Feltrinelli: I narratori
Quel che c'è nel mio cuore
Marcela Serrano
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2003
pagine: 254
Camila, cilena di nascita e rifugiata da anni negli Stati Uniti, è una reporter. Ha appena perso il figlio, è disperata, in crisi con il marito e incapace di chiedere l'aiuto della madre perché nutre nei suoi confronti un devastante senso di inferiorità. Malgrado tutto, accetta di fare un reportage in Messico. Qui, in una sperduta cittadina i cui abitanti sostengono il ribelle zapatista Marcos, incontra Reina de Barcelona. La vicenda di questa donna coraggiosa susciterà in Camila riflessioni e confronti e la incoraggerà a riavvicinarsi alla madre e al marito.
È stata una vertigine
Maurizio Maggiani
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2003
pagine: 176
Tredici "pezzi", suonati o cantati con la voce dell'emozione, tredici brani il cui tema conduttore è l'amore. L'amore che si fa, che sfa, che strugge e che distrugge. L'amore coniugale, quello che dura e quello che non dura, l'amore detto, cantato, raccontato. Di episodio in episodio viene modellandosi un mondo interiore compromesso dall'amore, dall'assenza dell'amore, dalla meraviglia dell'amore. E su ogni piccolo evento passano le note di una canzone.
Essere senza destino
Imre Kertész
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2003
pagine: 224
Gyurka non ha ancora compiuto quindici anni, quando una sera deve salutare il padre costretto a partire per l'Arbeitsdienst. Alla domanda perché agli ebrei venga riservato un simile trattamento, il ragazzo rifiuta di condividere la risposta religiosa, "questo è il volere di Dio". Perché dovrebbe esserci un senso in tutto questo? Poco dopo Gyurka viene arruolato al lavoro forzato presso la Shell, e da lì, un giorno, senza spiegazione, viene costretto a partire per la Germania. La voglia di crescere, di vedere e imparare, l'impulso vitale di questo ragazzo sono così marcati e prorompenti, che la sua "ratio" trova sempre una buona ragione perché le cose avvengano proprio in quel modo e non in un altro.
L'altra sera
Enrico Palandri
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2003
pagine: 175
L'altra sera, quando Giacomo e Pauline si rincontrarono dopo anni e anni di separazione, l'altra sera quando, insperatamente e all'improvviso, l'amore sepolto e calpestato tornò tra loro come una fresca corrente. Giacomo è a Parigi, è un giornalista e seguirà la Nazionale di calcio ai Mondiali del '98, il giorno di Italia-Francia. A Parigi dovrà anche rivedere la sua smembrata famiglia, l'ex moglie, due figli e forse anche un figlio di Pauline, che lui ha sempre considerato la ragione del loro divorzio. L'aspettativa di incontrarli diventa, dopo "l'altra sera", anche un'aspettativa di felicità.
Nascere non basta
Ippolita Avalli
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2003
pagine: 180
Vera Giovanna è adolescente. La vita vissuta finora in una campagna lombarda, che "sente" la vicinanza del fiume (l'Adda) e che nasconde vecchi mulini abbandonati, prati, distese di granturco come un profondo Sud America, è diventata troppo stretta. Fa fagotto e parte. Lascia alle spalle un padre adottivo crudele che ha sposato in seconde nozze una donna dalla quale Vera Giovanna si sente respinta. Ha davanti a sé il mistero della madre naturale che l'ha abbandonata. In mezzo, fra la fuga e il futuro, c'è un presente rapinoso, un vento che s'è levato a ribaltare le abitudini consolidate, la forma dei pensieri, la stessa nozione di libertà.
Il ritorno a Stomersee
Boris Biancheri
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2002
pagine: 164
A Riga, il console d'Italia conosce la quasi centenaria signora Sartorius e la sua nobile famiglia. Il suo collega a Tokyo è invece alla prese con il misterioso professor Sabato Bloff. Il giovane Fabrizio P., rampollo di consoli e console lui stesso, lascia l'isola di Youra su un caicco, diretto verso Skyros. Il volume raccoglie tre racconti "consolari" di Boris Biancheri.
Infiniti peccati
Richard Ford
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2002
pagine: 270
Lo scrittore americano nato nel Mississippi nel 1944 firma questi racconti incentrati tutti attorno a un unico tema: l'amore e i drammi, piccoli e grandi, provocati dalla nostra inettitudine ad aver cura di questo sentimento. Racconti che parlano di coppie che si uniscono senza una ragione, stanno insieme senza una ragione e si separano senza una ragione.
