Architettura
L'ordine domestico della polis. Città «ippodamee» prima di Ippodamo
Valeria Pezza
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 108
“L’ordine domestico della polis” rappresenta l’esito di una lunga ricerca che l’Autrice ha condotto sul tema della casa greca. La riflessione proposta si concentra sull’idea che alla radice della città greca, vi sia l’oikos, un simbolo d’ordine domestico e, dunque, apparentemente privato. Del resto, esso rappresentava non solo uno spazio fisico destinato all’abitare, ma anche una forma minima di organizzazione sociale capace di riflettere valori condivisi, come il diritto alla proprietà e una organizzazione familiare che fosse il chiaro rispecchiamento nelle rigorose strutture sociali dei greci. Questa raccolta di rilievi archeologici sembra evidenziare, nella trama di segni che emergono da un passato largamente studiato ma ancora non pienamente compreso, tale tesi.
Urbanità minori. Teorie, temi, progetti
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 202
Questo libro si pone l’obiettivo di indagare quali siano, nell’attuale scenario di transizione architettonica, urbana, ambientale ed energetica, i processi che mettono in moto meccanismi di riqualificazione di realtà difficilmente interessate da grandi interventi di trasformazione, ma che potenzialmente potrebbero svolgere un ruolo cruciale all’interno di un arcipelago regionale di centri a media concentrazione abitativa. Una rilettura dei centri storici di alcuni comuni campani, delle infrastrutture, delle aree archeologiche e paesaggistiche.
Urbanistica verde. L'ecologia urbana nella rigenerazione socio-ambientale delle città
Emanuela Coppola
Libro: Libro rilegato
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 180
La centralità del tema ecologico assume, in ogni ambito del sapere, un ruolo sempre più importante ma, come ci ricorda Guattari, fino a che l’ecologia non sarà entrata nei nostri pensieri ordinari, nei nostri comportamenti abituali, una città ecologica non ci potrà realmente essere. Il testo vuole essere un’introduzione riflessiva alla rigenerazione ambientale che, partendo da un approfondimento comparativo dei contenuti specifici dell’Urbanistica Verde, del Manifesto per una pianificazione ecosistemica (2021) e del controverso Manifesto ecomodernista (2015), tenta di affrontare e comprendere la dinamica dell’importante passaggio dalla rigenerazione urbana alla rigenerazione socio-ambientale dei territori urbani e non solo. Lo scenario di sfondo di questo testo è il cambiamento climatico e il principale strumento indagato per le azioni di rigenerazione urbana verde è essenzialmente la Green Infrastructure o Nature Based Solution. Attraverso l’esplorazione dei principali modelli adattivi - dalle Eco-città alle “Città Spugna”, dalle Green Cities alla Health city - la rigenerazione verde è affrontata anche per approfondire - tra luci e ombre - il tema della giustizia ambientale e il diritto alla città.
Topografie nel tempo. Patrimonio e progetto nell'opera di Toni Gironès
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 112
Le tematiche e le strategie attraverso cui è stato indagato e mostrato il lavoro progettuale di Toni Gironès Saderra, docente e architetto con studio a Barcellona, hanno rappresentato un importante momento di riflessione sul tema del rapporto tra patrimonio e progetto e sul caso studio dei Campi Flegrei. Nei progetti il patrimonio architettonico è presentato in molteplici e variegate forme: un patrimonio storico, archeologico, industriale, ma anche geografico, paesaggistico, naturalistico. Non è un caso, infatti, che Toni Gironès associ il concetto di “patrimonio” al pianeta Terra, individuando nell’architettura il “supporto” tra l’uomo e l’ambiente che abita. In ogni sua declinazione e scala di intervento, al progetto è demandato il compito di ricercare rinnovate relazioni di convivenza e ri-sorgenza del patrimonio, tanto che lo stesso Gironès arriva ad affermare che, nelle sue molteplici esperienze progettuali, gli sembra di lavorare sempre a un unico progetto.
Inclucity. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 120
La ricerca INCLUCITY_INCLUsive spaces for the intercultural CITY, finanziata dall’Ateneo “Federico II” di Napoli nell’ambito del Bando competitivo FRA, annualità 2022, ha inteso mettere al centro della riflessione teorica e della sperimentazione operativa il tema dell’abitare migrante. Sin dalla prima stesura del progetto, ci si è mossi con la consapevolezza che la questione dell’abitare migrante, nelle sue molte declinazioni, è – forse più di molti altri – un tema che, per essere affrontato, esige il contributo di molti ambiti disciplinari differenti. Per questa ragione la prima fase della ricerca è stata anche e soprattutto una ‘fase di ascolto’, finalizzata più che a dare risposte a precisare, e magari anche in parte riformulare, le domande. Gli esiti di questo ‘ascolto’ sono ora documentati nel primo volume INCLUCITY. Riflessioni su …, cui seguirà il secondo INCLUCITY. Progetti per …, sul lavoro di verifica progettuale, che qui è ‘annunciato’, all’interno dell’area orientale di Napoli. Ciò che con la ricerca INCLUCITY si vorrebbe dimostrare è che la ‘questione abitativa per i migranti’ necessita di un cambio di paradigma che la veda diventare da problema – da affrontare per lo più sempre in termini emergenziali e ‘isolati’ – invece a risorsa o almeno un innesco per risolvere altre questioni che attengono il futuro della nostra città per tutti coloro che la abitano, insieme: perché questo è città.
