Franco Angeli: ECONOMIA - RICERCHE
La rivoluzione del fast fashion. Strategie e modelli organizzativi per competere nelle industrie ibride
Enrico Cietta
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 240
Nella moda, dalla selezione delle tendenze e delle materie prime fino alla vendita dell'abito nel negozio passano circa 24 mesi: una evidente sproporzione tra il numero di mesi che servono per prepararsi, rispetto al tempo nel quale tutto il lavoro arriva alla prova dei fatti del mercato. Le aziende che utilizzano il modello fast fashion impiegano poche settimane, hanno rivoluzionato il mercato e hanno successo: il loro fatturato cresce molto più della media settoriale. Imprese che meglio di altre hanno compreso la natura ibrida del prodotto che è oggetto del loro business. Sempre più infatti il suo valore si costruisce mixando elementi della filiera della produzione immateriale (distribuzione, comunicazione, marketing) con quelli della produzione industriale. Qual è allora il contenuto rivoluzionario di questo modello? Il volume analizza il successo del fast fashion non solo rispetto alla sua velocità, ma misurando la sua capacità di dare risposte ottimali alle richieste di un mercato di prodotti ibridi.
Brics: una nuova geografia economica? Atti del ciclo di tavole rotonde, Società Letteraria di Verona (8 novembre 2013-17 gennaio 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 240
Il volume raccoglie gli interventi di esperti di fama nazionale e internazionale sui mutamenti culturali, sociali e giuridico-economici prodotti dai mercati ormai consolidati sul piano globale e tradizionalmente denominati BRICS. L'acronimo fa riferimento a Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica; in parte coniato all'inizio degli anni 2000 dall'economista della banca d'affari Goldman Sachs Jim O'Neill, è successivamente divenuto il nome che le cinque grandi potenze emergenti utilizzano per definire la propria associazione di cooperazione economica, che dal 15 luglio 2014 dispone anche di un'autonoma struttura finanziaria, la New Development Bank. Le peculiarità di ciascuna e le diverse relazioni tessute dai paesi emergenti fra di loro e con il resto del mondo, hanno ormai dato origine ad un sistema complesso e multipolare del quale l'occidente deve tener conto, salvo implodere nella propria autereferenzalità. E l'Italia che ruolo gioca in tale sistema? Grazie ai diversi approcci disciplinari, il volume solleva interrogativi e offre ai lettori una vasta gamma di analisi e metodologie utili a comprendere la complessità della nuova geografia economica - e dunque politica - del mondo e pone al centro il dialogo, quale unico strumento in grado di fornire conoscenza, emancipazione e pacifici scambi culturali ed economici fra i popoli.
Legge di stabilità e politica economica europea
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 240
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca del CREI di Roma Tre, su "Legge di Stabilità e politica economica europea" svolta da Lilia Cavallari, Stefano D'Addona, Francesco Forte, Marilena Giannetti, Valerio Intraligi, Stefano Lepore, Cosimo Magazzino, Olga Marzovilla, Marco Mele, Paolo Naticchioni, Gian Cesare Romagnoli e Gaetana Trupiano. La Legge di stabilità per il 2015 segnala un cambio di stagione importante, anche se non è risolutiva di per sé in termini di spinta alla crescita e alla riduzione del debito pubblico. La novità sostanziale è data da una riduzione consistente del cuneo fiscale come parte di una nuova politica industriale basata soprattutto sulle riforme strutturali che il Paese attende da anni. Essa si accompagna al Jobs Act da cui si attende una ripresa della crescita. Le risorse aggiuntive prodotte dalla più rapida crescita saranno destinate ad addolcire l'onere dell'aggiustamento fiscale per famiglie e imprese. La Legge di Stabilità trova un soddisfacente punto di incontro tra austerity e crescita e si collega alle politiche di exit strategy dalla crisi economica che beneficeranno della riduzione degli spread attesa anche dal Quantitative Easing. Con questo scopo, la ricerca ha guardato anche al mercato del lavoro europeo e alle politiche dell'immigrazione.
