Transeuropa
Mi chiamo Roberta ho quarant'anni guadagno duecentocinquanta euro al mese. Versione 2.0
Aldo Nove, Federica Fracassi
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 79
Questo è un testo d'inchiesta che indaga il "caso precariato": Nove usa la scrittura per mettere a nudo la realtà, in un canto sommesso e radicale sul sogno perduto di una generazione di adulti costretti a forza a rimanere bambini. La messinscena sceglie come nodo centrale il fatto che il precariato sia tutt'uno con le nostre esistenze e che si allarghi a macchia d'olio in territori considerati fino a poco fa zone franche, attraversando età e paesi e costringendo un'intera generazione all'impossibilità di progettare, di comprare una casa, di pensare a un figlio, a una famiglia. L'universalità delle storie dunque è il centro di questa ricerca letteraria e musicale che ha come protagonisti l'attrice, il musicista, il pubblico, persone vere che attraversano - e incarnano - il racconto.
W.C
Georges Bataille
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 60
"W.C." è un racconto distrutto da Georges Bataille negli anni venti dello scorso secolo, alla sua morte ritrovato sotto forma di frammenti tra le sue carte, pubblicati negli anni '80 in forma anonima. Manlio Sgalambro ha suggerito al curatore, Toni Contiero, di "completare" l'opera integrando le parti mancanti e scrivendo ex novo un'intera prima parte. Curioso esperimento alchemico cui si aggiunge la prefazione di Bataille a "Storia dell'occhio", nella quale egli scrive a lungo di questo racconto maledetto volontariamente distrutto. Dice Sgalambro nella sua lapidaria nota: "Il "vomito" è la sensazione che ci pone in rapporto con Dio. Questa è la lezione che traiamo da quest'opera. La sua nera tristesse è il suo senso liberatorio. La nausée di Sartre non nausea così come un trattato di tossicologia non avvelena. Tristesse e vomito invece ci segnano per sempre."
Coffee-table book
Alessandro Broggi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 36
La raccolta consta di ventisei quartine regolari, costruite con versi stringa che sono sintagmi-stemmi (per lo più nominali) ripresi dai media di consumo, e insieme limpidi esempi di liricità esausta da luogo comune della qualità di massa. Ne risulta un dettato di superficie semplice e falsamente seducente, che cela un'ironia critica sottile. Il tutto è racchiuso dalla metafora del "Coffee-table book", cioè del libro illustrato patinato, "con tante belle fotografie" (e solo minime didascalie testuali: che però girerebbero qui a vuoto, senza referente), un oggetto da tavolo d'intrattenimento per alleviare la noia o stimolare la conversazione, metafora della cultura come vissuta oggi dai più: quale mero "contenuto culturale", passatempo leggero pretesto piacevole di nessuna profondità e importanza.
La rabbia
Marco Mantello
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 206
Il Padre, Leandro Van Sandt, è un affermato scrittore di settantanni, in preda a un esaurimento nervoso dopo la separazione dalla moglie, politica in carriera ascesa al rango di ministra con portafogli in un governo di fine anni ottanta. Il Figlio, Filippo Van Sandt, è un quarantenne insicuro e autodistruttivo e forse non riuscirà mai a diventare Padre. Vive a Berlino come un fuggitivo dopo aver rinunciato ai concorsi universitari che potrebbero fare di lui uno stimato professore di diritto. A unire i due protagonisti in un comune destino di solitudine e dispersione del proprio talento, le premure interessate di una maggiorata e un feroce pitbull di nome Agave. Con una scrittura densa e orgogliosamente poetica, Marco Mantello mette in i scena una tragedia sari-lirica dell'Identità, sulle ceneri di una Provincia grande quanto la Penisola, dove sfilano carabinieri suicidi, portieri stupratori di colf, accademici col codazzo di allievi, funzionari di case editrici persi nelle loro riunioni del martedì, vecchie zitelle con la mania del tiro a segno, preti prestati alla politica attiva e avvocati divorzisti con un passato da No Global.
Antiprodigi e passi falsi
Gilda Policastro, Massimiliano Sacchi
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 33
L'antiprodigio del corpo aggredito, minacciato, intaccato, corrotto, violato, per cause accidentali e processi naturali, dall'invecchiamento all'abuso. E, insieme, i passi falsi degli incontri, nella vita di relazione entro il corpo sociale: la coppia che vacilla, la famiglia che si sfascia. Un'etica dei torti che risponde a un bisogno istintivo di alzarsi da terra e vivere senza strisciare, nell'ammissione programmatica della inutilità della fatica.
Frontenotte
Stefano Lorefice
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 36
"Frontenotte" si sviluppa come un lungo piano-sequenza, dove i personaggi e le situazioni compongono un microcosmo lucidamente attuale. Il poeta, con una ritmica precisa dettata dal respiro e dall'occhio, indaga e presenta i momenti del quotidiano snodando l'implacabile materia dei giorni.
