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Saggistica

Riviera

Giorgio Ficara

Libro in brossura

editore: Archinto

anno edizione: 2019

pagine: 198

"Credevo di leggere un libro sui paesi e sui luoghi della Riviera, e certo il libro è anche questo. Ma man mano, leggendo, si entra, in un'altra dimensione una dimensione dell'anima, metafisica, e inizia un viaggio fantastico in cui i luoghi sono soltanto il punto di partenza. Anche la scrittura si adegua a quest'altra dimensione e diventa sottile, immaginosa, assume i toni della favola, a volte del romanzo d'avventura e addirittura dell'epopea. Una scrittura da 'mare aperto' che però è anche in molti tratti autobiografica e struggente quando rievoca il paese antico, i personaggi di quel mondo, il paradiso perduto..." (Raffaele La Capria)
15,00

Ogni volta che si racconta una storia

Marco Baliani

Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 211

"Ogni volta che si racconta una storia, la memoria delle cose narrate si allaccia a sostanze invisibili che abitano in posti molto lontani nel tempo. Ogni volta che si racconta una storia, rivive un'antica esperienza e trova spazio dentro di noi. Torniamo nelle grotte delle origini, quando qualcuno cominciò a danzare una storia davanti al fuoco, dando così all'effimero esistere della specie umana il senso della durata in grado di sfidare il tempo del puro vivere animale. Col tempo ho capito che le storie sono proprio come la vita, non è mai come t'aspetti che sia. Anche le storie prendono scorciatoie imprevedibili, sfuggono, si slabbrano, proprio come la voce che le dice e che subito si perde nell'aria."
12,00

Fisiologia dell'impiegato

Honoré de Balzac

Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2019

pagine: 96

In questo trattato semiserio, Honoré de Balzac si batte contro quella potentissima forza inerziale che sa impedire o ritardare all'infinito le decisioni indispensabili: la burocrazia, pietra miliare dell'era moderna. Pubblicato per la prima volta nel 1841 e modello per il successivo "Gli impiegati" (1844), in questo libro sembra quasi che l'autore abbia saputo bloccare per un istante il poderoso ingranaggio della macchina burocratica facendone inceppare le ruote dentate, e riuscendo così ad analizzarne impietosamente tutte le componenti; ne emerge la prima analisi approfondita sull'argomento (ben prima che Kafka consegnasse alla letteratura i suoi incubi), che sa descrivere in modo delizioso la realtà intrisa di polvere dei lavoratori da ufficio, realtà che l'autore conobbe in prima persona dopo la laurea alla Sorbona e che lo lasciò irritabile e irrimediabilmente depresso.
10,00

The Albertine workout. Testo inglese a fronte

Anne Carson

Copertina morbida

editore: Tlön

anno edizione: 2019

pagine: 167

Con uno stile unico, tra prosa forense e appunti d'esplorazione, Anne Carson compie la sua personale ricerca di Albertine, il grande amore di Marcel, il narratore di "Alla ricerca del tempo perduto". Cinquantanove frammenti poetici che attraverso una "mistica perplessità" restituiscono la vivida dissezione del corpo e della mente di un personaggio femminile di grande attualità.
14,00

La regione più trasparente dell'aria. Saggi di cultura ispanoamericana

Alfonso Reyes

Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 330

Questa ampia antologia si propone di introdurre nel nostro Paese uno dei maggiori rappresentanti della letteratura messicana del Novecento, tuttora quasi sconosciuto a gran parte del pubblico italiano. Alfonso Reyes (1889-1959), pur ricoprendo prestigiosi incarichi politico-istituzionali, si dedicò a innumerevoli attività culturali, frequentando i più disparati generi letterari, ma privilegiando il genere del saggio, il più adatto ad esprimere immediatamente sulla carta le sue viscerali riflessioni sulle radici messicane e sull'identità americana, le sue descrizioni dei personaggi contemporanei, dei Paesi e degli amici lontani, le sue considerazioni sugli eventi storici - il tutto spesso sintetizzato in poche caustiche e acute righe. Indubbiamente, l'opera di Reyes meriterebbe d'esser conosciuta nella sua totalità, ma, grazie alla selezione proposta in questo volume, il lettore italiano potrà almeno cominciare a gustare la qualità della scrittura di un autore fondamentale, del quale Borges apprezzava l'"ammirevole prosa castigliana".
22,00

