Titivillus
Teatro. Dissonorata, La Borto, Italianesi
Saverio La Ruina
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 176
Saverio La Ruina è un autore/attore celebrato in Italia e all'estero. Dopo anni di lavoro con la sua compagnia, Scena Verticale, alfiere teatrale di un Sud che diventa protagonista, crea un modello di anti-teatro-narrazione dando vita a personaggi solo apparentemente vinti dalle costrizioni sociali. Nel trittico "Dissonorata", "La Borto" e "Italianesi" rende omaggio a figure sopraffatte dalla Storia e abusate dalla vita, che riescono tuttavia a esprimere la loro visione del mondo e incarnano senza alcuna retorica i propri tumulti interiori e il proprio, drammatico, vissuto. La scrittura di La Ruina, che utilizza a piene mani il serbatoio infinito del vernacolo calabro-lucano, conduce lo spettatore (e il lettore) attraverso le distese infinite ed amare del pregiudizio e della colpevolizzazione, restituite con uno sguardo che oscilla sempre dal riso al pianto, riuscendo ad andare oltre le barriere linguistiche.
Farà giorno. Commedia in due atti
Rosa A. Menduni, Roberto De Giorgi
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 112
È davvero una "strana coppia" quella dei personaggi di questa commedia in cui divertimento, dramma e commozione si avvicendano senza timori come nella vita reale. Manuel, giovane fascistello impunito della periferia romana investe con l'auto Renato, vecchio partigiano comunista dal cocciuto istinto pedagogico e tratta con lui un periodo di assistenza a domicilio per evitare una denuncia per guida senza patente. È così che due mondi tanto distanti anagraficamente e culturalmente, due espressioni così caratterizzanti della storia del nostro paese si incontrano e si scontrano tra momenti esilaranti, sorprese e inganni, dando inizio ad uno scambio reciproco molto più profondo di quanto essi avessero mai potuto sospettare. Ma c'è anche un ritorno inaspettato e un'ulteriore occasione di scontro. Dopo un silenzio durato trent'anni Aurora, la figlia di Renato, torna a casa con il suo pesante passato di militanza nella lotta armata e con l'incancellabile ricordo di un padre che l'aveva denunciata alla polizia. Per Renato si tratta dell'ultimo e forse del più importante confronto della sua vita.
Maratona di New York
Edoardo Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 64
"Ci sono testi che segnano una tappa decisiva nella storia del teatro perché rappresentano lo spirito del tempo, una visione del mondo, un modo di sentire o una nuova estetica. "Maratona di New York" può a buon diritto essere annoverato tra i capisaldi della drammaturgia italiana contemporanea in quanto struttura dialogica e soluzione scenica raggiungono una corrispondente portata innovativa, grazie a una sintesi creativa armoniosa e arcana." (Tiberia de Matteis)
Il convegno Volta sul teatro drammatico. Roma 1934. Un evento culturale nell'età dei totalitarismi
Ilona Fried
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 328
Il Convegno Volta sul teatro drammatico venne organizzato nel 1934 dalla Reale Accademia d'Italia, istituzione di spicco cui il regime fascista affidava il compito di rappresentare dentro e fuori i confini nazionali i meriti artistici e scientifici della rigenerata cultura italiana. Gli organizzatori vollero dimostrare l'importanza e il prestigio del teatro italiano e, in particolare, la sua capacità di reggere il confronto con altre forme di spettacolo come il cinema e lo sport. Storicamente, il Convegno Volta è il punto d'arrivo e il momento di sviluppo di diverse dinamiche culturali. Da un lato, l'apertura della cultura italiana alla regia europea precede il convegno stesso, mentre, dall'altro, il sistema delle sovvenzioni statali promosso e giustificato dalla riunione romana finisce per promuovere le compagnie di giro e, quindi, un repertorio borghese. Lo studio del convegno può illuminare con molteplici spunti e da diversi punti di vista le conoscenze sul teatro italiano.
