Tra le righe libri
Cefalonia: io c'ero. Storie di soldati della Divisione Acqui trucidata a Cefalonia e Corfù dopo l'8 settembre 1943
Orazio Pavignani
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 266
La Divisione Acqui faceva parte del Regio esercito italiano e a partire dal 30 aprile 1941 occupò le isole Ionie della Grecia. Dopo l’8 settembre 1943, in quelle isole e soprattutto a Cefalonia e Corfù, la Acqui resistette all’imposizione tedesca della cessione delle armi e della resa stessa. Seppur abbandonata dal Re e dal governo Badoglio, fuggiti da Roma a Bari, la divisione italiana senza mezzi navali e senza il supporto dell’aviazione, decise di resistere al nemico germanico per la propria dignità di italiani e per onorare il giuramento fatto alla Patria. Questa scelta fu pagata con la distruzione della Acqui, con la morte di tanti suoi soldati e con la difficile prigionia di quelli che ebbero la fortuna di non essere uccisi in battaglia o essere vilmente trucidati dai Tedeschi man mano che si arrendevano. In questo libro si trovano le testimonianze di alcuni sopravvissuti, solo alcuni, ma è come se ci fossero tutti, perché ogni superstite e reduce che ha scritto la propria storia lo ha fatto soprattutto per rendere giustizia anche a tutti gli altri.
In quel tempo bastava molto meno: Leila Farnocchia. Camaiore-Nozzano agosto 1944
Simonetta Simonetti
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 122
Il 22 agosto del 1944 da Pontemazzori la giovane Leila Farnocchia scese a Camaiore per rinnovare la carta di identità. Con la madre, ferita a causa di un bombardamento, era sfollata in collina e ogni giorno si recava in città per prendere oggetti a casa e fare la spesa. Si fermò in via di Mezzo a guardare i manifesti del cinema. Indossava una gonna pantalone corta e sulle spalle aveva un tascapane. La conoscevano come la maestrina seppur non insegnasse. Ad un tratto passò un tedesco in bicicletta che prima le urlò di andar via, poi si fermò e le si avventò addosso. Con lui una giovane prostituta al servizio degli occupanti tedeschi. Catturata venne spinta prima in casa del lattaio - confiscata dai nazisti - poi caricata su una automobile e condotta a Nozzano, dove, presso la scuola elementare le SS avevano creato una terribile prigione dove si consumarono indicibili torture e decine di assassinii. Lì i tedeschi ne fecero un corpo morto prima di ucciderla. Questo libro ricostruisce attraverso gli atti processuali, la storia di Leila Farnocchia e delle due ragazze, che si prostituivano con i tedeschi e che dopo la guerra furono portate a processo.
Natalia. Storia di donna
Olivo Ghilarducci
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 184
Natalia è figlia della ricca borghesia lucchese. Vive nell’eredità morale di una famiglia che si conforma ai riti cittadini, di una Lucca che passa dalle feste a Villa Mansi, alle scuole private, al bagno Paradiso a Viareggio, al catechismo in San Frediano. Ogni scelta è ben diretta e preordinata da mamma Giulia, con il benestare del padre, figura autorevole tra i commercianti lucchesi. Ma tutto è destinato a cambiare.
La sfida del Clerici. La fallita bonifica capitalista dello stato fascista in Agro Pontino
Francesco Moriconi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 206
La bonifica fascista dell’Agro Pontino non è stata la creazione di un demiurgo. È stata invece l’esito di una serie di eventi preparatori che questo saggio sviscera con puntiglio. Dal 1920, in un clima economico e legislativo favorevole, venne tentata una via imprenditoriale e capitalista alla bonifica, totalmente sposata dal nascente regime fascista. Per una congiuntura assai complessa, indipendente dalla volontà di Mussolini, si è poi voluto trasformare l’intera impresa in una grande opera di redenzione ed elargizione della terra ai contadini. Protagonista del tentativo capitalista la figura misconosciuta, eppure da portare sotto i riflettori della storia, di Gino Clerici, sinora ricordato solo come una sorta di faccendiere che voleva approfittare della situazione. Clerici non fu un pirata che la storia ha liquidato con l’oblio, ma l’artefice di un’avvincente operazione legata alla bonifica delle Paludi Pontine. L’Agro Pontino dunque deve in parte essere riletto riflettendo su questi eventi, che spogliano dalla retorica di regime e da una propaganda che dal 1931 racconta i fatti attraverso negazioni, errori, omissioni.
