Interesse locale, storia familiare, ricordi
La tragedia di Aiello. Il terremoto dell’8 settembre 1905 e la solidarietà milanese
Francesco Kostner
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2025
pagine: 184
Il terremoto del 1905 colpisce duramente molti comuni calabresi, tra cui Aiello Calabro, nel Cosentino. La popolazione del luogo, dopo le mortali esalazioni causate per lungo tempo dallo stagno Turbole prima della sua bonifica, deve affrontare una nuova, pesante emergenza che verrà superata anche grazie all’aiuto del Comitato di soccorso milanese. Francesco Kostner, attraverso le corrispondenze e gli scatti fotografici dal luogo del disastro del giornalista-notaio Giovanni Solimena, ricostruisce in questo libro le fasi seguite alla scossa principale dell’8 settembre e ai numerosi scuotimenti che si registrano nei mesi successivi, dai ritardi nei soccorsi fino alla costruzione del nuovo quartiere in contrada Patricello. Un efficace contributo alla conoscenza storica di Aiello e della Calabria, assieme al quale emerge un forte richiamo alla necessità di creare una coscienza di protezione civile e di prestare attenzione al rischio sismico, uno degli elementari identitari della realtà regionale tuttora non tenuto nella giusta considerazione
Bollettino della società pavese di storia patria
Libro: Libro in brossura
editore: Cisalpino
anno edizione: 2025
pagine: 192
L'attività, ben più che centenaria, del Bollettino della Società Pavese di Storia Patria ha offerto con costanza saggi e note che si estendono su tutto l'arco cronologico della storia e si articolano nei diversi ambiti di studio. Questa edizione del Bollettino della Società Pavese di Storia Patria (2025) è accompagnata dalla monografia Gli oratori nella campagna pavese in Età moderna, di Xenio Toscani. Nella sezione dei saggi si alternano tematiche legate alla storia del territorio pavese. Nel suo contributo, Rita Scuderi esamina alcuni frammenti epigrafici inediti, conservati presso il Museo di Archeologia dell'Università di Pavia. Mauro Manfrinato analizza, invece, una parziale iscrizione funeraria di età longobarda recentemente rinvenuta a Pavia. Nel saggio di Beatrice Alai, si affronta il caso di otto frammenti miniati, provenienti dagli antifonari trecenteschi custoditi presso l'Archivio Diocesano pavese. Alberto Cadili ricostruisce la storia della fondazione della Cappella universitaria di Santa Caterina, all'interno della chiesa di San Tommaso a Pavia. Il convento pavese di San Paolo in Vernavola viene presentato da Marco Bernuzzi, attraverso la descrizione dello storico bergamasco Donato Calvi. Gianpaolo Angelini propone nuove segnalazioni sulla pittura del Settecento a Pavia, concentrandosi sull'attività di Giulio Quaglio, e della sua bottega, in Palazzo Olevano. Lo studio di Gilberto Garbi si sofferma sul contesto amministrativo, sociale ed economico di Voghera e dell'Oltrepò, durante il periodo napoleonico. L'articolo di Enrico Fuselli ricostruisce l'attività della Guardia doganale nel territorio pavese, illustrandone struttura, compiti fiscali e modalità operative. Giovanni Vigo propone un approfondimento sulla figura di Jacques II de Chabannes de La Palice, comandante francese caduto nella Battaglia di Pavia, nel contesto degli studi di Dante Zanetti. Infine, la riflessione di Giovanni Battista Boccardo è dedicata al contributo di Angelo Stella alla dialettologia pavese, sottolineandone il valore scientifico e culturale.
