Filosofia
Metaphysics and theory of knowledge in Paralipomena dialectices. Matthias Flacius Illyricus (1520-1575)
Pavao Zitko
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 132
Destino moderno. Jürgen Habermas. Il pensiero e la critica. La metamorfosi della filosofia occidentale
Antonio De Simone
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 720
Con "Destino moderno" il filosofo dell’ateneo urbinate Antonio De Simone – attraverso “ritratti di pensiero” disposti in una complessa tessitura sinfonica – analizza, ricostruisce e interpreta ulteriormente la storia intellettuale, filosofica e politica di uno dei pensatori più significativi che nella contemporaneità hanno fatto ingresso nel “pantheon” della grande tradizione filosofica occidentale: Jürgen Habermas. L'autorein questo volume tratteggia i passaggi centrali mediante i quali si è formata e sviluppata la riflessione habermasiana a partire dagli anni Ottanta del Novecento sino ai suoi più recenti approdi tematici. Egli accede al mondo filosofico e politico di Habermas da angolazioni diverse sapendo che la sua identità soggettiva è critica, come nel moderno lo è stata quella di Hegel: due anime tedesche sempre attente ai mutamenti del palcoscenico umano della storia. Con questo libro De Simone non ha inteso tracciare soltanto una mappa, una cartografia del cammino di pensiero di Habermas, del dialogo e confronto che egli ha stabilito con altre figure filosofiche.
Potere & morte. Le matite di Canetti
Davide D'Alessandro
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2018
pagine: 144
“Potere & morte. Le matite di Canetti” è un libro in cui Davide D’Alessandro affronta direttamente, nell’ermeneutica di uno degli autori di riferimento per la sua personale Bildung filosofica, il potere e la morte come temi centrali di una scrittura espressa in maniera originale in “Massa e potere” e nei magistrali aforismi racchiusi nell’opera “Il libro contro la morte”. Canetti fissa il potere, come Hobbes, senza infingimenti, fantasie o pregiudizi. Non avrebbe mai imparato a conoscerlo realmente, se non l’avesse esercitato e se non fosse anche divenuto la vittima di tale esercizio. Ma Canetti fissa anche la morte, le oppone la più strenua resistenza proprio mentre non tanto sul fronte, quanto sui viali alberati e splendenti dell’Europa, la gente continua a morire. Da una parte, l’istinto di morte, la pulsione di morte; dall’altra, l’avversione alla morte. Canetti lavora per eliminarla, per estinguerla, per cancellarne ogni residua potenza, per abbatterla. L’unico, ultimo omicidio da promuovere è uccidere la morte. Canetti darebbe la vita per uccidere la morte.
Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo
Paolo Calabrò
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2018
Prete cattolico agli antipodi di ogni moralismo, europeo per metà, ebreo trapiantato nel quartiere più povero di New York, Ivan Illich (1926-2002), con le sue idee controcorrente ha dato un contributo innovativo e irrinunciabile, soprattutto circa la decrescita economica e l'interculturalità. Un confronto ineludibile nel nostro mondo burocratizzato che sembra aver smarrito tanto il senso dell'evidenza, quanto quello della misura: «Solo se sei totalmente libero, puoi vivere» (Ivan Illich).
De divinis nominibus. Praefationem, textum, apparatus, anglicam versionem instruxit Salvator Lilla. Ediz. inglese. Testo greco a fronte
Dionigi Areopagita
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 272
"La presente pubblicazione dell’edizione del 'De divinis nominibus' curata da Salvatore Lilla, accanto a quelle già esistenti e note di Beate Regina Suchla (Patristische Texte und Studien 33, Berlin, De Gruyter, 1990) e di Ysabel de Andia (Sources Chrétiennes n. 579, Paris, Cerf, 2016), si giustifica sia perché costituisce la presenza di una voce indipendente e parimenti autorevole negli studi dionisiani, sia perché possiede un sicuro valore storico e meriti scientifici intrinseci. Salvatore Lilla fece opera di pioniere: quando iniziò a lavorare sulla tradizione manoscritta dell’opera dello Pseudo Dionigi intorno al 1960, nessuno ancora aveva affrontato quel compito né aveva pensato di attuarlo. La ricerca e la collazione di quaranta manoscritti e la costituzione di uno stemma codicum furono, per l’epoca in cui fu pubblicato l’articolo che li illustrava (1965), una novità assoluta, ed i risultati a cui lo studioso pervenne rimangono validi tutt’ora. Il lavoro di Salvatore Lilla, rimasto incompiuto per la morte dello studioso, vede ora la luce grazie alla revisione e alle cure filologiche di Claudio Moreschini."
Il marxismo e le classi. Saggi sul materialismo storico
Salvatore Malinconico
Libro: Libro rilegato
editore: Melagrana
anno edizione: 2018
pagine: 496
L'ombra o sul cammino della virtù
Celio Calcagnini
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 90
Il De profectu di Celio Calcagnini, proposto qui in una lingua moderna, costituisce un’importante riflessione sul tema dell’ombra – uno dei maggiori archetipi della cultura occidentale –, oltre che una parte essenziale della sua vasta e ancora in gran parte inesplorata produzione. Muovendosi tra etica ed estetica, il discorso rielabora tutta una biblioteca di citazioni, che vanno dal Plutarco morale a Seneca all’ancora poco diffuso Lucrezio a numerose altre fonti. La ricca intertestualità greco-latina fa del De profectu anche un esempio eccellente di arte della memoria e una messa in atto di quei princìpi imitativi per cui Calcagnini è oggi soprattutto noto.
Rileggere la modernità. Alla ricerca di una nuova etica. Volume Vol. 3
Antonio Carbonelli
Libro
editore: Serra Tarantola
anno edizione: 2018
pagine: 560
Introduzione a «Rileggere la modernità» e «I fondamenti teoretici della crisi»
Antonio Carbonelli
Libro
editore: Serra Tarantola
anno edizione: 2018
pagine: 24
Teoria e filosofia della conoscenza in John Dewey
Andrea Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: If Press
anno edizione: 2018
pagine: 164
Nel volume sono analizzati i fondamenti della "teoria della conoscenza" nella filosofia di John Dewey. Facendo riferimento all'arco complessivo delle opere del filosofo statunitense, vengono enucleate, in particolare, cinque fasi centrali del suo pensiero, particolarmente significative nella definizione teorica dei principi costitutivi di una "filosofia della conoscenza": la rielaborazione critica del pragmatismo, del trascendentalismo, dell'empirismo e del neoidealismo; l'analisi delle "anticipazioni" dell'esperienza e il "dinamismo" del limite; la pubblicazione dei volumi "Studies in Logical Theory" (1903), "How We Think" (1910) e del saggio sull'intelligenza creativa (1917); i confini della ragione e i diversi campi, ambiti e limiti di possibilità dei processi cognitivi e metacognitivi nei volumi "Logic: the Theory of Inquiry" (1938) e "Knowing and the Known" (1949); l'attivismo come processo critico, creativo e cognitivo nella filosofia della conoscenza.