Zvanì. Il fanciullino di casa Pascoli
Vincenzo Placido
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 254
“Zvanì”, un romanzo-saggio sulla famiglia Pascoli, che entra nel quotidiano, fin dall’infanzia del piccolo Giovannino. Emerge una storia intricata, senza spiare dal buco della serratura e senza la morbosità intorno ai suoi presunti o falliti amori, come talvolta, è stato fatto. Dopo tutto Pascoli nutrì un solo amore: quello fanciullesco ed intenso per sua madre. Fu l’amore, che egli, volle inseguire, nel corso della sua vita adulta, anche dopo la morte della stessa madre. E fu il suo tormento. Ma anche la grandezza della sua arte. “Zavnì” ci aiuta a conoscere il Pascoli studente in collegio ad Urbino, quello attratto dalla politica, che lo condusse in carcere, del Pascoli docente e bibliotecario nel suo peregrinare tra Matera, Massa, Livorno dove il “nido” sembra disfarsi, per poi trovare la ri-creazione a Castelvecchio. Il libro è nato nella scuola per la scuola e insegue una finalità didattica. In senso lato, perché rivolto agli studenti “per sempre”. A quelli che oggi studiano il poeta e che vogliono riceverne uno stimolo ulteriore, a quelli che l’hanno studiato ieri ed hanno una nostalgica voglia di rileggerlo, a quelli che lo studieranno.
Venetismo. L’invenzione identitaria e i suoi usi politici nel Veneto contemporaneo
Davide Mutto
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 285
Il Venetismo come elaborazione e proposizione di significati, simboli e valori strumentali all’esaltazione di una supposta naturale identità veneta, intesa ora in senso culturale, ora in senso etnico. In quanto socialmente costruita, “inventata” per riprendere Hobsbawm, tale identità risponde a specifiche esigenze: è innanzitutto uno strumento politico atto a generare consenso e negoziare risorse tra i diversi livelli amministrativi e governativi, ma ricopre altresì una funzione psicologica di protezione nei confronti di una realtà sociale in continuo mutamento. Il fenomeno è analizzato decostruendo l’invenzione della tradizione, tentando inoltre di delineare una mappa della variegata galassia venetista e dei suoi legami con la politica istituzionale, intrecci che vengono alla luce nel caso di studio incentrato su Verona e la sua provincia. Qui il revisionismo venetista trova terreno fertile negli ambienti reazionari del tradizionalismo cattolico e del neofascismo: emerge così la duttilità del Venetismo che, privo di una propria strutturata visione del mondo, della storia e dell’ordine politico, si presta infatti a essere sussunto all’interno di altre ideologie più forti.
37 giorni senza aerei
Alessio Vanni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 116
Potrà l'uomo comprendere l'opportunità di miglioramento? Riusciremo a stringere la mano tesa per superare le crisi dell'odio, delle guerre, della violenza, della disuguaglianza e dell'abbandono dei più deboli? Sono stati sufficienti trentasette giorni senza aerei per fermarci e guardarci dentro? Alessio Vanni indaga il proprio intimo meccanismo disegnando il "durante" dell'emergenza legata al Coronavirus. Emerge un libro che ascolta il respiro del mondo e cerca la scintilla per muovere il cambiamento. Un libro delicato, che avvolge il lettore verso le vette maestose e irraggiungibili della conoscenza.
Fermezza o trattativa? La posizione del MSI–DN durante il rapimento Moro
Francesco Scaringi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 188
Questo saggio ripropone il percorso dei 55 giorni del rapimento Moro, e di come il MSI-DN abbia agito e quali proposte rivendicava, mettendo sul piatto della maggioranza governativa leggi eccezionali e pena di morte. Ne viene fuori un disegno forse fin troppo scontato, ma che forse scontato non è.
