Liguori: Metropolis
Nazionalismo e identità collettive. I percorsi della transizione in Romania e nella Repubblica di Moldova
Gloria Pirzio Ammassari, Marina D'Amato, Arianna Montanari
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 2001
pagine: 192
Di che sogno sei?
Amedeo Caruso
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Liguori
anno edizione: 1998
pagine: 180
I ragazzi di Tokyo. Le poetiche zen di una metropoli
Alessandra Castellani
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1997
pagine: 96
Rock, rap e l'immortalità dell'anima
Franco Ferrarotti
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1996
pagine: 132
Eroi immaginari. L'identità nazionale nei romanzi, film, telefilm, polizieschi
Arianna Montanari
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1995
pagine: 180
Il ruolo che la televisione ha giocato e gioca nel meccanismo di formazione degli stereotipi è l'oggetto di questo volume. Attraverso l'analisi di miti, favole, romanzi, film, sceneggiati e soprattutto telefilm polizieschi, vengono considerati gli stereotipi a cui fanno riferimento alcune nazioni europee: Inghilterra, Germania, Italia e Francia. La ricerca ha messo in evidenza le diversità che esistono nella rappresentazione dell'eroe poliziesco nelle nazioni europee e in un complesso di miti e simboli, memorie storiche e valori che sembrano non troppo mutati dall'avanzare del tempo e della modernità.
Tecnofuturo. L'alba di un nuovo medium, l'alba di una nuova umanità
Libro: Copertina morbida
editore: Liguori
anno edizione: 2010
pagine: 152
Facciamo finta che. Cronistoria architettonica e urbanistica di Napoli e dintorni in scritti brevi dal '50 al 2000
Renato De Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2004
pagine: 221
"È assai probabile che quest'ultimo scorcio di secolo non porterà alcuna seria modificazione nella struttura urbanistica, nella conformazione architettonica, nella vivibilità stessa di Napoli. Nonostante una generale volontà di rinnovamento, alcune iniziative artistico-culturali e la speranza di un ruolo più attivo della città nell'età post-industriale, tutto ci dice che per molti anni ancora ci sarà un "caso Napoli" ad alimentare i discorsi politici, sociologici, letterari e giornalistici. Il guaio è che in questo "caso" dobbiamo viverci e con tutte le note passività antiche e recenti." (dall'Introduzione)

