Scuola Normale Superiore

La scuola di San Vittore e la letteratura medievale

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 527

I filosofi e teologi della Scuola di San Vittore, soprattutto Ugo e Riccardo, che Dante ricorda nel Paradiso dopo averli meditati in profondità, hanno esercitato un influsso notevole sul pensiero e sulla letteratura fra Medio Evo ed età moderna, specie per l'accento posto sul valore formativo delle emozioni e della memoria, delle immagini e di quella pratica spirituale applicata ai testi che essi definirono «esegesi figurativa». In questo volume si raccolgono, in una ricca e articolata dimensione multidisciplinare, gli interventi dei migliori specialisti dei Vittorini su scala internazionale, che i due curatori hanno riunito alla Scuola Normale Superiore per mettere a fuoco un orizzonte problematico finora quasi del tutto trascurato. Per la prima volta la cultura vittorina viene ripensata in un confronto con le vette della letteratura medioevale, dai trovatori provenzali a Jacopone, da Dante a Petrarca: ma la luce riflessa in questo prisma luminoso giunge fino a Ezra Pound.
30,00 28,50

Con altra voce. Echi, variazioni e dissonanze nell'espressione letteraria. Ediz. italiana e inglese

Giovanni Bassi, Ida Duretto, Arianna Hijazin, Marta Riccobono, Federico Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 344

Prendendo le mosse dal fruttuoso dialogo interdisciplinare avviato in occasione del Seminario dottorale internazionale "Con altra voce" (Pisa, Scuola Normale Superiore, ottobre 2018), i saggi contenuti in questo volume intendono esplorare il concetto di 'voce' nella creazione letteraria, declinandolo secondo svariate prospettive d'indagine. Gli echi persistenti che le voci dei personaggi letterari lasciano dietro di sé, le variazioni che innervano la voce autoriale, esaltandone la specificità e le dissonanze introdotte nel discorso letterario dal coro di voci marginalizzate che reclamano ascolto, sono i nuclei tematici attorno ai quali i saggi si sviluppano, in una struttura polifonica in cui a essere protagonista è la voce intesa non soltanto come elemento archetipico, ma anche e soprattutto come forza creatrice e polimorfo veicolo artistico.
30,00 28,50

Filottete in Quinto di Smirne. Posthomerica 9.333-546

Libro: Copertina rigida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 262

Opera in quattordici libri composta in greco in età imperiale, i Posthomerica si pongono come obiettivo quello di colmare - in perfetto stile omerico, ma anche con continue riprese alla miniera di modelli letterari precedenti - il gap narrativo presente tra la fine dell'Iliade e l'inizio dell'Odissea. Questo volume si concentra sulla famosa vicenda che vede come protagonista Filottete, abbandonato a Lemno dalla spedizione achea e poi da quest'ultima recuperato e condotto a Troia. Il volume presenta il testo greco corredato di apparato critico e traduzione italiana, un dettagliato commento e un'ampia introduzione, allo scopo di permettere al lettore di collocare questa vicenda e l'opera di Quinto all'interno del suo contesto letterario e storico.
28,00 26,60

Shakespeare. Il male, il potere, la magia

Michele Ciliberto

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 256

Attraverso una serie di scavi concettuali e linguistici, il libro vuole dimostrare la diffusione e l'incidenza della cultura italiana nel Cinquecento inglese analizzando ì rapporti tra Shakespeare e gli umanisti, in modo particolare Alberti, Machiavelli, Guicciardini, Bruno, Campanella. Autori che interpretano, in maniera straordinaria e con profondo coinvolgimento autobiografico, la dimensione drammatica, a volte tragica, dell'esistenza umana, e che fanno risuonare la loro voce - ora in modo chiaro, ora sommesso - nelle sue grandi tragedie. Dissimulazione, crisi e 'rovesciamento' apocalittico degli ordini del mondo, uomo come 'ombra di sogno', praxis magica quale strumento della riforma universale, sono alcuni dei temi che il libro mette a fuoco, gettando uno sguardo originale - per certi aspetti sorprendente - sugli incontri di Shakespeare con l'Umanesimo e con l'Italia. Un lungo viaggio tra passioni e disincanto. Lo comprendono bene Verdi e Manzoni, che - come mostra la Postilla che sigilla il libro - con note gravi o parole leggere dialogano con Shakespeare tutta la vita, intrecciando tragico e comico, realtà e finzione, burla e verità. «Tutto nel mondo è burla. Ma ride ben chi ride / La risata final».
20,00 19,00

