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Saggistica

Perché?

Lev Tolstoj

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2019

pagine: 61

Tra le opere più tarde di Lev Nikolaevic Tolstoj (1828-1910) un posto particolare spetta a "Perché?", un vero e proprio romanzo breve diviso in dodici capitoletti, che l'autore scrisse nei primi mesi del 1906, sulla traccia della vita del patriota polacco Iosif Migurski. Ambientato ai tempi della cosiddetta 'Rivoluzione Cadetta' (1830-31), una ribellione armata contro l'impero russo in Polonia che scatenò una violenta repressione più volte stigmatizzata dal grande scrittore, il racconto si incentra sulla strenua resistenza di due anime, quella del patriota Migurski condannato ai lavori forzati e quella della sua amata Albina, disposta a tutto pur di ridonargli la libertà perduta e costruire finalmente la loro storia d'amore.
7,50

I dialoghi, la fortuna, la conversazione. Testo latino a fronte

Giovanni Pontano

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 1760

In questo volume si raccolgono i testi più rappresentativi della produzione letteraria e scientifica di Giovanni Pontano, uno dei più grandi scrittori in latino del Quattrocento. Al di là della sua produzione poetica, infatti, i "Dialoghi, La fortuna e La conversazione" si offrono come matura testimonianza dei suoi ampi interessi: i cinque dialoghi (sospesi tra l'apologo morale, la conversazione faceta, la satira e la critica letteraria) polemizzano con il malcostume sociale e la pedanteria scolastica; il trattato della Fortuna (centrato sui complessi problemi della volontà e del destino) interpreta in maniera originale la crisi e gli slanci di fine secolo; mentre La conversazione (dedicata soprattutto all'analisi del linguaggio ludico) apre la fortunata stagione rinascimentale delle riflessioni sulla "civile conversazione", sull'uso della facezia, sull'arte del comunicare. Le introduzioni, i commenti e gli apparati bibliografici - a cura di Francesco Tateo, internazionalmente riconosciuto come uno dei più importanti studiosi di Pontano e dell'Umanesimo - si presentano come una guida indispensabile per cogliere la ricchezza del percorso intellettuale pontaniano. In appendice, a cura di Anna Gioia Cantore, figura l'intero corpus dell'epistolario privato che, pur distinto da quello ufficiale, si rivela necessario per cogliere, assieme alla produzione latina, rari ed efficaci esempi di scrittura in volgare.
45,00

Io e le patate. Quello che ho capito della vita con la ricerca in un campo che non mi appartiene

Biagio Bagini

Libro: Copertina morbida

editore: Elliot

anno edizione: 2019

pagine: 74

Le patate sono una comunità semplice ma misteriosa. Al di là delle apparenze, e delle nostre incrollabili convinzioni, che cosa possiamo dire di sapere della loro vita? Solo ficcando le mani dentro la questione, e quindi dentro la terra, solo rivoltando la logica del campo (e il campo della logica) potremo finalmente avvicinarci a quel pensiero collettivo e inafferrabile che germoglia nelle loro menti. Un viaggio dentro e fuori la terra, al di là del potassio, delle vitamine e dei minerali, alla scoperta dei veri contenuti delle patate. Le patate, nostra forza, nutrimento e sicurezza da secoli. Non è forse arrivato il momento di scoprirne i segreti più reconditi?
9,00

Il mare

Jules Michelet

Libro

editore: Elliot

anno edizione: 2019

pagine: 256

Un classico della letteratura sul tema, considerato da generazioni un testo di riferimento, "Il mare" di Michelet propone al lettore una molteplicità di approcci all'argomento - dall'oceanografia fisica all'evoluzionismo, passando per la vita delle balene, le sirene e i pirati del mare (i polpi) - e offre continuamente punti di vista diversi e inaspettati. In questo modo ci restituisce il mare come elemento familiare, intimo («quasi una persona»), e allo stesso tempo radicalmente estraneo, che contiene «la forza vitale del Tutto». Tramite lo stile, questo libro riesce a integrare un'accurata documentazione scientifica in una grande metafora su un elemento della natura che non ha mai smesso di ispirare l'umanità.
20,00

Né in cielo né in terra

Enrico Sello

Libro: Copertina morbida

editore: GASPARI

anno edizione: 2019

pagine: 122

Ogni volta che facciamo un gesto, compiamo un'azione qualsiasi, dobbiamo chiederci in che direzione queste vanno. Le possibilità sono due: o si va verso una forma che va ad aggiustare un equilibrio (caso raro), oppure, nella maggior parte dei casi, a contribuire a uno squilibrio. A questo, non ci pensiamo mai abbastanza...
13,00

La svolta decisiva

Mark Twain

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2019

pagine: 145

Con questi scritti siamo nel periodo 1885-1910. Un arco di tempo che riserverà a Twain non poche sorprese, difficoltà e dolori. Eppure, nonostante questo, Twain dimostra ancora una volta di essere capace di una frenetica attività, aumentando al massimo la propria presenza sui giornali e periodici con storie e corrispondenze di viaggio, e riprendendo una serie di vecchi temi e idee. Qui troviamo parte di quella produzione: dallo straziante scritto in memoria della figlia Jean scomparsa prematuramente, alla leggerezza del testo "Come fare per ricordare le date storiche", corredato da disegni originali dell'Autore, al racconto "Una pagina curiosa di storia", che trae spunto dall'assassinio del Presidente della Repubblica francese, ucciso nel 1894 dall'anarchico italiano Sante Caserio.
10,00

