Matematica
Structured matrix based methods for approximate polynomial GCD
Paola Boito
Libro: Copertina morbida
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2011
pagine: 177
Algorithms for quadratic matrix and vector equations
Federico Poloni
Libro: Copertina morbida
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2011
pagine: 211
Verso una rappresentazione probabilistica del mondo
Domenico Costantini
Libro
editore: Emmebi Edizioni Firenze
anno edizione: 2011
pagine: 574
Mentre le scoperte scientifiche hanno gettato sempre maggiori dubbi sulla validità, oltre che sull'utilità del principio di causalità, il pensiero comune ha continuato a ritenere valido quest'ultimo principio; e, va detto, anche molti scienziati continuano ad affrontare il mondo sulla scorta di questa convinzione. Ciò è particolarmente vero per gli economisti che, servendosi di quel principio, emettono predizioni ineccepibili su come andranno le cose nel "breve termine", mentre sono più cauti circa quello che si verificherà nel "lungo termine". Le crisi, di cui periodicamente siamo costretti a subire le conseguenze, mostrano che quelle predizioni sono eccepibili. Questo libro rappresenta il primo tentativo di delineare un pensiero, in primo luogo scientifico ma non solo, che rifugga sia dalla certezza sia dalla verità. Un pensiero e quindi un modo di argomentare che, anziché pretendere di predire ciò che accadrà, si impegna a prevedere le modalità mediante le quali il mondo evolverà. Vale a dire, anziché annunziare ciò che accadrà, ben più ragionevolmente si limita a considerare delle possibilità che, per così dire, pesa con delle probabilità.
Olimpiadi di matematica 2010/2011. Le gare
Libro
editore: Unione Matematica Italiana
anno edizione: 2011
pagine: 64
Matemagica? No problem! La magia automatica: il mazzo di Stebbins, il principio di Gilbreath, il principio di Kraus e molti altri effetti
Carlo Sintini
Libro
editore: Matematicamente.it
anno edizione: 2011
pagine: 152
In questo volume sono trattati una gran quantità di giochi di prestigio basati quasi tutti su criteri di matematica, piuttosto che sull'abilità di colui che li esegue. Potremmo chiamarli giochi di magia automatica.

