Transeuropa
Il disincanto della letteratura
Richard Millet
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2010
pagine: 58
Un saggio "sopra le righe" questo di Richard Millet, che affronta di petto la questione del ruolo della letteratura nel nostro sistema culturale. Da una posizione difficile, quella di uno scrittore che si definisce cristiano in un'Europa che pare aver abdicato alla sua tradizione religiosa e umanistica, Millet esamina la fase storica attuale, facendo riferimento alle posizioni nietzschiane sul progressivo dominio sociale del nichilismo e a quella dei grandi intellettuali del secolo scorso sul valore delle opere letterarie contro la barbarie. Ma oggi ben poco di quel valore sembra rimanere ancora: chi scrive poesie o romanzi di successo ha perduto di vista il ruolo essenziale della creatività linguistica, mentre i letterati contro corrente vengono emarginati o bollati come stravaganti se non pericolosi. Contro questa democratizzazione verso il basso, Millet esalta in maniera provocatoria la figura dello scrittore che, nonostante tutto, crede e vuole che si creda nell'immortalità della sua opera, sulla scia di Celine o di Hofmannsthal o di Kafka o di Leopardi. Si può ridere vicino al baratro, ma quel riso deve essere preso tremendamente sul serio.
L'angelo di Leonardo
Paolo Passanisi
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2010
pagine: 160
Francesco è bravo, lo dice anche Zoppi, il titolare dell'agenzia, che gli lascia gestire una coppia insolita di turisti, i Romey. Americani. Lui un maturo uomo d'affari, lei molto più giovane, bellissima. Rosario si chiama, che però non è un nome da uomo, perché in Sudamerica usa così. Tutto andrebbe per il meglio, ma Rosario è troppo affascinante, difficile mantenere il distacco. E poi c'è Zoppi, con le sue richieste di viaggi oltreconfine, a portare valigette misteriose. E quell'altro americano, Bob, che appare sempre al momento giusto e sembra sapere fin troppo. Quel che sembrava un lavoro sicuro, la strada verso la cima, si trasforma in un vortice che trascina Francesco sempre più giù, in fondo a uno scuro gorgo senza scampo.
La calligrafia come arte della guerra
Andrea Tarabbia
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 218
In una scuola posta al confine tra due stati in guerra, alcune bambine imparano "l'arte del messaggio, della disciplina e dell'amor patrio" calligrafando messaggi bellici sopra le testate dei missili. Sono orfane di una guerra di cui non si vede la fine, e le guida un maestro di calligrafia dal passato oscuro, Horatio. Sotto la scuola e la città che la ospita - il cui nome non è mai rivelato - c'è una seconda città speculare alla prima e le cui pareti sono dipinte di vernice al fosforo. Come in una spietata partita a scacchi, gli abitanti della città attendono la prossima mossa dell'avversario: un missile inoffensivo, che una notte porta al di qua del confine un misterioso messaggio. Il compito di interpretarne il contenuto è affidato a Horatio, ma non tutto andrà come dovrebbe.
Ufficialmente dispersi
Pier Vittorio Buffa
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 160
È il 22 gennaio 1943 quando il Sottotenente si ritrova al comando d'una manciata di uomini, i soli sopravvissuti del suo plotone, per tentare la conquista di un gruppo di isbe dove passare la notte. La battaglia sembra vinta, quando nuove forze nemiche contrattaccano e disperdono il plotone. Il Sottotenente è l'unico che riesce a sganciarsi e a ripiegare, ma questa fortuna gli costerà cara: nessuno dei suoi uomini tornerà indietro. "Ufficialmente dispersi" è il racconto di questa disperata fortuna di sopravvivere, e insieme la storia di una ricerca e di un confronto tra padre e figlio, tra apparenza e realtà, tra memoria e oblio, tra verità e identità, che riguarda molti di noi.
