Il Ponte Vecchio: Vicus. Testi e documenti di storia locale
Sovversive. Donne della provincia di Forlì schedate nel casellario politico centrale
Alba Piolanti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 128
"Esci dalla penombra e cammina davanti a noi un poco, gentile, con il passo leggero della donna risoluta a tutto, terribile per i terribili" (Bertolt Brecht, Antigone). "Vivere è resistere, resistere è memoria, è ricordare, è farsi fionda per ripartire ancora, è uncinarsi alla vita e non mollare" (Antonella Sbuelz, Il movimento del volo). "Il suono dei nostri tamburi deve continuare a battere nel sangue delle attuali generazioni" (Gioconda Belli, La donna abitata). "Il miglior modo per rendere omaggio alle tante eroine del passato, però, non è essenzializzarne le virtù. Non si tratta di trasformarle in sante o madonne. Si tratta, molto più semplicemente, di ricordarne i gesti, per fare in modo che le giovani non rinuncino a diventare attrici della propria vita, a prendere posizioni e a ribellarsi, anche allorché il contesto in cui si trovano le spinga, per quieto vivere, alla rinuncia." (Michela Marzano, Sii bella e stai zitta)
Storia di Bertinoro
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 168
Questa "Storia di Bertinoro" è stata pensata per le scuole dell'obbligo e proprio per la sua piana leggibilità si propone come un strumento per tutti coloro che intendono conoscere la storia della città senza dover ricorrere a una varia e vasta bibliografia. Essa risponde a un'esigenza largamente presente nelle scuole: a fronte di programmi didattici sempre più orientati a valorizzare la storia locale, la scuola si trova spesso priva di testi in grado di garantire un ordinato strumento di lavoro. E ciò ha costretto fin qui gli insegnanti a trarre documenti e notizie da un materiale bibliografico che, se pur pregevole, non è stato tuttavia pensato per i bambini e per i ragazzi dei due cicli terminali della scuola dell'obbligo. L'operazione compiuta dagli autori dei testi, pur se fondata sui dati della storiografia più aggiornata, ha inteso in particolare garantire immediatezza e facilità di lettura, avendo a mente i lettori cui si rivolge.
Per le vie di Cesena
Nazzareno Trovanelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 160
"Tra 1895 e 1907, Nazzareno Trovanelli era andato pubblicando sul suo 'Cittadino' (il più bel giornale che Cesena abbia mai avuto) articoli che basterebbero da soli a sostenere come egli sia il più acuto e minuzioso fra i nostri storici. Ora, per commemorare il centenario della sua morte, abbiamo ritenuto che riprendere quegli scritti, stringerli in volume, arricchirli delle immagini evocate fosse il meno che si potesse fare e uno dei modi per riconsegnare alla memoria dei Cesenati uno dei grandi intellettuali della sua storia. In questa occasione, ci è parso utile riprendere la biografia che di quel nostro concittadino stese Dino Bazzocchi sotto il titolo di Nazzareno Trovanelli, pubblicata a cura del 'Cittadino'. In apertura del suo saggio, Dino Bazzocchi - che fu direttore della Biblioteca Malatestiana dopo la morte di Renato Serra - scrive parole che ci toccano profondamente, perché stringono insieme Trovanelli e Serra, così vicini in vita, così prossimi nella morte."
Il monte, il ponte, il fonte. Gastronomia e tradizione a Cesena
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 64
Storicamente, la Romagna e Cesena si sviluppano all'interno di un tessuto economico prevalentemente rurale, in cui i commerci non sono predominanti; tradizionalmente manca una ricca e florida borghesia, la nobiltà è sempre stata legata all'Autorità statale pontificia e non ha mai manifestato mire espansionistiche. La "tavola" è frutto della trasformazione creativa dei prodotti di questo territorio. Il Monte, il Ponte ed il Fonte, quali luoghi di ampia frequentazione di popolo hanno una loro traduzione nella toponomastica dialettale cesenate: "e' Mont", "e' Pont vec", "e' Funtanon". Ciò non avviene per altri luoghi aulici, il cui accesso è prettamente elitario.
