Il Mulino: Studi e ricerche
Le emozioni della lettura
Maria Chiara Levorato
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 280
Che cosa accade durante la lettura? Che ruolo svolge la soggettività del lettore? Come si manifestano in lui emozioni come il piacere, l'interesse, la suspense, l'empatia? Che cosa innesca il processo di identificazione, la condivisione dello stato emotivo dei personaggi, la comprensione dei loro pensieri, sentimenti e desideri, la partecipazione ai loro conflitti? Di ciò si occupa questo volume, esaminando i processi psicologici elementari che fanno della lettura da una parte un atto di comprensione, dall'altra un'esperienza emotiva tra le più universali e stimolanti.
Condannata al successo? L'Italia nell'Europa integrata
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 440
Che cosa davvero è cambiato nell'Italia di questi anni? A volte abbiamo la sensazione di essere risucchiati in un gorgo di trasformazioni tumultuose, a volte quella di tenere i piedi ancora affondati in una paludea stagnante. Mutamenti, anche radicali, vi sono indubbiamente stati, ma è tuttora problematico interpretarli. Abbiamo assistito a una rivoluzione "dal basso" (una società che cerca di uscire dal guscio di istituzioni invecchiate) o "dall'alto" (le forche caudine dell'euro)? Il volume esamina i cambiamenti intervenuti in alcune istituzioni e politiche cruciali nell'Italia dell'ultimo decennio
La Banca Mondiale e l'Italia: dalla ricostruzione allo sviluppo
Luigi Paganetto, Pasquale L. Scandizzo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 424
Il volume affronta la complessa questione del ruolo della Banca mondiale attreverso un'analisi delle strategie di crescita e di cooperazione allo sviluppo perseguite fin dalla sua nascita, in termini di promozione e sostegno ai processi di crescita, valorizzazione delle risorse locali e riduzione delle disparità. In particolare, gli autori concentrano l'attenzione sugli interventi della Banca mondiale in Italia del dopoguerra e nelle fasi successive di sviluppo. L'ultima parte del libro è dedicata alla partnership tra la Banca mondiale e il nostro paese per un intervento efficace nei confronti delle economie in via di sviluppo per la lotta della povertà.
Il welfare state in Europa: la sfida della riforma
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 488
La riforma dei sistemi di protezione sociale non è un problema solo italiano, ma è da tempo al centro del dibattito economico e politico in tutti i paesi dell'Unione europea. Ovunque si pone con forza l'esigenza di conciliare i tradizionali obiettivi di solidarietà e di protezione sociale con quelli di equilibrio dei conti pubblici, efficienza nell'utilizzo delle risorse, sviluppo economico. Le prestazioni e i servizi sociali erogati nell'arco degli scorsi decenni vanno adattati alle nuove condizioni demografiche ed economiche; devono essere affrontati, in particolare, i problemi sollevati dall'accentuato invecchiamento della popolazione e dalla permanenza di un'elevata disoccupazione.
Efficienza collettiva e sistemi d'imprese. Oltre l'esperienza italiana
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 384
Un gruppo di studiosi europei, che ha lavorato sul campo, offre ricco materiale empirico sul quale riflettere per una maggiore comprensione dei meccanismi che spingono le imprese e gli altri agenti economici a cooperare all'interno di un sistema di imprese e per stimare la dinamica di queste aree. Si parte dalla constatazione che nel mondo ci troviamo di fronte a "cluster" produttivi, cioè a concentrazioni spaziali e settoriali d'imprese, come gli strumenti chirurgici in acciaio inossidabile in Pakistan, o le calzature in Messico, o ancora il "cluster" di piccole imprese elettroniche in India.
I servizi pubblici
Nicoletta Rangone
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 328
Il volume si apre con una introduzione al concetto di servizio pubblico. Viene quindi analizzata la normativa comunitaria in materia e la sua attuazione nell'ordinamento italiano, con particolare riguardo alle singole tipologie dei servizi essenziali: ferrovie, energia elettrica e gas, telecomunicazioni, poste. Segue, nella parte seconda, la ricostruzione delle linee attuali e di sviluppo del sistema, con chiara individuazione dei nuovi principi destinati a regolare, in Italia come in Europa, questo fondamentale settore della vita della comunità.
Domanda, mobilità sanitaria e programmazione dei servizi ospedalieri
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 288
Questo volume, che presenta i risultati della ricerca condotta da un gruppo di studiosi di economia sanitaria sul nuovo fenomeno della mobilità ospedaliera, appare quanto mai utile nel momento in cui in cantiere c'è la terza riforma del sistema sanitario nazionale. Di particolare interesse l'illustrazione dell'impiego dei dati di mobilità dei pazienti nelle decisioni di investimento e di programmazione sanitaria delle Regioni e delle Usl.
Uomo e natura verso il nuovo millennio. Religioni, filosofia, scienza
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 236
Religioni, filosofia e scienza, unite nel dialogo e in un'alleanza, possono essere la forza determinante per l'affermarsi di valori che stimolino l'umanità a un modello di sviluppo in armonia con la natura. I contributi raccolti in questo volume costituiscono un insieme di sollecitazioni sul ruolo della scienza, della filosofia e soprattutto delle religioni nell'impostazione del delicato rapporto uomo natura.
Anatomia della magistratura italiana
Massimo Morisi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 208
La politica dei trasporti
Mauro Tebaldi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 344
Il confronto fra le politiche dei trasporti in cinque democrazie occidentali (Italia, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Stati Uniti) consente di mettere a fuoco i modelli organizzativi e normativi con cui si è affrontato il problema della mobilità in un arco di 150 anni. Da questo confronto emerge la tipicità del caso italiano, cui è dedicata la seconda metà del libro, dove si mostra che il modello originario, instauratosi nel periodo unitario e consolidatosi durante il fascismo, ha finito per essere caratterizzato da una cronica carenza di autonomia istituzionale e da una forte permeabilità alle pressioni dei grandi gruppi industriali, di partiti politi e sindacati.

