Einaudi: Einaudi tascabili. Saggi
Come si diventa nazisti
William Sheridan Allen
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 302
Questa è la storia di una piccola città della Germania durante gli anni della Repubblica di Weimar e i primi anni del Terzo Reich; ed è al contempo un tentativo di comprendere come una democrazia civile sia potuta precipitare e affondare in una dittatura. Thalburg (in realtà Nordheim) è un tranquillo centro dell'antico regno dello Hannover, diecimila abitanti, molto commercio e poche industrie, che negli anni che vanno dal 1930 al 1935, come tutta la Germania, cambia volto: sulla base di una documentazione e di un'indagine personale, Allen racconta le tappe di quella tragica trasformazione, dando un volto e un'identità precisa a fatti e persone che hanno legato il loro destino alle sorti del popolo tedesco.
L'età dei diritti
Norberto Bobbio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
A quarant'anni dal suo primo intervento sul tema, Bobbio ha raccolto in questo volume i suoi scritti successivi su un problema decisivo per le società contemporanee. Sono dodici scritti nati in occasioni diverse (convegni, conferenze, opuscoli) ma accomunati dall'emergere, costante e organico, di alcune tesi: i diritti naturali sono diritti storici; nascono all'inizio dell'età moderna, insieme con la concezione individualistica della società; diventano uno dei principali indicatori del progresso storico. Come sempre in Bobbio, la ferma passione civile si accompagna a una lucida e sintetica capacità espositiva.
La civiltà maya
J. Eric Thompson
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Mentre l'Europa, nei secoli che vanno dal 300 al 900 d.C., era dilaniata da guerre sanguinose, nel Nuovo Mondo si stava sviluppando in tutto il suo splendore l'antica civiltà dei Maya. Furono i secoli dei grandi monumenti, della crescita delle città, e della costruzione di piramidi e di templi, molti dei quali sono ancora oggi conservati. In questo libro, il maggiore studioso di quel mondo ne ricostruisce la storia sulla scorta di anni di studio e di ricerche sul campo: le strutture politiche e sociali, le arti plastiche e la scrittura, le conoscenze astronomiche, gli usi e i modi della vita di ogni giorno, i culti religiosi. Thompson riesce a comunicare al lettore tutto il fascino di un popolo pacifico che fu tragicamente annientato dall'invasione spagnola nel corso del XVII secolo e il cui sistema di vita rappresentò, con quello degli Aztechi e degli Incas, una delle forme più sviluppate della civiltà precolombiana.
Elementi di politica. Antologia
Norberto Bobbio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Questa antologia di scritti politici di Norberto Bobbio ha tra i suoi obiettivi quello di introdurre allo studio dei grandi problemi della politica. Il filosofo affronta, in testi lucidi e di grande capacità comunicativa, alcune questioni fondamentali per l'educazione civica: la democrazia e il suo futuro, la pace e la possibilità di una società non violenta, i diritti dell'uomo, la pena di morte e la tolleranza. Dalla riflessione di Bobbio è possibile trarre strumenti, concetti, categorie, interpretazioni, per comprendere i problemi del nostro tempo alla luce degli insegnamenti che ci arrivano dai grandi autori, antichi e moderni.
Storia di Tönle-L'anno della vittoria
Mario Rigoni Stern
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 288
La storia di Tönle Bintarn, contadino veneto, pastore, contrabbandiere ed eterno fuggiasco è l'odissea di un uomo che tra la fine dell'Ottocento e la Grande Guerra rimane coinvolto per caso nei grandi eventi della Storia e combatte una battaglia solitaria per la sopravvivenza sua e della civiltà cui sente di appartenere. "L'anno della vittoria", continuazione ideale della "Storia di Tönle", è quello che va dal novembre 1918 all'inverno successivo e racconta la storia di una famiglia e di un paese che devono risollevarsi dall'immane naufragio della guerra. Il lento ritorno alla vita, la fatica di riannodare i fili degli affetti e dei sentimenti, la riscoperta di luoghi e ritmi di vita perduti: Rigoni Stern dà voce alle cose, alle persone, alla natura nei loro aspetti più autentici, testimonianze di un'umanità di confine che vince nonostante la Storia.
Miti romani. Il racconto
Licia Ferro, Maria Monteleone
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 426
"Quando il mondo ebbe inizio e Giano tornò ad avere l'aspetto di un dio, poco a poco, si narra, apparvero ovunque le fonti, i laghi, i fiumi, le valli e i monti coperti di boschi. Apparvero pesci nell'acqua, animali sui prati e nelle foreste, uccelli nell'aria. Solo in ultimo fece il suo ingresso l'essere umano. Forse fu in quel momento che Giano si guardò intorno e scelse la sua dimora, una collina coperta allora di querce e farnetti. "Da quassù, - si disse, - potrò godermi ogni cosa, basta solo aspettare". E da quel colle Gianicolo lo chiameranno - si dispose a guardare l'inizio del tempo e dello spazio di Roma". È esistita una mitologia romana? A questa domanda, che ormai da più di due secoli alimenta accesi dibattiti fra gli studiosi, un antico romano avrebbe forse risposto con indignato stupore, elencando nomi, luoghi e avventure: dal tempo dei Fauni e degli Aborigeni all'approdo di Enea nel Lazio e alla fondazione della stirpe, dalla storia di Romolo e Remo ai sette re, dalla fine della monarchia agli eroi della Res publica. Mosse dal gusto e dal piacere del raccontare e guidate dalle coordinate rigorose fornite dalle fonti antiche, Licia Ferro e Maria Monteleone narrano in questo libro, storia dopo storia, i miti di Roma arcaica: offrendo al lettore, quasi dall'interno, uno sguardo sulla cultura e sull'immaginario degli antichi Romani. Un saggio di Maurizio Bettini apre una nuova prospettiva sul mito romano e sul dibattuto problema della sua esistenza.
