fbevnts | Pagina 14
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Marsilio: Gli specchi

I bambini di Asperger. La scoperta dell'autismo nella Vienna nazista

I bambini di Asperger. La scoperta dell'autismo nella Vienna nazista

Edith Sheffer

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2018

pagine: 324

Il nome di Asperger è ormai diffuso e ampiamente utilizzato nella nostra vita quotidiana. Tuttavia nessuno si domanda mai chi fosse l'uomo dietro la diagnosi che lo ha reso celebre. Da madre costretta a farvi fronte, Edith Sheffer ha voluto scoprire le origini di quella diagnosi e, con gli strumenti della storica, ha scelto di ripercorrere la vicenda personale e professionale di Asperger nella Vienna a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. Quanto emerso dalle testimonianze e dai documenti getta nuova luce sulla figura del medico austriaco. Mentre il regime nazista selezionava cavie per i suoi esperimenti in base a criteri razziali, politici e religiosi, bersaglio degli psichiatri erano in particolare i bambini classificati come «asociali». Tra questi, Asperger e i suoi colleghi decidevano quali vite fossero «indegne di essere vissute» e disponevano il trasferimento dei piccoli pazienti allo Spiegelgrund, la clinica teatro di uno spietato programma di eutanasia infantile. Dopo la guerra, la diagnosi di «psicopatia autistica» di Asperger cadde nell'oblio fino a quando, nel 1981, venne divulgata da una psichiatra inglese. Con stile narrativo e una solida catena di argomentazioni, l'autrice spinge il lettore a riflettere sul modo in cui le società valutano ed etichettano coloro che vengono classificati come disabili. Mettendo in prospettiva gli eventi storici, Sheffer dà nuovo impulso al dibattito e pone interrogativi non meno inquietanti delle storie che racconta: in che misura una diagnosi è il prodotto di una determinata società? Come è stato possibile che quella formulata da Asperger nel solco degli ideali nazisti di conformità e spirito comunitario abbia incontrato il favore della società individualista di fine Novecento?
18,00 €

Bora. Istria, il vento dell'esilio

Bora. Istria, il vento dell'esilio

Anna Maria Mori, Nelida Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2018

pagine: 255

Cos'è stato davvero l'esodo istriano del secondo dopoguerra? Come ha cambiato la fisionomia e le sorti di un territorio? E come ha stravolto le vite dei molti esuli e di quei pochi che scelsero di rimanere? Nemmeno il tempo è stato capace di cancellare il trauma subito, che via via è riemerso dalle pieghe della storia per andare incontro a una dolorosa rielaborazione. Anna Maria Mori, che con la famiglia lasciò la nativa Pola per l'Italia, ha sentito il bisogno di ripercorrere quelle vicende attraverso il confronto epistolare con Nelida Milani, che a suo tempo scelse invece di restare, rinunciando alla lingua, a molti affetti, alle consuetudini di un mondo che, con ferocia, veniva snaturato. Il dialogo che anima queste pagine restituisce intatta, a distanza di settant'anni, la condizione di estrema fragilità e spaesamento, il dolore di un popolo diviso, il sofferente vissuto di entrambe le parti: l'umanità dei «rimasti» e quella degli «andati». Gli aneddoti si confondono con la cronaca, le riflessioni si intrecciano alla memoria, in un viaggio dentro e fuori di sé, nei ricordi da confrontare con altri ricordi, e nei chilometri sulla costa o all'interno dell'Istria. Mentre gli spettri dell'esilio e dell'intolleranza sembrano incombere nuovamente sull'Europa e sul mondo intero, appare più che mai necessario fare i conti con questa storia e con gli interrogativi che ancora la accompagnano, perché, scrive Guido Crainz nella prefazione, «ci parla anche (e talvolta soprattutto) dell'Italia. Della sua insensibilità di allora e dei decenni che sono seguiti. Del suo non essere realmente nazione, perché altro sarebbe stato l'animo di una nazione vera».
16,50 €

Tra terra e cielo. Vita di Francesca Cabrini

Tra terra e cielo. Vita di Francesca Cabrini

Lucetta Scaraffia

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 208

La Chiesa cattolica celebra Francesca Cabrini come santa patrona dei migranti. La sua avventurosa vicenda, che questo libro ripercorre a un secolo dalla morte, resta fonte di ispirazione e di ammirato stupore. Maestra lombarda, alla fine dell'Ottocento Francesca scelse per sé il destino della missionaria, dedicandosi all'assistenza degli emigranti italiani negli Stati Uniti e raggiungendo risultati sorprendenti. Affrontando saldamente le difficoltà di chi attraversava l'oceano, seppe unire - scrive Papa Francesco nella prefazione a questo volume - «una grande carità con uno spirito profetico che le ha fatto comprendere la modernità nei suoi aspetti meno positivi, quelli che coinvolgevano i miserabili della terra e che intellettuali e politici non volevano vedere». Dolcissima e animata da un inesauribile amore per il prossimo, Francesca, obbediente alla Chiesa e ai suoi superiori, fu al tempo stesso donna creativa e indipendente. Non parlò di emancipazione, ma lanciò uno dei programmi più rivoluzionari in questo senso, creando un modello di vita religiosa femminile nuovo e autonomo. Postfazione di Liliana Cavani.
16,00 €

