SugarCo
Non c'è niente da ridere
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
Magnificat. Il poema di Maria
Livio Fanzaga
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
Che cosa significa pensare?
Martin Heidegger
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
pagine: 287
Lo zen e la via del karate
Kenji Tokitsu
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
pagine: 192
"Non solo forma di autodifesa, non solo sport agonistico, ma strumento e via per una migliore integrazione del sé nell'esistenza, il karate può essere capito, valutato e sfruttato a fondo solo se lo si ricollega al più generale fenomeno delle arti marziali e alla cultura orientale da cui, in forma tecnica diversa ma spiritualmente identica a quella attuale, ebbe origine quindici secoli fa. Riscoprendo queste origini e ripercorrendo le tappe della lunga maturazione delle arti marziali attraverso la citazione diretta degli scritti dei grandi maestri di sciabola dell'epoca dei samurai fino ai giorni nostri, questo libro ci fornisce un'affascinante teoria del "combattimento a mani nude" e del suo legame con la filosofia zen. "Perché ho preferito il karate alle altre arti marziali? Ho avuto la sensazione che, di fronte al dato reale della violenza esistente in seno alla società, la pratica delle arti marziali (sciabola, tiro con l'arco ecc.) avesse qualcosa di anacronistico. Il karate mi è sembrato più vicino alla violenza del tempo presente. Tuttavia non considero il karate come una forma di violenza destinata a servirmi... Io vedo nel karate un modo per mettere in causa il nostro rapporto con i nostri stessi gesti e in senso lato con il nostro corpo". (Dalla Introduzione).
Commentari sulla società dello spettacolo-La societa dello spettacolo
Guy Debord
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
pagine: 251
Confesso che ho vissuto
Pablo Neruda
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
pagine: 509
Il cappello del mago. I nuovi movimenti magici, dallo spiritismo al satanismo
Massimo Introvigne
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
pagine: 488
Spiritismo, magia, satanismo... La galassia della «nuova religiosità» comprende tutta una serie di «nuovi movimenti magici». Dopo avere distinto tra magia e religione, e tra movimenti organizzati e strutturati – un fenomeno tipicamente moderno – e maghi che operano come «professionisti» su scala individuale, l'autore identifica nelle tendenze occultiste di una parte divenuta minoritaria della massoneria il filo conduttore che lega fra loro i nuovi movimenti magici, di cui prende in considerazione tre filoni principali: appunto lo spiritismo, la magia e il satanismo. Massimo Introvigne traccia quindi un profilo di ciascun filone attraverso una mappa dei movimenti tuttora attivi e diffusi, di cui – sulla base di indagini personali che lo hanno portato a studiare «dal vivo» gruppi normalmente molto chiusi, e a scoprire e ordinare molti documenti inediti antichi e moderni – cerca di valutare l'attuale consistenza, particolarmente in Italia, descrivendone – spesso per la prima volta – i riti e le pratiche.

