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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie

La scoperta della natura. I primi studi italiani

La scoperta della natura. I primi studi italiani

Otto Pächt

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 107

Solo alla fine del XIV secolo l'osservazione della natura e lo studio del mondo esterno nelle sue manifestazioni particolari si sono imposti all'interno della produzione artistica dei pittori italiani. Otto Pàcht studia la comparsa del paesaggio nella pittura concentrandosi sui suoi diversi gradi di importanza (ornamento marginale o elemento principale) e sulle sue qualità formali. Sembra infatti che i lavori ispirati alla natura non avessero in origine una funzione estetica, ma pratica. Pàcht indaga le influenze della scienza empirica, dei manuali di zoologia e delle illustrazioni negli erbari; e si concentra soprattutto sul momento in cui le piante prendono possesso non solo dello spazio vergine sotto il testo, ma invadono anche i margini, come piante rampicanti all'assalto di una parete nuda: quando inizia quel gioco con l'illusione pittorica in cui lo spazio dipinto e lo spazio reale, l'arte e la vita vengono costantemente e deliberatamente fusi.
24,00

Fotografia e inconscio tecnologico

Franco Vaccari

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: XXVII-108

"Non è importante che il fotografo sappia vedere, perché la macchina fotografica vede per lui": attraverso il fertile concetto di inconscio tecnologico, Franco Vaccari sviluppa un profondo lavoro di "scardinamento" dei condizionamenti visivi che limitano le potenzialità della fotografia. Nei suoi scritti, cosi come nelle sue "esposizioni in tempo reale", l'artista dimostra che quando la macchina fotografica non viene utilizzata in modo forzatamente "artistico", ma viene lasciata agire come strumento in grado di produrre registrazioni e memorie autonome, essa favorisce il sorgere di comportamenti, relazioni, funzioni fondamentali per la definizione del significato stesso della fotografia nella civiltà contemporanea. Gli scritti di Vaccari qui presentati in edizione più ricca e completa delle precedenti (1979; 1994) offrono una stimolante elaborazione teorica complessivamente incentrata sul tema di una civiltà - la nostra - tutta basata sulle merci, sulla comunicazione, e avvolta nelle immagini.
18,00 17,10

L'italiano. Il carattere nazionale come storia e come invenzione

Giulio Bollati

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: XLII-215

"L'italiano" di Bollati è un testo che indaga un processo storico utilizzando gli ambiti più lontani, dalla ritrattistica pittorica a quella fotografica, dalla retorica all'estetica - in cui si definisce l'immagine di una società che è anche la costruzione di un'identità culturale. In questo senso l'Italiano di cui discute Bollati non è un prodotto naturale, né una "maledizione" o, men che meno, un incidente di percorso. È invece un progetto, che trova nel processo risorgimentale il suo momento definitorio. Noi siamo oggi ciò che il Risorgimento ci ha fatto. Un processo che include (più che escludere) anche tutti coloro che lo hanno politicamente e culturalmente avversato, perché il risultato culturale che ne consegue non è lontano dalla loro identità. Un processo e un periodo della storia nazionale che, come conclude Giulio Bollati nelle pagine finali del testo che dà il titolo a questo libro, "tramandano alla nazione unita un patrimonio di principi morali e spirituali, un "retaggio ideale" che, a guardarlo spassionatamente, e riconosciutagli la sua parte di funzione patriottica e i suoi momenti di decoro culturale, bisognerà poi decidersi a considerare per quello che è: una riserva di fondo nei confronti della civiltà moderna". Introduzione di David Bidussa.
20,00 19,00

