Einaudi: I coralli
Il mondo è posteggiato in discesa
Matteo Galiazzo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 133
In fuga dalla più reale delle tragedie, Stanko, esperto nella trasformazione dei saponi in esplosivi, viene catapultato nel più surreale dei mondi possibili: una Genova riconoscibilissima e assurdamente concreta. Fradicio dell'acqua lercia del porto, Stanko incontra Lotorio, obeso ipovedente in cerca di un enorme pendolo con cui autoipnotizzarsi. Fra barzellette su Tito e latrati del petulante Spocchia, Stanko e Lotorio progettano un'esplosione all'Expo. Ma quando la polvere si solleva, spiaccicata sul piazzale c'è una strana struttura: sembra una serra con dentro degli uomini. Invece è un'astronave con dentro dei vegetali, in tutto simili ai terrestri se non inspirassero anidride ed espirassero ossigeno.
Shopgirl
Steve Martin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 136
Mirabelle, la commessa del titolo, se ne sta tutto il giorno dietro il bancone di un grande magazzino. Se fosse a una festa, si direbbe che "fa tappezzeria": nessuno che noti lei o la sua merce. Mirabelle è giovane e carina, ma è anche troppo timida, ha un'aria vagamente démodé e indossa abiti poco appariscenti. E proprio perché "non è" (non è all'ultimo grido, non è aggressiva, non si dà arie, non cerca di apparire diversa) finisce per essere attraente. Con la sua spontaneità incanta un uomo d'affari ricco di soldi e potere, che ha il doppio dei suoi anni. Per entrambi innamorarsi significa imparare un linguaggio sconosciuto con conseguenze ora comiche ora serie.
Il sangue degli altri. Storie di pronto soccorso
Frank Huyler
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 134
L'universo asettico e convulso del Pronto Soccorso è entrato da qualche anno nell'immaginario collettivo, ma quasi sempre ci è stato presentato con toni esasperati e spettacolarizzanti. Ora un medico di professione prova a raccontarci la realtà per quella che è: nei reparti d'emergenza non ci sono eroi senza macchia, ma solo persone come tutte le altre. Persone meravigliose e disperate. Neurochirurghi che praticano l'occultismo, un traumatologo suicida, assassini da curare, le ferite su un volto da ricucire.
La ragazza della vaniglia
Ib Michael
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 253
Dopo aver viaggiato nel mondo intero, un uomo ritorna nella sua cittadina natale immersa nella provincia danese. In un'atmosfera tinta di realismo magico, rievoca i conflitti con il padre, l'intenso rapporto con la sorella poliomielitica e soprattutto l'universo fantastico dei giochi dell'infanzia culminato nel ritrovamento, ovviamente nascosto ai "grandi", di uno scheletro sepolto in giardino. Il racconto si rianima filtrato da stupiti occhi infantili e da una mente bambina eppure pronta a interpretare i discorsi degli adulti.
La terra del fuoco
Sylvia Iparraguirre
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 191
"La terra del fuoco" è la storia di un'amicizia. Dell'amicizia tra John William Guevara, detto Jack, figlio illegittimo di un inglese e di una creola argentina, e Omoy-lume, detto Jemmy Button, indiano yamana della Patagonia. Poi è la storia di una terra "alla fine del mondo", spazzata dai gelidi venti e dalle terribili tempeste che infuriano tra Capo Horn e le Falkland/Malvinas. E, ancora, è la storia del tentativo, da parte della Corona inglese, di colonizzare quelle terre anche attraverso "l'educazione" a Londra di alcuni "selvaggi".
Beach Boy
Ardashir Vakil
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 240
Cyrus Readmoney, ragazzino di buona famiglia, si aggira nella Bombay di venti e più anni fa continuamente distratto e attratto da visioni di cibo, corpi femminili e star del cinema. Legge i fumetti di Archie, ascolta musica rock e non si lascia scappare nemmeno un film della prolifica "Bollywood", l'industria cinematografica indiana. Il tempo che trascorre in casa è così poco che ci vogliono più di cento pagine perché in questo vortice di colori, corse e profumi s'insinui il dramma familiare. Vacanze e weekend, infatti, Cyrus è costretto a trascorrerli con i vicini perché suo padre, fagocitato da un lavoro di prestigio non ha tempo per lui. E proprio il conflittuale rapporto con il padre condurrà il romanzo al suo tragico epilogo.
