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Saggistica

Il principe. Testo originale e versione in italiano contemporaneo

Niccolò Machiavelli

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 288

Profondo, perfino inquietante, estremamente "vero": "Il Principe" di Machiavelli è un capolavoro del pensiero e della letteratura, un testo classico da leggere, rileggere, gustare nella sua prosa rapinosa e avvincente. Ma non sempre così comprensibile, come notava già Goffredo Parise nell'auspicare una "traduzione" del testo in italiano moderno. Questa edizione, che affianca alle parole del fiorentino la loro trasposizione in lingua corrente, ne rende fruibili gli altissimi contenuti, mostrando tutta l'attualità di un'arte del governare che è equilibrio tra gli antitetici condizionamenti della vita reale.
14,00

Il profeta. Testo inglese a fronte

Kahlil Gibran

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2019

pagine: 89

Vero e proprio mito culturale, "Il profeta" di Kahlil Gibran è, dopo la Bibbia, uno dei libri più letti e apprezzati a livello mondiale. Pubblicato a New York nel 1923, dopo lunghi anni di meditazione, rappresenta senz'altro il capolavoro del grande artista libanese. Attraverso uno stile raffinato e seducente, Gibran, nei panni del profeta Al-mustafà, fornisce risposte illuminanti e quanto mai attuali ai maggiori interrogativi dell'esistenza: il senso della vita, della felicità e del dolore, il ruolo dei valori spirituali e l'importanza di amore e amicizia.
7,00

Il bambino e la montagna. Un padre e un figlio nei silenzi del grande Nord

Torbjørn Ekelund

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 138

Nell'estate del 1894 un bambino di sei anni, Hans Torske, scomparve inspiegabilmente fra i boschi dello Skrim, una regione montuosa nel sud della Norvegia. Oltre un secolo dopo, ossessionato dalla triste e misteriosa vicenda di Hans, il giornalista e scrittore Torbjørn Ekelund decide di organizzare una «spedizione» nella stessa zona con il figlio August, di sette anni. I due si avventurano nella natura selvaggia, trascorrono diverse notti in tenda, scalano la cima dell'imponente monte Styggemann. Per il piccolo August è un'avventura piena di giochi e scoperte, per il padre è il motivo per riscoprire il valore autentico della natura in un'epoca ipertecnologica e iperconnessa. «Ho imparato che la natura può essere bella e ho imparato che può essere pericolosa»: sul filo dell'ambiguità fra una visione idilliaca e una wilderness matrigna e spietata, la figura di Hans Torske diventa il simbolo di una condizione universale, la piccolezza dell'uomo di fronte alla forza e all'indifferenza della natura.  
13,00

Amore ogni cosa vince. Segreti di vita e bellezza

Leonardo da Vinci

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2019

pagine: 61

Nel 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci una raccolta di aforismi, pensieri e frasi celebri del genio italiano. Non ha mai composto opere compiute ma solo frammenti di idee ancora oggi, come i suoi disegni e dipinti, specchio interiore per chi vi si accosta. Come scrive il curatore Gino Ruozzi, «noi lettori odierni siamo affascinati dalla sua arte, dal suo sapere scientifico e dai suoi pensieri, che anche quando non sono originali sono rivissuti e reinterpretati in modi che risultano del tutto suoi». Infatti scopo supremo di Leonardo è la massima chiarezza nella massima concisione, sempre parlando di natura, ragione ed esperienza, le tre categorie alla base della modernità e fulcro di questi pensieri che toccano cuore e mente, perché «ogni nostra cognizione prencipia da' sentimenti». Con disegni dai suoi codici.
12,00

Morale del giocattolo. Testo francese a fronte

Charles Baudelaire

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 70

"La Morale del giocattolo", nella classificazione delle opere di Charles Baudelaire, appartiene ai "Saggi estravaganti". Si tratta di poche pagine sorrette da intuizioni improvvise, svincolate dai progetti in corso, ma che portano alla luce un pensiero intimamente legato a esperienze personali in grado di rivelare accenti e sfumature di un articolato sistema di valori. In questo caso, al centro dello scritto c'è la relazione tra il gioco e il bambino dove il giocattolo svolge un compito pedagogico rilevante. Più in generale, il tema si allarga al confronto tra la stagione dell'infanzia e quella della maturità, all'influenza dei genitori, al rapporto tra gioco e arte, al nesso con l'immaginazione fino allo sviluppo della sensibilità artistica. Il testo viene pubblicato il 17 aprile 1853 sul periodico «Le Monde Littéraire». Baudelaire da una settimana ha compiuto 32 anni. Che sia una riflessione per leggere, accompagnare e sostenere un anno iniziato all'insegna di non pochi problemi? Un autoregalo? Non è da escludere.
8,00