L'invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia

Louis Godart

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: XXXVI-318

Perché è stata inventata la scrittura? Quali ragioni hanno determinato l'elaborazione delle prime scritture ideografiche, sillabiche e alfabetiche? Quali effetti questa invenzione ha avuto sul piano sociale e come ha modificato i rapporti tra popolazioni diverse? Concentrandosi sui popoli che nell'età del bronzo hanno abitato il bacino del Mediterraneo, Louis Godart ricostruisce ragioni e conseguenze dell'invenzione che più di ogni altra ha segnato lo sviluppo della civiltà, ripercorre l'itinerario biografico e intellettuale di coloro che per primi hanno ricercato e studiato i segni incisi (Schliemann, Evans, Ventris e Champollion) e rivisita i più celebri luoghi e oggetti dell'archeologia mediterranea (le tombe di Micene, il palazzo di Cnosso a Creta, i resti di Troia, la stele di Rosetta e l'enigmatico disco di Festo). L'immagine del mondo antico che viene fatta rivivere risulta cosi più complessa e affascinante di quanto siamo soliti pensare. Se, da un lato, Godart spiega la nascita della scrittura come risultato delle esigenze amministrative ed economiche delle diverse organizzazioni sociali, dall'altro lato delinea un Mediterraneo inteso come luogo di incontri, contaminazioni e scambi culturali.
25,00 23,75

Critica della facoltà di giudizio

Immanuel Kant

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: LXXXV-317

Accanto alla "Critica della ragione pura" e alla "Critica della ragione pratica", la "Critica della facoltà di giudizio" è il terzo capolavoro dell'impresa critica di Immanuel Kant: non solo il suo compimento, ma anche e soprattutto il suo ripensamento e insieme la sua fondazione. È una rigorosa "critica del gusto" che ha il suo centro nell'universale comunicabilità di esseri razionali e finiti quali sono gli uomini, ed è come tale premessa essenziale dell'intero svolgimento dell'estetica successiva. Ma la riflessione che essa svolge è estetica e mediatamente anche logica, e coinvolge molti altri temi strettamente interconnessi. Sempre su base estetica, vi si delinea infatti, innanzi tutto, una modernissima epistemologia, un esame critico del finalismo che sarebbe proprio della cosiddetta "materia vivente" (del quale Kant dà una versione singolarmente avanzata per i suoi tempi e forse oggi ancora insuperata) e infine una giustificazione e delimitazione del pensare filosofico. Nell'estetica kantiana è quindi ricompreso il problema che la filosofia critica pone a se stessa, in quanto questa non è giustificata dalle condizioni del conoscere che si sforza di esplicitare ed è tuttavia indispensabile per la comprensione dell'esperienza in genere e di quella universale comunicabilità che è il lascito prezioso (e tutt'altro che assimilabile a una "metafisica della ragione") dell'illuminismo kantiano.
28,00 26,60

Il vantaggio competitivo

Michael E. Porter

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: XVI-598

Questo libro riflette sull'influenza esercitata dal concetto di vantaggio competitivo. Il vantaggio competitivo - cioè la capacità di offrire all'acquirente prodotti a costi più bassi degli altri, o benefici unici che giustifichino un premium price - è particolarmente rilevante nel determinare il successo di un'impresa. In che modo essa raggiunge una leadership di costo? E come si differenzia dai concorrenti? Porter dimostra come le imprese possano creare e sostenere un vantaggio competitivo all'interno del proprio settore e come i manager possano valutare la posizione competitiva della propria impresa, realizzando le azioni capaci di migliorarla. Il libro illustra principi e strumenti volti alla creazione di un vantaggio competitivo nei costi o nella differenziazione, mostra come la scelta dell'ambito competitivo giochi un ruolo essenziale nella creazione del vantaggio competitivo, e introduce lo strumento fondamentale per chi opera scelte strategiche della catena del valore, che permette di analizzare le principali attività che un'impresa svolge per progettare, produrre, vendere e distribuire prodotti o servizi.
35,00 33,25