Lettere dal carcere
Antonio Gramsci
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 300
Quando queste "Lettere" apparvero per la prima volta nel 1947, l'emozione fu intensa. Tra gli altri, Benedetto Croce rilevava che "il libro appartiene anche chi è di altro o opposto partito politico", e affermava che "come uomo di pensiero Gramsci fu dei nostri, di quelli che nei primi decenni del secolo in Italia attesero a formarsi una mente filosofica e storica adeguata ai problemi del presente". Monumento umano e letterario, documento di un rovello intellettuale, di una esperienza culturale e politica vitale per la nostra cultura, le "Lettere" sono entrate a far parte della coscienza degli italiani. Prefazione di Michela Murgia.
Angelus Novus
Walter Benjamin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 348
Difficile collocare criticamente la figura di Walter Benjamin: la sua originalità di pensatore e la sua opera - saggi teoretici, aforismi, impressioni di viaggio, ricordi - trascendono la storia, la filosofia o la letteratura nella loro accezione corrente. Questa antologia, pubblicata per la prima volta nel 1962 da Einaudi, raccoglie i testi più rappresentativi, dai saggi filosofici "Per la critica della violenza", "Destino e carattere", "Sulla facoltà mimetica", a quelli più letterari su Baudelaire, Kafka e Goethe: tutti scritti rivelatori di una particolare forma di saggismo in cui le "affermazioni sulla vita" non possono prescindere dall'analisi di un determinato "paesaggio culturale" (il saggio sulle "Affinità elettive" diventa un trattato sull'amore e sul matrimonio nell'epoca moderna); e che mettono in luce le risorse di un laboratorio di pensiero tra i più fervidi e originali del Novecento.
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Walter Benjamin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 106
"L'importanza che Benjamin attribuiva a 'L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica' (e da ciò l'esigenza di una edizione come questa, che finalmente permettesse di comprendere nel loro insieme la sua genesi e tutte le sue 'varianti') risulta evidente dalla nota lettera a Kraft del dicembre del 1935: egli afferma con enfasi di ritenere di avervi fissato la cifra dell''ora del destinO' che è scoccata per l'arte. Non può trattarsi, quindi, di una semplice fenomenologia delle più recenti tendenze, né dell'apprezzamento del loro carattere rivoluzionario rispetto alla espressione artistica tradizionale, e neppure di una teoria delle nuove Muse: fotografia e cinema. L'ambizione è incomparabilmente maggiore: si tratta di comprendere la crisi del fatto artistico, dell'arte in quanto tale, di una filosofia della crisi dell'arte, destinata, per ciò stesso, ad assumere i toni di una vera e propria filosofia della storia." (Massimo Cacciari)
L'uomo dei lupi. Dalla storia di una nevrosi infantile
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 136
Un uomo sdraiato nel letto, una finestra che si apre di colpo, e sei o sette spaventosi lupi bianchi seduti su un grosso noce. Ecco il sogno che dà l'appellativo di "uomo dei lupi" a Sergej Pankejev, un giovane russo molto ricco, incapace di affrontare la vita, che si rivolge per la prima volta a Sigmund Freud all'inizio del 1910. Aiutando a rievocare eventi drammatici del passato e a riportare alla luce aneddoti rimossi dell'infanzia, il padre della psicoanalisi accompagna il paziente fino al superamento dei problemi, con un metodo di ricostruzione della realtà che, come nel più appassionante dei gialli, parte dal racconto per ristabilire i fatti. Il caso simbolo di tutte le teorie freudiane sulla nevrosi. Un resoconto clinico che si legge con la meraviglia di un'opera letteraria. Introduzione di Mario Lavagetto.
Azione popolare. Cittadini per il bene comune
Salvatore Settis
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 232
Quale società ci aspetta sotto l'assolutismo dei mercati e il ricatto del debito pubblico? Quale ambiente, quale cultura, quale salute, quale giustizia sociale? Ma indignarsi non basta. Occorre liberare energie civili, creatività, lavoro. Occorre recuperare lo spirito comunitario, pensare anche in nome delle generazioni future, farsi portavoce dei valori di cui la Costituzione è il manifesto: libertà, uguaglianza, diritto al lavoro. Con passione e fermezza, Salvatore Settis ci conduce alla ricerca di una nuova idea di Italia, rilanciando un'etica della cittadinanza fondata non sull'indignazione ma sulla consapevolezza. Un libro per riflettere al presente, "senza delegare nessuno, sapendo quel che vogliamo. Assumendoci la nostra responsabilità di cittadini, in prima persona".

