Tra le righe libri
Essere donna oggi 2016. Antologia del premio letterario
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 104
Antologia della prima edizione del Premio Essere Donna Oggi, organizzato dall'amministrazione comunale di Gallicano, in collaborazione con Tra le righe libri e il giornale L'Aringo. Il libro contiene i racconti: "Atarassia" e "Caro Babbo Natale" di Monica Dini, "Pensieri (in)-concludenti di donne al bivio" di Silvia Redini, "Un unico mondo" di Giuliana Ricci, "Labbra d'erba" di Bruno Giannoni, "Separazione" di Luisa Lippi, "Reginetta" di Linda Lercari e "Riso Amaro" di Simonetta Simonetti. Le poesie: "Rosea forza" di Tiziana Lunardi, "Racconto" di Bona Fiori, "Follia d'amore", "Alzheimer" e "Una vita" di Floreana Nativo, "Nuntius auguralis", "Femina", "(Accade) Sine dubio", "(Ma la vita cos'è? E' un sospiro di donna). Quid vita est?" e "(La donna di ieri). Patrum nostrorum memoria" di Luigi Lemetti. Presente anche un diario di una donna garfagnina emigrante negli anni sessanta in Australia, attraverso il quale si conosce la dura esperienza di una moglie subito dopo la Seconda guerra mondiale. Chiude il lavoro la poesia di Antonella Cassettari dedicata a Vanessa Simonini la giovane ragazza di Gallicano vittima di femminicidio.
L'ora di Barga 2016. Antologia Concorso di poesia Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 202
Un premio letterario dedicato a Giovanni Pascoli nato nella sua terra, tra Castelvecchio e Barga, tra le sue poesie e la gente che non ha mai smesso di amarlo. Dall'introduzione di Davide Rondoni: "È che Pascoli è un romagnolo, conosce l'abisso, lo sperdimento e la tenerezza. È che Pascoli è vasto, nitido ferocemente, come le campagne al mattino. È delirante come le campagne nelle nebbie. Ed è musicante, dolcissimo e ferreo come la lingua italiana che quell'altro suo contemporaneo intanto bruciava in alte fornaci. Lui no, la impastava con le povere erbe, saporite, con i segreti tremendi di una casa, con le mani delle sorelle e dei contadini. La faceva al tempo stesso lingua degli ultimi e dei poeti. Non a caso amava Dante, ne invidiava la forza vitale. È che Pascoli è un ragazzino diligente, sa il latino e un sacco di cose importanti, ma gli viene di scrivere poesie così piccole, tremanti di tutte le stelle cadenti, gli viene da piangere di tutta l'orfanità del mondo".
Scrittori lucchesi. Le opere letterarie di trentaquattro narratori
Bartolomeo Di Monaco
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 332
Un saggio che raccoglie le storie e i volti letterari di trentaquattro scrittori lucchesi. Attraverso di loro si può conoscere la nostra storia e ritrovare memorie perdute. In questo libro opere dei narratori: Romano Battaglia, Arrigo Benedetti, Alfredo Bianchi, Paolo Buchignani, Manlio Cancogni, Gino Cesaretti, Ivan Della Mea, Francesca Duranti, Umberto Fracchia, Pietro Ghilarducci, Sirio Giannini, Cosimo Giorgieri Contri, Romano Luperini, Giovanni Mariotti, Stelvio Mestrovich, Silvio Micheli, Julio Cesar Monteiro Martins, Mario Pannunzio, Vincenzo Pardini, Enrico Pea, Pia Pera, Guglielmo Petroni, Flavia Piccinni, Angelo Ponsi, Fabrizio Puccinelli, Mario Rocchi, Giuseppe Saltini, Vittorio Saltini, Remo Teglia, Dino Terra, Mario Tobino, Enrico Tomei, Marcello Venturi, Lorenzo Viani.
Garfagnana in giallo. Antologia criminale 2016
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 296
In questa antologia: Tu mi salverai di Lucio Aimasso; L’abbiamo trovata di Sergio Cova; Le pistole non sparano sempre di Valeria De Cubellis; La vasca di Lidia Del Gaudio; Inganni del cuore di Luca Occhi; Quando la sabbia è cemento di Gianluca Di Matola; Ponti sospesi di Alessandra Burzacchini; Chissà com’era quel caffè di Sara Magnoli; Mezza caccia di fuoco di Claudio Sergio Costa; L’amore, probabilmente di Maria Rosa Aldrovandi; Prima della galleria di Pietropaolo Pighini; Un delitto da Oscar di Antonio Di Carlo; Dieci lire di mentine di Daniela Casati; Lama di cacao di Roberto Van Heugten; Oculus Dei di Francesco Pellegrinetti; Io resto qui di Giuliana Ricci; Dov’è mamma? di Bruna Baldini; Millenovecentosettanta di Paolo Puliti; Blu, giallo e rosso di Gabriella Grieco; Una sola traccia di veleno di Renzo Lambertini; L’Ombra di Luca Zambelli; Emma di Patrizia Bartoli; Lo sguardo del pesce di Emiliano Bezzon; Compagni di vita di Maria Pia Pieri; Sono stato io di Iacopo Riani; Viaggio di sola andata di Marco Bonini; Fatti in casa di Floriana Balducci; Ombramore di Stefania De Caro.