Teatro laboratorio della Toscana diretto da Federico Tiezzi
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 144
Ancora un libro accompagna il lavoro che Federico Tiezzi realizza attraverso il Teatro Laboratorio della Toscana. Un libro non tanto e non solo come testimonianza di una attività ma come strumento d'uso e di approfondimento di metodi, poetiche ed energie. L'incontro di un regista, artisticamente maturo, con un gruppo di giovani attori significa alcune cose importanti per la crescita e lo sviluppo del sistema dello spettacolo teatrale toscano, ma direi nazionale: la generosità di un sapere che si trasmette, la volontà di confronto con i più giovani a cui dare strumenti e dai quali trarre stimoli, la capacità di aprirsi ad altri linguaggi, sostanziali e insostituibili per fare il Teatro, la voglia di mettersi in discussione come punto di arrivo e insieme di partenza per ogni crescita consapevole.
Il filosofo dichiara
Juan Villoro
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2015
pagine: 112
"Ne 'Il filosofo dichiara' prende corpo un mondo per nulla sconosciuto ai comuni mortali, racchiuso dentro quelle quattro mura domestiche in cui viene servita una cena a base di pietanze erre: ricordi, rimpianti e rancori. A partire dalle rivalità tra i protagonisti della pièce - il Professore e Pato Bermúdez - si svela la pericolosa relazione tra potere e conoscenza e i privilegi che tale vincolo offre. Questa satira rivolta al sistema accademico e al mondo della politica pubblica riflette chi usa la filosofia e il sapere per tentare una scalata sociale e godere delle ricompense e chi invece si rifiuta di entrare a far parte delle fila dei potenti ma mediocri. Un teatro nel teatro come nella più tradizionale delle proposte, dove il protagonista recita e a sua volta interpreta un personaggio, e si esercita sulle battute con la moglie che gli chiede di improvvisare. Un teatro più vero della realtà". (Dalla prefazione di M. Cristina Secci)
FaustIn and out. Dramma secondario basato su «Urfaust»
Elfriede Jelinek
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 152
Che cos'hanno in comune la giovane infanticida tedesca del '700 descritta nell'"Urfaust" di Goethe, ed Elisabeth Fritzl, segregata dal padre ad Amstetten (Austria) in una cantina dal 1984 (quando aveva diciotto anni) fino al 2008, ripetutamente violentata, che partorì nel corso della sua prigionia sette bambini, di cui uno morto poco dopo la nascita? Elfriede Jelinek costruisce il suo testo teatrale su queste basi, utilizzando la prima versione del "Faust" di Goethe come sfondo mentale e strutturale per illuminare la condizione di una donna sfruttata e prigioniera e la sua tormentata esistenza nelle economie avanzate.
Ca' Foscari dei dolori
Paolo Puppa
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 272
"Ca' Foscari dei dolori" di Paolo Puppa è in primis la storia di un matrimonio sterile e senza amore, cui si cerca di reagire coll'adozione di una fanciulla dall'est, attraverso un iniziale affidamento. Ma l'iniziativa, fortemente voluta dalla donna, e osteggiata dall'uomo, egoista e disincantato, si rovescia nel tragico innamoramento del maschio verso l'adolescente, con conseguente allontanamento dell'elemento perturbatore. Questo nel passato, perché nel presente, l'uomo crede di riconoscere la fanciulla in una prostituta russa che l'irretisce e lo domina eroticamente fin quasi alla follia. La storia si svolge a Venezia e si intreccia col mondo accademico, coi suoi vizi e le sue cortigianerie, entro la crisi generale del Paese. L'uomo infatti è un professore di storia della Repubblica Veneta, ma disperato perché mai giunto alla cattedra sospirata. Questo ritratto di docente, mediocre e patetico, si iscrive nell'incrocio tra una campus story e una ossessione incestuosa.