La rendicontazione economica e sociale nelle fondazioni. Profili di accountability e trasparenza nell'esperienza italiana
Gustavo Barresi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 122
Le Fondazioni rappresentano in Italia una realtà ormai consolidata del Terzo Settore, a cui sempre più frequentemente si ricorre per avviare nuove iniziative in ambito economico e sociale. In tali aziende, il processo comunicativo con gli stakeholder di riferimento assume una spiccata valenza strategica, configurandosi in molti casi come una condizione essenziale per l'acquisizione della necessaria legittimazione sociale. La rendicontazione esterna, pertanto, merita in quest'ambito un'attenzione specifica, rivolta all'analisi degli strumenti disponibili ed alle modalità del loro effettivo impiego. Nel presente lavoro, dopo averne richiamato i caratteri economico-aziendali, ed avere individuato i modelli operativi più diffusi nel panorama italiano, ci si è soffermati sulle peculiarità dei processi di rendicontazione economica e sociale delle fondazioni. Il tema è stato affrontato esaminando sia gli strumenti di rendicontazione, ed i relativi contenuti, che la prassi operativa.
Dall'impresa al network. Profili di governance e modelli di business
Alessandro Lai, Andrea Lionzo, Riccardo Stacchezzini, Francesca Rossignoli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 176
Il tema dei network tra imprese è al centro del dibattito aziendale e manageriale da oltre quarant'anni. Nonostante gli studi che hanno ampiamente decantato le opportunità offerte dal fare rete, le imprese hanno talora esitato nell'avviare concreti processi aggregativi. La distanza tra richiami della dottrina e scelte delle imprese ha creato spazi incolmati in questo campo di ricerca. Nell'ultimo quinquennio, il tema è ritornato prepotentemente al centro degli studi e, questa volta, anche della prassi aziendale. Alcune domande sorgono quindi spontanee: dopo alcuni decenni di studi, cos'altro c'è da aggiungere su questo filone di ricerca? Perché il tema è tornato così rapidamente al centro del dibattito di studiosi, imprenditori e manager? La risposta è sotto gli occhi degli osservatori: un numero crescente di imprese si sono recentemente incamminate lungo percorsi aggregativi, nell'ambito dei quali i network non sono solo funzionali alla gestione di relazioni di complementarità tecnico-economica tra imprese, ma sono invece lo strumento impiegato per riconfigurare profondamente il proprio modello di business e per renderlo più coerente alle dinamiche di mercato.
Quale futuro per la cartolarizzazione dopo la crisi finanziaria?
Francesca Battaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 208
La recente crisi, che ha investito il sistema finanziario internazionale, è ormai da qualche tempo oggetto di studio da parte di accademici, policy makers e autorità di vigilanza, con l'obiettivo di esaminarne le determinanti, le responsabilità dei diversi attori del mercato e soprattutto il ruolo svolto dalle banche. Sebbene sotto diverse prospettive, le analisi sviluppate concordano nel segnalare tra i drivers della crisi lo sviluppo esasperato delle operazioni di cartolarizzazione, divenute eccessivamente complesse dal punto di vista tecnico e contrattuale e sempre più spesso caratterizzate da un'elevata opacità informativa, nonché il fallimento del modello dell'intermediazione creditizia origination for securitization, che attinge il proprio funding dal mercato mobiliare. Alla luce di questo scenario, la domanda di ricerca cui il libro intende rispondere è se ed in quale misura possa esserci ancora un futuro per la cartolarizzazione, sia come operazione di finanza strutturata in sé, sia per il suo utilizzo da parte degli intermediari finanziari.
