Feltrinelli: Campi del sapere
Persecutori e vittime. Strategie di violenza
Françoise Sironi
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 208
Bambini, sogni, furori. Tre lezioni di storia delle idee
Paolo Rossi
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 167
L'infanzia è la sede della verità e il tempo è un processo di decadimento. Ma all'immagine dell'infanzia innocente se ne è sempre contrapposta un'altra: il bambino come essere ambiguo, potenzialmente malvagio, comunque misterioso. Dopo i bambini, i sogni: prima di essere interpretati dagli psicoanalisti come messaggi provenienti dal mondo interiore, per alcuni millenni sono stati letti come messaggi degli dei e dei demoni. Infine i furori, che sono stati variamente presentati come eroici, come bestiali, come collettivi. "Mandati dagli dei": questa espressione è stata usata molte volte, in epoche diverse, sia a proposito di bambini, sia a proposito di sogni, sia facendo riferimento ai furori.
L'arte all'ordine del giorno. Figure e idee in Italia da Carrà a Birolli
Vittorio Fagone
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 352
"L'arte all'ordine del giorno" è un espressione formulata da Raffaello Giolli, una delle più lucide intelligenze critiche degli anni trenta, per segnalare la portata etica e sociale, oltre che estetica, della "questione delle arti" nel periodo che porta dal consenso al regime fascista alla svolta degli anni quaranta. L'espressione viene qui utilizzata per sottolineare non solo la rilevanza del mondo artistico nella cultura italiana degli anni trenta, ma anche la centralità della problematica artistica nel periodo dell'immediato dopoguerra.
Sacro convivio, sacro digiuno. Il significato religioso del cibo per le donne del Medioevo
Caroline W. Bynum
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 476
La spiritualità medievale, in particolare quella femminile, più che nelle classiche categorie della castità e della povertà, si esprime attraverso il cibo e la sua simbologia. E' sul cibo che si concentrano le preoccupazioni di quell'età affamata: nei peccati di gola si ravvisa la peggior forma di lussuria, nel digiuno la più dolorosa delle rinunce e l'atto del mangiare è la via più diretta per incontrare Dio. L'autrice ricostruisce le espressioni simboliche e artistiche di una religiosità complessa. Ne emerge un uso del cibo e della corporeità variegato che quasi nulla ha in comune con le moderne patologie alimentari.
L'esperienza del dolore. Le forme del patire nella cultura occidentale
Salvatore Natoli
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 280
L'eresia del libro grande. Storia di Giorgio Siculo e della sua setta
Adriano Prosperi
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 496
Nell'Italia del Cinquecento, lacerata dal dissenso protestante, un monaco benedettino, Giorgio Rioli detto Giorgio Siculo, annunciò rivelazioni straordinarie. Potenti e umili lo seguirono affascinati. Giorgio Siculo consigliava ai protestanti di adattarsi all'ortodossia cattolica, ma ai seguaci più stretti confidava una dottrina segreta, trasmessa clandestinamente, che si opponeva in maniera radicale sia al protestantesimo che al cattolicesimo. Denunciato dai protestanti all'Inquisizione cattolica, Giorgio Siculo venne condannato come eretico e morì impiccato, a Ferrara, nel 1551.
Rapporti di forza. Storia, retorica, prova
Carlo Ginzburg
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 168
Esiste una verità storica? Gli storici conoscono il passato o si limitano a proiettare in esso le proprie convinzioni, le proprie passioni, i propri pregiudizi? La riduzione della storiografia a retorica, alimentata dallo scetticismo postmoderno, si è incontrata con le posizioni politiche dei movimenti basati su identità etniche o di genere. Chi ha rivendicato la parzialità della conoscenza lo ha fatto richiamandosi all'analisi della conoscenza in termini di potere proposta da Foucault, oppure all'idea che la versione del passato destinata a prevalere sia quella retoricamente più efficace. Entrambe le prospettive derivano da Nietzsche, a cui l'autore contrappone un'altra retorica, quella fondata da Aristotele.
Sentirsi a casa nel mondo. La cultura come bene globale
John Tomlinson
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 264
Il libro propone una lettura del fenomeno della globalizzazione attraverso la lente di un antropologo, ossia come un evento culturale. L'idea centrale è che i processi di globalizzazione vadano compresi come esperienze che modificano la percezione individuale del contesto locale in cui le nostre vite si svolgono e si radicano. Una delle principali possibilità offerte dalla globalizzazione è l'apertura di una prospettiva cosmopolita: sentirsi a casa ovunque nel mondo conservando le proprie radici culturali e nazionali.
L'idea di eguaglianza
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 216
Alcuni dicono di essere egualitari, altri di essere contrari all'eguaglianza e più favorevoli alla libertà. Il senso di queste affermazioni rimane però vago, finché non viene esplicitata la vera natura dell'ideale egualitario. In questo libro, Bernard Williams, Thomas Nagel, Amartya Sen, Ronald Dworkin e Richard J. Arneson - cinque studiosi della moralità, della politica, e dell'economia - cercano di rispondere alle domande cruciali lasciate in sospeso nel dibattito politico.
La grande fabbrica. Organizzazione industriale e modello americano alla Fiat dal Lingotto a Mirafiori
Duccio Bigazzi
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2000
pagine: 292
Frutto di una ventennale ricerca sull'industria meccanica, il libro affronta la storia dei mutamenti organizzativi e produttivi nei due grandi stabilimenti della Fiat del Lingotto e di Mirafiori, tra la grande guerra e i primi anni sessanta. Ai capitoli sull'organizzazione produttiva della Fiat fa da "contrappunto" un capitolo sulla fabbrica come struttura collettiva alla quale, dopo l'estate del 1943, si affidano compiti estranei alle ordinarie funzioni.
Introduzione alla filosofia politica contemporanea
Will Kymlicka
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2000
pagine: 352
Kymlicka sfugge al tradizionale schematismo delle culture di destra e di sinistra e ci introduce a un orizzonte più complesso. La consueta contraddizione uguaglianza/libertà è arricchita da valori meno frequentati come il bene comune e la parità dei sessi. Il nostro agire politico deve ispirarsi a una teoria della giustizia che faccia sue le elaborazioni delle più diverse scuole di pensiero, a ciascuna delle quali dedica un capitolo del libro: l'utilitarismo, l'ugualitarismo liberale, il liberismo, il comunitarismo, il marxismo e il femminismo. Nello stesso tempo Kymlicka intende dimostrare come la filosofia politica sia strettamente connessa alla filosofia morale.

