Garzanti: Saggi
Storia della logica. Da Boole ai nostri giorni
Corrado Mangione, Silvio Bozzi
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 960
Dall'Ottocento a oggi, la logica formale è stata protagonista di una evoluzione di straordinaria ricchezza e complessità. Ponendosi alla confluenza fra filosofia e matematica, informatica e linguistica, ha indubbiamente condizionato il loro sviluppo; d'altro canto queste discipline hanno spesso cercato nella logica una adeguata formalizzazione arricchendola con le loro problematiche. Questo percorso viene qui esposto per la prima volta nella sua completezza e organicità, cercando di chiarire anche al lettore non specialista i nessi fondamentali dell'evoluzione della logica matematica e i suoi rapporti con il resto del sapere.
Le 7 regole della fiducia
Jimmy Wales
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 208
Fino a una trentina di anni fa era inconcepibile pensare di poter redigere una tesi di laurea o scoprire da quanti paesi è formato un continente senza dover sfogliare un'enciclopedia. Il 15 gennaio 2001, però, tutto è cambiato. Il lancio di Wikipedia, creata dall'imprenditore americano Jimmy Wales, ha ridisegnato le fondamenta della società moderna: nel giro di pochissimo tempo un'enciclopedia online è diventata disponibile in tutto il mondo, al pari dell'acqua potabile o della corrente elettrica. Oggi la versione inglese del sito conta circa undici miliardi di visualizzazioni ogni mese e il numero di articoli pubblicati – sette milioni – fa impallidire le 75.000 voci dell'edizione cartacea dell'Enciclopedia Britannica. Ma prima di diventare il più grande bacino di conoscenza di sempre Wikipedia ha dovuto superare un'ardua sfida: fare in modo che i suoi fruitori sentissero di poter contare sull'affidabilità di coloro che ne compilano le voci. La fiducia, per l'unico grande imprenditore del web ad aver rinunciato a guadagni miliardari facendo della propria creatura una fondazione senza fini di lucro, è un tesoro prezioso e va tutelata. Nel raccontarsi per la prima volta al pubblico, Wales ci svela come ciò che pareva impossibile sia adesso addirittura normale, e come Wikipedia sia riuscita ad affermarsi in una società in cui la diffidenza e il sospetto nei confronti dei governi e dei media minacciano le fondamenta del nostro vivere civile.
Guerre giuste e ingiuste. Una discussione morale con esempi storici
Michael Walzer
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 480
«A volte è giusto combattere, e a volte i soldati combattono in modo giusto. Nessuno che sia cresciuto durante la Seconda guerra mondiale può dubitare dell'esistenza di guerre giuste, oltre che ingiuste. Ma è altrettanto vero che a volte è sbagliato combattere, e a volte i soldati combattono in modi sbagliati.» Su tali premesse si basaGuerre giuste e ingiuste, «libro di moralità pratica» in cui il filosofo e politologo Michael Walzer mira a formulare insegnamenti universalmente validi attraverso l'analisi di fatti storici. Con l'obiettivo di stabilire se e quando è possibile giustificare una guerra, e quali limiti debba porsi chi la intraprende, Walzer disamina le questioni morali che sorgono prima, durante e dopo un periodo più o meno lungo di aperta ostilità tra cittadini, popoli o paesi – dall'assedio di Melo durante la guerra del Peloponneso alla successione spagnola, dalla guerra in Vietnam al conflitto, dolorosamente attuale, nella striscia di Gaza. Promuovendo il valore della pace senza mai perdere di vista la complessità del reale,Guerre giuste e ingiuste ha modificato irreversibilmente il modo in cui la nostra società guarda all'etica dello scontro, al punto da essere oggi considerato un vero e proprio classico del pensiero moderno.