Dipingere la vita. Luca Giordano e Théodore Géricault

Biagio De Giovanni

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 124

Napoli, Parigi: Luca Giordano, Théodore Géricault. Napoli, ricostruita nella sua cultura seicentesca e poi studiata nella pittura di Luca Giordano e nella sua sintesi geniale di naturalismo e barocco, il vero continuatore di Jusepe de Ribera. Parigi, vista all'inizio del XIX secolo, nella contrastata grandezza della sua storia, nel momento in cui la crisi della pittura neoclassica esplode nell'opera di Théodore Géricault. Che cosa mette insieme questi autori così lontani tra loro nei tempi e nelle culture? Lo dice il titolo del libro. Dipingere la vita: i due artisti dipingono la loro furia antiaccademica, il senso della vita che li pervade. La «dannata libertà di coscienza» di Giordano lo spinge, pittore barocco, a cogliere l'ombra e il tragico di ciò che si svolge nello spazio infinito. Géricault, qui visto nei suoi paesaggi rari e intensi, si schiera contro la natura marmorea dei neoclassici, vive la natura nella sua insita, drammatica potenza e tragicità. Compone i suoi paesaggi a due livelli, di cui uno è 'nascosto', e che riflette le sue ossessioni e la presenza del destino, del male e della lotta che attraversano il mondo. Il libro propone anche l'attribuzione a Géricault di un paesaggio inedito, che si ritiene dipinto a Roma nel 1817.
16,00 15,20

Galileo Rosmini Darwin. Triumviri del cattolicesimo riformatore (1870-1918)

Paolo Galluzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 508

7 marzo 1888: viene divulgato dal Sant'Uffizio il decreto di condanna di 40 proposizioni tratte dalle opere di Antonio Rosmini perché infette di ontologismo e panteismo. I suoi seguaci bollarono quella censura come la riedizione della condanna comminata a Galileo nel 1633: ennesima dimostrazione della chiusura del Vaticano Regio nei confronti delle istanze di riforma del sentimento religioso e delle conquiste del pensiero moderno. I rosminiani non si limitarono all'evocazione del caso Galileo: denunciarono l'opposizione della Chiesa anche nei confronti di una teoria dell'evoluzione reinterpretata in chiave creazionista e finalista. Negli stessi anni Antonio Favaro portò a compimento l'Edizione Nazionale delle Opere di Galileo: un'impresa che, nel contesto dello scontro tra il nuovo Stato unitario e la difesa vaticana del dominio territoriale, venne assumendo forte valenza civile. Ha prevalso finora l'immagine di un Favaro che attraversò senza lasciarsi coinvolgere una stagione caratterizzata da battaglie sanguinose in nome e per conto di Galileo. Dalla lettura dei suoi contributi, dall'esplorazione del carteggio e dalle relazioni di amicizia con i cattolici liberali, che contrapposero alla restaurazione leonina del tomismo il triumvirato Galileo-Rosmini-Darwin, emerge invece la fisionomia di uno studioso che visse col 'suo' Galileo le passioni del Risorgimento.
35,00 33,25

L'immaginazione

Gianfrancesco Pico della Mirandola

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 272

Le riflessioni filosofiche di età rinascimentale assegnano alla facoltà dell'immaginazione un ruolo centrale, indagandone la natura, i poteri e i limiti. Il De imaginatione di Gianfrancesco Pico della Mirandola (1469-1533) rappresenta un esito originale in questo panorama, perseguendo congiuntamente un programma esegetico e una prospettiva apologetica tramite l'indagine degli errori della fantasia e le possibilità di una sua elevazione spirituale. Il volume offre una nuova edizione critica e la prima traduzione italiana dell'opera, corredate da un ampio saggio che ne approfondisce i contenuti in rapporto ai pensatori contemporanei che più influiscono nella composizione - Giovanni Pico, Ficino e Savonarola - e alle fonti antiche e medievali.
28,00 26,60

Il fantasma di Lucrezio. La perduta traduzione del De rerum natura di Giovan Francesco Muscettola