Sovietistan. Un viaggio in Asia centrale

Sovietistan. Un viaggio in Asia centrale

Erika Fatland

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 534

Con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell'Asia centrale fino ad allora controllate da Mosca ottengono l'indipendenza. Nel corso di settant'anni di regime sovietico, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, i paesi che, dalle catene montuose più alte del mondo al deserto, segnavano un tempo la rotta della Via della Seta, sono in qualche modo passati direttamente dal Medioevo al ventesimo secolo. E dopo venticinque anni di autonomia, tutte e cinque le nazioni sono ancora alla ricerca della loro identità, strette fra est e ovest e fra vecchio e nuovo, al centro dell'Asia, circondate da grandi potenze come la Russia e la Cina, o da vicini irrequieti come l'Iran e l'Afghanistan. A unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante data da gas e petrolio con la povertà più estrema, il culto della personalità con usanze arcaiche ancora vitali. E mentre le steppe si riempiono di edifici ultramoderni e ville sfarzose abitate dai nuovi despoti, continuano a sopravvivere la passione per i tappeti e i bazar, l'amore per i cavalli e i cammelli, e innumerevoli tradizioni che rendono una visita alla regione e ai suoi abitanti indimenticabile. Nel suo reportage sui paesi alla periferia dell'ex Unione Sovietica, Erika Fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell'avventura.
19,50 €

In bilico (noi gli ebrei e anche gli altri)

In bilico (noi gli ebrei e anche gli altri)

Aldo Zargani

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 192

Nei testi di Aldo Zargani la forma narrativa breve rivela tutta la sua potenza attraverso il susseguirsi di sciarade temporali, dubbi e imprevisti. Prende forma, di conseguenza, una quotidianità che, sebbene segnata dalla tragedia, e quale tragedia!, ha sempre a che fare con la rigenerazione umana e l'ironia. Attraverso l'abile montaggio di voci sempre in bilico tra la commedia e la tragedia, i testi raccolti seguono il ritmo di percorsi narrativi che si alternano e si sovrappongono alla memoria nella personalissima ricerca estetica sulle contraddizioni umane di chi è stato a contatto con il male assoluto e lo sa raccontare. Sfiorandolo.
16,00 €

Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell'Italia del Rinascimento

Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell'Italia del Rinascimento

Alessandra Necci

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 671

Questa doppia biografia tratteggia le vite di due delle più famose protagoniste del Rinascimento italiano, Isabella d'Este marchesa di Mantova e Lucrezia Borgia duchessa di Ferrara, che divengono cognate in virtù del terzo matrimonio di Lucrezia con Alfonso d'Este. Erede di una grande dinastia, sottile stratega capace di vincere le più difficili partite dello scacchiere italiano, mecenate e collezionista, Isabella incarna il prototipo della donna politica cerebrale e ragionatrice, che antepone l'interesse dello Stato agli affetti. Lucrezia, figlia di un papa controverso e "carnale" come Alessandro VI, è invece capace di intense passioni e forti sentimenti, ma all'occorrenza si dimostra un'accorta governante e arriva a contendere a Isabella il primato di mecenate più celebrata della penisola. Le due cognate incrociano le loro esistenze con quelle dei maggiori personaggi del tempo, incarnando due diversi e significativi prototipi di "dame di potere e di corte". Attraverso Isabella e Lucrezia, inoltre, il libro racconta nel dettaglio l'Italia dell'Umanesimo e del Rinascimento, mettendone in evidenza la grandezza e la tragicità, gli splendori e le miserie, la complessità e le contraddizioni, gli individualismi e i particolarismi che le impediranno per molti secoli ancora di divenire uno stato unitario. È, dunque, una biografia ma anche un'analisi politica, che attraverso lo studio del passato, delle Signorie, del papato, dell'impero, dei regni nazionali, serve a comprendere meglio l'Italia di oggi. Perché la storia, come direbbe Benedetto Croce, "è sempre storia contemporanea".
19,50 €