Una modesta proposta e altri discorsi

Jonathan Swift

Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2019

pagine: 79

"Una modesta proposta" è un esempio eccezionale ed estremo di pamphlet satirico dello scrittore irlandese Jonathan Swift, famoso per il romanzo "I viaggi di Gulliver". Attraverso un io narrante, l'autore espone "un metodo onesto, facile e poco costoso" di trasformare il problema della sovrappopolazione e della disoccupazione tra i cattolici irlandesi. La proposta dell'autore consiste nell'ingrassare i bambini denutriti e darli da mangiare ai ricchi proprietari terrieri anglo-irlandesi e vendere i figli poveri e gli orfanelli in un mercato della carne all'età di un anno. La pubblicazione di quest'opera fu un vero e proprio scandalo: l'intento satirico di "Una modesta proposta" venne frainteso da molti contemporanei di Swift, il quale fu duramente criticato e accusato di promuovere il cannibalismo. In questo volume, il pamphlet viene seguito da altri due discorsi di Swift, anch'essi polemici e provocatori, riguardanti la religione.
7,00

Tre preghiere

Jane Austen

Libro in brossura

editore: Oligo

anno edizione: 2019

pagine: 38

«Dona a noi la Grazia, Padre Onnipotente, tanto di pregare, quanto di meritare di essere ascoltati, di rivolgerci a te con i nostri Cuori, come con le nostre Labbra». Jane si rivolge a Dio onnipotente. Gli scrive tre preghiere in ginocchio, piena di speranza: che tutti possano ricevere il suo perdono; che tutti possano godere del suo amore; che tutti possano rimanere lontani dal male. Perché Dio è buono, Dio è misericordioso, Dio è il salvatore. Jane è una scrittrice. Jane vive nell'Inghilterra di inizio Ottocento. Jane è Jane Austen.
12,00

Pro Ligario-Pro Marcello-Pro rege Deiotaro (Orazioni cesariane). Volgarizzamento di Brunetto Latini

Marco Tullio Cicerone

Copertina rigida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 315

Il volgarizzamento a opera di Brunetto Latini delle tre orazioni cosiddette «Cesariane» (Pro Marcello, Pro Ligario, Pro rege Deiotaro), pronunciate da Cicerone tra il settembre del 46 a.C. e il novembre dell'anno seguente, ebbe fin da subito ampia fortuna, tanto che risulta tràdito da un gran numero di codici, databili per lo più fra Tre e Quattrocento. I motivi di interesse del volgarizzamento sono molteplici: sotto il profilo stilistico e linguistico, innanzitutto, poiché l'opera costituisce un mirabile esempio di prosa d'arte, con Brunetto che plasma il volgare fino a competere per rigore e raffinatezza con l'originale ciceroniano, così che la sua lingua acquista, come ricordava Cesare Segre, «una forza interiore piena di fermenti»; ma anche dal punto di vista culturale, dal momento che la traduzione delle tre orazioni si origina e trova giustificazione nel mutato contesto comunale fiorentino, nel quale del resto, proprio a partire da quegli anni, si assisterà all'affermarsi della grande stagione dei volgarizzamenti dei classici. Nell'Introduzione ai testi si passa in rassegna la fortuna del volgarizzamento, indagando gli ambienti culturali in cui fu letto e copiato, per poi affrontare le questioni legate all'attribuzione e alla datazione dell'opera. Nei capitoli successivi, dopo aver presentato un approfondito esame della tradizione latina nel tentativo di individuare la fisionomia dell'examplar di traduzione utilizzato da Brunetto, si analizzano nel dettaglio le tecniche traduttive messe in campo dal notaio fiorentino. La Nota al testo offre le schede codicologiche, provviste di tavole del contenuto, di tutti gli oltre trenta codici del volgarizzamento, e cerca di far luce sull'intricata tradizione, proponendo una razionalizzazione dei rapporti fra i testimoni. Il testo critico, fondato sull'intero testimoniale, è accompagnato da un ampio e puntuale commento che, oltre a fornire un supporto al lettore per le questioni interpretative, offre annotazioni di natura storica, linguistica ed ecdotica, con particolare interesse per i problemi e le difficoltà della traduzione. Il volume è chiuso da un glossario, pressoché integrale, e dagli indici.
32,00

