Tra le righe libri
Istantanee temporali
Raffaella Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 376
Persone, parole, pensieri, incontri tra libri e sentimenti come la paura. Una raccolta di articoli che affrontano i nostri tempi. O forse semplicemente disegnano i contorni del tempo.
Viviamo follemente ogni istante
Emanuele Corocher
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 110
Fatti quotidiani e cronaca nera hanno stimolato nell’opinione pubblica accesi dibattiti sulle malattie mentali e sulla chiusura dei manicomi. Incontrando nella narrazione Mario Tobino e Vittorino Andreoli, fari nel labirinto psichiatrico, l’autore indaga il ruolo dell’anaffettivo femminicida inserendolo nel contesto quotidiano. Dunque non più il “mostro” ma Alberto, Aldo, Alessio, Ciro, Cristiano, Enrico, Gabriele, Gianni, Giuliano, Jean, Luciano, Luigi, Manuel, Michele, Mihail, Mohamed, Nicola, Paolo, Pietro, Salvatore, Samuele, Silvano, Stefano, Vincenzo, Vittorio e centinaia di altri, che come maschi hanno ucciso una donna. Corocher scrive questo libro ispirato a fatti veri e a persone conosciute personalmente, raccontando di come un incidente stradale e la successiva odissea ospedaliera possano aprire nuovi e inconsueti punti di vista sulle difficoltà e il disagio mentale.
Molière. Amori, opere e lati oscuri
Giorgio Bertolizio
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 170
Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière raccontato in un saggio che mette a nudo, tra successi e insuccessi, la sua opera e la critica sociale sugli aspetti odiosi di un mondo in palese decadenza: piccineria, ipocrisia, supponenza, gelosia, avarizia, adulazione, conformismo, vigliaccheria. Molière teatrante che ha partecipato alla messa in scena di una Francia apparentemente splendida, sotto la regia di un essere semi-divino, il Re Sole, nel lusso più sfrenato, mentre l’aristocrazia se ne infischiava se nelle strade di Parigi la gente moriva di fame o se i contadini erano sfruttati senza ritegno come servi della gleba. Una satira dunque, tra amori, opere e lati oscuri, che sembra sputare nel piatto nel quale lo stesso commediografo mangiava, ma sapendo sempre comportarsi bene a tavola. In questo saggio Molière sembra un umorista propenso a mantenere le proprie critiche nel limite del possibile, trascurando le tragedie sociali autentiche e soprattutto le canagliate compiute da chi della piramide sociale occupava il vertice.
Un inverno mai così freddo come nel 1943. Armir, la marcia del davaj: il sacrificio italiano in Russia
Pino Scaccia
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 146
Lettere, fotografie e memorie di decine di dispersi, prigionieri o sopravvissuti alla ritirata di Russia. Soldati italiani di tutte le armi, raccontano attraverso gli ultimi ricordi, i giorni tragici del dicembre 1942 e gennaio 1943. L’Armir, spazzato via dalle armate sovietiche, si ritira in gran parte disordinatamente attraverso la steppa congelata. A meno quaranta gradi uomini e muli camminano tra una isba e un villaggio, attraverso mitragliamenti aerei, attacchi di carri armati e la morte per sfinimento. Migliaia rimarranno lungo quei sentieri e altre migliaia nei campi di concentramento russi, dove la fame e le malattie uccideranno i più deboli. Tra eroismi, atti di umanità, ma anche gesti di crudeltà inauditi, una generazione scomparirà senza lasciare traccia. In questo libro venticinque testimonianze di coloro che sono partiti per l’inferno del Don.
Un mestiere impossibile. Il lavoro con bambini e adolescenti con disagio psicologico e relazionale
Giorgio Bertini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il titolo del libro è tratto da una citazione di Freud che descrive il lavoro di psicoanalista come “un mestiere impossibile”, in quanto vi è “la certezza di un risultato insufficiente”. Il libro è diviso in due parti. Nella prima: «Le strade dritte non sono sempre le più facili» ci sono quattordici racconti che esplorano alcune tematiche psicologiche e sociali come: la nascita di un bambino disabile, il disturbo pragmatico della comunicazione sociale, le implicazioni del DSA sull'identità, l'autolesionismo e il sexting in adolescenza, la violenza assistita e l'alienazione genitoriale, il dramma dei cosiddetti “orfani bianchi”, la nostalgia del bambino migrante, gli stereotipi e i pregiudizi razziali. Nella seconda parte del libro viene presentato l'uso creativo di alcuni strumenti nel lavoro clinico del bambino e dell'adolescente: l'uso dell'indistinto (Bruno Munari) e del binomio fantastico (Gianni Rodari).