Tobia Scarpa. L'anima segreta delle cose

Tobia Scarpa. L'anima segreta delle cose

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 112

La passione per il progetto, un'idea del prodotto del proprio lavoro come dono e offerta di sé, l'attenzione al dettaglio che non è mai lezioso, ma fine espressione di un processo creativo: sono queste alcune delle peculiarità che caratterizzano il lavoro di Tobia Scarpa, designer, architetto, artigiano. Dialogando tra loro, il libro e il documentario che compongono questo ritratto - insieme a una serie di disegni e bozzetti dell'artista - si propongono di osservare un processo inosservabile: quello che fa sì che una lettura diventi una sedia, un brano una barca, una persona una casa. Il tentativo, riuscito, è quello di cogliere il vissuto umano che Tobia Scarpa sembra utilizzare come principale materia dei suoi "oggetti". Prima del legno, del ferro, del mattone. E poi loro, le cose con un'anima. Nel DVD il documentario di Elia Romanelli.
16,50 €

Il flâneur detective. Tra fotografia e racconto i ricordi degli anni più belli

Il flâneur detective. Tra fotografia e racconto i ricordi degli anni più belli

Giulio Obici

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 125

"Il titolo accosta due figure che riassumono bene la personalità dell'autore, pur nella loro contrapposizione: l'una ostinatamente determinata nella ricerca di un'assoluta verità, come Giulio fu nel lavoro di giornalista, pronto a sfidare qualsiasi tentativo di occultamento; l'altra imprevedibilmente disponibile a perdersi lungo le strade suggerite da una curiosità mai appagata, perennemente senza meta nel suo perenne vagabondaggio. E ancora: da una parte uno scrittore limpidamente analitico, che ricostruisce fedelmente le suggestioni della memoria giudicandole con rigorosa e razionale moralità; dall'altra un fotografo, che letteralmente rapisce con uno scatto l'istante altrimenti perduto, e poi riconosce sulla pellicola quello che a chiunque nell'esperienza sarebbe sfuggito; 0 ancora: per un verso il professionista puntuale e severo e per l'altro l'eterno stupefatto fanciullo, che rinnova l'emozione di un gioco che coincide perfettamente con lo studio, l'amore e la conoscenza. Questo libro pazientemente accosta i due estremi di una personalità che ha percorso gli anni di una vita operosa nella certezza che ogni medaglia ha due facce e, quindi, anche la sua, ma che, per quanto possano apparire opposte, esse invece si integrano e si completano, arricchendosi mutualmente." (Cesare De Michelis)
16,50 €

Il diavolo zoppo e il suo compare. Talleyrand e Fouché o la politica del tradimento

Il diavolo zoppo e il suo compare. Talleyrand e Fouché o la politica del tradimento

Alessandra Necci

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 662

Due celebri uomini politici, Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord e Joseph Fouché, vissuti a cavallo fra il '700 e '800 in Francia. Cresciuti entrambi in seno alla Chiesa, che hanno poi rinnegato, Ministro degli Esteri del Direttorio, di Napoleone e della Restaurazione l'uno, Ministro della Polizia l'altro, nemici quindi complici a seconda delle convenienze, sono divenuti il paradigma stesso dell'opportunismo politico, tanto da essere soprannominati "banderuole". In realtà, Talleyrand e Fouché sono molto più di questo. Protagonisti di un'epoca straordinaria, quella fra Ancien Regime e Restaurazione, nella quale si è costruita la Francia e anche l'Europa moderna, sono riusciti a sopravvivere al crollo della monarchia, alla Rivoluzione, al Terrore, al Direttorio, all'Impero, alla Restaurazione, rivestendo quasi sempre ruoli di primissimo grado. Dichiaratamente infedeli ai regimi e agli uomini, hanno cercato di essere, soprattutto nel caso di Talleyrand, fedeli alla Francia. Intorno a loro, dietro di loro, c'è tutto un mondo che si muove e cambia, in una fase tragica e travagliata, densa di genio e di grandezza ma anche di drammi e atrocità. Freddi e sofisticati tessitori di strategie e intrighi, sono stati determinanti per far cadere il loro signore, Napoleone Bonaparte, ma anche per restituire alla Francia un ruolo centrale nell'Europa della Restaurazione. Traditori? Certo; ma in questa storia, tutti tradiscono tutti, a volte con qualche giustificazione, altre senza.
19,00 €

