Einaudi: Einaudi tascabili
La tempesta
Emilio Tadini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 390
Semiperiferia milanese. Sembra una storia di ordinaria follia metropolitana. Un'ingiunzione di sfratto ha un esito drammatico: l'inquilino si barrica in casa e spara sulla polizia. Pur di non abbandonare l'abitazione, alla fine si uccide, ma prima dell'ultimo gesto disperato ha un lungo colloquio con un giornalista a cui racconta la sua storia. Reso folle da rovesci esistenziali il protagonista aveva trasformato la sua casa in un sacrario, dove accatastava miseri oggetti quotidiani dotati per lui di un valore simbolico, tutte tracce di desitini perduti e senza senso che lui ricostruisce come in una realtà alternativa. Gli è fedele compagno un extracomunitario nero, anche lui un relitto sperduto, un senza destino.
La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene
Pellegrino Artusi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 771
Piero Camporesi colloca il testo di Artusi nella cultura del suo tempo e ne fa un classico dell'Ottocento. Il manuale è infatti più un monumento alla gastronomia che un vero ricettario. Malgrado nel corso del tempo le abitudini e gli ingredienti, rispetto a quelli usati nell'Ottocento, siano cambiati, molte ricette sono tuttora fondamentali.
Dogana d'amore
Nico Orengo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 142
Le storie di Orengo sono ambientate nelle terre di confine, poeticamente reinventate, che vanno dall'estremo lembo della Riviera di Ponente alla vicina Costa Azzurra. In questo romanzo del 1987, un incerto confine amoroso fonde terra e mare, acque dolci e acque salate, uomini e animali, ma anche fiaba e realtà: cosicché sembra perfettamente naturale e plausibile l'amicizia del giovene Martino per una trota che osa avventurarsi in mare. Accanto a loro Armida, giovane suora incapace di sostenere il peso di una incerta vocazione, e Margherita, sposa in fuga e maestra in un paese senza bambini.
Vita e straordinarie avventure del soldato Ivan Conkin
Vladimir Vojnovic
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 284
Un soldato contadino candido e astuto alle prese con l'elefantiaco apparato burocratico del regime. Vera invenzione del romanzo è però il personaggio del soldato, l'eroe popolare delle favole, impasto di comicità e di epica grandezza, di ingenuità e di astuzie bertoldesche.
Storia del calendario (1450-1800). La misurazione del tempo
Francesco Maiello
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: IX-235
"Trenta giorni ha novembre / con april, giugno e settembre..." Chi poteva immaginare che la filastrocca oggi recitata nelle scuole facesse parte nel Medioevo del "Computus Ecclesiasticus", il complesso sistema mnemonico con il quale il clero si orientava nello scorrere dei giorni? Il calendario è una conquista relativamente recente, se è vero che ancora nel 1757 un almanacco doveva spiegare che cosa è un anno, e quanti sono i mesi. Questo saggio ripercorre il lungo cammino che dalla metà del Quattrocento alla fine del Settecento ha portato a pensare il tempo come sequenza cronologica quantificata, sino all'affermarsi di agende e calendari che hanno portato la consapevolezza del Tempo a una dimensione persino ossessiva.
Gli Inca
Alfred Métraux
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
Chi erano gli Inca? Come vivevano nella loro vita quotidiana? Quale religione praticavano? Qual era la loro organizzazione statale? Come si spiegano le origini del loro impero, la sua affermazione e la sua rapida caduta? Integrando la cultura storica e filosofica con la conoscenza vissuta e la ricerca sul campo, l'autore intende offrire uno studio approfondito sulla civiltà precolombiana.
La civiltà africana
Basil Davidson
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
I sistemi sociali, le religioni, le arti, il profilo delle varie culture, le prospettive: un'immagine particolare della civiltà africana, aggiornata sino agli ultimi sviluppi.
Le poesie. Testo latino a fronte
G. Valerio Catullo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 465
Tra i grandi poeti dell'antichità classica, Catullo è quello che riesce a parlare con più immediatezza ai lettori di oggi. La traduzione di Guido Paduano esalta la modernità del testo.
Fiabe popolari inglesi
Katharine Briggs
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 429
Questo volume offre un'ampia scelta dei temi che costituiscono il patrimonio della letteratura popolare inglese. Alcune storie sono state trascritte con metodi moderni, altre risalgono a centinaia di anni orsono. Accade così che in questi testi fate, streghe, folletti e animali parlanti convivano felicemente con personaggi storici come Cromwell e Bacone, banditi, sciocchi di villaggio, santi, draghi e spiriti maligni: una compresenza di allegra e colorata quotidianità, di magico e di soprannaturale.
Lo scrivano
Tahar Ben Jelloun
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 192
Un lungo racconto autobiografico, che fonde ricordi, digressioni, frammenti di persone conosciute, accensioni di una memoria che ricupera immagini perdute, o sepolte dall'autocensura. Bambino malato che sogna la vita e guarda avidamente il mondo intorno a lui, il protagonista conserverà questa disposizione a fantasticare sulla realtà che lo circonda, a vivere con una sensibilità esasperata emozioni e sentimenti, a "sentire" con la stessa intensità gli ambienti in cui vive: Fès, la città natale, la bianca Tétouan chiusa fra le montagne; Tangeri, Casablanca, le città della vita adulta, porte socchiuse verso l'Europa. Studente insicuro, innamorato timido alle prese con donne sfuggenti, lascia il suo paese e va a vivere a Parigi.
La malora
Beppe Fenoglio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 144
Secondo libro di Fenoglio, "La malora" apparve nel 1954, due anni dopo il fulminante esordio dei "Ventitré giorni della città di Alba". Vi si racconta, con un tono ruvido che nulla concede alla retorica e al sentimento, la vicenda carica di destino del giovane Agostino che, morto il padre, va a servizio in un'altra cascina. Fenoglio conosceva bene la realtà umana delle colline di casa. Le vite elementari dei suoi personaggi, scandite dalla fatica e dal silenzio, dalla dignità e da speranze impossibili, sono come scolpite nella pietra di un linguaggio essenziale, e tuttavia profondamente partecipe che ha fatto dello scrittore albese uno dei "grandi" del Novecento.
Sull'hascisch
Walter Benjamin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 173
La seduzione delle droghe rappresenta un momento preciso nella cultura europea degli anni '30, che ricorda le esperienze decadenti innescate da De Quincey, Gutier e Baudelaire. Se tra i nuovi consumatori di oppio e di haschisch non sorprende la presenza di Benn, Hesse, o Cocteau, meno prevedibile è quella di Walter Benjamin. Tra il 1928 e il 1933 lo scrittore berlinese dà vita a una ricerca tutt'altro che occasionale sulle modificazioni sensoriali provocate dagli stupefacenti. In compagnia di amici, tra Ibiza e Marsiglia, Benjamin avvia una serie di esperimenti pianificati e documentati. Questi materiali avrebbero dovuto confluire in un libro sull'haschisch che poi non fu mai varato, e furono ricomposti da Jean Selz, di cui qui è riportata un testimonianza.

