Vita e Pensiero
La pallavolo. Dal minivolley al volley. Teoria, tecnica e didattica
Massimo Dagioni
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il volume mira a fornire le chiavi per acquisire una conoscenza approfondita dei presupposti e delle matrici da cui si sviluppano le dinamiche, sia tecniche sia tattiche, del gioco della pallavolo. Questa non è trattata come una disciplina a sé stante, ma è inquadrata invece in una solida cornice teorica in cui trovano ordine e senso logico le caratteristiche delle varie discipline sportive e i concetti didattico-funzionali e conoscitivo-operativi della pallavolo. La prospettiva adottata fornisce un supporto a tutti gli educatori e allenatori che vogliano comprendere cosa c'è dietro un'azione di gioco, dalle abilità motorie alle tattiche di base, ma che abbiano a cuore anche la trasmissione di valori, principi e messaggi formativi ed educativi. Particolare attenzione è infatti dedicata ai principi didattico-scientifici dell'attività di base e alla metodologia di lavoro con ragazze e ragazzi in età evolutiva.
Sulle spalle di giganti. Storie cristiane del Vaticano II
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 384
È difficile sfuggire al fascino delle parole che Giovanni di Salisbury, nel XII secolo, attribuisce a Bernardo di Chartres, suo maestro: «Siamo come nani assisi sulle spalle di giganti, cosicché possiamo vedere più cose e più lontano non per l'acume della nostra vista o per l'altezza del nostro corpo, ma poiché siamo sollevati più in alto dalla loro statura». L'aforisma evoca ancora oggi la questione del debito dei moderni verso gli antichi, il riconoscimento della grandezza di quanti ci hanno preceduto, il rapporto fra maestri e discepoli, e tra le diverse generazioni, ma anche la capacità e la possibilità dei moderni di vedere più lontano se sanno fare buon uso della grande opportunità loro offerta. Da una simile sollecitazione parte questo volume, riprendendo la lezione di alcuni testimoni che nell'Italia del Novecento hanno contribuito a far nascere, crescere e fruttificare l'evento del Vaticano II, per chiedersi come è possibile interpretarla per il presente e quale possa essere l'elaborazione critica ulteriore. Nasce così questa quarantina di brevi ritratti, donne e uomini di grande carisma, veri pionieri spirituali, tra i quali ad esempio Tina Anselmi, Adriana Zarri, Aldo Moro, Mario Luzi, Lorenzo Milani, Maria Eletta Martini, Carlo Maria Martini e molti altri. A raccontarceli si sono dedicati autrici e autori che con loro hanno avuto una stretta familiarità, per amicizia, per discepolato, per frequentazione diretta o per studio assiduo, costruendo un mosaico di spunti esemplari, di esperienze coinvolgenti, di tracce nitide alla portata di noi tutti. Forse, a distanza di sessant'anni, si sono un po' affievoliti l'entusiasmo, la fiducia, la capacità di sognare che il Concilio aveva comunicato alla Chiesa, e alla società moderna. Ma, anche sulla spinta del pontificato di Francesco, possiamo riconoscere la preziosa eredità di queste figure luminose di donne e uomini, instancabili testimoni del Vangelo e autentici protagonisti nelle vicende della storia. Da loro possiamo lasciarci guidare alla riscoperta della lezione conciliare, ispirati da una singolare beatitudine, che invita a una diversa considerazione del tempo – il passato da custodire, il presente da onorare e il futuro che ci attende. Beato chi coltiva in cuor suo una memoria carica di speranza. Contribuiti di: Massimo de Giuseppe, Luciano Caimi, Gianni di Santo, Giuseppe Riconda, Davide Barazzoni, Fabrizio Mandreoli, Guido Innocenzo Gargano, Daniele Piccini, Marco Roncalli, Guido Formigoni, Marcello Brunini, Maria Cristina Bartolomei, Giovanni Ferretti, Gian Carlo Perego, Mariangela Maraviglia, Adelina Bartolomei, Fulvio de Giorgi, Daniela Mazzucconi, Bruna Bocchini, Alessandro Andreini, Gianfranco Brunelli, Luca Rolandi, Piero Coda, Pier Giorgio Grassi, Luigi Accattoli, Angelo Bertani, Beppe Tognon, Marco Vergottini, Rosy Bindi, Claudio Ciancio, Piero Stefani, Mariella Carpinello, Marco Garzonio, Fabio Ciardi, Marinella Perroni, Vito Angiuli, Domenico Mogavero, Franco Giulio Brambilla, Sergio Tanzarella.