L'inciampo degli dèi. La crisi della Germania
Matteo Corallo
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 397
Le capitali Europa sono sferzate da raffiche violente di paura, amarezza, odio, disincanto e nemmeno la locomotiva Germania, del quarto governo Merkel, è al sicuro. Anzi. Questo libro non convenzionale sulla nazione che più di altre rappresenta stabilità e sicurezza, è stato scritto da un insider, che da anni vive a Berlino. Il lettore italiano entra per la prima volta in un’atmosfera ben diversa da quella edulcorata descritta dai media nazionali: milioni di nuovi tedeschi emarginati, tra cui molti pensionati costretti ancora a lavorare; un bambino su sette a rischio povertà; cittadini indebitati più delle presunte cicale italiane; banche sull’orlo del crollo; militarizzazione della società; gravi tensioni razziali; mafie che dominano come e più che a Palermo. In Germania, considerata la leader economica d’Europa, rischiano di crollare le mura di cinta intorno a Berlino…
Nessuno sa perché fosse in stazione
Chimena Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 74
Il 2 agosto 1980 alle ore 10.25 una bomba esplose alla Stazione Centrale di Bologna, causando 85 vittime: erano donne uomini bimbi vecchi italiani stranieri. Che partivano aspettavano tornavano. Per sei di loro però, come riporta l’articolo di Repubblica del primo agosto 2016 a firma Caterina Giusberti, “Nessuno sa perché fosse in stazione”. Sei persone che erano, nonostante la convinzione di tutti, in un posto e in un tempo in cui non avrebbero dovuto essere. Questo lavoro, di pura fantasia e liberamente ispirato a quei nomi, racconta le vite possibili, le motivazioni probabili, le supposizioni che danno, per un breve attimo, spessore e colore a chi a quella domanda non potrà più rispondere. Sette racconti brevi, che hanno nella stazione l'epilogo o il punto di partenza, transitorio o definitivo. Sei sono le storie senza un perché citate nell'articolo. La settima è completamente altra, inventata, diversa e opposta. È la storia di chi invece in stazione doveva proprio esserci. Potrebbe essere la storia di chiunque, perfino la mia. O la tua.
Racconti di guerra. Lucca via dei Borghi 1944
Mario Rocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 134
Mario Rocchi, bambino durante la seconda guerra mondiale, racconta i fatti accaduti a Lucca tra il 1940 e il 1944. In ventiquattro racconti l'autore fa rivivere al lettore il fascismo lucchese, le privazioni, la paura, le sirene per gli allarmi dei bombardamenti aerei, la grande retata compiuta dai nazisti e dai fascisti nel centro storico nell'agosto del 1944 con l'arresto e la deportazione di decine di civili. Ma c'è anche spazio per l'alunno Mario Rocchi, bambino alla scuola elementare “Giovanni Pascoli” di Lucca, con il maestro affamato e segretamente antifascista, la forzata e odiata visita all'ospedale in Galli Tassi per portare i doni ai feriti di guerra e le dimostrazioni di valore fascista come la scenetta in costume con i bambini travestiti da Dubat, omaggiando con la M il Duce. Tra ricordi di canzoni di guerra - come quella del colonnello di Giarabub -, si giunge alla Liberazione con i partigiani in armi e la morte di un patriota ucciso dai tedeschi in ritirata. L'arrivo degli americani segna un cambiamento per Lucca, con le “segnorine”, la Militar Police e le jeep.
Il lager di Hindenburg. La strage del 27 gennaio 1945
Renzo Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 122
Renzo Pellegrini fu catturato dai tedeschi l'8 settembre 1943 in Croazia e con i commilitoni fu caricato su carri bestiame piombati e portato al campo Stalag III di Kustrin, a nord di Francoforte sull'Oder. Poi il trasferimento al campo K1 di Auschwitz Birkenau e da qui, i primi di giugno del 1944, il passaggio all'Hermannschachtlager di Hindenburg, Stalag VIII B. Il 5 ottobre del 1944 divenne, come gli altri italiani, un I.M.I. e gli fu attribuito lo status di internato che però lo rese del tutto indifeso, privato della “protezione dagli atti di violenza, dagli insulti, dalla curiosità”. Privato “del diritto alla personalità e all'onore”. Qualificato come Fordermann, ovvero un minatore, alle dipendenze del complesso minerario Kronigenluisengrube, scese nei pozzi Ostfeld, Westfeld e Hermannschacht per raccogliere il carbone che serviva per rifornire le industrie tedesche. Le baracche del campo erano allineate su una vasta depressione, nelle vicinanze di un pozzo minerario, e questo fu teatro dei combattimenti di fine gennaio 1945 quando il campo venne liberato dai soldati sovietici del 1.o Gruppo Ucraino del Generale Ivan Stepanovic Konev.
Indagini parallele
Beppe Calabretta
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 180
Due indagini, diverse tra loro, scorrono parallele, con ritmo veloce e incalzante, dirette con piglio deciso dalla neo commissaria Claudia Bellini e dal vice questore Bruno Carcade.
Percezione imperfetta dei pericoli
Normanna Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 108
«Qui non c'è la maestria della poetessa di professione - come se ne vedono tante in giro che sfornano libri precisi con poesie pulite, perfette, senza una figura fuori luogo - ma c'è la vera poesia. Quella che emerge dalle cicatrici, dalle rughe. In questa raccolta Normanna Albertini ha colto la vera essenza della poesia che non è quella di dire qualcosa ma di far suscitare altro dentro il lettore. La poesia (per come la vedo io, intendiamoci) non è e non deve essere figurina o fotografia, ma solo miccia, accensione, detonatore, per far deflagrare l'anima del lettore. Il poeta è colui che accende e si ferma ad ammirare lo scoppio. Attualissimo l'incedere verso l'agone in "Madrigale per la distruzione" "Te ne andasti che non c'era neve" è una canzone di una bellezza unica (avrei voluto prestarti il mio respiro). E l'altro verso, poco più avanti nella poesia dedicata alle mondine, "cosa facevi mamma, quand'eri disperata?"».
La rosa nera
Marco Bonini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 194
Una gran brutta storia per il Commissario Altieri, dover affrontare le paure del passato e scoprire legami che solo i temibili ragni delle banane possono troncare. Con la morte ovviamente. Una rosa nera, una svastica, gli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale, una setta segreta, i pregiudizi e il sapore della vendetta in questo noir, che corre tra Lucca, la Garfagnana e Forte dei Marmi. Ma perché Altieri non trova pace? Perché non riesce più a dormire la notte? Quell'incubo che lo tormenta cosa significa?