La morte di Cicerone (libro CXX). Testo latino a fronte

Tito Livio

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 149

Il 7 dicembre del 43 a.C. sul Tirreno tirava un forte vento. La spiaggia di Gaeta era deserta; tanto più incongrua sembrava perciò la piccola imbarcazione ormeggiata nel porto, preda del mare grosso. All'improvviso, una piccola pattuglia fece la sua comparsa sulla spiaggia e prese posto a bordo. Dopo qualche minuto la barca mollò l'ormeggio e provò a spingersi al largo. Era un'impresa quasi disperata, ma il timoniere era un uomo che sapeva il fatto suo. Alla fine la furia del mare ebbe la meglio. Dopo il terzo, inutile tentativo, la piccola nave rientrò in rada e il suo unico passeggero scese a terra. Era un uomo dell'apparente età di sessant'anni; aveva con sé solo una toga di lana pesante e nessun bagaglio. Gli schiavi che poco prima lo avevano scortato sino al porto di Gaeta, portandolo a spalla in lettiga, lo sollevarono nuovamente sulle spalle, senza dire una parola. Era certo difficile riconoscerlo, ma quel vecchio era stato uno degli uomini più potenti di Roma. Ora stava andando a morire: il 7 dicembre del 43 sarebbe stato l'ultimo giorno della sua vita. Ma come si era arrivati a quel giorno?
11,50

Nuovi argomenti (2019). Vol. 1: Maggio-agosto

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 144

«Nuovi Argomenti» è una rivista letteraria fondata a Roma nel 1953 da Alberto Carocci e Alberto Moravia. Dal 1953 al 1964, sui settantuno numeri che compongono la prima serie di «Nuovi Argomenti» scrivono, tra gli altri, Arbasino, Bassani, Bertolucci, Bianciardi, Bobbio, Calvino, Cassola, Ginzburg, Fenoglio, Montale, Morante, Ortese, Ottieri, Piovene, Pratolini, Raboni, Rea, Vittorini, Zolla. Nel 1966, ai due fondatori si aggiunge nella direzione Pier Paolo Pasolini. Segretario di redazione è Enzo Siciliano che nel 1972, alla morte di Carocci, sostituisce quest'ultimo come direttore. La seconda serie chiude nel 1980, segnando un percorso dove il fatto letterario tende sempre più a prendere il posto della discussione politica, grazie all'impulso di Pasolini. Sulla rivista iniziano a scrivere Bellezza, Cordelli, Maraini, Montefoschi, Paris. Alla morte di Pasolini, il suo posto in direzione viene preso da Attilio Bertolucci, che affianca Moravia e Siciliano. Redattori della rivista, dal 1974, sono Dario Bellezza e Piero Gelli. Tra gli autori invitati a collaborare, Celati, Cerami, Consolo, Cucchi, Giudici, Magrelli, Magris, Malerba, Rosselli, Scialoja, Sereni, Siti, Spaziani, Zanzotto. Si pubblicano scritti di Paz, Cortázar, Barthes, Bulgakov, Michaux, Lezama Lima, Bachtin, Pasternak, Brodskij. La terza serie di «Nuovi Argomenti» inizia nel 1982. Direttori sono Moravia, Siciliano e Sciascia. Dal 1988 Sandro Veronesi è segretario di redazione. Lo stesso anno Antonio Debenedetti entra nel collegio di direzione. Nell'89 Giorgio Caproni affianca per breve tempo i direttori della rivista, fino alla sua morte che avverrà l'anno seguente. Scomparsi anche Moravia e Sciascia, accanto a Siciliano, nel 1990, arrivano in direzione Francesca Sanvitale, Furio Colombo e Raffaele La Capria. La rivista pubblica scritti di Bufalino, Eco, Ferrara, Manganelli, Scalfari, Tabucchi, Tobino, Vattimo, Villari, Zeichen e apre alla collaborazione di giovani autori tra cui Abbate, Affinati, Albinati, Busi, Carbone, Colasanti, Lodoli, Mazzucco, Onofri, Picca, Tondelli, Trevi, Valduga, oltre a pubblicare scrittori stranieri quali Borges, Brodkey, Carver, Chatwin, Doctorow, Grossman, Kundera, Lowry, McEwan, McInerney, Oates, Perec, Updike, Walcott, Wolfe, Yehoshua. Nel 1994, i direttori sono Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Furio Colombo e Enzo Siciliano. «Nuovi Argomenti» si conferma palestra per i giovani: Scarpellini, Manica, Susani, Giartosio, Ammaniti, Piperno, Piersanti, Mozzi, Franchini. Nel 1998 Arnaldo Colasanti diventa direttore con Colombo, Maraini, La Capria e Siciliano. Lorenzo Pavolini è caporedattore. Nel 2003 Mario Desiati viene chiamato da Siciliano per svolgere le funzioni di segretario della redazione, in cui entrano Carabba, Colombati, Janeczek e Saviano. Nel 2006 muore Enzo Siciliano. Giorgio van Straten e Raffaele Manica affiancano nella direzione Colasanti, Colombo, La Capria e Maraini. Nel 2009 Carabba diventa coordinatore della redazione. Gli succederanno Francesco Pacifico e Marco Cubeddu. Dal 2019 la direzione è composta da Colombati, La Capria, Manica, Maraini e van Straten.
16,00

