanda ontologica; è sempre la relazione a fuoriuscire dai confini della domanda sull'essere, per lenire ogni ferita della modernità. L'incontro è il testamento spirituale di Buber, lascito ad ogni suo lettore, chiamato a riscoprire tramite le sue parole il vero profumo dell'umanità. Una lezione che scalfisce la monolitica lettura del moderno come tempo dell'individualismo e che apre ad una lezione valevole per l'uomo di ogni tempo.
Pascal. Una politica cristiana
Maria Vita Romeo
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 192
Malgrado certi stereotipi su un Pascal misantropo e antipolitico, bisogna riconoscere che esiste un Pascal teorico di una politica utile e buona, che affonda le sue radici nel terreno della speranza cristiana. L'attività politica, infatti, mette un freno al disordine caotico di una società nata dalla libido dominandi, instaurando un ordine fondato sulla forza e sull'immaginazione, giacché per Pascal «è la forza che fa l'opinione». Di qui una riformulazione originale dei termini di forza, giustizia, diritto naturale e Stato. Considerare la forza quale remedium malorum mundi è solo una fase della riflessione pascaliana, poiché la forza deve operare insieme alla giustizia. Grazie a questa cooperazione sorge l'ordo concupiscentiæ. Un ordine politico, quest'ultimo, che per il cristiano Pascal è insufficiente e ingiusto, giacché limita l'orizzonte all'utilità e al particolarismo. Bisogna dunque mirare a un ordo caritatis, dove l'uomo si possa realizzare cristianamente sia come individuo sia come società.
Istituzioni di pedagogia sociale e dei servizi alla persona
Andrea Porcarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 352
Viviamo in un tempo di continue emergenze (sanitarie, economiche e sociali) che si riflettono in vario modo sui contesti educativi e chiamano in causa la responsabilità di educatori, formatori, insegnanti e pedagogisti. Più ancora sono chiamati all’azione responsabile i soggetti e le istituzioni che hanno compiti di tipo educativo, a cui compete dare linee di indirizzo e progettare piani d’intervento che sappiano leggere le emergenze del tempo presente e dare risposte significative. La Pedagogia sociale (PS) si colloca precisamente su questo livello, quello della lettura delle responsabilità educative dei soggetti a cui competono tali compiti, e cerca di offrire loro chiavi di lettura, orizzonti di significato, linee d’azione : una sorta di “bussola” per orientarsi nei territori delle grandi sfide educative. La prima parte del volume esplora l’identità della PS, come scienza e come disciplina, da un punto di vista storico, epistemologico, teoretico e metodologico, tenendo conto del dibattito nazionale e internazionale. La seconda parte propone un percorso che si configura come una sorta di “visita guidata” ad alcuni grandi temi, come la pedagogia della scuola e la pedagogia della famiglia, ma con un’attenzione particolare a quella che è possibile identificare come Pedagogia dei servizi alla persona, riletta in ottica di sussidiarietà.
Paolo VI e la pace. La missione della Chiesa nella comunità dei popoli
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 392
La pace è un tema di rilievo nell’azione pastorale e nel magistero di Paolo VI, confermato dalla decisione di dedicare alla pace la giornata del 1° gennaio, con il coinvolgimento non solo dei cattolici, ma di tutti i sinceri amici della pace. Il XIV Colloquio Internazionale di Studio dell’Istituto Paolo VI ha inteso mettere in luce i diversi aspetti dell’insegnamento e dell’azione volta a promuovere la pace fra i popoli durante il pontificato di Paolo VI: la visione teologica che la ispira, il legame tra la pace e lo sviluppo dei popoli, le relazioni con i paesi comunisti dell’Europa dell’Est, la mediazione della Santa Sede nei conflitti degli anni ’60 e ’70, il rilievo assegnato alla difesa della vita umana e l’atteggiamento di fronte al terrorismo. Non meno importante, in questo quadro, è l’approfondimento delle radici storiche dell’attitudine di Paolo VI e dell’insegnamento sulla pace proposto nel corso del suo pontificato.
Biopolitica dell'emergenza pandemica. Profili bioetici e biogiuridici
Francesco Zini
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 144
Nel volume si affronta il problema biopolitico della pandemia, esaminando alcune questioni bioetiche e biogiuridiche inerenti all'impatto che l'emergenza pandemica ha generato sia a livello dei diritti della persona che in ambito sociale e biopolitico. In particolare si mettono in evidenza i numerosi pareri del Comitato Nazionale per la Bioetica, che è intervenuto più volte a sancire il dovere di garantire a tutti l'accesso alle cure da parte del sistema sanitario. Inoltre si esaminano i problemi bioetici e biogiuridici della libertà di cura come espressione del diritto di libertà della persona e i limiti riguardo all'esigenza di misure a salvaguardia della salute pubblica. Infine si cerca di trovare un significato più profondo e filosofico della vicenda pandemica per mostrare la strutturale fragilità e vulnerabilità non solo dell'organizzazione assistenziale, ma anche della stessa condizione ontologica umana.
Pedagogia e vita. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 128
Abstracts Editoriale Saggi Livia Cadei Pedagogia, nuovo umanesimo e democrazia: la ricerca educativa verso il bene comune Andrea Bobbio Nuovi scenari educativi per l’infanzia Pierpaolo Triani Ambienti educativi e nuove tecnologie: la sfida permanente di contesti personalizzanti Marcello Tempesta Ri-fare scuola, oltre il ’900 Paola Dusi Ripensare le pratiche nei contesti educativi eterogenei: approcci teorici Luca Agostinetto Ripensare i servizi territoriali per minori Paola Zini The crisis in life planning, adult education and perspectives on training Liliana Dozza L’anziano, ovvero il valore della continuità educativa Pierluigi Malavasi Costruire forme di fraternità sociale. Tra Laudato si’ e Fratelli tutti. Emblematiche questioni educative Antonio Bellingreri Rilievo formativo del dialogo interreligioso in una società post-secolare Recensioni Evelina scaglia Michele Aglieri, La formazione degli insegnanti e con gli insegnanti. Contesti, scenari, percorsi, messaggi, Pensa Multimedia, Lecce-Rovato 2020
Brixia Sacra. Anno XXV. L'Abbazia dei Santi Nicola e Paolo VI di Rodengo
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 576
L'8 febbraio 1969 rientravano nell'abbazia di Rodengo Saiano (Brescia), dopo quasi due secoli di assenza, i monaci benedettini olivetani. Decisivi erano stati l'interessamento e l'intervento di Giovanni Battista Montini, papa (ora Santo) Paolo VI. Nel corso del 2019, la ricorrenza del cinquantesimo dell'evento ha indotto la comunità monastica olivetana di Rodengo e l'Associazione Amici dell'abbazia di Rodengo ad avviare una nutrita serie di attività celebrative: tra queste, la progettazione e poi la pubblicazione del presente volume che, in continuità con un'altra fondamentale pubblicazione del 2002, illustra la storia recente del monastero, dalla sua soppressione nel 1797 fino al giorno d'oggi, comprendendo anche le ultime scoperte e gli ultimi restauri. Ne risulta un volume attento ad una spiritualità forte e legatissima al territorio bresciano.