Baia dos Tigres
Pedro Rosa Mendes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 364
"Questo è un libro che parla di cose semplici: la tranquillità della paura e la vitalità della morte". Inizia così, con due dichiarati paradossi, la narrazione della traversata che Pedro Rosa Mendes ha intrapreso pochi anni orsono per la ragione "più nobile di tutte, ossia nessuna in particolare". Muovendosi sulle orme di esploratori di altri secoli, inseguendo rotte che sulla carta sono semplici segni, ma che quando le si affronta diventano volti e vite che non si possono non raccontare, il giornalista portoghese ha percorso luoghi che ora la sua scrittura raccoglie in situazioni e momenti memorabili.
Animali domestici. Tre storie d'amore
Yael Hedaya
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 321
Gli animali domestici, raccontati da Yael Hedaya, si lasciano o s'incontrano girando a vuoto in città grandi e desolate, e bussano per farsi aprire, per farsi amare, per farsi posto davanti a un piccolo indizio di calore: il prossimo innamoramento, l'ultima occasione di felicità, la convivenza definitiva. Nei primi due racconti si presenta davanti agli occhi del lettore una processione di piccoli choc mimetici e allora non sarà difficile rivedere se stessi nelle spiazzate trentenni in preda ad affannosi inseguimenti di partner recalcitranti, di genitori che vogliono separarsi a 60 anni e di amici permalosi. Nel terzo e ultimo racconto si passano il testimone diverse voci narranti che svelano una situazione drammatica all'interno della famiglia.
Fiction
Giulio Mozzi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 267
Sedici racconti sotto forma di lettere, pubblici appelli, memoriali, orazioni funebri, trattatelli di teologia, sbobinature, dichiarazioni rese in tribunale. Giulio Mozzi sperimenta quasi tutte le variabili di una forma-base: il testo scritto dal personaggio con intento non narrativo (ma piuttosto argomentativo). Ambiguo perchè i vari pezzi sono quasi sempre accompagnati da piccole appendici che, offrendo un tutt'altro punto di vista sui fatti, lasciano il lettore non solo incerto su che cosa sia veramente avvenuto, ma anche dubbioso sull'effettiva natura dei personaggi e sulla realtà degli eventi. Truccato, infine, perchè l'istanza realistica di fondo viene alla fin fine, radicalmente smentita.
A nord dei ricordi
Kathrin Schmidt
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 424
E' il 1976. Josepha Schlupfburg vive in una cittadina della Turingia, lavora come tipografa e aspetta un bambino. Ma non è sposata. Josepha osserva il suo corpo modificarsi, trasferisce i suoi mutamenti fisici in una realtà onirica dove vorrebbe raccontare una storia a suo figlio. Con lei abita la nonna Therese. Insieme decidono di ripercorrere le 11 tappe della spedizione Gunnar-Lennesfen e sul filo dei ricordi ridanno vita alle storie della loro composita famiglia. Riemerge così il racconto di un intero secolo, dalla Prussia fino a Norimberga, punteggiato di vicende di madri forti, figli nati fuori dal matrimonio e padri inetti.
Matrimonio combinato
Chitra Banerjee Divakaruni
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 294
Gli undici racconti che compongono il volume, propongono ritratti di donne indiane emigrate in America, tutte ugualmente "in bilico" perché vivono sulla propria pelle il conflitto fra l'antica società patriarcale e nuove vite dove sperimentare soddisfazioni e dolori inediti. Molte di loro sceglieranno di deludere le aspettative tradizionali, di andare a convivere, di liberarsi di un marito crudele o più semplicemente di indossare abiti occidentali. Ricomporre le loro esistenze secondo nuovi schemi non sarà né facile, né indolore.
La televisione
Jean-Philippe Toussaint
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 148
Un professore universitario si ritrova inchiodato nella Berlino boccheggiante d'agosto, deciso a scrivere un libro su Tiziano che da anni sta progettando. Contemporaneamente decide di mettere a tacere la televisione. E proprio questa fa da testimone al lavoro minuto dello scrittore, dei suoi propiziatori riti quotidiani e della sua estate solitaria, dall'altro una riflessione sullo stato dell'umore da quando l'amato-odiato apparecchio, occhio cieco onnipresente, è ridotto al silenzio.