10 opere di architettura moderna in Argentina 1963-78
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 122
Questo libro è l’esito di una intensa attività di scambio scientifico e culturale tra il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e le Universidad Nacional de Rosario, Universidad Nacional del Litoral, Universidad de Palermo e Universidad de Morón, nell’ambito degli accordi di Cooperazione internazionale vigenti tra l’Ateneo napoletano e le Università argentine. 10 opere di architettura moderna in Argentina 1963-1978 rappresenta un’ulteriore tappa e la continuazione del percorso già avviato con il primo volume 10 opere di architettura moderna in Argentina 1927-1963 (CLEAN, Napoli 2022) e amplia lo sguardo critico su una attenta selezione di opere realizzate in un periodo segnato da profondi mutamenti politici e da significative sperimentazioni costruttive. Allo stesso tempo, il libro estende l’osservazione alla vastità del territorio argentino, evidenziando una produzione ampia e diversificata che, pur nelle differenze geografiche e formali, riflette condizioni sociali, economiche e politiche comuni, nonché un orientamento condiviso nella ricerca architettonica da parte delle scuole di architettura presenti nel Paese. Attraverso il ridisegno analitico delle dieci opere selezionate – capace di esaltarne i valori compositivi e costruttivi – viene messo in evidenza il carattere identitario della produzione architettonica argentina, che, pur nella vastità del territorio, manifesta, nella sua coerenza progettuale, una comune tensione verso l’innovazione, espressa attraverso la rielaborazione dei valori della cultura locale e l’appropriazione critica dei dettami del Moderno.
Il castello di Postignano. Un recupero esemplare
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 202
Il volume racconta la storia, il progetto di restauro e il difficile lavoro di cantiere del Castello di Postignano, un antico e piccolo borgo medioevale in provincia di Perugia, recuperato e rimesso in vita dopo oltre 30 anni di lavori. L’imponenza del piccolo borgo, con insolite case torri, e la validità del restauro è stata accompagnata fin dall’inizio da una programmazione che arricchisce il panorama delle iniziative culturali che si svolgono nella regione. Il grande valore dell’intervento è stato quello di aver conservato la conformazione originaria di scale esterne e interne, gli intonaci che seguono le irregolarità delle pareti, i diversi trattamenti delle facciate, i colori e la grana delle malte usate, le cortine murarie originarie, le immutate bucature esterne e interne, nonostante nuovi usi e nuovi abitanti. E di aver poi nel recupero realizzato tutte quelle strutture antisismiche che hanno reso il borgo, soggetto territorialmente e periodicamente a episodi sismici, in grado di recepirli senza subire danni. Con uno scritto Vittoria Garibaldi.
Il progetto di architettura: forme, teorie e strumenti. Il ruolo della composizione architettonica
Pierluigi Grandinetti
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 112
Ogni progetto di architettura può essere inteso - prima che nel suo esito formale - come “percorso”, come insieme dinamico di operazioni, finalizzate alla configurazione di una forma architettonica. Esso rivela così, in modo più o meno esplicito, una propria intrinseca razionalità, l’esistenza cioè di regole interne connaturate alla sua formazione. Si tratta di ragionare intorno a ciò, indagando il ruolo che assume la composizione architettonica, come disciplina che concorre - per gli aspetti figurativi, formali e funzionali - alla formazione del progetto. Più che proporre teorie in astratto, si mostreranno possibili vie progettuali, a partire da esperienze concrete, da progetti e opere di architettura.
Introduzione alla progettazione tecnologica e ambientale dell’architettura
Maria Chiara Torricelli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
La progettazione degli spazi fondata sulle esigenze delle persone; i materiali e le tecniche dell’architettura; il rapporto con il clima, la questione energetica e l’ambiente: un’agile ed efficace guida alla progettazione che riporta al centro dell’attenzione il valore civile dell’architettura. Un’introduzione alla progettazione tecnologica e ambientale per gli studenti che si accostano all’architettura, ma molto utile anche per coloro che, nella professione, si trovano oggi a dover collaborare in una prospettiva multidisciplinare.
Il portico bolognese. Storia, architettura, città
Francesco Ceccarelli, Daniele Pascale Guidotti Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il portico è l’infrastruttura portante della città di Bologna e la sua architettura ne è l’espressione più concreta e tangibile; un patrimonio monumentale di eccezionale valore che ne ha condizionato profondamente tanto l’immagine storica quanto la percezione contemporanea. Apparso per la prima volta durante l’Alto Medioevo come un vero e proprio abuso edilizio ai danni della comunità e riconosciuto come una proiezione arbitraria della proprietà privata nello spazio pubblico della strada, il portico bolognese trovò una sorprendente rivincita alla fine del XIII secolo, quando venne così apprezzato per le sue qualità utilitarie e formali che gli statuti cittadini lo resero obbligatorio, a partire dal 1288, per qualsiasi nuova costruzione. Da allora in avanti queste strutture si diffusero in modo capillare lungo il tracciato delle nuove strade, rendendo inconfondibile l’immagine di Bologna nei secoli successivi. Si tratta di oltre 42 chilometri di portici (più di 60, se includiamo anche gli ampliamenti novecenteschi), che sono stati inseriti nella World Heritage List di UNESCO il 28 luglio 2021 in virtù del valore universale che essi hanno saputo esprimere e conservare nel tempo.
The Bolognese Portico. Architecture, history, and the city
Francesco Ceccarelli, Pasquale Guidotti, Daniele Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 176
California crazy. American pop architecture. 45th Ed. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 480
In questa vivida analisi di uno stile architettonico anticonformista, scoprite le strutture lungo le strade della California. Nuove scoperte e saggi illustrati esplorano come questi edifici siano diventati sinonimo della West Coast e come il potere dell'espressione personale abbia sostenuto qualsiasi istituzione architettonica con strutture eccentriche, innovative e bizzarre.