Ammalarsi-Appunti dall'infermeria

Virginia Woolf, Julia Stephen

Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2019

pagine: 144

La malattia, ritiene Virginia Woolf, è un tema marginale in letteratura perché richiede un linguaggio specifico, "più primitivo, più sensuale, più osceno". I malati sono i disertori dell'armata dei lavoratori, e i soli ad avere il tempo di osservare la natura e coglierne l'indifferenza. In questo saggio scritto dal letto della convalescenza, Woolf esplora molti temi: la solitudine e i lettori cinesi di Shakespeare, la letteratura e i dentisti, il suicidio e l'elettricità, e lo fa con lo stile della divagazione in cui risuonano i romantici De Quincey e Coleridge, ma anche Milton e Rimbaud. Scritto in un periodo intenso del suo rapporto con Vita Sackville-West, questo saggio esplora le terre ignote della malattia fisica e mentale e le trasforma in splendida materia letteraria. E per la prima volta in Italia a questo testo si affianca "Appunti dall'infermeria" di Julia Stephen, sua madre, infermiera per vocazione, che ha dato vita a un prontuario sulla cura del malato, documento prezioso in cui si scorgono un'ironia e delle doti artistiche che permettono di illuminare le radici di una delle massime scrittrici del Novecento.
14,50

L'estate e altri saggi solari

Albert Camus

Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 208

Albert Camus è per i lettori soprattutto l'autore de Lo straniero e de La peste. Ed è anche uno dei due protagonisti di quella che è stata definita "la più famosa polemica personale di tutto il dopoguerra", quella con Sartre. All'origine di quel feroce dissenso ci fu L'uomo in rivolta, il libro nel quale Camus articolava la possibilità di un pensiero meridiano che potesse contrapporsi al nichilismo dilagante nel mondo occidentale. Prima, durante e dopo quel suo lavoro, Camus andò pubblicando alcuni scritti che chiamò "saggi solari", raccogliendoli in Nozze e ne L'estate. Scritti che, come sostiene nell'Introduzione Silvio Perrella, "lasciano nel non detto la teoria del pensiero, e si avventurano nel mondo dei sensi". È un Camus meno noto al grande pubblico, che qui viene offerto nella sua organicità, accostando a quelli già pubblicati in italiano altri scritti mai prima d'ora tradotti, l'ultimo dei quali è proprio il testo in cui lo scrittore difende L'uomo in rivolta dalle accuse mossegli dai suoi antagonisti. Il lettore italiano che ha amato Lo straniero e La peste potrà con L'estate e altri saggi solari aggiungere ai primi due un nuovo classico ancora tutto da scoprire.
12,00

Traduzione delle «Amatoriae narrationes» di Plutarco. Testo latino. Testo greco a fronte

Angelo Poliziano

Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2019

pagine: 86

Nel 1479 Angelo Poliziano traduce le Amatoriae narrationes di Plutarco, una collezione di storie di argomento amoroso caratterizzate da un'atmosfera truce, percorsa da violenze, tradimenti e suicidi, e che si concludono tragicamente. Poliziano le traduce "nei ritagli di tempo" (subcisivis horis), ma la qualità del suo vertere resta alta, come confermano le soluzioni traduttive escogitate per i passi più ardui. A fronte della traduzione latina, preceduta da un'ampia introduzione, viene stampato il testo greco quale si legge nel Laurenziano 80.21, fonte di Poliziano.
25,00

Zibaldone di pensieri. Nuova edizione tematica condotta sugli Indici leopardiani

Giacomo Leopardi

Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 1231

Per un intero secolo, da quando, Giosuè Carducci ne patrocinò la prima edizione a stampa, lo «Zibaldone di pensieri» di Giacomo Leopardi è assurto a simbolo del "frammento" per eccellenza. Quello che è da tutti considerato un capolavoro assoluto di prosa letteraria, è stato presentato da una lunga tradizione come un'opera volutamente asistematica, un flusso di pensieri senza ordine. A distanza di oltre un secolo da quella prima edizione carducciana, il meticoloso e acuto lavoro critico-filologico di Fabiana Cacciapuoti ha portato alla luce l'idea di una grande opera per "trattati". Un testo dotato di precise chiavi di lettura, organizzabile - se non compiutamente organizzato - a partire da ben definiti fuochi tematici. Un suo progetto di riordino e indicizzazione degli appunti sarà effettivamente messo in atto, attraverso un rigoroso sistema di voci e di numeri, redatto su differenti schedine (conservate presso la Biblioteca nazionale di Napoli). Sono, in particolare, sette paginette scarne ma decisive a evidenziare i differenti percorsi tematici. Proprio seguendo quelle pagine, sono stati qui "rimontati" tutti i brani leopardiani, ricostruendo così nella sua compiutezza il tendenziale suo "sistema". Questa nuova edizione tematica dello «Zibaldone di pensieri» viene ora proposta in un volume unico, con l'indicazione di tutte le indicizzazioni via via appuntate da Leopardi. Una riaggregazione dei materiali leopardiani che ne cambia la chiave di lettura. Con un preludio di Antonio Prete.
25,00

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