Franco Angeli: Sociologia
L'età dell'incertezza. Insicurezza, sfiducia e paura nella condizione anziana oggi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 208
Il volume analizza come la crisi che attraversa il Paese ha influito sulla condizione, il tenore di vita e gli atteggiamenti degli anziani. Un'analisi in presa diretta, che rileva una diffusa situazione di disagio con pesanti e prevedibili note di pessimismo; le cui cause sarebbero da ricercare principalmente nell'aumento del costo della vita, nel declino dell'economia, nell'instabilità del quadro politico. Quanto alle conseguenze, esse si esprimono in un crescente senso di insicurezza, sfiducia e paura.
Per una sociologia del mutamento. Fenomenologia della trasformazione tra moderno e postmoderno
Domenico Secondulfo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 224
Migranti, devianti e cittadini. Uno studio sui processi di esclusione
Vincenzo Scalia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 160
L'esclusione dei migranti, in una società globalizzata, rappresenta l'unica possibilità? Che fine fanno i diritti e la convivenza civile? Quali sono le radici storiche dei processi di discriminazione? E quelle politiche? L'autore prova a tracciare una mappa della migrazione e delle discriminazioni, intersecando la sociologia col piano storico e con quello politico, allo scopo di orientare il lettore alla comprensione di questo fenomeno tanto complesso quanto cruciale, che bisogna analizzare e comprendere a fondo se si vuole rilanciare il tema dei diritti umani all'interno delle società europee contemporanee.
Gli adolescenti nella società complessa. Un'indagine sui percorsi biografici e gli orientamenti valoriali a Milano
Cristina Pasqualini
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 256
Al centro della riflessione psico-pedagogica l'adolescenza ha subito, negli anni, un processo di cristallizzazione in virtù del quale oggi viene spesso descritta e trattata come un'essenza, con chiari tratti definitori e significato tendenzialmente univoco. L'autrice indaga senso e percorsi dell'adolescenza, partendo dai racconti degli stessi soggetti che l'attraversano ricorrendo, necessariamente, a tecniche di indagine quali le storie di vita e la scrittura autobiografica. Queste, infatti, grazie alla loro non-direttività, consentono di raccogliere il senso delle esperienze soggettive al di fuori degli schemi convenzionali e delle etichette cui spesso ricorre lo stesso discorso scientifico.
La cultura delle amministrazioni fra retorica e innovazione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 304
Nella complessa vicenda della pubblica amministrazione in Italia, le due prospettive sinora dominanti - quella giuridica e quella economica - mostrano i propri limiti: non soltanto i comportamenti reali tendono a sottrarsi al dato normativo ma, spesso, sfuggono anche ai principi della razionalità utilitaristica. Emerge invece in primo piano una dimensione sinora trascurata dagli studi sulle amministrazioni: la cultura, intesa come insieme di valori e di segni espressi dall'attore e condivisi, senza che per interpretarli ci sia bisogno di introdurre altre risorse, da coloro che operano nella medesima situazione. Gli stessi tentativi di riforma che si sono succeduti nel nostro Paese e nel resto del mondo occidentale sotto l'egida del New Public Management possono essere letti come una forma di retorica, cioè di comunicazione dal centro e dall'alto; questa modalità, pur necessaria e utile per molti versi, rischia di apparire parziale, nella duplice accezione di propria di un'unica parte e di insufficiente. Soltanto dall'incontro con la persuasione degli attori - cioè mediante la traduzione nel proprio linguaggio delle innovazioni organizzative e la valorizzazione delle proprie scoperte - sarà possibile costruire una risposta solida e condivisa all'urgenza di una pubblica amministrazione al servizio dei cittadini. Alla lettura critica dell'esistente e all'analisi propositiva di ciò che può esistere contribuiscono tredici saggi condotti nell'ottica macro e microsociale da un gruppo di sociologi e di politologi impegnati da anni nello studio delle organizzazioni e delle politiche pubbliche.
