Marsilio: Cataloghi
Caffè Florian
Gianni Berengo Gardin
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il Caffè Florian di Piazza san Marco è da sempre il "salotto buono" di una città unica ed irripetibile come Venezia. Gianni Berengo Gardin, veneziano d'adozione, da sempre legato alla città lagunare dove ha mosso i primi passi della sua splendida carriera, ha fissato col suo obiettivo una settimana di vita di questo storico Caffè, frequentato da Casanova e Byron. Gianni Berengo Gardin si è seduto, in maniera discreta com'è nel suo stile, sui divanetti rossi del Florian ed ha fermato la macchina del tempo regalandoci una quarantina di scatti della vita d'ogni giorno di uno locale che vive di uno splendido passato ma anche di quotidianità. Un reportage fotografico che Gianni Berengo Gardin, con la sua arte, ha trasformato in una pagina poetica di vita veneziana. Ed ecco immagini in bianco e nero di coppie d'innamorati, di donne velate che sorseggiano il caffè, di turisti del "Sol levante" che sembrano quasi intimoriti dagli stucchi dorati, di ricche signore col loro cagnolino, ma anche di clienti abituali, di camerieri, di musicisti. Gianni Berengo Gardin ci mostra la realtà quotidiana del Florian, di questa storica "Bottega del Caffè", resa immortale da Carlo Goldoni, che sta per compiere quasi 300 anni di gloriosa attività. Fu aperta, infatti, nel lontano 1720, sotto le Procuratie Nuove, da Floriano Francesconi. Un bel regalo di compleanno da un fotografo "storico" per un locale dove la storia è di casa.
Jole Veneziani. Alta moda e società a Milano. Catalogo della mostra (Milano, 10 ottobre-24 novembre 2013)
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 40
Nata a Taranto nel 1901, in una ricca e numerosa famiglia da cui aveva ricevuto molti stimoli culturali, si trasferì negli anni trenta a Milano. Nel 1937 aprì un laboratorio di pellicceria in via Nirone cui si affiancava la sartoria a partire dal 1943; nel 1944 trasferiva definitivamente la sua sede in via Montenapoleone, in una Milano ancora sotto le bombe e piena di macerie, e nel 1946 avviava la produzione di "Haute Couture". Partecipando nel 1951 alla memorabile sfilata a Villa Torrigiani a Firenze, organizzata dal padrone di casa Giovanni Battista Giorgini, si impose, insieme alle sorelle Fontana, Fabiani, Pucci, come protagonista indiscussa del grande rilancio della moda italiana che si affermava in tutto il mondo e soprattutto nel sempre più decisivo mercato americano. Per tutti gli anni cinquanta e sessanta, il lussuoso atelier della Veneziani al numero 8 di via Montenapoleone non è stato solo la grande officina creativa di uno stile unico e universalmente apprezzato, ma anche un centro di aggregazione della mondanità milanese. Questo piccolo volume rievoca quel clima e quegli anni attraverso 48 inedite immagini d'epoca, accuratamente scelte tra le centinaia che fanno parte dell'archivio Veneziani.
Jole Veneziani. Alta moda e società a Milano. Catalogo della mostra (Milano, 10 ottobre-24 novembre 2013). Ediz. inglese
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 40
28 settimana internazionale della critica. La Biennale di Venezia
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
Bernardino Bison a Gorizia. Un pittore dalla fantasia inesauribile nella Trieste neoclassica. Volume 620
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 64
Nato a Palmanova nel 1762, Giuseppe Bernardino Bison si forma a Venezia, dove soggiorna per più di trent'anni. Fra le lagune si distingue soprattutto come abile collaboratore di più affermati pittori, attivi nelle decorazioni ad affresco. Poco dopo la caduta della Serenissima Repubblica, nel 1802, decide di trasferirsi a Trieste, il nuovo emporio commerciale sostenuto dalla casa d'Asburgo. Nella città giuliana, pur proseguendo la sua attività di decoratore, Bison s'impone soprattutto nell'esecuzione di piccole tempere vedute, paesaggi, e capricci - di stampo settecentesco, più affini al gusto borghese dei nuovi committenti. A guisa di ponte tra la decaduta civiltà veneziana e il "mondo novo", egli incarna nella Trieste neoclassica l'anima coloritrice del Settecento veneziano, proiettandovi gli ultimi bagliori di quell'irripetibile stagione artistica. Spinto forse dal desiderio di agevolare la carriera del figlio Giuseppe, anch'egli pittore, decide nel 1831, quasi settantenne, per il trasferimento a Milano, dove muore nel 1844.