Messaggi rivoluzionari

Antonin Artaud

Libro: Copertina morbida

editore: ORTICA EDITRICE

anno edizione: 2019

pagine: 186

Per me, non vi è rivoluzione senza rivoluzione nella cultura, ovvero nel nostro modo universale, nel nostro modo, a noi tutti, gli uomini, di comprendere la vita e di porre il problema della vita. Spossessare coloro che possiedono è bene, ma mi sembra meglio togliere ad ogni uomo il gusto della proprietà. In un mondo in cui la «cultura razionalista dell'Europa» ha portato la civiltà allo sfacelo, in cui persino chi pretende resistere è preda della «disperazione del macchinismo», Antonin Artaud fa le valigie, lascia l'Europa e s'imbarca per il Messico, in cerca di una cultura rossa, primitiva, indigena, magica, viva di un nucleo pulsante su cui possa fondarsi la Rivoluzione, che prima ancora d'essere una rivoluzione sociale deve essere una rivoluzione della mente poiché «la Rivoluzione più urgente da compiere è una sorta di regressione nel tempo».
13,00

Vajont: quelli del dopo

Mauro Corona

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 73

Fu come un colpo di falce. Il 9 ottobre 1963, alle 22.39, duemila persone e un intero paese furono cancellati per sempre. All'osteria del Gallo Cedrone sei uomini si ritrovano a discutere fuori dai denti, tra un bicchiere di vino e l'altro, sulle responsabilità della tragedia; sul dopo Vajont, su chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso. Dalle loro parole ruvide e coinvolte emergono accuse, notizie, fatti. E soprattutto il ritratto di un popolo pieno di inestinguibile dolore, ma mai vinto.
11,00

Contro l'astrologia. Opuscoli satirici sull'arte di interpretare le stelle

Benjamin Franklin, Jonathan Swift

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 160

Scritti tra il 1708 e il 1709, questi opuscoli sono tra le opere più curiose e attuali di Swift: una satira corrosiva dell'astrologia, all'epoca diffusissima anche presso i potenti, tanto da rendere certi astrologi vere e proprie celebrità pubbliche. Fingendosi anch'egli astrologo (con il nome di Bickerstaff), Swift rivolge i propri strali contro il famoso John Partridge - specializzato nel predire la morte di sovrani e uomini comuni - del quale profetizza a sua volta la morte con argomenti tanto grotteschi quanto efficaci, espressi nello stile tipico degli astrologi suoi contemporanei. L'opera ebbe grande rinomanza nel XVIII secolo e non solo in Inghilterra: fu infatti ricordata con divertimento persino da Voltaire; un successo testimoniato anche dall'imitazione che tra il 1732 e il 1740 ne fece l'americano Franklin.
12,00

Sull'oceano

Edmondo De Amicis

Libro: Copertina morbida

editore: LEDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 211

Pubblicato nel 1889, "Sull'Oceano" affronta il tema dell'emigrazione italiana a cavallo fra Ottocento e Novecento, prendendo come spunto il viaggio compiuto dall'autore cinque anni prima, da Genova a Buenos Aires, a bordo del piroscafo Galileo. Una narrazione a più voci, ma anche un reportage, dedicato a coloro che, miseri e affamati, decidevano di abbandonare la propria terra per cercare fortuna nelle mitiche "Americhe". Un coro di voci a tratti armoniose e a tratti dissonanti, stanche, malate e inermi, ma anche speranzose e desiderose di combattere per un futuro migliore; De Amicis, profondamente empatico, non può evitare di ammirare e supportare i suoi "fratelli laceri" e le sue "sorelle senza pane", "figli e padri di soldati che han combattuto e che combatteranno per la terra in cui non poterono o non potranno vivere".
12,90

Lettere a un giovane poeta

Rainer Maria Rilke

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 80

Tra il 1903 e il 1908 Franz Xaver Kappus, un giovane allievo dell'accademia militare di Wiener Neustadt, inviò a Rainer Maria Rilke alcune sue prove poetiche. Ebbe così inizio un intenso carteggio: dal poeta maturo scaturisce una sorta di lezione fatta di consigli stilistici e, soprattutto, di insegnamenti spirituali. Rilke esorta Kappus a indagare se veramente lo scrivere sia per lui una necessità, gli indica il peso e la grandezza dell'essere artista, lo esorta alla solitudine come unico mezzo per giungere alla maturazione di sé. Ma soprattutto, prescindendo dal destinatario, si pone davanti a uno specchio straniante e rivelatore che lo aiuta ad analizzarsi e a definirsi.
9,00

Sabbia e onda. Testo inglese a fronte

Kahlil Gibran

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2019

pagine: 112

Pubblicato tre anni dopo "Il Profeta", il libro che ha fatto di Gibran uno dei poeti più letti del mondo occidentale, "Sabbia e onda" ripropone con forza la sorprendente comunicatività e la suggestiva, solenne, non di rado enigmatica densità del suo discorso. Il segreto della riuscita di Gibran risiede appunto nella capacità (perlomeno insolita nella poesia del Novecento) di conciliare una naturale tendenza all'aforisma, al «versetto», con un'altrettanto spontanea ed efficace vocazione all'affidabilità, alla chiarezza. Le pagine di Gibran hanno un fascino luminoso e senza tempo, giungono senza mediazioni al cuore del lettore per parlargli con davvero «profetica» semplicità dei grandi, eterni temi dell'esistenza spirituale e corporea. Introduzione di Carlo A. Corsi.
10,00

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