Marsilio: Cataloghi
Venetkens. Viaggio nella terra dei veneti antichi. (Catalogo della mostra, Padova 6 aprile-17 novembre 2013)
AA.VV
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 462
Un viaggio immaginario alla scoperta del mondo dei Veneti antichi, lungo il I millennio a.C., dalle origini fino al contatto con il mondo romano. Vengono riuniti centinaia di oggetti emersi dagli scavi archeologici che ci raccontano come viveva questo popolo antico, come costruiva le abitazioni, come si procurava il cibo, come seppelliva i propri defunti, come si rivolgeva alle divinità, come si rapportava ai popoli confinanti e a quelli più lontani con cui entrava in contatto. Vengono inoltre messi in luce aspetti di grande rilevanza culturale: la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'espressione artistica, nei repertori decorativi dell'arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. Grande attenzione è dedicata al cavallo, animale importantissimo nella cultura protostorica: famosi erano già nell'antichità i cavalli dei Veneti decantati dalle fonti letterarie, effigiati su lamine votive, su monumenti funerari, riprodotti sotto forma di bronzetti e, non di rado, sepolti in apposite aree di necropoli e a volte addirittura abbinati, nel viaggio oltremondano, alla persona che di essi si era occupata durante la vita. Un viaggio nel tempo e nello spazio alla riscoperta dei nostri progenitori.
Restituzioni. Tesori d'arte restaurati 2013
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 168
La sedicesima edizione del programma di restauri di manufatti appartenenti al patrimonio artistico nazionale, promosso e curato da Intesa Sanpaolo, è dedicata quest'anno a un nucleo di opere con una datazione che spazia dall'VIII secolo a.C. al primo Ottocento, provenienti sia da grandi musei sia da raccolte minori, da scavi archeologici e luoghi di culto di Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria, dai poli museali di Venezia, Firenze, Napoli e dai Musei Vaticani. Il catalogo della mostra (Napoli, Museo di Capodimonte e Palazzo Zevallos Stigliano, 23 marzo - 9 luglio 2013), raccoglie le schede illustrate di ciascuna opera e i saggi storico-critici di Carlo Bertelli, Giorgio Bonsanti e Fabrizio Vona.
Pietro Bembo e l'invenzione del Rinascimento. Catalogo della mostra (Padova, 2 febbraio-19 maggio 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 439
Pietro Bembo è una figura poliedrica nell'Italia del Rinascimento. Veneziano di nascita, padovano di elezione, di casa nella Roma dei Papi, egli fu molte cose insieme, e tutte al massimo grado. Fu poeta, storiografo e bibliotecario della Repubblica veneta, e il letterato che influenzò in modo determinante la letteratura rinascimentale. Con Aldo Manuzio rivoluzionò il concetto di libro, curando volumi di classici di piccolo formato privi di commento, che potessero essere letti al di fuori delle aule universitarie. Amò donne bellissime come Lucrezia Borgia, e cantò l'amore, non solo platonico, negli "Asolani" e nei "Motti". A sessantanove anni fu nominato cardinale da Papa Paolo III, e pose le basi per la leggendaria Biblioteca Vaticana. Oltre che di Raffaello e Michelangelo fu amico, guida e protettore di artisti come Giovanni Bellini, Sansovino, Sebastiano Dal Piombo, Tiziano, Benvenuto Cellini, Valerio Belli, di cui collezionò e spesso ispirò le opere.
Gianni Berengo Gardin. Storie di un fotografo. Catalogo della mostra (Venezia, 1 febbraio-12 maggio 2013)
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 205
Centoquaranta immagini, per ripercorrere la carriera del grande maestro italiano che più di altri ha saputo restituire e rinnovare il linguaggio visivo del nostro paese: Venezia e Milano, il grande reportage "dentro le case", la Biennale d'arte di Venezia, ma anche New York, Vienna, la Gran Bretagna e la straordinaria esperienza con il Touring Club, fino alle fotografie finora rimaste inedite. In cinquant'anni di viaggi e lavoro in Italia e nel mondo il patrimonio visivo di Berengo Gardin, esposto in innumerevoli mostre e custodito nei più importanti musei, costituisce una documentazione unica e irripetibile del nostro tempo. Immagini in bianco e nero, molto intense - scattate nel momento decisivo (come diceva Cartier Bresson) - ma con una grana, molto evidente, che dà loro un'impronta vagamente pittorica.
