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Titivillus

Rosalyn

Rosalyn

Edoardo Erba

Libro: Libro rilegato

editore: Titivillus

anno edizione: 2017

pagine: 72

Esther è una scrittrice di successo. Rosalyn una semplice donna delle pulizie. Il loro incontro fortuito a Toronto scatena una situazione imprevedibile e pericolosa. C’è di mezzo un uomo. C’è di mezzo un cadavere. C’è un’inchiesta in corso. C’è qualcosa che sarebbe meglio non ricordare. Chi è veramente Rosalyn? Capirlo è come conoscere se stessi senza ritrovarsi. Una tragedia contemporanea è servita fredda, ironica, come una vendetta, come un’allarmante parabola sull’esistenza.
10,00

Teatro delle Ariette. La vita attorno a un tavolo

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2017

pagine: 304

Questo libro racconta il teatro di Paola Berselli, Stefano Pasquini e dei loro compagni, il Teatro delle Ariette, una piccola comunità che non ha mai abbandonato l’idea che rappresentare spettacoli voglia dire incontrare altri intorno a storie, preferibilmente vere, piene di vita, perché così sono più credibili, e che fare teatro debba essere anche una forma moderna del convivio. Perché attorno a un tavolo non si consuma solo un pasto: si scambiano esperienze, gioie, dolori. Ne seguiamo i faticosi inizi, il successo italiano ed europeo di Teatro da mangiare? e degli altri spettacoli, i laboratori, gli incontri, il teatro nelle case… Questa storia è narrata attraverso diari, lettere, testi teatrali composti dal 2000 a oggi, con i racconti di ciò che è avvenuto oltre le parole, dietro le parole, attorno a un tavolo, a tavoli diversi, tra necessità dell’incontro e inquietudine, tra voglia di vivere e lutti, in una vicenda che inizia da quel 1989 che ha sgretolato certezze e avviato nuovi cammini.
18,00 17,10

Racconti su un attore operaio. Luigi Dadina nel Teatro delle Albe

Michele Pascarella

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2017

pagine: 208

Questo libro racconta alcuni momenti della vita di Luigi Dadina: fino ai vent’anni tra Porto Corsini e il Villaggio Anic, poi con il Teatro delle Albe di Ravenna. L’ho scritto a partire da una grande quantità di conversazioni avute con lui e di esperienze condivise dalla fine degli anni Novanta a oggi. Seguendo i suggerimenti di Cesare Zavattini in merito al «pedinamento del reale» e alla convinzione che «il banale non esiste», ho cercato di raccontare gli aspetti concreti e minuti della vicenda di Gigio (tutti chiamano così Luigi Dadina, da sempre, e così ho fatto anch’io, qui): lui non è un teorico, è un uomo che realizza la sua essenza soprattutto attraverso il fare. Stare molto vicini alle cose credo sia corretto e rispettoso di questo suo modo d’essere. Per la stessa ragione ho mantenuto un registro linguistico concreto. Il mio obiettivo: raccontare una storia che si possa almeno un po’ immaginare, leggendola. Mi piace pensare di averla scritta anche per chi non è interessato al teatro in generale, né al Teatro delle Albe in particolare, né a Gigio: destinatario ideale è chiunque abbia voglia di rimanere per un po’ di tempo in compagnia della vita di un uomo.
17,00 16,15

Tra Venezia e Saturno. Storia, drammaturgia e poesia per Paolo Puppa

Tra Venezia e Saturno. Storia, drammaturgia e poesia per Paolo Puppa

Libro: Libro rilegato

editore: Titivillus

anno edizione: 2017

pagine: 632

43 saggi storico-critici, 13 testimonianze e 8 testi creativi inediti di studiosi, critici, attori, autori, poeti, pittori di 7 diverse nazionalità riflettono bene l’estensione tematica e internazionale dell’omaggio a uno dei più attivi e colti drammaturghi italiani, Paolo Puppa: fra l’aula e la pagina, fra il teatro raccontato e quello praticato, Puppa rappresenta oggi in Italia l’artista-studioso più “esperto” – nel senso più letterale e profondo – della drammaturgia teatrale, del suo significato e attualità, dei suoi sviluppi-inviluppi contemporanei. Ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo e direttore di dipartimento all’Università di Venezia Ca’ Foscari, ha insegnato a Londra, Los Angeles, Toronto, Middlebury, Budapest, Parigi, Lilles; è stato redattore di «Biblioteca teatrale» e collaboratore di «Hystrio», «Sipario», «Ariel»; autore e curatore di numerosi saggi teatrali, ha nel contempo indirizzato la sua scrittura alla creazione di testi narrativi e teatrali, in particolare monologhi, esplorandone forme e strutture, dai miti ai sottotesti familiari, dai dialoghi “impossibili” all’epica del quotidiano.
20,00

