Interesse locale, storia familiare, ricordi
Brescia narrata dal Brigadiere del Carmine. Luoghi e varia umanità... 1906-1936
Enrico Mirani
Libro: Libro in brossura
editore: Liberedizioni
anno edizione: 2025
pagine: 184
Luoghi e personaggi della Brescia del primo trentennio del Novecento narrati dal Brigadiere del Carmine, il personaggio nato dalla penna di Enrico Mirani: una inedita guida alla scoperta di atmosfere e biografie che hanno caratterizzato, e in parte ancora segnano, la città.
Rendiconti. Cuneo 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2025
pagine: 240
Chi lo dice che Cuneo è una “città morta”? Che non succede mai nulla? Rendiconti Cuneo 2025 racconta un anno di avvenimenti, scritture, immagini, proposte. Un almanacco cuneese che sorprende, stupisce, talvolta incanta. Un altro modo, inedito, di guardare la città. Per riscoprirla.
Castellammare e il suo castello, tra storie, aneddoti e leggende. Racconti in lingua siciliana e italiana con inserti fotografici di Castellammare antica
Nunzio Montagna
Libro
editore: Associazione Jò
anno edizione: 2025
pagine: 270
Verona altra (àltera) Roma. Guida storico-tematica alla Verona romana
Italo Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Zerotre
anno edizione: 2025
pagine: 212
“Siamo storia... Raccontiamolo!”. Questo libro nasce da una domanda cruciale: se nel Paese delle “cento città” e anche qui, sulle rive dell’Adige, come in tanti altri centri ricchi di storia e di arte, sia normale che manchi un museo che racconti la città stessa e la sua lunghissima vicenda storica. La storia di una città, di Verona in modo particolare, diventerebbe così non un’entità statica che si pensa di conoscere solamente passeggiandovi all’interno, ma un fiume carsico e labirintico da decriptare e illustrare meandro per meandro, viuzza per viuzza, edificio per edificio, monumento per monumento. È con queste idee che Italo Martinelli ci accompagna, in maniera accurata ma sempre con tono divulgativo, alla scoperta della storia della città romana che, qui a Verona, può realmente considerarsi un vero e proprio “museo a cielo aperto” con tutti i monumenti di quel periodo storico che fanno di lei non una piccola Roma, ma addirittura un’altra (àltera) Roma.
La Resistenza in Versilia (1943-1944)
Libro: Libro in brossura
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 203
Sulla storia della Resistenza versiliese, il lettore troverà in questo volume una stimolante varietà di strumenti e di proposte. I contributi, opera di autori e autrici di diverse generazioni, presentano infatti: utili sintetici profili che costituiscono un punto fermo nella conoscenza dei fatti locali; aggiornati approfondimenti su temi e questioni settoriali di attuale interesse per gli storici e per l’opinione pubblica (dal ruolo delle donne, all’azione del clero; dal rilievo della memoria, al nodo della giustizia sui crimini di guerra); documenti, testimonianze, cronache che forniscono illuminanti squarci sulle scelte e sulle biografie dei resistenti, nonché sui drammi della popolazione civile durante la guerra e nel dopoguerra; infine, una originale rivisitazione antologica di voci della letteratura (due in particolare: Mario Tobino e Leone Sbrana) di cui è noto il legame con la terra versiliese.
Storia locale. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea. Volume Vol. 44
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2025
pagine: 184
Dodici bombe contro la Resistenza
Maurizio Picozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2025
pagine: 236
Il testo rappresenta un apporto sostanziale alla ricerca storica che contribuisce ad illuminare ancor più, non solo i fatti, ma anche il portato storico/politico di quella stagione della strategia della tensione che si consumò drammaticamente anche nel savonese. Un tributo quindi non solo destinato agli storici ed agli appassionati, ma a tutti i cittadini ed in particolar modo ai giovani, affinché attraverso la conoscenza possano scegliere consapevolmente da cittadini liberi e responsabili.