Attori, mercanti, corsari. La commedia dell'arte in Europa tra Cinque e Seicento

Siro Ferrone

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 367

Oggetto di questo libro è il teatro della Commedia dell'Arte. Ma qui le maschere sono sullo sfondo; in primo piano stanno le vite degli attori che le impersonarono: l'egotico Arlecchino Tristano Martinelli, l'audace Pier Maria Cecchini, il capocomico Flaminio Scala, il primattore e drammaturgo Giovan Battista Andreini (e i grandi suoi genitori, Francesco Capitano Spavento e la divina Isabella), la primadonna Virginia Ramponi, e tanti altri minori errabondi. Ne emerge un intreccio di biografie e avventure artistiche che percorrono i luoghi della storia sociale e civile. Nella cornice dei porti di Napoli e Genova, delle corti di Mantova e Parigi, dei quartieri di Baldracca a Firenze e di Rialto a Venezia, i teatri vengono analizzati come aree di libero mercato e di controllo sociale. Le strade, le stazioni di posta, le dogane, le cancellerie, i monti di pietà sono documentati come ostacoli e insieme stimoli all'invenzione artistica. E dalla storia materiale il libro si innalza verso il mito che gli attori costruiscono di sé, disseminando immagini e metafore in carteggi, commedie, incisioni, pitture dei contemporanei. L'analisi di questi materiali diventa cosi il riscontro della doppia natura, immaginaria e materiale, di una forma di teatro che ha segnato la storia moderna d'Europa.
30,00 28,50

La nazione del Risorgimento. Parentela, santità e onore alle progini dell'Italia unita

Alberto Mario Banti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 214

Il Risorgimento fu la rinascita della nazione italiana, l'epopea di una comunità oppressa che, finalmente, si risvegliava e rivendicava i propri diritti. Ma, a quell'epoca, cosa fosse effettivamente la nazione italiana era una questione che lasciava in dubbio perfino numerosi intellettuali che iniziarono a difenderne i diritti politici. Chiunque avesse guardato con attenzione alla realtà non avrebbe faticato a riconoscere che la nazione italiana non aveva alcuna radice nell'esperienza di molti di coloro che vivevano nelle più diverse parti della penisola. La nazione, dunque, non fu nient'altro che una costruzione retorica, dotata però di una straordinaria forza comunicativa, tale da convincere molti dell'esistenza di una comunità che, in effetti, non esisteva affatto. "La nazione del Risorgimento" esplora questa sorprendente operazione; ricostruisce i meccanismi attraverso i quali un pugno di intellettuali di inizio Ottocento narrarono la nazione; descrive i simboli, le immagini, le figure e i valori cui ricorsero per sollecitare la militanza patriottica; esamina la ricezione dei loro testi da parte di coloro che aderirono al movimento risorgimentale; cerca, insomma, di spiegare perché giovani e agiati signori decisero di farsi patrioti, rischiando la prigione, l'esilio, la vita.
22,00 20,90

L'insicurezza sociale. Che significa essere protetti?

Robert Castel

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 89

"Un senso d'insicurezza domina le nostre vite. Temiamo di venir aggrediti per strada o in casa. Paventiamo di perdere il lavoro, di non ottenere la pensione, di cadere malati senza poterci curare. È vero che le protezioni dalla violenza e dai rischi dell'esistenza sono ancor oggi più elevate di quanto non fossero un secolo fa. Accade però che ambedue i generi di protezione vengano oggi erosi da un'ideologia che attribuisce solo all'individuo la responsabilità dei suoi mali, e da un sistema produttivo che divide le persone - classificazione abbietta - in vincitori e vinti. Per accrescere la sicurezza materiale dei beni e delle persone, nota l'autore, bisogna difendere lo Stato di diritto. Per contrastare l'insicurezza dinanzi al futuro occorre salvare lo Stato sociale, dotandolo della capacità di far fronte alle contingenze generate dalla ipermobilità del lavoro e dall'anarchia dei mercati. A ricondurre entro limiti ragionevoli l'una e l'altra dovrebbe provvedere, potremmo aggiungere, lo Stato senza aggettivi." Luciano Gallino
16,00 15,20

Una rivoluzione della mente. L'Illuminismo radicale e le origini intellettuali della democrazia moderna

