UTET
Costituzione della Repubblica italiana. 1947
DE MAURO-VILLARI
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 96
Commedie. Testo greco a fronte. Volume 1
Aristofane
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 659
Un padre esorta il figlio ad andare a scuola da Socrate. E c'è una notevole sequela di sue freddure e discorsi dissennati portati all'estremo opposto; e c'è il coro delle Nuvole che dice cose utili e mostra che Socrate è un sacrilego; e ci sono contro costui altre terribili accuse; e c'è uno dei suoi discepoli che - mostruoso! - percuote il padre; c'è poi l'incendio della scuola di Socrate. Il poeta afferma che questa commedia è la più bella e la più curata di tutta la sua produzione poetica.
Gli etruschi. Storia e civiltà
Giovannangelo Camporeale
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 616
Accostarsi agli etruschi significa ritornare alle radici più antiche e profonde della nostra civiltà. È per questo motivo che, fin dall'antichità, questo popolo è stato oggetto di meditazioni assidue e di innumerevoli studi. Tuttavia molto resta ancora da capire e da scoprire. In questi ultimi anni gli strumenti a disposizione dell'archeologo si sono notevolmente affinati e hanno fatto propri i risultati - qualificati e ormai irrinunciabili - della ricerca antropologica, sociologica, geologica e genetica. Inoltre le recenti scoperte dei "santuari portuali" di Pyrgi e di Gravisca e l'intensa attività di scavo nelle aree urbane (fra le tante, quelle di Cerveteri e Tarquinia, Montalcino e Murlo, Acquarossa e Massa Marittima) hanno consentito di conseguire informazioni di capitale importanza in fatto di urbanistica e architettura domestica, con le relative implicazioni sociali, economiche, politiche e culturali, contribuendo così a delineare una visione del mondo etrusco più articolata (e quasi certamente più veritiera di quella disponibile fino a pochi decenni addietro). Tenendo conto di questo vastissimo materiale e attraverso un'analisi meticolosa delle testimonianze storiche, religiose, letterarie e artistiche, Giovannangelo Camporeale traccia un quadro d'insieme organico e approfondito, che si estende dalle ultime manifestazioni dell'età del bronzo fino all'epoca romana e ci fornisce, con questo libro, una preziosa lente per la comprensione della civiltà etrusca.
Il secondo cervello
Michael D. Gershon
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 424
"Sappiamo che, per quanto il concetto possa apparire inadeguato, il sistema gastroenterico è dotato di un cervello. Lo sgradevole intestino è più intellettuale del cuore e potrebbe avere una capacità "emozionale" superiore. È il solo organo a contenere un sistema nervoso intrinseco in grado di mediare i riflessi in completa assenza di input dal cervello o dal midollo spinale." Il sistema nervoso enterico è una curiosità, un residuo che abbiamo conservato da nostro passato evolutivo. Di certo, non suona come qualcosa che possa attirare l'interesse di tutti, invece dovrebbe. Un sistema nervoso enterico è presente in ciascuno dei nostri predecessori nel corso di milioni di anni di storia dell'evoluzione che ci separa dal primo animale dotato di spina dorsale. Esso è un centro di elaborazione dati moderno e pieno di vita che ci di portare a termine alcuni compiti molto importanti e spiacevoli senza alcuno sforzo mentale. Michael D. Gershon responsabile del Dipartimento di Anatomia e Biologia cellulare della Columbia University, autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche, è considerato uno dei padri della neurogastroenterologia.
Moby Dick o la balena
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: L-938
"Moby-Dick" (1851) di Melville venne pubblicato in Inghilterra e negli Stati Uniti in due versioni notevolmente diverse. Tra revisioni editoriali e autoriali, le varianti superano complessivamente il migliaio. Non solo. La versione inglese, a causa dei tagli censori, conta circa duemila parole in meno rispetto a quella americana. Ciò nonostante, si è sempre voluto presentare Moby-Dick come un testo unitario, fondendo indebitamente i testi delle due versioni. Questa nuova traduzione, basata sulla recente e per molti versi rivoluzionaria edizione Longman (2007), offre al lettore italiano una versione restaurata del capolavoro melvilliano, distinguendo il testo americano da quello inglese. L'amplissimo apparato di note, oltre a illustrare in modo dettagliato le differenze più significative fra le due versioni, chiarisce in modo esauriente tutta la gamma di allusioni storiche, riferimenti geografici, citazioni bibliche, termini nautici, dissertazioni scientifiche e virtuosismi linguistici che hanno finora ostacolato una piena fruizione del romanzo.