Ali il Magnifico
Paul Smaïl
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2002
pagine: 544
Sid Ali ha poco meno di vent'anni. Proviene da una famiglia proletaria algerina, dai casermoni di una delle tante periferie di Parigi. È bello, intelligente, raffinato lettore. Ha ucciso quattro donne ed è in un carcere di Lisbona, in attesa dell'estradizione. Scrive quindi la sua storia, "senza montaggio", in un torrenziale monologo in cui rivivono schegge di vita di periferia: il bullismo, la desolazione, i vagabondaggi a passo di hip-hop nei templi commerciali delle Halles. Straccione e orgoglioso, Sid Ali cura il suo corpo, si aggira come un dandy bello di rabbia. Inveisce dentro di sé contro la volgarità della società dello spettacolo e, al tempo stesso, vorrebbe esserne l'unica star.
Il paese dei mezaràt. I miei primi sette anni (e qualcuno in più)
Dario Fo
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2002
pagine: 208
Nel libro Dario Fo racconta i luoghi, gli eventi e i personaggi leggendari che hanno segnato la sua educazione artistica e civile. L'autore prende le mosse dai luoghi natii per avventurarsi nel turbine della memoria restituendoci le imprese del padre ferroviere, le visite in Lomellina al nonno Bristìn. Fo indugia su episodi di volta in volta teneri e drammatici fino al suo apprendistato all'Accademia di Brera di Milano, gli stratagemmi per campare, la guerra, il reclutamento forzato e, per finire, con un salto temporale in avanti, i funerali di "Pà Fo", figura centrale di questo "romanzo di formazione".
La scatola nera
Amos Oz
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2002
pagine: 232
Alec e Ilana non si parlano da sette anni. Il divorzio è stato brutto, le emozioni in gioco crudeli, lui si è trasferito negli Stati Uniti dove è diventato famoso per i suoi studi sul fanatismo religioso, lei è rimasta in Israele, si è sposata con un ortodosso da cui ha avuto una bimba. Alec e Ilana hanno un figlio, Boaz, disconosciuto dal padre nel corso del divorzio come atto di estrema offesa verso la moglie. Boaz è un adolescente difficile e, dopo svariati scatti di violenza, si fa buttare fuori da scuola. Così, dopo anni, Ilana scrive ad Alec per chiedergli aiuto. Attraverso le lettere emergono i diversi personaggi che si delineano nettammente, mostrando i differenti volti della società israeliana.
Cerimonie
Michele Serra
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2002
pagine: 144
C'è un funerale che si allinea compostamente, governato dalle donne attive, consapevoli, circondate dagli uomini spaesati e privi di ruolo. Ma quando al cimitero si scopre che la lapide sborda di qualche centimetro, ecco che i maschi trasformano l'occasione in un insperato cantiere, armati di flessibile e di smeriglio. C'è Mira col suo innamorato. Vanno ogni giorno a bere il caffé dal signor Ludden, su un vecchio divano di broccato, davanti alla tv accesa. Ma perché ci sono venti gradi sotto zero a casa del signor Ludden? E poi ci sono il graffitaro, il vecchio Saletti che vuol pregare e non crede in Dio, la devastante happy hour dei signori Mauser e il grande pianto di un bambino per la prima volta di fronte alla morte.
La prima guerra del football e altre guerre di poveri
Ryszard Kapuscinski
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2002
pagine: 237
1958: un giornalista venticinquenne irrequieto parte per l'Africa dove, tra andate e ritorni, rimarrà per circa dieci anni. A quel tempo il mondo s'interessava veramente a quello strano continente, muto per secoli, che cominciava a parlare e a far parlare di sé. "L'Africa era un enigma, un mistero, nessuno sapeva che cosa sarebbe successo quando trecento milioni di individui avrebbero drizzato la schiena e chiesto il diritto di parola. In Africa cominciavano a nascere degli stati, gli stati compravano armi e molti giornali stranieri si chiedevano se tutto il continente non stesse per muovere alla conquista dell'Europa." E così, nel caldo soffocante del continente, Kapuscinski arriva in Ghana, poi in Congo dove assiste allo smarrimento della popolazione quando Lumumba viene assassinato; poi in Tanganika, Sudafrica, Algeria, ogni volta nei momenti più caldi, all'esplodere di rivolte e rivoluzioni, tentando sempre di capire cosa sta succedendo e perché. Nel 1967 Kapuscinski rientra in Polonia ma non riesce a diventare un giornalista stanziale. Nell'autunno, parte per un viaggio di cinque anni in America Latina. Altro continente povero, dove si svolgono guerre povere, come quella scoppiata nel 1969 tra l'Honduras e il Salvador. "I piccoli stati del Terzo, Quarto e di tutti gli altri mondi possono sperare di suscitare qualche interesse solo quando decidono di spargere sangue. Triste ma vero," conclude Kapuscinski.