La situazione della giustizia in Italia. Analisi e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 186
La recente crisi economica ha reso improcrastinabile un intervento strutturale in grado di limitare i costi della giustizia ma, soprattutto, di ridurre i tempi di attesa per la conclusione dei procedimenti. In Italia il tasso di sovraffollamento delle carceri sfiora il 150% e solo il 10% dei detenuti sta scontando una condanna definitiva. Sono questi i numeri che hanno provocato una condanna della Corte europea dei diritti dell'uomo ed hanno indotto il Presidente Giorgio Napolitano a dichiarare nel suo primo messaggio alle Camere: "L'Italia è umiliata" e serve intervenire subito per porre rimedio ad una situazione insostenibile. Secondo la Banca d'Italia il malfunzionamento della giustizia causa una perdita dell'1% del PIL, poiché rallenta la crescita del sistema imprenditoriale ed ostacola l'attrazione di investimenti stranieri. Analizzando la durata di un normale contenzioso di natura commerciale, la Banca Mondiale, con la classifica Doing Business 2013, colloca l'Italia al 160° posto, sui 185 paesi analizzati. Eppure, la spesa per la giustizia civile in Italia è superiore rispetto alla media degli altri paesi secondo il rapporto del Cepej, del Consiglio d'Europa. Per risolvere una situazione così compromessa servono delle riforme strutturali e degli interventi mirati a fronteggiare le emergenze ma, anche, a ripristinare una situazione di normalità. Questo volume raccoglie diversi contributi di studiosi che hanno analizzato il problema, fornendo proposte utili.
Esperienze e casi di turismo sostenibile
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 344
Le risorse culturali, naturali, eno-gastronomiche e la diretta implicazione della società civile nell'accoglienza del viaggiatore e nel facilitare la relazione interculturale fra residente e visitatore esprimono la vocazione turistica di un territorio. Il turismo non è più un'attività riservata solo agli operatori: il viaggiatore si è evoluto, è più informato, ha aspettative sempre crescenti. Occorre, pertanto, ripensare modelli e strategie di sviluppo turistico affermando la propria identità e diversità culturale, valorizzando il patrimonio che ogni territorio possiede nell'ottica della sostenibilità e rendendolo davvero fruibile al visitatore. Il volume raccoglie i contributi di docenti universitari ed esperti del settore con l'obiettivo di fornire un panorama di realtà italiane ed internazionali sulle applicazioni della sostenibilità nel turismo. Il volume è rivolto a docenti e studenti delle università nonché a coloro i quali, sostenibilmente, si occupano di turismo.
Il contributo del sistema di prevenzione e gestione dei rischi alla generazione del valore d'impresa
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 296
Nell'ultimo decennio l'attenzione al tema dei rischi, nei processi di corporate governance, è cresciuto d'interesse e d'importanza. Ciò perché la recente crisi finanziaria internazionale e il fallimento di numerose imprese hanno messo in luce i limiti dei sistemi di controllo e la necessità di migliorare gli stessi. Nel contesto nazionale, il ruolo cruciale assunto dalla gestione dei rischi è stato recentemente sottolineato dalla nuova edizione del Codice di Autodisciplina di Borsa italiana che, nella sua revisione del dicembre 2011, ha precisato l'urgenza per ogni emittente di dotarsi di un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, anche istituendo un comitato controllo e rischi ad hoc. I contributi accolti in questo volume si pongono in questa prospettiva di ricerca, che assume a proprio fondamento - in modo critico - le ipotesi e le risultanze condivise dalla più accreditata letteratura internazionale secondo la quale l'adozione di un approccio più completo, sistematico e coerente alla gestione dei rischi contribuisce al miglioramento delle performance aziendali e alla creazione di valore. Il volume raccoglie i lavori che diversi studiosi hanno sviluppato in quanto coinvolti nella partecipazione ad una unità di ricerca finanziata dal Miur (Prin 2009), che ha operato presso il Dipartimento di Economia aziendale dell'Università di Verona.