Valentina Prosperi

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 152

Una traduzione perduta, un nobiluomo di spirito, un pericoloso poeta antico troppo affascinante per essere ignorato: sono gli elementi che tracciano i contorni di uno spaccato culturale del nostro Rinascimento nel quale letterati, accademie, alti prelati e circoli aristocratici si confrontano con la poesia di Lucrezio e il suo irresistibile messaggio materialista. Attraverso la lente di un episodio quasi dimenticato, questo libro indaga una costellazione di ambienti e personaggi toccati a vario titolo dall'ombra di Lucrezio sullo sfondo della Napoli del Cinquecento: è l'occasione per scoprire ancora una volta come, dietro i proclami di condanna per la filosofia epicurea, il De rerum natura abbia lasciato la sua impronta profonda su tutti gli attori della cultura italiana del tempo.
10,00 9,50

Predire il futuro. I filosofi antichi e la divinazione

Luciana Repici

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 388

Le pratiche divinatorie posero ai filosofi, ma anche ai medici e agli astrologi, il problema della possibilità di predire il futuro. Esistono eventi interpretabili come segni del futuro? Tra tutte le cose esistono legami necessari di causa ed effetto, per cui tutto è predeterminato, o il caso rende impossibile ogni predizione? È la divinità a inviare segni, per esempio attraverso i sogni, o essa è indifferente al mondo umano? Se c'è una forma di conoscenza del futuro è certa o solo probabile, oppure tale conoscenza è impossibile? Ed è utile conoscere il futuro? I filosofi antichi, in conflitto tra loro, formularono complesse argomentazioni per rispondere a questi e ad altri interrogativi.
28,00 26,60

Petronio. Ricostruzioni e interpretazioni

Mario Labate

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2021

pagine: 286

Scritto in una prosa affascinante intessuta di poesia, il romanzo di Petronio seduce da sempre filologi e lettori. I contributi di Mario Labate pubblicati in questo volume affrontano le principali sfide poste dai "Satyrica" e mostrano come i metodi della filologia costituiscano una guida sicura per l'interpretazione del testo. Attraverso un esame serrato di episodi, caratteri e modelli letterari, il volume propone nuove chiavi di lettura, restauri del testo e innovative ricostruzioni della trama, fornendo al lettore un'interpretazione organica del capolavoro petroniano.
28,00 26,60

Oltre le righe. Usi e infrazioni dello spazio testuale

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2021

pagine: 408

Il volume riunisce gli interventi presentati in occasione della prima edizione del Seminario dottorale e postdottorale organizzato dagli allievi della Scuola Normale Superiore. Il felice incontro tra dottorandi, ricercatori e docenti con profili e formazioni diverse, su un tema volutamente ampio, ha prodotto un dialogo ricco, interdisciplinare, capace di coprire un notevole arco cronologico e una casistica variegata. Marginalia, postille, apparati decorativi, edizioni critiche, ma anche infrazioni e contaminazioni di generi, stili e scritture: un colloquio vivo fra competenze e indirizzi differenti, con la consapevolezza e il desiderio di sondare in direzioni inedite un terreno comune.
30,00 28,50

Addomesticare la rivoluzione. I «principî del 1789» nella cultura cattolica francese del Secondo Impero

Luca Sandoni

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2021

pagine: 372

Negli anni del Secondo Impero, il cattolicesimo francese è attraversato da un vivace dibattito intorno alla Rivoluzione e ai suoi valori. Mentre nel paese si afferma un regime conservatore che appare al tempo stesso come erede ed esecutore testamentario della Grande Révolution e che si pone sotto l'egida dei «grandi principî del 1789», laici ed ecclesiastici si interrogano e discutono, in pubblico e in privato, sulla possibilità di conciliare i valori rivoluzionari con la dottrina cattolica e sull'atteggiamento da tenere di fronte alle istituzioni moderne che ne sono scaturite. Il libro ricostruisce questo dibattito nelle sue molteplici articolazioni politiche e religiose, mettendolo in relazione con il contesto ecclesiale del tempo, segnato dalla questione romana e dalla deriva intransigente del pontificato di Pio IX, e fornendo nuovi elementi per mettere a fuoco il rapporto tra Chiesa e Rivoluzione.
30,00 28,50