I vinti del Risorgimento. Storia e storie di chi combatté per i Borbone di Napoli
Gigi Di Fiore
Libro: Copertina rigida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 362
Quasi tremila morti, migliaia di dispersi e deportati: fu questo il Risorgimento per i vinti nel Mezzogiorno d'Italia. Dallo sbarco di Garibaldi fino alla capitolazione dell'esercito delle Due Sicilie a Gaeta passarono appena nove mesi. Tanto bastò a sfaldare un regno, che la dinastia dei Borbone aveva guidato per 127 anni. Su quel tracollo solo ora emerge, finalmente nella sua interezza, uno spaccato da conquista militare: diplomazia, forza delle armi e politica riuscirono a creare le condizioni per un'annessione al Piemonte, che violava le norme del diritto internazionale, realizzata con i fucili senza il consenso delle popolazioni. In poco tempo le regioni meridionali, con 9 milioni di abitanti, furono "italianizzate": azzerati monete, codici penali e civili, burocrazie. Tra il 1860 e il 1861 gli sconfitti, protagonisti di questa ricostruzione storica, furono soprattutto migliaia di pastori, carbonari e contadini del Matese, delle Puglie, delle campagne salernitane, della Sicilia, dei Tre Abruzzi, del contado del Molise, della Calabria, di Napoli. Un esercito di oltre 50 mila uomini: meridionali, a difendere quella che allora era la loro Patria. Su quei mesi, sui militari, sulla generazione che realizzò in concreto il Risorgimento, sia nella vittoria sia nella sconfitta, l'Archivio Borbone è una miniera ancora poco esplorata.
Pianeti per caso
Alessandra Celletti, Ettore Perozzi
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 205
Perché Plutone non è più un pianeta? Sarà su un asteroide il prossimo sbarco umano? Scopriremo tracce di vita extraterrestre? Possiamo difenderci da un impatto cosmico? Lo spazio circumterrestre rischia davvero di trasformarsi in una discarica? Nel rispondere a queste domande ci si accorge che la fisionomia del sistema solare è profondamente cambiata negli ultimi tempi. Scoperte "epocali" quali l'esistenza degli oggetti trans-nettuniani e dei pianeti extrasolari hanno costretto gli astronomi a interrogarsi sul concetto stesso di pianeta. Sonde automatiche si sono avventurate nello spazio interplanetario mostrandoci il vero volto dei pianeti, dei satelliti e dei piccoli corpi del sistema solare. La diffusione capillare delle antenne paraboliche e dei navigatori satellitari testimonia come lo spazio sia entrato nella nostra vita quotidiana. La Stazione Spaziale Internazionale sfreccia sopra le nostre teste, permanentemente abitata. E tra il ritorno alla Luna e lo sbarco su Marte spunta un nuovo obiettivo per il volo umano: un asteroide di passaggio, così vicino da poter essere visitato. Ogni capitolo del libro è dedicato a una di queste tematiche, che viene inquadrata in un contesto storico, ma con uno spirito visionario. Il risultato è un affresco delle novità che agitano il nostro sistema solare, anche quando ne è responsabile la natura umana come nel caso dei detriti spaziali. "Pianeti per caso" è un libro che si propone di contribuire alla crescita di una nuova "coscienza spaziale".