Baci di carta. Lettere di un padre ebreo dalla prigione, 1942-43

Baci di carta. Lettere di un padre ebreo dalla prigione, 1942-43

Pali Meller

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 173

L'architetto ebreo, di origine ungherese, Pali Melier, viene denunciato e arrestato per aver falsificato un documento nel quale si attestava la sua appartenenza alla razza ariana. Vedovo da tempo (la moglie, una ballerina olandese, era morta nel 1935 in un incidente d'auto), deve lasciare i suoi due figli, Paul di 11 anni e Barbara di 7, alla governante Franziska Schmitt. In un'epoca che assisteva all'annientamento degli ebrei d'Europa da parte dei nazisti, Meiler non viene deportato in un campo di concentramento, ma con sentenza di un tribunale viene condannato a sei anni di detenzione da scontare nell'istituto penale di Brandenburg-Görden, dove muore, dopo tredici mesi, il 31 marzo 1943. Aveva quarantanni. Dalla prigione, riuscì a spedire ventiquattro lettere costruendo con i figli una nuova relazione, affidata alla carta, così come "di carta" divennero i baci che potè inviare loro. Queste lettere - tanto belle quanto amare, traboccanti d'affetto, poetiche e, al tempo stesso, ricche di ammonimenti pedagogici - sono, in primo luogo, un documento dei tempi bui in cui Melier ha vissuto. Ma costituiscono, anche, una testimonianza letteraria, nella quale si esprime in tutta la sua drammaticità l'impotenza dell'amore paterno. Mentre giorno dopo giorno la terra gli franava sotto i piedi, Meiler scriveva parole struggenti e piene di dignità che suonano come un atto estremo di resistenza alla barbarie.
16,00 €

Cos'è il teatro?! La lezione di un genio

Cos'è il teatro?! La lezione di un genio

Carmelo Bene

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 107

Il ciclo di lezioni sul teatro che Carmelo Bene ha tenuto nel 1990 al Palazzo delle Esposizioni di Roma costituisce un esempio della sua modalità di approccio all'analisi. La domanda che segna la direzione di queste lezioni, di quello che Carmelo definisce un "raccontare tra sé e sé", è: "Che cos'è il teatro?!". La ricerca non si struttura attraverso un'analisi cronologica della storia del teatro, che sarebbe "imbecille" e misera, come tutto ciò che è passibile di diventare storia, ma parte dal riconoscere la confusione che da sempre si è fatta tra teatro e spettacolo. Come sostiene CB, mentre lo spettacolo è riscontrabile ovunque, in TV, dal fornaio, a Palazzo Chigi, il teatro non si è mai visto davvero. Il termine teatro può essere utilizzato propriamente, dunque, solo per definire lo spazio architettonico all'interno del quale si presenta una messa in scena. Essendo il teatro, infatti, essenzialmente un togliersi dalla scena, un farsi vuoto ed essere parlati, un essere osceni in senso etimologico. Lo spirito provocatore di Carmelo non risparmia di certo, in queste riflessioni, critiche a chi nella vita si comporta in maniera poco onesta: Bene getta fango sui critici e sui registi che definisce "talentati nei capelli", non trascurando note di demerito nei confronti di chi ha pensato un teatro che fosse testo e movimento, rimanendo ancorato alle categorie aristoteliche di luogo, spazio e azione.
16,50 €

La virtù dell'elefante. La musica, i libri, gli amici e San Gennaro

La virtù dell'elefante. La musica, i libri, gli amici e San Gennaro

Paolo Isotta

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 600

Paolo Isotta è famoso pur non andando in televisione. È storico della musica e fa il critico musicale al "Corriere della Sera" ma è scrittore completo. Con questo libro fa una summa della sua esperienza umana, prima, artistica, poi. "La virtù dell'elefante" (che è quella di avere una mente robusta per sopportare una mole di sapienza) non è un'autobiografia perché non racconta la vita di Paolo Isotta secondo una sequenza cronologica: la sua vita discende dalla favola di Napoli e dei grandi personaggi, certo non solamente della musica, che egli ha incontrati. Senza aver letto questo libro è impossibile capire che cosa sia Napoli, città che si offre con aspetto lusinghiero e ingannevole, ingannevole nelle prospettive di gioia come nella querimonia perpetua. Qui un napoletano rivela che cosa si nasconda dietro la maschera. Paolo Isotta vive da quasi sessant'anni in simbiosi con la musica. Nessuno può oggi vantare un'esperienza umana e artistica pari alla sua. Così le sue memorie investono una lunghissima serie di colossi, della musica e della vita; ne sono glorificati molti, e richiamati alla mente di un'età atta all'oblio; alcuni falsi miti vengono sfatati. Anche tanti geniali, o non geniali, poveri cristi, di quelli che ogni giorno si arrampicano sugli specchi per sopravvivere; e alcuni esseri furbissimi e cattivi: raccontano le memorie. E le memorie toccano tanto musica e compositori quanto interpreti e interpretazioni.
21,50 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.