Pnin. Antologia Nabokov racconti 2016
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 148
Diari dell'ARMIR. I raccontI della ritirata e della prigionia di un fante e di un alpino
Giovanni Grandi, Elio Carli
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 182
Un alpino artigliere della Cuneense e un fante guastatore della Cosseria sono protagonisti con altri duecentomila italiani della Campagna di Russia. Fanno parte dell’ARMIR che si attesterà sul Don dopo una estenuante avanzata lungo le steppe sovietiche. Nell’inverno tra il 1941 e il 1942 avviene l’attacco dei Russi che infrange le difese dell’Asse. Nei diari dei due giovani soldati i giorni della ritirata, la fuga, la cattura e la prigionia. Tra fame, tormenti, compagni congelati e abbandonati lungo le piste innevate, per il fante Giovanni Grandi alla fine c’è la fuga e la via di salvezza, mentre l’alpino Elio Carli cade prigioniero. Dopo la marcia del Davai per lui e i compagni si aprono le porte dei campi di concentramento. Qui il tifo che uccide centinaia di compagni, la fame che costringe gli internati a mangiare i topi, la paura, saranno le dure prove da superare prima di tornare a casa. Due diari che ancora una volta diventano manifesti contro le guerre.
Gallicano in guerra. Testimonianze, racconti, storie 1944-1945
Moreno Maffucci
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 166
Il 22 maggio 1945 il Quartier Generale Alleato della provincia di Lucca emana il primo rapporto dettagliato della situazione del comune di Gallicano: la popolazione contava 4342 persone. Cinquanta le case distrutte. Cento le abitazioni danneggiate in maniera grave e 260 con danni lievi. Nel comune si trovano 1200 profughi provenienti da altre località mentre i senzatetto sono 2289 nel capoluogo, 258 a Bolognana, 75 a Verni, 303 a Fiattone, 133 a Perpoli, 179 a Campo, 35 a Cardoso. Cinque ponti sono stati distrutti, mentre si stima che sul territorio si trovino oltre 20.000 mine nascoste su 800 ettari. Queste provocano una media di un morto ogni due giorni e di tre feriti alla settimana. Otto i partigiani del comune caduti in combattimento con un numero di 30 cadaveri insepolti lungo la linea del fronte. Le fabbriche sono state tutte distrutte. Oltre 600 famiglie del comune si trovano prive di illuminazione. Gli edifici pubblici hanno subito gravi danni; nella scuola sono andati distrutti: 15 armadietti, 9 lavagne, 9 cattedre, 135 banchi, 60 sedie, 10 tavolini, 80 quadri murali per aule, 200 quadri artistici per i corridoi, 160 testi per la biblioteca, l'apparecchio radio.
Terrorismo rosso. La sinistra eversiva nell'Italia repubblicana
Marco Benadusi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 354
La storia del terrorismo rosso, dagli anni di piombo al ritorno delle Br con gli omicidi di D'Antona e Biagi. Un campo minato di depistaggi e inquinamenti, mistificazioni e patti di silenzio, la cui ragion d’essere va rintracciata nelle diffuse complicità di cui i gruppi armati poterono godere. Su due fronti distinti e paralleli: da una parte le contiguità, cioè le vicinanze ideali e materiali di un’area solidale o comunque compiacente; dall'altra le strumentalizzazioni volte a utilizzare il sovversivismo per logiche di potere. Con un capillare utilizzo delle fonti disponibili, il cammino della sinistra eversiva viene ripercorso soffermandosi sulle sue principali zone d’ombra: le origini della lotta armata, il livello internazionale, gli intrecci con il movimento extraparlamentare, le opache vicissitudini che portarono al declino e poi alla rinascita del brigatismo. Mentre procedono i lavori della nuova Commissione d’inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro, si propone anche un’originale analisi di questo fondamentale e irrisolto capitolo dell’Italia repubblicana.