Prima dell'apocalisse. Riflessioni sull'incertezza del tempo presente
René Girard
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 96
Partendo dalle macerie di Ground Zero e dalle sue implicazioni culturali, politiche e sociali, René Girard, uno dei più influenti pensatori oggi viventi, analizza gli eventi attuali e i fatti del nostro tempo - il fondamentalismo religioso, il cosiddetto scontro di civiltà, la minaccia nucleare, la crisi ecologica - come segni evidenti di un'imminente apocalisse, o meglio, della circostanza immanente che stiamo vivendo in tempi apocalittici. Per Girard l'unico modo di leggere, interpretare e capire a fondo questi segni è tornare all'origine della loro evoluzione storica: il nucleo anti-sacrificale del cristianesimo che ha prodotto la modernità e liberato la capacità autodistruttiva dell'uomo. In una prospettiva più filosofica, l'epistemologo francese Jean-Pierre Dupuy, analizza ulteriormente questi temi proponendo una metafisica alternativa in cui la nostra volontà si combina con una versione particolarmente severa del futuro della realtà, proponendo "una forma illuminata di catastrofismo", una "profezia secolare", attraverso la quale possiamo davvero prevenire l'apocalisse solo osservando il nostro tempo con gli occhi di un futuro prevedibile in cui l'apocalisse è già "realmente" accaduta. Due riflessioni esemplari, speculari l'una all'altra e dalle implicazioni sorprendenti, su uno dei momenti più incerti della storia dell'uomo.
Non rimpiango, non lacrimo, non chiamo
Marino Magliani, Vincenzo Pardini
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 165
Un romanzo a due voci. Due terre, la Liguria e la Toscana, di sensibilità e repertori linguistici contigui, insieme vicine e lontanissime. Gli emigranti, i contadini, i pastori, gli struggenti paesaggi rurali popolati di fantasmi e di storie senza tempo, sono i personaggi più incisivi che popolano le pagine di questo libro corale, cupo, potente, a tratti allucinatorio. Un assassino, fuggito da un penitenziario, è sull'altopiano. L'aquila insiste nei suoi voli. I giorni passano e un anziano del luogo e l'assassino si affrontano a fucilate. È un'estate rovente. Il toro si rende protagonista di scorribande che incutono paura e rievocano antiche storie. Il padrone, affetto da manie, non riesce a riportarlo nella stalla. Finché il toro non verrà catturato dalle forze dell'ordine. Tutto sembra essere risolto. Invece è l'inizio della tragedia.
Lifelong Lifewide Learning. Rivista di EdaForum «Forum permanente per l'educazione degli adulti». Volume Vol. 14
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 86
Il 2009 è stato proclamato Anno Europeo della Creatività e dell'Innovazione (European Year of Creativity and Innovation - EYCI) e questo è il tema del numero 14 della rivista. I diversi contributi sono infatti legati tra loro dalla sottolineatura dell'importanza della creatività e della capacità di innovazione come vere e proprie competenze chiave per promuovere lo sviluppo personale, sociale ed economico. Se c'è un dato che la grave crisi economica mondiale che stiamo vivendo sta facendo diventare quasi senso comune, questo è infatti che niente sarà più come prima e che pensare di ripercorrere strade e di rilanciare modelli di sviluppo consueti non avrà alcuna efficacia. Del resto l'istruzione, la formazione, l'educazione degli adulti escludono, per la loro stessa natura, l'idea di conservazione: si tratta di attività, ma vorremmo dire di mondi, che non possono non vivere di futuro, di progettualità, di approcci di volta in volta in volta adeguati alle situazioni e ai processi diversi che si vogliono innescare. Così le grandi campagne di alfabetizzazione e di formazione nei paesi del Sud del mondo, ci dicono Ali Abdi e Dip Kapoor, hanno una loro validità solo se accompagnate dalla consapevolezza che non esistono tecniche o competenze "neutrali" rispetto all'avvio di processi di sviluppo socio-economico ed alle conseguenze sulle comunità locali.
