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Il Ponte Vecchio: Vicus. Testi e documenti di storia locale

Storia di Rimini. Dalla preistoria all'anno Duemila

Angelo Turchini, Cristina Ravara Montebelli

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2015

pagine: 576

Identità e appartenenza sono per una comunità il fondamento di una qualsiasi idea di progresso, e ciò per la buona ragione che "è molto più facile perdere la strada per la meta se non si sa da dove si viene". In questo spirito, e per l'amore verso la sua città, cui dedica da anni lunghi studi, Angelo Turchini ha accettato la sfida di una grande storia di Rimini per tutti, capace, nelle sue sintesi, di darci insieme la vita delle comunità e i luoghi del vissuto, gli uomini che ne sono protagonisti e il loro ambiente, la storia delle istituzioni e lo sviluppo delle attività produttive, le idealità delle quali nutriamo le nostre azioni e il crescere delle istituzioni culturali. Attraversando le pagine di questo libro apparirà in tutta la sua complessità e ricchezza il fascino di una città che - pur proiettata al futuro con non interrotto slancio - ha pure "un cuore antico" [rc].
22,00 20,90

La settimana rossa 7-14 giugno 1914. La libertà non si vota. Si strappa

Sara Samorì

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 128

Negli anni turbolenti e drammatici che precedettero la prima guerra mondiale, l'Italietta dell'età giolittiana, attraversata dai fermenti rivoluzionari di repubblicani, anarchici e socialisti, assistette all'improvvisa fiammata della cosiddetta Settimana Rossa, nata ad Ancona dal seno di una manifestazione pacifista finita nel sangue. La fiammata insurrezionale assunse una particolare virulenza in Romagna, dove parve sfociare in una vera e propria rivoluzione. Lo sciopero generale immobilizzò le città, le bandiere rosse e nere di repubblicani, socialisti e anarchici corsero le strade, in un movimento di popolo agitato da tensioni ed entusiasmi, come se si fosse alla fine di un mondo e all'inizio di una nuova epoca. Renato Serra ci consegna l'immagine di città che rombavano come alveari irritati. Il libro di Sara Samorì ricostruisce, in una sintesi suggestiva e coinvolgente, la grande avventura della Romagna rossa, rendendocene i colori, le passioni, le attese, i protagonisti e, infine, il rapido spegnersi del fervore rivoluzionario, come imploso in se stesso. Penserà la grande guerra a trascinare altrove la vita e la morte degli uomini.
12,00 11,40

Processo al Rubicone

Processo al Rubicone

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 64

"Questa storia ha inizio oltre duemila anni fa. Da queste parti. Giulio Cesare varca in armi il fiume Rubicone, confine dell'Italia, e scatena la guerra civile. L'icastica sentenza che egli pronuncia secondo Svetonio nell'occasione, "Alea iacta est", è assai appropriata per essere iscritta negli annali. Sta a significare che una decisione è presa ma pure, e soprattutto, che s'affronta una sfida, un rischio, s'oltrepassa un limite [...]. Non basta. Da queste parti, detta storia scatenò una disputa annosa su quale, tra Pisciatello-Urgòn, Fiumicino e Uso, fosse stato in epoca romana il vero Rubicone. La discussione, che presenta non pochi aspetti di scontro municipale, permane nel campo delle ipotesi, finché svolta repentinamente quando v'irrompe Benito Mussolini [...]. Di più. Il Rubicone è un simbolo internazionale. Un pezzo dell'immaginario collettivo. Patrimonio dell'alta cultura e di quella popolare. Ricorre nelle parole, negli scritti, nelle immagini di statisti, rockstar, poeti, registi, gente comune." (Dalla presentazione di Gianfranco Miro Gori)
8,00

1944-1954 la chiesa di San Rocco dalla distruzione alla ricostruzione

1944-1954 la chiesa di San Rocco dalla distruzione alla ricostruzione

Otello Amaducci

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 112

Questo volume nasce in occasione di due anniversari significativi: nell'estate del 1944 la chiesa di San Michele in San Rocco crollava sotto i bombardamenti alleati che miravano a distruggere il Ponte Vecchio. I danni furono tali che la chiesa fu demolita; resta solitario in mezzo al giardinetto il vecchio campanile. Dieci anni dopo, nel settembre del 1954, veniva consacrata la nuova chiesa oltre il fiume grazie alla instancabile attività del parroco don Primo Ricci.
10,00

