Genesi Editrice: Le scommesse
Accordi
Adriana Mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 84
Il precetto del grimpeur
Piero S. Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 152
Sotto ogni cielo
Aurora De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 136
Stella di seta
Flavio Scaloni
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 128
Ventuno poesie d'amore
Adriano Accorsi
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 56
Luna al perigeo
Carlo Lana
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 76
Il respiro dell'addio. La poesia dell'attesa e il rapporto madre-figlio in Gianni Rescigno
Antonio Vitolo
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 48
La direzione dello sguardo
Alfonso Cappa
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 144
Qualcosa di noi
Franca Pissinis
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 72
Utopie del mio tempo
Fernando Di Gregorio
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 208
In riva al mare
Gianfranco Barcella
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 72
Cavilli. Brevi racconti ispirati a opere, autori e personaggi della letteratura
Carmelo Pirrera
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 96
È accaduto a tutti di aver letto dei libri e di averli, in parte, scordati o di conservarne un mutilato ricordo che ai libri - a volerlo confrontare - più non somiglia per via di commistione con altri ricordi, libri ed esperienze. Si tratta senz'altro di una perdita, e di essa qui si tenta un bilancio approssimato per difetto, e delle letture, ove possibile, almeno il recupero di certe atmosfere. William Shakespeare, José Saramago, Marcel Proust, Franz Kafka, Thomas Mann, Leonardo Sciascia, Cesare Pavese, Italo Calvino, Elio Vittorini, o Michele Prisco sono solo alcuni degli autori coi quali mi è piaciuto intrattenermi, scegliendoli a pretesto - cavilli, per l'appunto - per pagine e discorsi non sempre concordanti, anzi, a volte, in aperta dissonanza, cedendo al gusto (alla libertà) di rovesciare situazioni, penetrandole con analisi arbitrarie o impertinenti, o reinventandole di sana pianta con quel pizzico di gioia e di sofferenza di cui si è spesso debitori, giusta l'espressione nietzschiana, alla poesia intesa come menzogna, ossia nell'accezione che insieme la insulta e la lusinga.