I graffiti obituari della comunità di Tavernole sul Mella nel complesso di S. Filastrio
Riccardo Calzoni De Michelis
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 204
Tavernole sul Mella, in Valle Trompia (Brescia), ha una storia secolare di coltivazione e allevamento del bestiame, con produzione di formaggi, di estrazione mineraria e lavorazione dei metalli, che ha generato risorse sufficienti a costruire i propri edifici ecclesiastici, decorandoli inoltre con notevoli affreschi. Proprio le pareti affrescate nell'oratorio accanto alla chiesa di S. Filastrio sono state utilizzate come pagine memoriali per i defunti delle famiglie appartenenti al Consorzio che riuniva gli abitanti del territorio. Per i primi tre secoli dell'età moderna, abbastanza sistematicamente nella prima metà del Cinquecento e in modo sporadico poi fino al 1801, le famiglie del luogo hanno ricordato nomi e date di morte dei propri membri con note incise sulle pitture dell'oratorio. La memoria scritta si affiancava alle pratiche devozionali. Infatti la trascrizione integrale e lo studio approfondito di queste centinaia di graffiti (anche quelli non obituari, ma di altro contenuto), insieme all'indagine ed edizione di numerosi documenti dell'archivio parrocchiale di Tavernole, hanno fatto emergere ora a grandi tratti la totale autonomia con cui il Consorzio (o Vicinia), usando i beni comuni, aveva cura sia di mantenere e abbellire la chiesa sia di assumere annualmente un cappellano, al quale correva l'obbligo fra l'altro di celebrare le messe per i defunti. I graffiti sono in latino o in volgare italiano commisto in misura varabile a forme dialettali; fatti interagire con i documenti cartacei, offrono un importante panorama, articolato e insolito, di qualità e livelli di scolarizzazione associati all'uso delle diverse lingue.
E la vita del mondo che verrà
Pierangelo Sequeri, Davide Bonazzoli, Franco Manzi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 272
La riflessione sull'escatologia cristiana – ossia l'intelligenza credente della destinazione umana – sembra essere giunta oggi a un momento di paralisi, stretta com'è in un gioco di pesi e contrappesi che insiste sulla contrazione schematica nei riguardi della morte e del giudizio. E la paralisi non si scioglie decidendo di dare più peso alla misericordia invece che alla condanna, all'amore invece che alla giustizia. Servono piuttosto l'umiltà e la generosità di un appassionato confronto con la rivelazione definitiva di Cristo, con la sua apertura alla ricchezza della parola di Dio che la istruisce, provocandoci ad accoglierne i salutari paradossi senza avere bisogno di mettere fra parentesi la tradizione dogmatica. Dialogando in questa direzione con la tradizione vivente della Chiesa, i tre autori del volume – un biblista come Franco Manzi e due teologi come Pierangelo Sequeri e Davide Bonazzoli – si concentrano sulla «vita del mondo che verrà» annunciata dall'ultima frase del Credo, partendo dalla domanda su come la creatura che Dio ha messo al mondo rimane ‘vivente', secondo la pienezza di ciò che significa essere umani. E ci portano ad affacciarci su scenari interessanti in cui la vita terrena può essere interpretata come iniziazione alla destinazione eterna che rimane vita a tutti gli effetti, e il giudizio, lungi dall'essere visto come un verdetto dispotico, mostra invece una componente relazionale, nello stile proprio di Gesù, nel rapporto agapico tra il Risorto e l'‘io-anima' dotato di coscienza, volontà e sensibilità.
Canone musicale del sentire
Pierangelo Sequeri
Libro: Libro rilegato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 504
La vibrazione è l'annuncio primordiale della vita di tutte le cose. L'abbozzo della coscienza – fin dal grembo della madre – fu la risonanza di una qualità relazionale e soggettiva del sé, modulata dalla vibrazione (ritmo, tono, timbro). Nella musica – meraviglia di una risonanza spirituale della vibrazione fisica – la memoria di questa emozione generativa dell'anima continua e si arricchisce. In questo modo, la musica restituisce ed esalta la coscienza e il piacere dell'essere-significante della comunità e dell'io, che definisce l'umano. L'essere-significante non è costretto ad abitare un particolare significato, ma è libero di sfiorarli tutti, esaltandone le affezioni nascoste e arricchendone il pensiero riflesso. Esiste dunque un canone musicale del pensiero, non solo del sentimento; dell'interiorità, non solo dei suoni; delle relazioni, non solo delle emozioni. La cultura della musica conosce una straordinaria vitalità della sua integrazione affettiva della risonanza: ma non è ancora giunta a occupare il posto che le spetta nella storia del pensiero. Questo libro esplora la sua storia dal punto di vista del valore aggiunto che l'evoluzione occidentale, segnata dal cristianesimo, apporta all'esperienza universale, sempre intrecciata col sacro.