Decapitare la Gorgone. Ostensione dell'immagine e della parola nel teatro di Anagoor

Decapitare la Gorgone. Ostensione dell'immagine e della parola nel teatro di Anagoor

Silvia De Min

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 184

Anagoor nasce in Veneto nel 2000 come progetto teatrale che porta in scena interrogativi profondi sull'etica corrente. Lo fa immettendo forme memoriali nel flusso del pensiero contemporaneo; lo fa interrogando maschere, icone, opere. Questo libro non ripercorre la storia di Anagoor, ma insegue il filo di un pensiero teatrale che è poetico e politico: le riflessioni, entrando nei lavori della compagnia, tessono una tela di respiri intrecciati. Questo, infatti, è anche uno studio sull'"Eneide": il grande poema di Virgilio protagonista di uno dei lavori di Anagoor - suggerisce le questioni che fondano le teorie accolte in questo libro. La scena contemporanea guarda al classico per interrogare maschere di potere - esibito o subito - che occultano e che, allo stesso tempo, rivelano. Questo libro è infine una possibilità di riflessione sul compito accolto dal teatro di Anagoor: mostrare la fragilità degli idoli a cui ogni uomo aderisce, la fragilità di certezze ritenute inscalfibili. La tradizione e le sue immagini non sono mai qualcosa di definito o definitivo, imposto o imponibile.
16,00

I due gentiluomini. Un laboratorio a Verona

Andrea Porcheddu

Libro: Libro rilegato

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 136

"Questa è una storia che si potrebbe raccontare in quattro righe. Basterebbero poche parole: al Teatro Laboratorio di Verona, in occasione delle celebrazioni shakespeariane, si è tenuto un laboratorio dedicato a I due Gentiluomini di Verona, condotto dal regista Pierpaolo Sepe. L'esito è stato molto interessante. Ecco: detto, finito. Non ci voleva molto, no? Quattro righe. Però, a leggerla bene, questa breve frase svela tanti mondi, tante storie possibili..." (Andrea Porcheddu)
14,00 13,30

Italia-Svezia 2-2. Un progetto teatrale per l'Europa delle diversità. Volume Vol. 1

Italia-Svezia 2-2. Un progetto teatrale per l'Europa delle diversità. Volume Vol. 1

Magdalena Barile, Sara S. Notarbartolo

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 96

Italia-Svezia 2-2. Un progetto teatrale per l'Europa delle diversità. Due autrici drammatiche italiane, Magdalena Barile e Sara Sole Notarbartolo, e due svedesi, Katarina Carlshamre e Mia Törnqvist. Quattro sguardi femminili diversi su vite di europei di oggi: nativi, immigrati, svedesi, turchi, italiani, iracheni... Emozioni: odio, amore, infanticidi, slittamenti della memoria e delle relazioni familiari. Diversità dinamiche che ci trasformano. Le quattro scrittrici, pur nella loro diversità, hanno in comune una percezione nuova delle parole e delle immagini mentali e quindi una percezione diversa degli incroci fra stili e linguaggi. Magdalena Barile, "Fine Famiglia" Un testo duro, crudele, sospensivo e coinvolgente sulle crisi individuali dei componenti di una famiglia odierna. Un "Natale in Casa Cupiello" del 2000. Sara Sole Notarbartolo, "Sueño #4" Un percorso onirico costruito per raccontare il modo oscuro e profondissimo mediante il quale i sogni ci comunicano quello che non vogliamo sapere di noi stessi.
13,00

Italia-Svezia 2-2. Un progetto teatrale per l'Europa delle diversità. Volume Vol. 2

Italia-Svezia 2-2. Un progetto teatrale per l'Europa delle diversità. Volume Vol. 2

Katarina Carlshamre, Mia Törnqvist

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 128

Italia-Svezia 2-2. Un progetto teatrale per l'Europa delle diversità. Due autrici drammatiche italiane, Magdalena Barile e Sara Sole Notarbartolo, e due svedesi, Katarina Carlshamre e Mia Törnqvist. Quattro sguardi femminili diversi su vite di europei di oggi: nativi, immigrati, svedesi, turchi, italiani, iracheni... Emozioni: odio, amore, infanticidi, slittamenti della memoria e delle relazioni familiari. Diversità dinamiche che ci trasformano. Katarina Carlshamre, "La morte è un punto" Un ospedale psichiatrico o una stanza che lo sguardo della protagonista trasforma in ospedale, ricordando l'infanticidio commesso anni prima? Madri che uccidono. Infanticidi che raccontano la trasformazione, oggi più complessa, del corpo della donna nel corpo di madre. La madre che si diventa e la madre che ci ha generate. Mia Törnqvist, "La tua Istanbul" Emigrazioni, spostamenti, conflitti che nascono nella quotidianità: Yavuz, padre attore e anarchico; Selim, un figlio che non parla più il turco; Recep, l'altro figlio che frequenta la moschea; Klara, una svedese. Amori. Il cibo, un'ascia da intagliatore, un armadio, un coltello per tagliare le verdure.
11,00