Gli oratori nella campagna pavese in età moderna
Xenio Toscani
Libro: Libro in brossura
editore: Cisalpino
anno edizione: 2025
pagine: 200
Il libro illustra la storia della presenza e della diffusione degli oratori nella campagna pavese nel corso dell'Età moderna, dal Cinquecento alla fine del Settecento, le varie fasi di tale diffusione, connesse alle vicende belliche (non poche né brevi), alle crisi drammatiche dovute a pestilenze o a colera, a carestie o siccità, ad alluvioni (non rare, e pesanti). Una particolare attenzione è data alle caratteristiche del territorio irriguo, alle devozioni, alla "pietas" degli abitanti. Le fonti valorizzate sono le non poche Visite Pastorali che i vescovi pavesi hanno compiuto, la documentazione relativa alle singole parrocchie, conservata nell'Archivio Storico Diocesano, nonché la documentazione del grande Catasto Teresiano (prima metà del Settecento), conservata nell'Archivio di Stato di Pavia (e in parte nell'Archivio Storico Civico), che mostra in dettaglio la collocazione di oratori, chiese, cascine, strade, rogge, colture (risaia, prato, terreni aratorii, bosco, e altro), l'assetto del territorio, fisico e antropico. Non poteva mancare infine una nutrita serie di fotografie di vari oratori, alcuni bellissimi e restaurati, altri in condizioni decenti, altri purtroppo in condizioni di degrado, allo scopo di sollecitare attenzione, amore e cura di un patrimonio di arte, di cultura e di mentalità di chi viveva la campagna.
I quaderni della Tuscia. Tuscania. I Tusci, la Fenice e Brancaleone. Volume Vol. 15
Roberta Mezzabarba
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 126
TUSCANIA, nota come Toscanella fino al 1911, sorge su sette promontori di roccia tufacea posti tra il fiume Marta e il Fosso Capecchio che dominano, permettendone il controllo la valle del Marta, che ha rappresentato un'importante via di comunicazione e transumanza che univa, fin dalla preistoria, il lago di Bolsena con il mar Tirreno, nei pressi dell'attuale Tarquinia. Oltre alle bellezze storiche, archeologiche e artistiche, il piccolo borgo etrusco offre la possibilità di assistere, dalla seconda metà di giugno alla prima di luglio, a uno spettacolo magico: la fioritura della lavanda. Fiumi di cioccolata calda scaldano invece due pomeriggi di inizio autunno accompagnati dai biscottini tipici che insieme alla Cioccolata a Squajo, preparata scrupolosamente seguendo la ricetta segreta di Nonna Maria; negli stessi giorni si tiene il prestigioso Salone del libro Tuscania Libri. Tuscania è stata travolta e semidistrutta da un terremoto, nel febbraio del 1971, e ha saputo rialzarsi tornando a splendere come e più di prima. I Quaderni della Tuscia Il giro della Tuscia sulle ali delle storie di un tempo, raccontate ai ragazzi, per non perdere la memoria e l'identità di ogni territorio.
Le fonti scritte e la Sardegna tardoantica
Stefano Sulas
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 270
Questo volume getta una nuova luce su un capitolo poco esplorato della storia sarda: la presenza vandala e la loro alleanza con i Mauri. L'autore si propone di andare oltre le narrazioni tradizionali, ricostruendo un'epoca di profondi conflitti e trasformazioni che vide la Sardegna al centro di complesse dinamiche geopolitiche. Attraverso un'indagine estesa, di prove documentali e archeologiche, una nuova lettura critica dei manoscritti medievali e un approfondito confronto con la precedente erudizione, il libro dipinge un quadro di una Sardegna in trasformazione. Emergono la resistenza dei Barbaricini, le nascenti ambizioni di Costantinopoli, l'incrollabile resilienza dei Mauri e l'occulta memoria dei Vandali. Il percorso tratterà gli aspetti militari e politici di questa "ignobile alleanza" e le ricadute socio-culturali sull'isola. Si cercherà di comprendere come la presenza dei Mauri abbia modellato le comunità e le tradizioni locali, lasciando un'eredità che ha contribuito a definire l'identità sarda in precisi ambiti del territorio. Frutto di anni di studio e passione, il volume si basa sullo studio meticoloso delle fonti principali: in primis Procopio di Cesarea e Corippo.