Catastrofi generative. Mito, storia, letteratura
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 369
Nel linguaggio comune, la parola catastrofe evoca macerie, distruzione, furia degli elementi, fine del mondo. Tuttavia, l'evento catastrofico ha una parte importante nella nostra esperienza ed è capace di mobilitare bisogni ed energie collettive: le società infatti non dimenticano, né si abbandonano alle forze annichilenti della natura dagli effetti sociali altrettanto rovinosi. I saggi qui raccolti trattano da diversi punti di vista (mitico-rituale, storico-religioso e letterario) la catastrofe come trasformazione, rigenerazione, conversione.
Gilgames'. Ediz. italiana, francese e spagnola
Laura Pugno
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 32
Gilgames' di Laura Pugno propone una condensazione liberissima e sintetica, in dodici brevi testi, del celebre poema sumerico del 3000 a.C., di cui si contano molte versioni in diverse lingue e una di queste in dodici tavole. Le musiche del cd che accompagna il libro di poesia sono state composte dai Kobayashi per In absentia Hortus conclusus, un'opera di Antonello Pelliccia, con la collaborazione di Gianni Macalli e Paolo Roderi, presentata il 5 e 6 giugno 2009 come evento collaterale della 53 edizione della Biennale di Venezia.
Corpo morto e corpo vivo. Eluana Englaro e Silvio Berlusconi
Giulio Mozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 96
In queste pagine lo scrittore Giulio Mozzi, che si autodefinisce un "cattolico tentato dal protestantismo", col pretesto narrativo di proporre alla Chiesa la beatificazione di Eluana Englaro, mostra l'errore nel quale è caduta la Chiesa stessa, prestatasi a essere "utilizzata" da chi ha il potere come si "utilizza" una prostituta. Scritto in pochi giorni in reazione a eventi di scottante attualità, questo piccolo libro è pieno d'amore per l'Italia e per la Chiesa; e con lucidità ci mostra come il nostro destino sia legato al destino di due corpi: il corpo della povera ragazza Eluana Englaro, uccisa per amore, e il corpo, candidato all'eternità, di Silvio Berlusconi. Il nostro Paese ha bisogno di una rinascita, ma questa rinascita non ci sarà finché non avremo il coraggio di guardare fissi questi corpi, e di capire che cosa ci dicono.
Le sirene di Rotterdam (o di come ho sbaragliato i miei miti in XXIV round)
Stefano Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 177
La storia ha per protagonista Dino Crocetti, ventenne della periferia nord di Siracusa. Ex bambino prodigio ossessionato dai nomi (a cominciare dal proprio, che era il vero nome di Dean Martin), misantropo e agorafobico in quanto immerso in una cultura e una realtà che non comprende appieno, Dino vuole convertirsi all'ebraismo (camera sua è tappezzata di foto di vecchi attori ebrei), e vive nel ricordo del padre Domenico, andato via di casa dieci anni prima. Completano la famiglia sua madre, inventrice di professione in cura da uno psichiatra da quando il marito è scomparso, e la sorella, una fervente cattolica con manie di grandezza. Accompagnati dal nonno materno, un giorno i tre partono alla ricerca di Domenico, che fonti non proprio attendibili danno per trasferito a Rotterdam. Nella città olandese - che raggiungeranno dopo un viaggio carico di imprevisti e scoperte - Dino non riuscirà (forse) a trovare suo padre, ma in ogni caso sarà costretto a fare i conti con se stesso.
L'inquieto vivere segreto
Franz Krauspenhaar
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2009
pagine: 139
Alla ricerca della moglie scomparsa, che il protagonista - un anziano scrittore italiano di origine tedesca - pensa sia stata uccisa dal figlio, l'uomo finirà in Germania, nella sua città natale, dove scoprirà una verità amarissima e sconcertante. Nel mezzo del racconto in seconda persona, analisi di un processo di riduzione e svanimento che riguarda un'epoca e insieme un'esistenza, l'anziano artista non ha più alcun punto di riferimento, e vive uno scollamento profondo con la realtà esterna.