Il teatro di Toni Servillo. Con dialogo

Anna Barsotti

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 320

Il titolo è esemplare; nella sua essenzialità il senso dell'intero volume: un'esplorazione critica completa delle molteplici facce dell'attività di Toni Servillo per il teatro. Benché conosciuto dal grande pubblico soprattutto grazie a memorabili e pluripremiati ruoli cinematografici (sotto la direzione di Sorrentino, ma anche di Martone, Garrone, Andò, Ciprì), l'"attore-autore" vanta oggi una carriera teatrale quasi trentennale, che dalla scena trae energia anche per le sue interpretazioni filmiche. Nel tracciarne il percorso Anna Barsotti dà per la prima volta rilievo alle esperienze iniziali nell'alveo del teatro sperimentale degli anni Settanta e Ottanta, alla luce dell'elaborazione delle silhouettes servilliane, per analizzare poi la serie delle sue pregevoli e fortunate messinscene (da Moscato, Viviani, Molière, Marivaux, Goldoni, Eduardo De Filippo). Con passione e rigore scientifico, il volume indaga ogni aspetto della poetica e della pratica teatrale di Servillo: quello puramente attorico, sulla scena e sullo schermo, e quello registico, declinato secondo un rinnovato modello capocomicale che incorpora anche la scrittura scenica.
22,00 20,90

Candide. Ispirato a Voltaire

Candide. Ispirato a Voltaire

Mark Ravenhill

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 96

Questo di Mark Ravenhill è un Candide che racconta, ripensa, ricompone il "Candide" di Voltaire, lo smaschera e rimaschera, permettendogli di attraversare il pensiero e il tempo del nostro Occidente. Cinque atti che potrebbero essere cinque diversi spettacoli intorno all'idea di "ottimismo" globalizzato, ma che invece realizzano un'unica parabola di una presente al "naturale andare avanti del mondo". Primo atto. Intorno alla metà del '700 Candide si trova nel palazzo di una contessa che lo ama e che un giorno gli regala la recita della sua vita: Candide capisce che non è lì che deve stare, ma che deve andare oltre se stesso, alla ricerca della sua Cunegonde. Secondo atto. Anni 2000, da qualche parte in Europa, dove ci hanno portato due secoli di pensiero illuminista, e dove ora da qualche parte, dentro ognuno di noi, si nasconde Candide. Terzo atto. Qualche anno dopo, sempre in Europa: riscrivere la propria vita, farne un film, elaborando traumi e drammi, riposizionando ogni valore personale e politico: questo prova a fare una madre che ha perso tutto, tranne la fiducia in un futuro guarito e migliore. Quarto atto. Candide, fuggito dal palazzo della contessa si ritrova a El Dorado, dove l'utopia di un mondo migliore ha preso forma, ma è una forma che il mondo non può sopportare. E neanche Candide. Quinto atto Andiamo tutti insieme nel futuro per capire che cosa ne sarà di Candide, di noi, dell'Occidente, tutti insieme verso un inesorabile lieto fine.
11,00

Il teatro di Toni Servillo. Con dialogo

Il teatro di Toni Servillo. Con dialogo

Anna Barsotti

Libro: Libro rilegato

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 328

22,00

Il pianto delle muse. Trilogia apocalittica per un'opera-mondo di Marco Filiberti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Titivillus

anno edizione: 2016

pagine: 188

Marco Filiberti consegna nella trilogia "Il pianto delle Muse" il frutto della propria lotta con una materia poetica incandescente coagulata sulla skené teatrale, specchio immutevole della mutante e contristata scena del mondo. Assistito alla maniera socratica dal proprio dàimon, Filiberti distilla nella sua opera, presentata in questa sede a cura di Pierfrancesco Giannangeli, un'idea di teatro che sfocia deliberatamente, seppure in sordina, in un modello di paideia, di ri-educazione estetica e civile capace, nella tensione ideale che la ispira, di opporsi a quello che Filiberti, senza mezzi termini, definisce il 'collasso antropologico' in corso oggi. Ne "Il pianto delle Muse" le pathosformeln si dispiegano in una misurata polifonia di gesti, posture, suoni, installazioni, effetti di luce e penombra, rallentamenti e accelerazioni nella recitazione e nei silenzi degli attori, dèi ex machina di un 'accadimento' che impone agli interpreti un tirocinio di macerante svuotamento di sé.
60,00 57,00

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