Areoporto di Forlì settembre 1944. La grande strage di ebrei e antifascisti
Vladimiro Flamigni
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 168
Quali percorsi e accadimenti hanno fatto sì che 18 ebrei stranieri e 24 cittadini italiani delle province di Pesaro, Forlì e Ravenna fossero accomunati nella morte, all'aeroporto di Forlì nel settembre del 1944? Chi erano i carnefici? Da quali esperienze provenivano? E chi erano le vittime? Perché erano state arrestate? Perché non furono deportate nei lager nazisti ma soppresse in una "soluzione finale" di carattere locale? Perché per lungo tempo la strage fu dimenticata? Perché l'identità di una parte delle vittime rimase ignota? Come è stato possibile dargli un'identità? Il libro avvalendosi di documenti provenienti da archivi non solo italiani ma anche tedeschi e inglesi ricostruisce la cronaca della strage nei suoi diversi episodi del 5 settembre con la soppressione di dieci uomini ebrei e dieci partigiani; del 17 settembre con l'assassinio di sette donne ebree e del 25 settembre, giorno in cui le SS lasciarono la città, con la uccisione dei quindici prigionieri ancora detenuti. La strage oltre ad eliminare dei nemici razziali e politici servì a cementare la solidarietà fra le SS del Sicherheitsdienst di Forlì.
I misteri di Ravenna. La faccia nascosta della storia e della memoria
Eraldo Baldini
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
La storia e le vicende ravennati sono state affrontate da tanti autori e ricercatori, e anche sui misteri più curiosi e nascosti sono state redatte pagine su pagine. Ma Ravenna ha una storia lunga tremila anni; è stata tre volte capitale; dopo il momento di massimo splendore concentrato tra l'età antica e il medioevo, ha vissuto lunghi periodi d'ombra nei quali ancor meglio sono potuti allignare eventi e situazioni oscure; da secoli, da ogni parte del mondo, qui giungono visitatori cercandovi e trovandovi suggestioni rare. È una città che ha vissuto e vive il mare, pure tra i capricci della linea di costa che hanno fatto sì che il mare si sia allontanato di miglia; che ha accanto a sé i più vasti boschi della pianura Padana ed estese e nebbiose paludi; una città in cui le cui mura antiche, i tesori d'arte, le memorie straordinarie impregnano l'oggi di valenze incomparabili, e su cui è disponibile una ricca e multiforme documentazione non sempre nota e studiata a fondo; che possiede un fascino forte e duraturo; che è stata teatro della vita, della morte e delle vicende di grandissimi personaggi; che ha ancora, quindi, molto da svelare.
Il racconto postale della grande guerra
Francesco Billi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 208
La Grande Guerra pose per la prima volta le masse europee di fronte alle ideologie, alle speranze e ai timori di un mondo complesso, tecnologico e globalizzato: fu per il Vecchio Continente il big bang dell'età contemporanea. Grazie a un repertorio iconografico e l'ampio uso del colore, questo libro si propone di ripercorrere la tragedia del primo conflitto mondiale attraverso più di 250 immagini nelle quali si rappresentano i miti, i simboli e i riti della Grande Guerra in figure di rara suggestione. Nell'anno zero della comunicazione le iconografie e le testimonianze postali prodotte dal 1914 al 1919, in ambito pubblico e privato, generano un mosaico di cronache e immagini in grado ora di raccontarci il conflitto alle origini della nostra società: dai revival di Dante e Garibaldi allo sviluppo della propaganda moderna, da raffinati illustratori alla dissacrante satira politica, passando per gli eroi romagnoli, la nascita del mito americano, il bombardamento di Ravenna, la leggenda di Baracca, fino alla vittoria.
Dagli Etruschi a don Sisto. Storia di Longiano. Ebrei, cavalieri e un parrocco di campagna
Giorgio Magnani
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 224
Un inedito team di autori per una ricerca innovativa che riscrive la storia del paese collinare e descrive, per la prima volta, le straordinarie tracce di epoca villanoviana emerse in via Pasolini e risalenti al VI secolo a.C. Un forte plauso meritano anche le vicende storiche, raccontate per la prima volta, sulla presenza degli ebrei e sugli ordini monastici cavallereschi che hanno operato a Longiano. E non solo. Alcune "perle" di questo volume sono descritte nella prefazione da Nina Liverani: "...nuove notizie su Longiano e sul suo territorio a partire dagli scavi archeologici fino allo sviluppo della frazione di Crocetta; il secondo l'aver legato alle vicende storiche del Comune la vita e l'attività del 'prete di campagna', don Sisto Magnani... terzo merito è l'aver coinvolto quattro giovani ricercatori-studiosi nella stesura del lavoro, affidando loro alcuni argomenti da approfondire...". Ma spiccano anche una ventina di testimonianze sul primo parroco di Crocetta.