De Nittis. Catalogo della mostra (Padova, 19 gennaio-26 maggio 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 239
Prosegue con De Nittis (1846-1884), dopo le grandi monografiche su Hayez, Boldini, Signorini, il progetto di Palazzo Zabarella di ricerca e valorizzazione dei grandi protagonisti della pittura dell'Ottocento europeo. La statura internazionale di Giuseppe De Nittis, il più grande insieme a Boldini degli italiani a Parigi, si deve al suo confronto con Manet, Degas e con gli Impressionisti con cui ha saputo condividere, pur nella diversità del linguaggio pittorico e degli esiti, l'aspirazione a rivoluzionare l'idea stessa della pittura. Questa monografia rende giustizia all'artista, un pittore che oggi si conferma tra i grandi protagonisti della scena mondiale del secondo Ottocento.
Gianni Berengo Gardin. Storie di un fotografo. Catalogo della mostra (Venezia, 1 febbraio-12 maggio 2013). Ediz. inglese
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 208
La Biennale di Venezia. 13ª Mostra internazionale di Architettura. Common Ground. Catalogo della mostra (Venezia, 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 346
Common Ground ovvero Interesse comune. È questo il tema scelto da David Chipperfield per la prossima edizione della Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. I concetti di collaborazione, dialogo e relazione tornano quindi al centro del dibattito. "L'ambizione di Common Ground - spiega Chipperfield - è soprattutto quella di riaffermare l'esistenza di una cultura architettonica costituita non solo da singoli talenti, ma anche da un ricco patrimonio di idee differenti. Siamo partiti dal desiderio di enfatizzare idee condivise al di là della creazione individuale: questo ci imponeva di attivare dialoghi piuttosto che selezionare singoli partecipanti". Un commento che sembra voler colpire un certo atteggiamento "da archistar" e che invita invece a riconsiderare l'importanza della critica e della discussione. Ma non solo. Il titolo ovviamente rimanda anche allo spazio comune, agli spazi che si creano tra gli edifici e alla città che prende forma e si modella attorno alle costruzioni. Come spiega ancora l'architetto inglese, "Non voglio smarrire il tema dell'architettura in un pantano di speculazioni sociologiche, psicologiche o artistiche, ma piuttosto cercare di ampliare la comprensione del contributo specifico che l'architettura può dare nella definizione del terreno comune della città". Un tema interessante e quanto mai attuale, una svolta attesa da molti, stanchi del narcisismo di molti grandi architetti.
27 settimana internazionale della critica. La Biennale di Venezia
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
Paladino. La scultura
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 88
Il volume "Paladino. La scultura" accompagna la mostra dedicata all'opera di uno dei più significativi protagonisti del gruppo della transavanguardia italiana, che si terrà dal 29 giugno presso la Pinacoteca Provinciale di Bari. Presenta circa novanta sculture in bronzo eseguite negli ultimi trent'anni da Mimmo Paladino (Paduli 1948), in grado di documentare l'intero percorso di ricerca espressiva della sua opera plastica (si ricordano l'Assediato, il Dodecaedro stellato, l'Etrusco, un grande Cavallo e Don Chisciotte). In linea con l'allestimento della mostra, il catalogo concede ampio spazio a suggestive fotografie d'ambientazione che documentano il dialogo dell'opera dell'artista con alcuni capolavori della pittura italiana conservati in Pinacoteca, fra cui le quattrocentesche pale d'altare dei Vivarini e il San Pietro Martire di Giovanni Bellini.