Azione pubblica e imprenditorialità. L'esperienza dei patti territoriali in Campania
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 224
Il volume presenta i risultati di una ricerca condotta nell'ambito di un Progetto di interesse nazionale (Prin) su Sviluppo locale ed azione pubblica nel Mezzogiorno: prospettive della programmazione negoziata. Nelle numerose ricerche sui Patti Territoriali l'attenzione si è principalmente soffermata sui soggetti istituzionali ed i rappresentanti degli interessi della società civile in qualche modo coinvolti nei tavoli di concertazione.
L'integrazione subita. Immigrazioni, trasformazioni, mutamenti sociali
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 304
Con quali modalità la globalizzazione sta cambiando la governance dell'immigrazione? In che modo i mutamenti nei flussi immigratori influenzano i tipi di risposte da parte delle società europee? Quali sono i problemi oggettivi legati all'integrazione e quali sono invece i significati soggettivi che questo processo riveste per gli immigrati stessi? Nel volume un gruppo di importanti studiosi esamina questi ed altri quesiti cruciali. Una caratteristica peculiare del libro consiste nell'impegno a coniugare le riflessioni teoriche con le ricerche empiriche sul campo, specialmente in riferimento alle realtà delle regioni dell'Emilia Romagna e delle Marche.
Multietnicità, pregiudizi, intercultura. Nuovi scenari e problematiche per le istituzioni formative
Verena D'Alessandro, Monica Sciarra
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 192
Il libro, nel trattare i temi della multietnicità, del pregiudizio e dell'intercultura adotta un'ottica trasversale, dati i molteplici aspetti che s'intrecciano nel fenomeno della contiguità e convivenza sociale tra gruppi culturali diversi. Una nuova realtà che si è venuta a determinare in Italia negli ultimi decenni con l'inversione dei flussi migratori, che hanno progressivamente trasformato il nostro paese da terra d'emigrazione a società d'accoglienza. Il cambiamento della composizione sociale della popolazione ha in particolare modo coinvolto le strutture educative: infatti grazie ai ricongiungimenti famigliari e alla scelta di stabilizzarsi nel nostro Paese, la presenza nella scuola di figli di immigrati è in costante crescita.
La Sicilia e la globalizzazione
Giacomo Mulè
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 256
Elite e reti in una città in trasformazione. Il caso Torino
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 272
La ricerca propone il concetto di élite rete per l'analisi dell'élite locale di una città industriale in profondo cambiamento come Torino, dal punto di vista della composizione e delle strategie della élite che guida e non solo subisce il processo. Il capitale sociale emerge dall'analisi empirica come una risorsa importante per spiegarne la capacità e i modi di decidere e uno strumento analitico decisivo per descriverla anche nelle sue componenti, mediante un'analisi di rete. I risultati dell'analisi, basata su di una mappa ricostruita della elite, una survey e dati contestuali, contribuiscono al rinnovamento in corso a livello internazionale negli studi sulla classica tematica sociologica della élite.
Il corpo a più dimensioni. Identità, consumo, comunicazione
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 288
Cos'è oggi il corpo? Uno strumento della volontà? Un ornamento plasmabile per vie estetiche o chirurgiche? Un supporto a ornamenti e accessori? Una forma, una zavorra, un confine? Antropologi, psicologi, semiologi, sociologi, riuniti per l'occasione, parlano del corpo in rapporto all'interiorità ed al mondo esterno.
Il male di lavorare tra isolamento e solitudine. Ragionando di fordismo e post-fordismo
Gabriella Sforza
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 192
Privilegiando come oggetto di analisi la condizione del soggetto lavorativo, l'autrice assume a fenomeno simbolico del post-fordismo il mobbing, contrapposto e misurato a ridosso dell'altro fenomeno, l'alienazione, paradigmatico del male di lavorare del fordismo. Tali fenomeni, che sono funzionali a fornire la chiave di lettura di differenti modelli di organizzazione del lavoro e della società, oltre ad essere trattati con l'ausilio di teorie interpretative consolidate nel dibattito sociologico, assumono una veste innovativa, in quanto sono esplorati in relazione a due categorie concettuali, quella di isolamento con riferimento all'alienazione e quella di solitudine con riferimento al mobbing.