Vita e pensiero. Volume Vol. 3
Libro: Fascicolo
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 136
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico ed economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
Salviamo la cosa pubblica. Tattiche per la rianimazione delle istituzioni
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 208
Cosa pubblica: un concetto quanto mai in bilico oggi, considerate le sempre più pervasive infiltrazioni di logiche privatistiche nel funzionamento delle istituzioni e il conseguente ricorso a una modellistica di tipo protocollare incapace di entrare in risonanza con la domanda del cittadino. Eppure le istituzioni sarebbero per vocazione presìdi di civiltà, luoghi in cui forgiare o medicare la nostra umanità, centri di accoglienza della vita, all'occorrenza vere e proprie unità di crisi; e, oggi più che mai, polmoni di una società depauperata di valori civili e in drammatico debito di ossigeno. Come rimettere al centro del dibattito la loro natura di Cosa pubblica, mantenendole in costante dialogo con i territori e le comunità? Alla luce del patrimonio di culture e pratiche consegnatoci dalla nostra storia passata e nella consapevolezza di non poter più contare su salvataggi ‘dall'alto', gli autori di questo volume sviluppano un inedito dialogo tra le loro diverse competenze – filosofico-sociologiche da un lato e psicanalitico-terapeutiche dall'altro – affrontando una serie di questioni cruciali: da un profondo e critico ripensamento della funzione della leadership alla necessità di delineare un'etica delle pratiche d'équipe realmente istituente, fino alla scommessa di una formazione non meramente professionale, ma capace di far percepire a chi opera nelle istituzioni l'importanza e la nobiltà del proprio lavoro. Perché la Cosa pubblica – che riguardi, come gli autori ci mostrano anche con riferimenti concreti, la politica come la scuola, l'economia come la pratica terapeutica – è sempre espressione della Cosa per eccellenza, quello specifico umano intessuto di riconoscimento reciproco che chiamiamo comunità civile.
L'attesa dello sposo. Origene interprete delle Scritture e maestro spirituale
Lorenzo Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 400
Nel corso del '900 nessun autore dell'antichità cristiana è stato oggetto di una riscoperta tanto intensa e appassionata quanto Origene (185-254 ca.). A ritrovare il maggiore interprete della Bibbia nella storia del cristianesimo hanno concorso, in particolare, figure come Henri de Lubac, Jean Daniélou, Hans Urs von Balthasar e Karl Rahner, tutte capaci di mettere in luce la sua eredità teologica e il suo messaggio spirituale. L'attuale stagione degli studi tende a dare risalto all'immagine di un Origene pensatore della libertà, talora rivestendo il maestro di Alessandria dei panni del filosofo. Come appare da questo volume, che riunisce ricerche di uno degli specialisti più noti, la fisionomia intellettuale e religiosa di Origene è più complessa e il nucleo essenziale lo si coglie pienamente solo tenendo conto che il suo cuore batte sempre per la Scrittura. Ripercorrendo la biografia dell'Alessandrino e il profilo della sua vasta opera con i suoi temi dominanti, emerge l'assoluta centralità della Parola di Dio e con essa il compito del suo interprete, chiamato a sondarne, per quanto possibile, tutta la profondità ai fini di orientare la vita del fedele e della comunità ecclesiale all'incontro con il Verbo divino, lo Sposo del Cantico. Non a caso questo ritratto di Origene, che riflette la sua vocazione di esegeta e maestro spirituale, ha trovato un'inattesa conferma nel 2012, grazie alla scoperta delle nuove Omelie sui Salmi in un manoscritto di Monaco. La raccolta di studi rispecchia la stessa ricchezza esegetica, teologica e spirituale dei nuovi testi dell'Alessandrino, di cui l'Autore ha diretto l'editio princeps.