Atlante dell'ecoinnovazione. Metodi, strumenti ed esperienze per l'innovazione, la competitività ambientale d'impresa e lo sviluppo sostenibile
Serenella Sala, Valentina Castellani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 224
Una delle sfide più affascinanti di questo secolo riguarda la definizione e la messa in atto di modelli di produzione e consumo sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Lo sviluppo di modelli di produzione e consumo sostenibili risponde all'esigenza di indirizzare l'economia verso una maggiore compatibilità ambientale con produzioni che garantiscano basse emissioni di CO2, l'utilizzo sostenibile delle risorse naturali e dell'energia, e la sostituzione delle sostanze tossiche e pericolose nei cicli produttivi. La promozione della cosiddetta "green economy" richiede uno sforzo creativo che permetta di ampliare l'attuale approccio orientato al miglioramento della compatibilità ambientale di singole attività produttive. L'Unione Europea, attraverso la Dichiarazione di Bilbao sull'ecoinnovazione, ha tracciato le basi per definire nuovi modelli di produzione e consumo di beni e servizi, per garantire competitività alle imprese europee (specialmente le PMI) e per tutelare le risorse ambientali. Questo atlante è una guida a metodi, strumenti ed esperienze per innovare la produzione e migliorare la consapevolezza di imprese e consumatori. Realizzato dal Gruppo di Ricerca sullo Sviluppo Sostenibile (GRISS) del Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, in collaborazione con AssoSCAI (Associazione per la Competitività ambientale delle Imprese), il testo presenta approfondimenti metodologici e casi di studi
Le fabbriche della creatività. Un'analisi organizzativa dei distretti evoluti
Pamela Palmi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 192
Il modello del distretto ha ancora un suo perché, e a quali condizioni? Il presente studio dimostra come, nell'era della competizione globale e della crisi produttiva italiana, i distretti rimangano un modello valido di organizzazione economica delle attività delle imprese, a condizione tuttavia di assorbire i valori decisivi della cultura e della creatività. Nell'urgenza di una nuova stagione dell'economia locale, infatti, sono i distretti produttivi della creatività, in quanto massima espressione dei neodistretti economici evoluti, quelli che - incorporando la cultura e l'innovazione creativa come i più efficaci driver del cambiamento e interpretando la contemporaneità senza tradire il legame con l'antico territorio - possono ambire a presentarsi come i distretti economici del futuro. Anche per i distretti industriali tipici del made in Italy, la cultura assumerà una rilevanza che non si esaurisce nell'ambito delle sole filiere creative ma diviene risorsa trasversale per favorire i processi innovativi anche nelle filiere più tradizionali del territorio. Questa ricerca, partendo dalle tendenze evolutive dei distretti post-fordisti, analizza poi l'identità dei neodistretti industriali e le relative politiche nell'esperienza italiana, fino a uno studio di caso sul Distretto Puglia Creativa, unico distretto produttivo della creatività riconosciuto con legge regionale.
Dissesto e predissesto finanziario negli enti locali. Analisi e confronti in un'ottica economico-aziendale
Paolo Tenuta
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 182
Più volte la normativa che disciplina il dissesto finanziario è stata aggiornata e integrata. Negli ultimi anni sono state varate due nuove disposizioni contenute nel d.lgs. n. 149 del 6 settembre 2011 e nel d.l. n. 174 del 10 ottobre 2012, convertito con modificazioni ed integrazioni nella legge n. 213 del 7 dicembre 2012. L'art. 6, comma 2, del decreto legislativo n. 149/2011 recante "Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni" introduce sostanziali novità in merito alla dichiarazione di dissesto, ovvero la procedura del cosiddetto "dissesto guidato". Con il decreto legge n. 174/2012 sono state introdotte alcune disposizioni aventi il fine di risanare gli enti territoriali in crisi. Il decreto prevede l'istituzione di una nuova procedura di riequilibrio finanziario pluriennale per gli enti che versano in situazioni di squilibrio strutturale, chiamata "predissesto finanziario". Lo scopo del presente volume è quello di analizzare gli istituti del "dissesto" e del "predissesto finanziario" in un'ottica comparata, verificando le analogie, le differenze, le procedure, gli strumenti di previsione e le cause che generano tali fenomeni.