I misteri di Rimini tra storia e memoria

Vera Bessone, Federico M. Muccioli

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 136

Rimini, crocevia e ineguagliabile crogiolo di culture, dall'antichità fino ai russi e ai cinesi di oggi. Una città, certo, ma prima ancora un luogo dell'anima e della memoria, collettiva e personale. Divisa in due da una ferrovia che ne esalta, topograficamente e simbolicamente, la schizofrenia, è da sempre protagonista di pagine importanti della storia e della microstoria d'Italia. Ma, con la sua consueta nonchalance, quasi non se ne cura, tutta impegnata a vivere il presente, a mostrare la parte più appariscente di sé. In questo volume - una sorta di guida "alternativa" di Rimini attraverso fatti e personaggi che ne hanno scandito i secoli - si vuole ricostruire il filo di questa lunga storia, rispolverando con tono leggero episodi noti e altri meno conosciuti, a uso e diletto dei riminesi ma anche, soprattutto, di chi arriva sull'Adriatico e subisce il fascino irresistibile della città che ha ammaliato Cesare e Garibaldi, Federico II di Svevia e Goldoni, Martin Scorsese ed Eleonora Duse.
10,00 9,50

Calisese e il Rubicone in guerra. Il rifugio di Rio San Michele

Calisese e il Rubicone in guerra. Il rifugio di Rio San Michele

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 136

L'estate del 1943 introdusse una cesura drammatica nella storia del nostro Paese: la caduta di Mussolini e lo sbarco degli Alleati in Sicilia portarono la guerra sul nostro stesso territorio con l'occupazione degli eserciti nazisti, i bombardamenti alleati, la divisione degli Italiani tra coloro che scelsero la fedeltà alla repubblica di Salò e quanti avvertirono la possibilità di un tempo nuovo, nel quale la loro storia e la loro vita potessero riscattarsi da una lunga notte. Gli uomini e le donne dell'Urgòn-Rubicone, a cominciare da Calisese, parteciparono pienamente a questo tempo oscuro: soffrirono la miseria di un popolo in guerra, il timore per la loro stessa vita, la corsa ai rifugi, le ferite e la morte. Il libro racconta i giorni e le notti di quella stagione terribile soprattutto attraverso i testimoni, la cui voce - nella pienezza della memoria - ci rende i lutti e le disperazioni, le speranze e le attese delle nostre comunità, fino al tempo luminoso della Liberazione, quando finalmente, dopo così lunghe sofferenze, poterono aprirsi le pagine di una storia nuova e di una nuova stagione
13,00

La Foja de farfanaz. Predappio. Cronaca di una comunità viva e solidale

La Foja de farfanaz. Predappio. Cronaca di una comunità viva e solidale

Palmiro Capacci, Rolando Pasini, Virna Giunchi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 320

I protagonisti sono i predappiesi che si trovano ad un certo punto nel centro degli avvenimenti tragici qui esattamente descritti con le date, i fatti, i lutti, i personaggi che sanno parlare solo il dialetto o quasi. Tutto questo nella città del Duce. Liberata dai partigiani e dai soldati polacchi dell'Ottava Armata Britannica il 28 ottobre del 1944. Questo libro, che esce in occasione del settantesimo della liberazione di Predappio rappresenta un punto di partenza e la base per una riflessione e una scelta di valori che non si possono mai dare per scontati e acquisiti, ma devono essere sempre conquistati con la conoscenza e la riflessione. La conoscenza, specie per i più giovani, di quanto avvenne a Predappio, la descrizione dei personaggi presenti in questo libro, che sono una parte di noi, diventerà una lettura appassionante. Sarà la scoperta di quel mondo che altrimenti inevitabilmente sarebbe stato perduto.
15,00

I riti della tavola in Romagna. Il cibo e il convivio: simbolismo, tradizioni, superstizioni

I riti della tavola in Romagna. Il cibo e il convivio: simbolismo, tradizioni, superstizioni