Memorie d'Europa. Lia Wainstein, un'intellettuale libera del Novecento

Lia Wainstein

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 285

Le degenerazioni del potere sovietico, il sistema totalitario nato in Russia sul tradimento delle speranze rivoluzionarie, la lunga marcia verso la libertà, il ruolo degli intellettuali e la loro responsabilità civile; e poi i rapporti tra Italia e Unione Sovietica, l'amore per la Finlandia. Sono tanti i temi trattati da Lia Wainstein, tra cultura e politica, negli oltre milleduecento scritti che la scrittrice ha lasciato e da cui la nipote Regina ha tratto la raccolta che compone questo volume. Un omaggio a un'esponente della grande cultura europea del Novecento, un viaggio nella tragedia del secolo. A corredo dei testi ripubblicati, un'appendice al volume presenta l'intera bibliografia degli scritti di Lia Wainstein, censiti e catalogati da Regina Wainstein, che ha curato anche un breve saggio introduttivo al volume. Stefano Folli, amico e collega molto stimato da Lia Wainstein, e Lia Levi, anche lei legata a Lia da una lunga e affettuosa amicizia, hanno contribuito ad arricchire il volume con propri scritti originali. Completa il volume un significativo apparato iconografico inedito e proveniente dagli album di famiglia.
30,00

Con passi giapponesi

Patrizia Cavalli

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 152

In queste pagine, troppo a lungo rimaste inedite per distrazione editoriale dell'autrice, è scritta la storia morale parallela, a rovescio, che ha accompagnato per decenni l'opera di uno dei maggiori poeti contemporanei. Non propriamente narrativa né saggistica, o le due cose insieme, la genialità analitica e visionaria, percettiva e sintattica che qui sorprende il lettore non ha precedenti nella letteratura italiana del Novecento, se non forse nella prosa di Roberto Longhi, Elsa Morante, Goffredo Parise. Si tratta comunque più di parziali affinità che di derivazione: perché in ogni suo capitolo, ognuno a modo suo e con stile diverso, in frammenti autobiografici, parabole aneddotiche, ritratti e microfilosofie dell'amore, dell'invidia o dell'estasi sensoriale, "Con passi giapponesi" ubbidisce a un solo comandamento: «Devo capire». Se la poesia, come ha detto qualcuno, è la sola scienza possibile di quanto nella vita non si dà altra scienza, queste prose di poeta rivelano capacità figurative, speculative e satiriche che nei libri di versi erano comparse solo occasionalmente e soprattutto in poemetti memorabili come La Guardiana, Aria pubblica, La patria, La maestà barbarica. Fin dal primo testo che dà il titolo al volume, chi legge si trova a contemplare un mondo comico-tragico, labirintico fino alla vertigine, in cui entrano in scena passioni senza esito e disperati, coattivi manierismi sociali in cui la vita si dissangua fingendo se stessa." (Alfonso Berardinelli)
17,50

Quando amore chiama. Scritti scelti di Kahlil Gibran

Kahlil Gibran

Libro

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2019

pagine: 80

Quando amore ti chiama, segui il segno»: è questa forse l'espressione più nota di Kahlil Gibran riguardo all'amore. Il testo raccoglie i brani più significativi ed evocativi dedicati dallo scrittore libanese a questo sentimento, vero filo conduttore delle sue opere. Illuminante a tale proposito una frase tratta da una sua parabola: «La vita è divisa in due metà: l'una gelida, l'altra accesa. La metà accesa è l'amore». Il tema è declinato secondo le diverse forme in cui l'amore si manifesta: nel rapporto uomo-donna, nell'amore filiale, nell'amore-carità per il prossimo, nell'amore per Dio, fonte stessa dell'Amore.
10,00

Trance. Autobiografia di un lettore

Alan Pauls

Libro: Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 136

«Scopre molto presto che non c'è niente che gli interessi più di leggere. Legge tutto quello che può, quello che trova. Legge anche quello che non capisce». Così si apre «Trance», il libro che Alan Pauls dedica esclusivamente alla narrazione della propria storia di lettore. Affidandosi alla terza persona, l'autore gioca con i generi creando un glossario - sull'esempio del Roland Barthes di «Frammenti di un discorso amoroso» - che è al tempo stesso di spunto romanzesco: la storia di una passione compulsiva, ostinata, smisurata. Per il narratore, leggere non è che un vizio, una pratica militante e febbrile della quale non può fare a meno: a tutti gli effetti una dipendenza. Ogni voce del glossario ci svela, in ordine cronologico-sentimentale, una delle tante manie del lettore protagonista, o uno scrittore che gli sta particolarmente a cuore, o un libro che ha segnato irrimediabilmente il suo percorso: da Proust, a Bolaño, allo strutturalismo; dalla meraviglia di far innamorare una ragazza leggendole qualche pagina, alla passione per i viaggi in aereo dove - confinato in uno spazio microscopico per ore, privo di distrazioni - l'autore trova il suo habitat naturale per dedicarsi alla lettura. Pauls in questo libro ci appare non solo in veste di scrittore, ma come un lettore in stato di trance che trova nella scrittura l'occasione di poter continuare a leggere per sempre.
12,00

Amore

Paulo Coelho

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 126

L'amore è l'essenza della vita. Una raccolta delle citazioni d'amore di uno degli scrittori più importanti dei nostri tempi.
12,00

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