I segreti di Forlì, il gotico e l'oscuro in una città romagnola
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 96
Seguito ideale al libro "I misteri di Forlì" questo nuovo volume torna a indagare la storia più buia della città di Caterina Sforza e Aurelio Saffi, aggiungendo nuove e tenebrose tessere al mosaico.
La parrocchia di San Rocco. Cesena 1615-2015: dal Borghetto al Campino
Otello Amaducci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 304
Scrive Otello Amaducci, in apertura del libro: "L'intento che mi ha sostenuto è stato quello non di raccontare una grande storia, ma di dipanare le vicende che negli anni hanno visto operare in parrocchia persone che nel quotidiano vivevano la vita di fede e si mettevano, ciascuno coi suoi talenti, al servizio della comunità ". L'oltrefiume, l'Oltresavio... il Campino: dove la chiesa di San Rocco migrò dopo che la violenza della guerra l'aveva divelta dal nativo Borghetto. Pensando a quel passaggio, il parroco don Paolo Pasolini annota nella sua premessa: "Con la costruzione della nuova chiesa oltre il fiume Savio, comincia un'epoca nuova per tutto il Quartiere Oltresavio, chiamato a superare le divisioni politiche per affrontare i concretissimi problemi delle famiglie. Il vento del Concilio ha soffiato anche da queste parti, muovendo la Comunità verso nuovi orizzonti e aprendola a un nuovo dialogo col mondo moderno, a costo di qualche incomprensione e di qualche "incidente". Dopo quattrocento anni ci dobbiamo chiedere ancora: perché esiste la parrocchia di San Rocco? Dobbiamo rispondere come fu all'inizio, nel 1615: "Perché altrimenti ci sarebbero pecore senza pastore!".
Pieve e borgo di San Damiano. Tracce e memorie del passato
Edoardo Maurizio Turci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 352
L'origine di una località - come, quando e perché proprio in quel luogo - è sempre di difficile soluzione. Talvolta basta un edificio sacro, un monumento, un'architettura, oppure una parola con il suono e la musicalità di un accento per richiamare alla mente una terra, la sua gente, la sua storia. Per il borgo di San Damiano vengono in aiuto reperti archeologici rinvenuti, a testimonianza della presenza umana già in epoca preistorica. Con questo libro si tenta di fissare memorie e testimonianze della Pieve (e non solo), la prima della diocesi di Sarsina, e del borgo nato attorno, la cui storia più che millenaria rivela aspetti preziosi ed interessanti. Il primo documento risale all'anno 972: in una pergamena si legge che "...Onesto, arcivescovo di Ravenna concede in enfiteusi a Pietro Duca degli Onesti e a Martino Duca più terre..., cui era compresa la Pieve di S. Giovanni, detta di S. Damiano...".
Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento. Volume Vol. 2
Marco Viroli, Gabriele Zelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 184
Non è forse la città - assai più che le sue case e le sue strade, e persino assai più dei suoi monumenti - questa fiumana di donne e di uomini che vengono, vivono e passano e per virtù dei loro singoli destini ne costruiscono e ne costituiscono l'anima? Marco Viroli e Gabriele Zelli, con lo stesso spirito che li animò quando stesero il primo volume dei personaggi di Forlì, e cioè l'amore per la città, sono ritornati a interpellarne le memorie, perché persuasi che nei Forlivesi raccolti in questa loro nuova pinacoteca si rappresenti l'essenza di una intera comunità, la sua umanità. Così, passano nel libro le ansie e i progetti, i sogni e le attese, i drammi e le esultanze di quanti - ora perché dotati di potere, ora perché resi potenti dalla loro creatività, ora perché, nella loro umiltà, fatti grandi dalla loro umanità sono andati costruendo, tutti insieme, il senso e il significato di una città: centri di vita via via vissuti, via via partiti per chissà quali lidi, ma ancora tra noi, perché memoria di quello che fummo, annuncio di quello che saremo [rc].