Le vite dei cesenati. Volume Vol. 19
Libro: Libro in brossura
editore: Stilgraf
anno edizione: 2025
pagine: 290
Il XIX volume de Le Vite dei Cesenati alterna, come di consueto, argomenti legatiIlal passato più lontano di Cesena a vicende del Novecento. Il percorso prende avvio con la figura di Giuseppe Biffi, madrigalista e liutista, la cui biografia è stata affrontata con dovizia di particolari per ricostruirne le opere e la fortuna. Seguono due personaggi le cui vicende personali sono legate, invece, alla Prima e alla Seconda guerra mondiale: Pietro Ghini, medaglia d’argento al valor militare, morto nel 1916 a soli 19 anni, e Marsilio Casalboni, che, ancora garzone, sarà spedito sul fronte russo nel secondo conflitto, da cui, per fortuna, farà ritorno. Tra le biografie di questi due soldati, compare un intermezzo meno tragico, con le vicende della coppia di ciclisti Canzio e Pippo Brasey che ci conducono nel mondo sportivo delle gare su due ruote del primo Novecento. L’approfondimento sulla storia di Cesenatico quest’anno è affidato alla penna di Manuela Ricci, che ci illustrerà la vita e le opere del poeta Ferruccio Benzoni, a cui è stata appena intitolata una Passeggiata nel borgo marinaro. L a prima sezione ‒ quella delle Vite ‒ si chiude con un altro musicista, questa volta del Novecento, attraverso l’appassionato racconto della lunga carriera di Pino Novelli e della sua orchestra che intrattenne e fece danzare diverse generazioni. La seconda parte del volume – quella delle Storie – quest’anno è dedicata ad approfondimenti di temi diversi tra loro: dal sigillo tardo quattrocentesco di Giovanni Battista Bertuccioli, cesenate di nascita e vescovo di Fano, alla riproposta di alcuni componimenti poetici di vario genere e stile, in onore delle “nobil donne” di Cesena e di Vittoria Righi al momento della sua monacazione nel 1719. La parte centrale della sezione si focalizza sulla celebrazione del 250° anniversario dell’elezione al soglio pontificio del concittadino Giovanni Angelo Braschi nel 1775, la cui figura è sapientemente ritratta da Marino Mengozzi. Sempre al papa Braschi si ricollega l’analisi del progetto di Cosimo Morelli per il rifacimento della facciata del Ridotto; mentre al nipote del pontefice, il duca Luigi Braschi Onesti, è dedicato uno scritto sul conferimento dell’Ordine di Carlo III. Come logica conseguenza degli scritti su Pio VI e sulla sua epoca, ecco che compare un breve approfondimento sulla figura di Joseph Baudot, soldato napoleonico morto a Cesena nel 1806 e sepolto in Sant’Agostino. A conclusione della seconda parte compaiono due testi di genere diverso: il primo prende in rassegna il regolamento della Piccola Casa della Provvidenza, pio istituto fondato alla fine dell’Ottocento per ospitare e istruire le giovani bisognose; il secondo, invece, è uno studio sulle alluvioni che nella prima metà del Novecento sconvolsero la zona cesenate e forlivese visto attraverso le carte d’archivio. Chiude il volume, come di consueto, lo spazio dedicato alle recensioni, alle segnalazioni bibliografiche e all’apparato documentale di approfondimento.
Fiera del Santerno di Imola 1947-1992. Storia di una città
Alessandra Giovannini
Libro
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 296
In Rumâgna. Aspetti della storia, della cultura e della tradizione. Volume Vol. 49
Libro
editore: Editrice Il Nuovo Diario Messaggero
anno edizione: 2025
pagine: 152
Da Capua a Caserta
Salvatore Di Giacomo
Libro: Libro rilegato
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2025
pagine: 118
Elegante volume su carta pesante, cm (17x25), pp.118 con 120 magnifiche fotografie d’epoca con incantevoli scorci di paesaggi, piazze, strade famose, edifici storici e archeologici e monumenti Ristampa conforme alla rarissima edizione del 1924.
Montagne bizantine. Tracce del limes alpino in Valle d'Aosta, canavese, biellese e Valsesia
Riccardo Petitti
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 302
I Bizantini sono stati almeno trent'anni qui da noi: hanno evangelizzato ogni angolo del territorio, in larga parte ancora pagano, dotandolo di chiese dedicate ai loro santi più tipici e alla Madonna, cui erano particolarmente devoti, alcune delle quali evolute in importanti santuari, come Oropa, o in famosi Sacri Monti, come Varallo, eretto nei punti strategici torri e castelli che hanno costituito le basi dei manieri feudali, fondato villaggi oggi non più consapevoli dei loro nomi greci, fabbricato ardite infrastrutture che in parte ancora si conservano, dato nomi, spesso poetici, a valli, fiumi, montagne, valichi, lasciato tracce importanti nell'architettura, nei riti religiosi e nel linguaggio. La cultura ufficiale non se n'è accorta, e li ha relegati ai margini della Storia dell'Italia nord-occidentale, autoprivandosi della possibilità di comprendere e datare una quantità di situazioni in cui essi sono protagonisti, condannandole così a una perdurante incertezza. Un colossale equivoco culturale cui il presente studio, frutto di quindici anni di ricerche, si propone di porre un primo rimedio.

