Graus Edizioni: Personaggi
Morale della favola. Storia inedita di miseria e nobiltà
Giulia Odescalchi
Libro
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 104
Una favola inversa: la principessa si ritrova cenerentola. E chi poteva raccontare una favola, se non una principessa? Giulia Odescalchi, "nata sotto a un cavolo reale", si veste di ironia per raccontare una vita gravata dal peso di dover essere sempre all'altezza del passato. Con tratto poetico ed evocativo, disegna i contorni di un'infanzia dolce e vivace, vissuta tra gli agi e le restrizioni di un'educazione a volte rigida e formale; gli anni dell'adolescenza, la voglia di smettere le scarpette di cristallo per indossare più comode pantofole pelose; la maturità, la sua esperienza di sorella, moglie e madre; il divorzio. Come in ogni favola che si rispetti, sono presenti fate madrine e orchi, castelli e stalle, amori e gelosie. Ma alla fine, su tutto, vince la voglia di vivere di una donna che riesce a riappropriarsi di se stessa, anche a discapito delle convenzioni sociali.
Una piccola donna fra due millenni (1916-200?)
Marcella De Marchis Rossellini
Libro
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2005
pagine: 104
Alle soglie dei 90 anni, Marcella De Marchis Rossellini ripercorre, con i toni del ricordo, della favola e del diario, la sua vicenda di vita: dall'incontro con Roberto Rossellini ai rapporti con i più celebri nomi del cinema italiano e straniero, attraversando i momenti storici più significativi vissuti durante un'esistenza così lunga, ricca e soprattutto intensa. I frammenti del racconto dell'autrice scorrono come fotogrammi di un film avvincente: leggendo, è come assistere ad una sequenza di scene delle quali il lettore riesce a percepire gli odori, a vedere i colori, a carpire sinanche le sensazioni. In una forma sempre diretta, schietta si susseguono le immagini della chiesetta di Palo (dove la scrittrice sposò Rossellini), i primi tempi del loro amore, i sogni e l'aspirazione di crescere in fretta, i momenti atroci e terribili della guerra, la caduta del fascismo, il ritorno a Roma e, finalmente, l'inizio delle riprese del celeberrimo "Roma, città aperta". Il confronto tra passato e presente, il rapporto moglie/marito, la folgorante carriera del regista, i figli, la morte prematura del primogenito, la fine, dopo non molto, del matrimonio, gli altri rapporti del regista, l'incontro con Anna Magnani, il matrimonio con Ingrid Bergman, i viaggi e le relazioni con il magico mondo del cinema scorrono di pari passo con la realizzazione di capolavori del neorealismo, da "Paisà" a "La vispa Teresa, sino alla morte di Rossellini nel 1977.