Arseniy Zhilyaev. Museum of proletarian culture. The industrialization of Bohemia. Catalogo della mostra (Mosca, 2012)
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 88
The way of enthusiasts. Catalogo della mostra (Venezia, 29 agosto-25 novembre 2012)
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 216
Oliviero Rainaldi. Aquae
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 64
Le opere di Rainaldi si rifanno ai miti dell'antichità classica, scavano negli episodi del Nuovo e dell'Antico testamento, si ispirano a otto sculture funerarie medievali, ricordano vicende di personaggi fuori misura del passato o del presente che lo affascinano per la simbologia che evocano. L'attenzione per l'antico è uno stimolo ad andare a fondo nell'analisi psicologica, a tratteggiare le linee essenziali delle figure rappresentate, per scarnificarle, privandole di ogni orpello. Le sue opere mettono a nudo il tessuto emotivo, l'intelaiatura sentimentale, l'angoscia in cui si dibattono i suoi eroi. Nessun disorientamento o perplessità nella ricerca artistica, ma un ostinato approfondimento delle loro vicissitudini, dei drammi che sconvolgono le loro vite. Ma anche l'esaltazione dell'elemento spirituale e trascendentale. La riflessione su esempi tratti dalla storia lontana lo affascinano. È il mondo arcaico che lo attrae, ed è per questo che le sue opere scaturiscono spesso dal dramma, dal dolore, dalla nostalgia, dalle illusioni perdute.
In Grimani. Ritsue Mishima glass works. Catalogo della mostra (Venezia, 30 maggio-29 agosto 2013). Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 144
Vedova Tintoretto
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 184
Il giovane Emilio Vedova entra alla Scuola Grande di San Rocco a soli diciassette anni e rimane folgorato dalla visione d'insieme dello straordinario ciclo tintorettiano. Un sentimento autentico che diventerà poi un'ossessione imprimendo un segno distintivo che possiamo ritrovare nelle diverse fasi del suo percorso artistico. Vedova ritrova, nella fascinazione dello spazio prospettico e nella sacralità del luogo, i temi e segnali di una conversazione-lacerazione, che svela tutto l'innamoramento per un artista completo quale è Tintoretto. La Scuola Grande di San Rocco, che ospita il grandioso ciclo dei Teleri di Jacopo Tintoretto, si apre all'arte moderna e contemporanea con il progetto San Rocco Contemporaneo: in dialogo con Tintoretto, il progetto mette in relazione cinque grandi artisti del Novecento internazionale con l'opera del maestro manierista. Il primo appuntamento di questo ciclo è dedicato alla figura di Emilio Vedova, un protagonista della scena internazionale del Novecento. Le opere direttamente riferite a Jacopo Tintoretto saranno esposte, secondo il progetto di Germano Celant e Stefano Cecchetto, come in un ideale viaggio e dialogo nel tempo.
Paris Bordon in Puglia. Un restauro e due scoperte
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il volume prende in esame uno dei dipinti più ammirati della ricca collezione di opere d'arte veneta della Pinacoteca Provinciale di Bari, la Madonna con Bambino tra Sant'Enrico d'Uppsala e Sant'Antonio da Padova di Paris Bordon, all'indomani di un lungo e difficile restauro di cui è stato oggetto. Oltre che illustrare i sorprendenti risultati dell'intervento e le indagini diagnostiche che l'hanno supportato, questo libro è occasione anche per una nuova, approfondita indagine storico-critica del dipinto del Bordon e delle circostanze del suo arrivo a Bari. Vi si rende nota inoltre una splendida coppia di quadri di soggetto profano, di cui uno reca la firma di Paris Bordon, provenienti da un'antica collezione aristocratica pugliese.