Nel nosocomio
Rosaria Lo Russo
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 40
Allegoria svelatamente scoperta dell'Italia contemporanea, "Nel nosocomio" è l'allucinazione kafkiana di un paese per vecchi, la protervia disgustosa della volgarità e dell'ignoranza al potere, dove l'amore per la bellezza è svanito nei vapori goduriosi di quei centri di wellness teledipendenti che hanno sostituito ogni forma civile di aggregazione sociale, dove l'eterna giovinezza apparente del vecchiume imperante uccide ogni giorno i giovani, con lo scippo e lo stillicidio del loro futuro.
Madre morte
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2010
pagine: 53
La cronaca nera di questi anni è segnata da tragiche vicende di delitti avvenuti in famiglia. Le fiabe invece appartengono al passato, si perdono nella notte dei tempi, ma contengono un nucleo oscuro che le imparenta con fatti di cronaca più o meno noti. I racconti di Madre Morte immaginano alcune vicende criminose o situazioni deliranti che preludono e circondano i delitti in ambito familiare, con inattesi richiami al materiale fiabesco o fantastico, con eventuale reimpasto di elementi tratti dalle antiche fiabe. In allegato il CD Audio "Armonie" di Mariagrazia Berti.
Il sostituto
Pit Formento
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2010
pagine: 159
Questa è la storia di un gruppo di pazienti di diverse nazionalità alla corte di un autorevole psicanalista americano di fama e potere internazionali, la cui terapia consiste in una vera e propria vita comunitaria coi pazienti nella sua tenuta svizzera. Durante una di queste convivenze terapeutiche, viene ritrovato il cadavere del dottore. Di fronte all'inerzia della polizia cantonale, inizia a indagare per conto proprio un fotografo molto scettico sia sui metodi che sulla moralità dello psicanalista ucciso. Scoprirà una rete di rapporti di forza psicologici tra i vari pazienti e il dottore, e riceverà confessioni sconcertanti che di volta in volta spostano i sospetti da un personaggio all'altro. Una vicenda tra "Blow-up" e "Rashomon", dove l'evidenza fotografica del reale si rivela illusoria - compromessa com'è dal conflitto delle testimonianze - con una struttura potentemente girardiana. Una rivisitazione antropologica del giallo in cui i personaggi si succedono e si sostituiscono nei ruoli di vittima e carnefice, accusandosi l'un l'altro. Un'indagine tra Sciascia e Durrenmatt, una cifrata allegoria dell'11 settembre e della catastrofe morale dell'occidente.
La marea. Trilogia storica di Ventimiglia: Il falco (cronaca del 1976)-I cuori solitari-Mio zio il diavolo
Alessandro Varaldo
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2010
pagine: 673
"La marea", già pubblicata tra il 1923 e il 1924 nella sua versione definitiva, è la prima vera trilogia narrativa di Varaldo, un'opera sorprendente che prende le mosse da Manzoni, Foscolo e Victor Hugo per raccontare le emozioni, le atmosfere, le tradizioni marinare, rurali e alimentari, i colori di quella Liguria estrema, successivamente evocata da Francesco Biamonti, Elio Lanteri e Nico Orengo: una sinfonia narrativa interamente dedicata alfa sua città natale e agli anni giovanili a Ventimiglia. Una trilogia che ci permette finalmente (dopo quasi 90 anni di oblio) di riscoprire una delle più grandi voci della narrativa italiana del Primo Novecento, nel 135° anniversario della nascita dell'Autore.
In corso d'opera. Scritti su Pasolini
Antonio Tricomi
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2010
pagine: 350
Amarlo, con generosità, e insieme contraddirlo, con forza. Affrancarsi dal suo mito per riscoprire la reale sostanza della sua opera di geniale bricoleur e inesausto pedagogo. Nel modo in cui tenne la scena pubblica, riconoscere un disperato tentativo di riaffermare il valore civile dell'arte, e della letteratura in specie, ma anche una forma di equivoca, e ancora eversiva, complicità con quel sistema dell'industria culturale che ormai non sembra più permettere a un intellettuale, a uno scrittore, margine di autonomia alcuno. Usarlo, e infine superarlo. A distanza di decenni dalla sua morte, è sempre questo che, con Pasolini, siamo chiamati ambiguamente a fare.
Via delle Oche
Carlo Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2010
pagine: 88
Via delle Oche, a Bologna, è una strada rinomata. Prima della Legge Merlin, vi erano le case chiuse. Tra mercoledì 14 aprile 1943 e giovedì 15 luglio 1948 (tra le elezioni del Quarantotto, l'attentato a Togliatti, Bartali maglia gialla...) si svolge un'inchiesta di polizia che muove da un delitto in un casino, cui seguono alcuni omicidi disparati e apparentemente indipendenti. Il commissario De Luca investiga per una specie di intuito storicistico, conosce, per condivisione, il grumo profondo, il ritmo, la legge in cui la cronaca italiana germoglia dalla storia d'Italia. E coglie la verità del delitto nell'attimo in cui la ragione dello stato e della storia viene a inghiottirla. E in quell'attimo, come per un ultimo guizzo, quella verità appare piena e chiara. Sempre più profonda, più triste e inaspettata di quanto apparisse a lui, e al lettore.