Trilogia dell'invisibile
Daria De Florian, Antonio Tagliarini
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 152
Daria Deflorian e Antonio Tagliarini hanno dato vita a un percorso artistico che guarda alla scrittura post-drammatica, con personaggi/nonpersonaggi che si materializzano sul confine tra la biografia dell'attore e finzione e che stanno in scena in una modalità che ricorda più quella della performance che della recitazione. Centrale, nella loro drammaturgia, è l'esperienza dell'opera d'arte come momento da cui scaturisce una riflessione più ampia. Così si parte dal video di "Café Müller" di Pina Bausch, da un reportage narrativo del polacco Mariusz SzczygieB sulla vita ordinaria di Janina Turek o dalla pagina di un romanzo dello scrittore greco Petros Markaris per avvitarsi in lunghe digressioni che ci parlano del nostro fare i conti con "l'invisibile". Un invisibile odierno che ha a che vedere con quel "senso del tragico" quasi del tutto espulso dal palcoscenico della contemporaneità. Questo volume raccoglie i tre testi delle trilogia, accompagnati dalle riflessioni di esperti del teatro come Graziano Graziani, Gerardo Guccini, Renato Palazzi, Attilio Scarpellini.
Un'avventura utopica. Teatro e trasformazione nell'esperienza del Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 272
Cosa accadrebbe se delle persone di età, sesso, cultura ed estrazione sociale differente si riunissero settimanalmente per fare teatro? Accadrebbe loro di dare vita a ciò che in molti paesi dell'America Latina è noto con il nome di Teatro Comunitario. Il teatro che si autodefinisce "comunitario" è un luogo in cui una comunità entra in contatto con se stessa, accogliendo la sfida di riannodare i fili molteplici che legano passato, presente e futuro, e dove le memorie collettive e individuali diventano materia vivente per lo spettacolo. Accade anche in Italia, a Pontelagoscuro (Circoscrizione Nord di Ferrara) dove dal 2006, sotto la guida dell'attore e regista Antonio Tassinari, uomini e donne di tutte le generazioni si riuniscono e attraverso il teatro, arte collettiva per vocazione, ricercano il senso del proprio essere comunità. Questo libro ripercorre la nascita e la storia del Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro, dal confronto con le realtà comunitarie argentine agli spettacoli, dalle canzoni all'esperienza delle Donne Comunitarie condotta dalla regista Cora Herrendorf. Il mezzo dell'intervista, attraverso il quale il volume è strutturato, intende rispecchiare il clima di incontro, ricchezza e varietà in cui è maturata e continua a crescere questa utopica avventura.
La semplice grandezza. Guilia Lazzarini tra televisione, cinema e teatro
Chiara Gualdoni, Nicola Bionda
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 240
Attraverso i testi, le parole e le testimonianze di chi ha condiviso con lei il lavoro e la vita, viene tracciato il ritratto di Giulia Lazzarini, una delle interpreti più significative del teatro, del cinema e della televisione in Italia. Le parole chiave della sua carriera e i suoi ruoli più famosi, spunto per una riflessione sulle stagioni più importanti del teatro italiano e sul periodo d'oro della televisione, ci danno l'opportunità di conoscere da vicino un'attrice smisuratamente generosa, intensa, coinvolgente e capace di generare immagini destinate a rimanere scolpite nell'immaginario collettivo. Completano il volume scritti e testimonianze di Luca Ronconi, Paolo e Vittorio Taviani, Valentina Cortese, Maurizio Nichetti, Moni Ovadia, Renato Sarti e altri; una teatrografia e un apparato completo sulla filmografia cinematografica e televisiva.
Primavera eretica. Scritti e interviste: 1983-2013
Marco Martinelli, Ermanna Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2014
pagine: 336
Sembra un breviario, un diario che va avanti e indietro nel tempo, un catalogo di sogni e realizzazioni: si può leggere d'un fiato, o per sezioni, o per interventi, o aprendolo secondo interesse, curiosità, illuminazione. In questo libro si parla di dissodare, di innaffiare, di far crescere per contrastare il deserto; di vedere ciò che ancora non c'è, come quei giardinieri giapponesi che con piccoli arbusti sanno prevedere le sfumature di colore di un bosco d'autunno di cento anni dopo. Si sostiene che la concorrenza va incrementata, il che vuol dire incontrare altre esperienze, accogliere nuove forze e dare loro le gambe perché si muovano autonomamente. Ravenna diventa una città teatrale, piena di gruppi che nascono con le Albe e con Ravenna Teatro o che con il loro lavoro si confrontano e nutrono.