La donna francese. Garçonne e femme fatale
Daniela Cimadamore
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 206
Durante la Prima Guerra Mondiale, la donna francese viene mobilitata per sostituire in diversi ambiti gli uomini che erano al fronte. Al termine del conflitto, così, si intraprende, per la prima volta nella storia, un cammino verso una difficile e contrastata emancipazione. Se da una parte la donna borghese si trova libera di subentrare in settori lavorativi prima di allora riservati ai soli uomini, al contrario, nella realtà di provincia ne rimane quasi esclusa a causa della forte reticenza ad una liberalizzazione della donna che avrebbe potuto vederla indipendente economicamente e quindi lontana dai canoni tradizionali. Gli anni Venti diventano folli tra balli, cinema e feste; palcoscenico di forti contrasti tra una dominazione maschilista che coinvolge anche la medicina, accusando le donne di perdere la femminilità e di scadere in una vera malattia deviante. Non meno importante è quel diritto alla citoyenneté non concesso, per il quale si lottava fin dai tempi della rivoluzione francese. Per comprendere meglio l’importanza di questo periodo storico se ne è analizzato il carattere anticonformista ed emancipatore partendo dal romanzo "La Garçonne" di Victor Margueritte.
Andrea De Vita un liberale. L'impegno civile
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2016
pagine: 162
Rileggere i discorsi, gli articoli, gli interventi dell’avvocato Andrea De Vita aiuta oggi a capire la vera sintesi dell’impegno politico e civile al termine della Seconda guerra mondiale. Lezione di vita e di passione, ma anche e sopratutto spunti di riflessione per la politica attuale. “Ricordino i beati possidenti-scrivere De Vita nel 1945-che il voler possedere tutto non è possibile, quando i più sono privi del necessario; che le rivoluzioni sono provocate dai gretti conservatori; ed è savio consiglio dare oggi spontaneamente ciò che può essere preso domani coattivamente. E non dimentichino i diseredati dalla fortuna che non con i capovolgimenti improvvisi, ma con il lavoro e con il risparmio possono modificare la loro condizione. Ciò che non viene guadagnato col sudore della fronte non rimane nelle tasche: la farina del diavolo se ne va in crusca”. Brano tratto dall'articolo dal titolo “Il governo modello secondo gli antichi” di Andrea De Vita uscito sulla Gazzetta del Serchio numero 35 (anno II) 11-12 marzo 1945.
Iena. Diario di un partigiano dietro la Linea Gotica in Garfagnana (1944-1945)
Giuseppe Lazzarini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2015
pagine: 176
La Resistenza in Garfagnana è stata negli ultimi anni studiata, cercando di capirne le dinamiche, le azioni e l'impatto che questa ha avuto sull'andamento del conflitto. Diverse centinaia furono i giovani che salirono "all'alpe" formando piccole formazioni e bande partigiane. Tra queste le maggiori furono il Gruppo Valanga e la 1° brigata della divisione "Garibaldi Lunense". Questo libro nasce intorno al diario di un ragazzo di 19 anni, Giuseppe Lazzarini "Iena", che nel 1944 scelse di "fare" il partigiano entrando nel battaglione "Marco", passando poi in uno degli altri tre (dallo scritto non si comprende se il 2°, 3° o 4°), partecipando all'attacco delle Rocchette di fine novembre e al successivo sbandamento della formazione. Ma mentre molti dei suoi compagni scelsero di passare il fronte, lui con pochi altri rimase in Garfagnana. Iniziò un periodo di tormenti e sacrifici. Il libro è introdotto dal saggio "I piccoli maestri. Un ritratto del movimento partigiano italiano" di Andrea Giannasi.
I ribelli della montagna jugoslava. Storia della divisione italiana partigiana «Garibaldi» 1943-1945
Francesco Filiali
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2015
pagine: 140
La Divisione "Garibaldi", che ha operato in Jugoslavia dalla fine del 1943, fu vittima di un fatto inaudito: l'abbandono da parte del governo di Badoglio e del Re di interi reparti dell'Esercito in territorio occupato dal nemico. Per questo resistere, per quei corpi dell'Esercito, era condizione di vita. Ma resistere a chi? All'Esercito tedesco che dopo l'8 settembre 1943 aveva occupato l'Italia ormai da ex-alleato; oppure resistere ai partigiani jugoslavi che avevano conosciuto l'occupazione italiana in certi casi con la medesima ferocia dell'occupante tedesco? Fino al 2 dicembre la confusione contribuisce all'esposizione delle truppe italiane agli attacchi sia del vecchio, sia del possibile nuovo alleato. La riorganizzazione è una necessità, il dovere degli ufficiali, verso i quali si voltano gli uomini abbandonati, esposti all'incombente inverno, è di non lasciarli in piccoli gruppi contro il nemico. Necessario dunque ricostituire un corpo militare in grado di difendere se stesso e soprattutto di trovare una nuova ragione per combattere. Scelsero così questi uomini di farlo a fianco di chi lottava il nemico comune: il nazifascismo.