I giorni dell’Ombra e della Luce. 1944-1945. Tra Barga e Nozzano
Maria Pia Pieri
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 120
La Seconda guerra mondiale vista attraverso gli occhi di una bambina, tra i rastrellamenti, i bombardamenti, le privazioni, la paura. Da Barga e Nozzano una famiglia cerca di sfuggire alle devastazioni, non solo materiali, ma intime, personali. E così il vagare e l’attendere, il fuggire, il partire, diventano gesti che l’immaginario infantile osserva e declina, in un personale abbecedario che è la vita.
Quella mancanza che vale
Massimo Capanni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 160
Come mai in quel piccolo paese toscano nella casa delle zie i soldati americani hanno lasciato, dopo la guerra, un elmetto e un giavellotto? E perché Java fa mostra del proprio intimo quando l’altra faccia della Luna è ancora oscura? E la musica che fa da sottofondo persa in mezzo ad un mare che unisce e avvolge le esistenze, è destinata a tornare come un'eco infinita. Intrecci, obiettivi, compromessi, ostacoli da superare, in un rincorrersi di immagini e sensazioni, e poi le grandi e piccole scelte. Sullo sfondo l’Africa, attraverso un viaggio dell'anima che cerca l'abbraccio degli altri per ritrovarlo in noi. L'immagine che riflettiamo nello specchio della vita non sempre è quella che ci appartiene. Possiamo scoprire che per troppo tempo ci siamo protetti con uno scudo, abbiamo costruito una corazza, indossato e fatto nostra una maschera. Finché arriva il momento in cui ogni protezione diventa inutile e ciò che siamo realmente non può più essere imprigionato, ma deve liberarsi con tutta la sua inarrestabile forza.
IMI 66484. Diciotto mesi sulle sponde del Reno. Dalla Divisione Cuneense allo Stalag XII A
Dino Magistrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 126
Il non ancora ventenne Corinno Magistrelli, ai primi di gennaio 1943, parte per il servizio militare nel Corpo degli Alpini con destinazione Dronero in Piemonte. L’Italia è già in guerra da due anni e mezzo, ma essa si sta combattendo lontano nelle distese dell’Europa orientale e in Nord Africa. Sicuramente in cuor loro le giovani reclute auspicavano che la guerra cessasse ed invece otto mesi dopo fu l’inizio del momento più tragico della loro gioventù. A distanza di molti decenni il figlio Dino ha cercato di mettere insieme, quasi di “ricucire”, le frasi, i ricordi, i racconti di papà Corinno che, dopo anni di quasi silenzio, in vecchiaia aveva cominciato a fare riaffiorare eventi, nomi, circostanze. Diciotto mesi di prigionia, in particolare nei due campi di concentramento dove è rimasto più a lungo, lo Stalag XII A a Limburg e Stalag XII F a Forbach nella parte sud-ovest della Germania, fino alla liberazione da parte delle truppe statunitensi il 22 marzo 1945. A fine agosto il rientro in Italia con una tradotta militare con prima fermata, il 30 agosto, alla stazione di Novara. Poi a casa dopo 18 mesi.
Dove la sorte ti ha voluto chiamare. Angelo Astolfoni detto Nino, artista e giornalista di Venezia, sottotenente esploratore nella Grande Guerra
Paolo Seno
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 356
Un pacchetto di cartoline in franchigia scritte nel 1916 da un ufficiale di Venezia, Angelo Astolfoni detto Nino. Una serie di scoperte che hanno dato a quel ragazzo un volto e ne hanno svelato la vita, le passioni, il profilo morale, le vicende militari. E una ricerca durata diversi anni che ha portato l’autore a consultare documenti, fonti bibliografiche, e le testimonianze conservate negli archivi militari di Roma e Vienna. Questo e molto altro è alla base della stesura di un romanzo che, prendendo a pretesto la vita di Nino, getta uno sguardo sugli ideali e sulle aspirazioni della generazione che si è mossa nel contesto ricco di fermenti culturali della Venezia di inizio ‘900, ma che è stata travolta dalla prima delle tragedie che hanno caratterizzato il “secolo breve”. Un racconto che, senza alcuna concessione alla retorica, rappresenta un tributo alla memoria della nostra Storia.