Eraldo Baldini

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 216

Mangiare non è mai stato solo "nutrirsi", cucinare non è mai stato solo "preparare il nutrimento". Questo libro, il primo del suo genere dedicato alla terra di Romagna, ci racconta i valori simbolici riservati agli alimenti e ai cibi, il loro uso (spesso rituale) nei momenti e nelle occasioni particolari dell'anno e della vita, le tradizioni e le superstizioni che accompagnavano la loro preparazione, la loro conservazione e il loro consumo. Ne emerge un universo affascinante, che ci riconduce a una società in cui, nonostante la povertà materiale, mangiare rappresentava un importante fatto sociale, culturale, rituale, legato intimamente ai percorsi ciclici del tempo delle stagioni e del tempo dell'uomo.
15,00

Il papato alla conquista della Romagna

Carlo Dal Monte

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 272

Il libro racconta le vicende del XV e XVI secolo, quando la Romagna fu corsa da Carlo, predata da Luigi, sforzata da Ferrando e vituperata da' Svizzeri. Nella veemente descrizione di questo scenario apocalittico, il Machiavelli sintetizza la ruina di Romagna, sconvolta dall'invasione degli eserciti francesi, spagnoli, svizzeri, veneziani, lombardi e pontifici. Ciò nonostante, l'eroismo di un popolo fiero, caldo, irrequieto e sempre indomabile, contese allo straniero ogni metro della grande bassa, con il sudore freddo e la disperazione di quei che un muro ed una fossa serra. Fatalmente, caddero Imola, Faenza, Forlì, Ravenna e Cesena, per la debolezza militare delle milizie romagnole che aveva le sue radici negli obsoleti concetti dell'arte della guerra, fermamente ancorati a quel mondo feudale e cavalleresco, ormai lontano dalla cosiddetta rivoluzione militare del Rinascimento.
15,00 14,25

La scuola materna «Stella Moretti»

La scuola materna «Stella Moretti»

Edoardo Maurizio Turci

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 192

13,00

Storia di Forlì. Dalla preistoria all'anno Duemila

Sergio Spada, Marco Viroli, Mario Proli

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2014

pagine: 536

Si chiamava Livia, quando qualcuno decise che il nome del gruppo di villaggi che si stringevano intorno ai rami del grande fiume e che da poco avevano avuto la dignità romana di qualificarsi come forum avrebbe tratto qualche guadagno dall'accostamento al nome di una nobile gens romana. La storia a volte si fa beffe dell'orgoglio degli uomini e così Forum Livi subì le contrazioni fonetiche tipiche del latino più tardo, divenendo Forolivio, Forlivio, Forli', con un apostrofo a compensare la caduta delle ultime lettere, a sua volta nel tempo trasformatosi in un accento un po' impertinente. Livia, come nome, era molto più bello. Noi l'amiamo lo stesso e non ne proviamo imbarazzo: l'orgoglio, quello vero, i Forlivesi hanno saputo dimostrarlo nei lunghi secoli della loro storia dalle guerre civili romane, al Risorgimento, alle lotte per il lavoro e l'emancipazione. Eppure la storia dei Forlivesi, grazie al cielo, non è solo storia di eroismi e di guerre; è storia di uomini e donne eminenti nelle arti, nella scienza, nel progresso tecnologico, negli orizzonti del pensiero.
22,00 20,90

Storia di Cesena. Dalla preistoria all'anno Duemila

Storia di Cesena. Dalla preistoria all'anno Duemila

Roberto Casalini

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2013

pagine: 560

Il volume racconta la storia della città dai primi villaggi neolitici al Duemila. Passano così nel racconto il formarsi del borgo sul Garampo, la lunga presenza dei Galli, la centuriazione romana, la caduta della Roma occidentale, l'avvento del Cristianesimo, le stragi perpetrate da consorterie tra loro ferocemente ostili. Seguiranno le signorie forestiere con le quali la città vive un vertice della sua storia, da Cia degli Ordelaffi a Malatesta Novello, che ci lascia il dono inestimabile della grande biblioteca, fino al duca. Dopo il grande affresco della città papalina, di Napoleone e del Risorgimento, con le figure luminose di Vincenzo Fattiboni, Eduardo Fabbri, Federico Comandini e con personaggi inquietanti come Eugenio Valzania, nel tempo in cui l'omicidio è elevato a metodo di lotta politica, si ricostruisce l'egemonia repubblicana di Ubaldo Comandini, le guerre mondiali, il fascismo e l'antifascismo cesenate, fino alla Liberazione e alla successiva costruzione della Cesena contemporanea, quando il racconto non può evitare di farsi cronaca, diario e passione.
22,00

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