Jonathan Israel

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: XIII-233

Democrazia, libertà di pensiero e di espressione, tolleranza religiosa, libertà individuale, autodeterminazione politica dei popoli, uguaglianza sessuale e razziale sono concetti che innervano le nostre società moderne. Ma se oggi questi ideali non sembrano più radicali, la loro origine è stata invece molto radicale - molto più di quanto alcuni storici siano ancor oggi disposti a riconoscere. In questo libro Jonathan Israel, uno degli storici più importanti del Secolo dei Lumi, rintraccia le radici fìlosofiche di queste idee nello strato meno conosciuto del pensiero illuminista, in quello radicale, maturato in opposizione all'Illuminismo moderato che dominava l'Europa e l'America nel XVIII secolo (e che in fin dei conti continuava a salvaguardare ampi privilegi per i gruppi al potere: ecclesiastici e nobiliari). Viceversa l'Illuminismo radicale rifiutava di accettare una gerarchla sociale ordinata da Dio e una sanzione divina del potere monarchico e dei privilegi nobiliari, a tutto vantaggio di quelle tendenze livellatrici ed egualitarie delle quali ancor oggi beneficiamo.
20,00 19,00

I principi della forma. Natura, percezione, arte

Giuseppe Di Napoli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 464

La vocazione alla forma è una necessità vitale alla natura quanto all'arte. Tutto ciò che vive possiede una forma e tutto ciò che si comunica deve possedere una forma. E anche il processo della visione presenta una sua vocazione formale: vedere è organizzare in una forma unitaria insiemi di stimoli eterogenei. Con questo saggio Giuseppe Di Napoli rintraccia una teoria unificante dei processi formativi. Nella natura, nella percezione e nell'attività pittorica la forma assicura la distinzione e la singolarità degli elementi primari e allo stesso tempo condensa sempre in ciascun ambito il senso originario di totalità e universalità inscritti in ogni forma di vita, cognizione visiva o produzione artistica. La sua ipotesi è che sussistano segrete relazioni tra le forze psichiche che presiedono alla genesi della forma artistica, le forze fisiche che agiscono sulla struttura della materia per modellarne la forma e le energie che originano i processi di morfogenesi nelle forme viventi. Queste relazioni emergono quando si individuano i principi formativi comuni ai tre ambiti, qui esemplificati dal percorso formativo delle poetiche di alcuni grandi artisti, da Leonardo a Klee, passando per Goethe.
30,00 28,50

Storia dell'architettura moderna

Bruno Zevi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2010

pagine: 725

Nel primo volume della "Storia dell'architettura moderna" sono documentate le origini del movimento moderno, la prima età pionieristica con le Arts and Crafts di Morris, e l'Art Nouveau di Horta, van der Velde, Olbrich, Gaudí e Loos, il periodo razionalista segnato da Le Corbusier, Gropius e il Bauhaus, Mies van der Rohe, e dall'espressionismo di Mendelsohn, finalmente la stagione organica di cui è protagonista Aalto. In questo volume la vicenda si amplia con l'itinerario organico americano, entro cui splende il genio di Frank Lloyd Wright, e con i complessi apporti linguistici degli ultimi 45 anni, fermentati da Scharoun, Pietilä, Utzon, Gehry. L'architettura moderna diventa sempre più differenziata, senza perdere la sua identità. Questo volume comprende tavole cronologiche relative agli anni 1725-1995, il maggiore apparato bibliografico esistente e l'indice generale dei nomi, dei luoghi e delle correnti figurali, dal cubismo al decostruttivismo. Per la vastità del materiale illustrativo, i due libri potrebbero intitolarsi "enciclopedia dell'architettura moderna", e sarebbe, tra le enciclopedie, la più comprensiva e attuale, anche perché include l'intera operosità urbanistica, dai grandiosi lavori ottocenteschi di Parigi, Vienna, Madrid alle "New Towns" britanniche e scandinave e ai progetti della città del 2000.
38,00 36,10

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