Occhio per occhio
William I. Miller
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 335
Ormai da diversi secoli la legge del taglione e il criterio dell'"occhio per occhio" vengono considerati espressioni di una cultura barbarica e orripilante, per fortuna quasi ovunque superata. Una volta esorcizzato, il fenomeno è però lontano dall'essere compreso, sia storicamente che teoricamente. L'"antiteoria della giustizia" proposta da William lan Miller abbandona le mere astrazioni alle quali ci aveva abituato la filosofìa politica degli ultimi decenni e considera "occhi, denti, mani e vite" come concrete e precise unità di misura per pareggiare i conti, per ristabilire gli equilibri personali e sociali violati e per evitare l'anarchia dello scatenarsi di rappresaglie indiscriminate ed eccessive.
Nel segreto dell'urna. Un'analisi delle elezioni politiche del 2006
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 370
Una campagna elettorale lunga e dai toni esasperati, uno scrutinio incerto fino all'ultimo, una vittoria (e una sconfitta) per un pugno di voti, polemiche su sospetti di brogli: le elezioni politiche del 2006 sono forse state le più drammatiche della nostra storia recente, paragonabili solo a quelle - altrettanto travagliate - di trent'anni prima (1976) e di trent'anni prima ancora (1948). Questo volume cerca di offrire alcuni percorsi di lettura di una votazione tanto controversa. Nasce dal miracoloso lavoro del gruppo di studiosi che si raccoglie intorno a "Polena", la rivista quadrimestrale diretta da Luca Ricolfi che da anni approfondisce i principali temi di discussione politica ed elettorale. Gli studi raccolti in questo volume riguardano i diversi aspetti della campagna elettorale, l'effetto della televisione sul voto, il funzionamento della legge elettorale, la decisività delle regioni meridionali, i flussi di voto, il voto dei cittadini italiani residenti all'estero, gli errori dei sondaggi e le polemiche sui brogli elettorali. L'ultima parte ripercorre infine i primi passi della nuova legislatura, tanto sul piano elettorale - voto amministrativo e referendum quanto sul piano dell'evoluzione del clima di opinione.
Testi gnostici
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 760
"L'albero della vita degli immortali, manifestato dal volere di Dio, è sito nella parte settentrionale del paradiso, per rendere immortali le anime dei santi, quelle che provengono dalle opere della povertà, allorché avverrà il termine dell'eòne. Il colore dell'albero della vita è come il sole; i suoi rami sono belli; le sue foglie sono come quelle del cipresso; il suo frutto è splendente come grappoli d'uva; la sua altezza raggiunge il ciclo. Vicino a esso si trova l'albero della gnosi, il quale ha la forza di Dio; il suo splendore è come la luna, quando è molto splendente; i suoi rami sono belli; le sue foglie sono come le foglie di fico; il suo frutto è come i buoni e magnifici datteri. Esso è sito nella parte settentrionale del paradiso per scuotere le anime dal sonno dei demoni, affinchè vengano dall'albero della vita, mangino del suo frutto, e condannino le potenze e i loro angeli."
Le metamorfosi di Israele
Vittorio Dan Segre
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2012
pagine: 256
Il contesto politico tragicamente dinamico del Medio Oriente ha reso necessaria una nuova edizione aggiornata de "Le metamorfosi di Israele". Vittorio Dan Segre, con la chiarezza che contraddistingue la sua analisi, si è soffermato sulle ultime vicende dello Stato israeliano: dal periodo di complessa transizione del dopo Sharon, alle faide scatenatesi tra i palestinesi nelle strade di Gaza al nuovo conflitto in Libano, a proposito del quale afferma: "La seconda guerra del Libano è iniziata il 12 luglio 2006. E durata trentaquattro giorni e da essa Israele è uscito profondamente cambiato - non tanto a seguito di una sconfìtta militare esistente solo nella mente dell'opinione pubblica araba e di buona parte di quella occidentale - ma per il fallimento, a tutti i livelli, del governo Olmert e della dirigenza militare nel comprendere il significato della guerra missilistica, psicologica e terroristica del XXI secolo. In una guerra di questo tipo - la prima combattuta dallo Stato ebraico se si esclude il bombardamento missilistico iraqeno, relativamente innocuo, nella prima Guerra del Golfo -, lo scontro con gli Hezbollah nel Libano ha messo a nudo l'impreparazione di Israele".