Echi neorealistici nella fotografia italiana del dopoguerra
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 48
Il circolo fotografico La Gondola - fondato sul finire del 1947 da Paolo Monti, Alfredo "Giorgio" Bresciani, Gino Bolognini e Luciano Scattola - si caratterizzò per uno stile, riconosciuto in Europa come l'école de Venise, che mediava i fermenti dell'estetica neorealista con le opposizioni idealizzanti e conservatrici dei formalisti. Tantissimi i talenti nati nel Circolo: da Gianni Berengo Gardin a Fulvio Roiter, da Giuseppe "Bepi" Bruno a Elio Ciol, assieme a una nutrita schiera di impareggiabili amatori come Giorgio Giacobbi, Sergio Del Pero, Bruno Rosso. Nei primi anni novanta è stata avviata la creazione dell'Archivio Storico, collocato presso palazzo Fortuny, che attualmente conta quasi ventimila stampe, molte delle quali realizzate dai più prestigiosi fotografi italiani del dopoguerra. Nel 2010 la Soprintendenza speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare ha dichiarato di "eccezionale interesse storico e artistico" un nucleo di 5316 fotografie, un importante riconoscimento per un grande patrimonio di immagini, testimonianza acuta e indagatrice di un'epoca cruciale nella vita del Paese.
Canaletto. Il quaderno veneziano. Catalogo della mostra (Venezia, 1 aprile-1 luglio 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 236
In occasione della mostra Canaletto. Il Quaderno veneziano, in programma a Venezia nella splendida cornice di Palazzo Grimani dall'1 aprile all'1 luglio, verrà pubblicato un fac-simile dell'affascinante manufatto, un unicum nella storia dell'arte del Settecento, solitamente non visibile al pubblico. Il prezioso volume formato da sette fascicoli, rilegati nell'Ottocento ma in origine sciolti, ricolmo di schizzi realizzati probabilmente in un breve arco di tempo, venne riutilizzato negli anni da Canaletto come strumento di lavoro. Ogni fascicolo racconta l'operare del maestro veneziano: racchiude le tipiche annotazioni sui colori, sui materiali e sui luoghi raffigurati, le correzioni e le abrasioni, i cambi di inchiostro e di penna, tutte quelle tracce che rappresentano la sua memoria grafica, la registrazione di dati veri, oggettivi, esatti da interpretare e rielaborare nella fase creativa della composizione della veduta. In apparato al fac-simile saranno inseriti, oltre agli interessanti risultati delle recenti analisi sulle cosiddette informazioni "nascoste" - non visibili a occhio nudo - e su fascicolazione e rilegatura dell'opera, anche un saggio storico interpretativo di Annalisa Perissa e un testo di Dario Maran che stabilisce il ruolo svolto dalla camera ottica nell'ideazione e realizzazione delle vedute di Venezia.
Omaggio a Lorenzo Lotto. I dipinti dell'Ermitage alle Gallerie dell'Accademia. Catalogo della mostra (Venezia, 24 novembre-25 marzo 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 183
Il catalogo offre un percorso ricco e composito che pone in dialogo le due opere, il Doppio ritratto di coniugi e la Madonna col Bambino ed angeli dell'Hermitage, rispettivamente del primo e dell'ultimo periodo, con alcuni dipinti lotteschi provenienti da musei europei e dalla collezione delle Gallerie dell'Accademia tra cui ricordiamo: il "Vesperbild" (Compianto sul Cristo morto) della Pinacoteca di Brera, Cristo in Gloria del Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Cristo in Gloria proveniente dalla Collezione d'Arco di Mantova, tre versioni bronzee che ne ricavò il Sansovino (dalla Basilica di San Marco, dal museo del Bargello di Firenze e dai Musei Statali di Berlino), Natività con Domenico Tassi dall'Accademia, il ritratto del Vescovo Negri, eccezionale capolavoro proveniente dal Monastero delle Paludi a Spalato e il giovane Gentiluomo in nero, restaurato per l'occasione e mai presentato al pubblico dopo la mostra veneziana del 1953. Il progetto, curata Matteo Ceriana, comprende inoltre dipinti e sculture coeve derivate da opere del maestro veneziano e documenti che contribuiscono a crearne il contesto storico artistico. Arricchisce il volume la trascrizione del testamento originale autografo che Lotto lasciò all'Ospedaletto, la confraternita veneziana della quale era membro, esposto per la prima volta in questa occasione.