Cooperazione, pace e sviluppo. Il magistero sociale della chiesa per una umanità nuova
Vincenzo Zani
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 159
La presente pubblicazione si ispira ai più recenti documenti della dottrina sociale della Chiesa, che interpretano e sviluppano gli insegnamenti del Concilio Vaticano II fino al recente magistero di papa Francesco. I principi-guida del pensiero sociale della Chiesa, che nel tempo hanno animato concreti progetti in vari contesti territoriali, necessitano di essere operativamente attuati e soprattutto di coinvolgere le istituzioni educative e accademiche attraverso le quali investire sulla formazione delle giovani generazioni. Oggi, in particolare, urge preparare, culturalmente e professionalmente, “artigiani di sviluppo e di pace” per promuovere un “nuovo umanesimo”. Il saggio vuole essere anche un contributo al dibattito circa i modelli di cooperazione affinché criteri e strategie di più ampia visione e a lungo termine si integrino con interventi d'urgenza o strutturati su breve e medio periodo. Nuove modalità di cooperare sono indispensabili per rispondere alle nuove sfide sociali.
La famiglia che invecchia. Vivere e accompagnare la transizione alla fragilità
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 336
L'invecchiamento della popolazione, e di conseguenza delle famiglie, è fenomeno ormai noto che ha raggiunto in questi ultimi anni una dimensione imponente, tanto da far parlare di società in declino, o addirittura in drastica contrazione. Molto è stato scritto sull'invecchiamento della popolazione, molto meno sull'invecchiamento delle famiglie; infatti, nonostante l'ampia disponibilità di dati su base individuale, è difficile misurarne l'incidenza. Questo volume focalizza un tema caro ai ricercatori del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia: la transizione alla condizione anziana, nel momento in cui essa evidenzia le prime forme di fragilità. Nelle biografie individuali si sperimenta un lento e graduale passaggio dalla fase centrale della vita piena di impegni, di attività lavorative e di responsabilità familiari, a una fase in cui si libera del tempo, che potenzialmente può essere dedicato a relazioni e attività che fino a quel momento non era stato possibile praticare; segue poi un'ultima fase in cui le energie si riducono e i soggetti tendono ad assumere una visione più conservativa, orientata al mantenimento delle attività ritenute indispensabili, con un naturale restringimento della rete di riferimento. Come la comunità sociale, le reti familiari e personali, il sistema di protezione dei servizi reagiscono nei confronti di questa transizione? Di questo e di altro si dà conto in questo libro, pensato sia per addetti ai lavori, sia per le famiglie che della realtà dell'invecchiamento fanno esperienza.
La pallacanestro: dal minibasket al basket. Teoria, tecnica e didattica
Maurizio Mondoni, Roberto Anzivino
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 352
La crescita continua del livello raggiunto nelle prestazioni sportive dagli atleti di ogni disciplina richiede oggi un altissimo livello professionale degli allenatori: è ormai imprescindibile perfezionare i propri sistemi di allenamento, introducendo nuovi mezzi e metodi di preparazione e applicando alla tecnica nozioni di biomeccanica, di fisica e di neurofisiologia. Il volume, frutto di un accurato lavoro di ricerca, vuole essere un aiuto agli studenti del corso di laurea in Scienze motorie e dello Sport, agli istruttori, agli allenatori e ai preparatori atletici di pallacanestro, che si devono sentire impegnati in un costruttivo processo evolutivo, disponibili a un dialogo continuo e interessati all'aggiornamento. Il libro presenta le diverse didattiche applicabili dal minibasket al basket, alla pallacanestro. Inoltre l'ultima parte del volume è dedicata al Basket in carrozzina, al Baskin, unico vero sport inclusivo in cui giocano giocatori con disabilità insieme a giocatori abili, al Sand basket e al 3x3.
Itio in partes. Contropoteri repubblicani e sistema costituzionale
Paolo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 112
La forma di governo repubblicana ha il suo modello prototipico nella costituzione di Roma antica. Si tratta di un modello caratterizzato dal nesso gius-politico fra divisione del popolo, conflitto sociale e organizzazione istituzionale: quella di Roma antica è la res publica «tumultuaria» per eccellenza e il paradigma di ogni repubblicanesimo conflittuale. Dopo la sua iniziale riscoperta da parte del costituzionalismo moderno, tra Ottocento e Novecento l'ideale repubblicano ha perso molta della sua pregnanza. Esso è stato in larga parte assorbito nell'ideale democratico: la repubblica, si potrebbe dire, è stata ricapitolata nella filogenesi della democrazia. Di qui un lungo oblio, che ha fatto in parte smarrire una chiave ermeneutica importante per l'interpretazione di molti principi e istituti di diritto costituzionale (quali, tra gli altri, il principio della divisione di poteri e il referendum), fatti oggetto di interpretazioni e di prassi più ireniche di quelle a cui avrebbe naturalmente condotto un quadro teorico-costituzionale genuinamente repubblicano.