Pontechianale e l’Alta Valle Varaita. Duemila anni di storia, testimonianze e immagini
Paolo Infossi
Libro: Libro in brossura
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 432
Una ricerca poderosa che attraversa duemila anni di storia, tra guerre, trasformazioni ambientali, tradizioni e vita quotidiana. Unico nel suo genere, il volume, impreziosito da foto storiche inedite, raccoglie e intreccia tutte le fonti e le testimonianze per restituire l'anima profonda dell'Alta Val Varaita. L'area, già frequentata sin dall'Età del ferro, divenne un sito di notevole importanza strategica sin dall'alto Medioevo, con l'insediamento di una struttura difensiva con torri, caseforti e un castello. Terre già appartenute alla diocesi torinese, ad antiche famiglie di Verzuolo e alla “consorteria” della nobiltà locale. Feudi ceduti, in parte, ai marchesi di Saluzzo e in parte ai delfini del Viennois, per passare poi sotto il controllo del Delfinato, quindi del re di Francia ed infine ai Savoia dal 1713. Trent'anni dopo, la rocca divenne il centro del sistema difensivo predisposto dai Piemontesi, in occasione dell'invasione delle truppe franco-ispaniche nel 1743-1744. Nel Novecento si aggiunsero i mutamenti più recenti: l'insediamento del bacino idroelettrico di Pontechianale nel 1942; l'alluvione del giugno 1957; lo sviluppo edilizio degli anni Sessanta con la seggiovia inaugurata nel 1963; l'incremento turistico favorito dal valico del Colle dell'Agnello nel 1973. Evoluzione accompagnata però anche da un progressivo quanto inesorabile calo demografico. Pagine di storia che appartengono all'illustre passato di questa comunità; vicende vissute, sino all'epilogo, all'insegna di un'ammirevole dignità montanara.
Lonigo durante la guerra 1940-1945. Volume Vol. 3/3
Riccardo Contro
Libro
editore: Contro Riccardo Edizioni e Grafica
anno edizione: 2025
pagine: 548
La Cattedrale di Lucera nella voce di storici, letterati e viaggiatori
Giuseppe Trincucci
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 204
Presentazione di Gaetano Schiraldi. Prefazione di Giovanni Dotoli.
La spezieria di Diotaiuti. Merci, storie e persone di una bottega imolese del Trecento
Anna Attiliani
Libro
editore: Tempo al Libro
anno edizione: 2025
pagine: 152
Ebrei a Querceto. Sesto Fiorentino 1938-1945
Alessandro Ricci
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2025
pagine: 144
Ciavedal 1975-2025. Storia e storiis de Cordenons
Libro
editore: Gruppo Cordenonese del Ciavedal
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il tempo dei nostri nonni. Mestieri e vita contadina
Alfonso Chiaromonte
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2025
Campagne e carretti, muli, fabbri, sanapiatti e sanapurcélle, sfossatori, carlendíne, compratori di capelli, scarpari e tanti altri mestieri irrompono dalle pagine di questo libro che Alfonso Chiaromonte ha messo insieme con tenacia, un ricordo dopo l'altro. Con l'affetto che solo un nonno può dare, prende per mano i suoi giovani nipoti di tutto il paese, quelli vicini e i più lontani, e li porta a spasso nelle botteghe degli artigiani di una volta, facendo conoscere le tecniche di fabbricazione di oggetti di cui pochi, anche tra i suoi coetanei, ricordano lo scopo per cui furono costruiti. Tra le rare immagini di vita paesana di un secolo fa e quelle degli artigiani alle prese con metalli e legno, ce n'é una che merita un'attenzione particolare. Anche se sbiadita c'è la riproduzione di una foto degli anni '40/'50 in cui i contadini sono in posa davanti a una strana trebbiatrice, munita di un buffo camino in metallo. Con ogni probabilità si tratta di una locomobile riadattata per usi agricoli. Macchine rarissime e sperimentali, nate nel Regno di Napoli pochi anni dopo la nascita della prima ferrovia tra Napoli e Portici

