Meltemi: Linee
Il social media è il messaggio. Teoria e tecniche del social media management
Alessia Gemma
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
Nel lontano 2008 Alessia Gemma si iscriveva a Facebook e dopo qualche giorno dichiarava convinta che, no, Facebook non avrebbe mai avuto successo: avevamo già MySpace. Cominciò così la sua carriera nei social! La parola “social” tra noi ancora non esisteva. In questo libro l’autrice tenta di inquadrare chi è davvero il social media manager, cosa deve saper fare e cosa può non fare, qual è il suo kit di lavoro, come si monta (e smonta) un piano editoriale social, senza dimenticare KPI, brief, benchmark, tone of voice e tutto il vocabolario del social media management. E poi consigli utili e strategie minime su come mantenere la calma quando il cliente migliore fa venire voglia di sbattere ripetutamente la testa contro il muro. Un manuale di teoria e tecniche della comunicazione social, un approfondimento sulla professione del social media manager destinato a chiunque desideri trasformare un hobby in un mestiere e tentare così di fare la differenza nel mare magnum delle persone che postano.
Un nuovo paradigma sociale. Natura umana e teoria politica in Jean-Claude Michéa
Bianca Fazio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 114
Il breve saggio di Bianca Fazio riprende alcune pubblicazioni del filosofo francese contemporaneo Jean-Claude Michéa per rispondere alle domande: qual è il tipo di uomo immaginato alla base del sistema liberale e neoliberale in cui viviamo? Da dove ha avuto origine? E come ha avuto forma? Ma, soprattutto, ora che la mutazione antropologica si è realizzata, è possibile immaginare una base antropologica diversa? Michéa non solo scrive una storia e una genealogia del paradigma liberale, ma si interroga anche sul futuro. Attraverso lo studio e la rielaborazione di autori che hanno segnato il pensiero dello scorso secolo, come Marcel Mauss, George Orwell, Christopher Lasch e Pier Paolo Pasolini, Jean-Claude Michéa prova a indicare alcuni sentieri possibili da percorrere per delineare una nuova antropologia, con l’obiettivo di contribuire a costruire un socialismo nuovo.
Sul concomitante. Metafisica e tecnica della violenza
Marcello Barison
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 344
Si comincia con uno smarcamento: facendo dire a Heidegger che non si tratterà dell'ennesimo libro “su” Heidegger. Il depistaggio prosegue ponendo la più elementare delle domande: che cosa significa parlare di qualcosa che è stato? Molto semplicemente, che noi agiamo sul passato ed esso agisce su di noi. La storia della filosofia esiste in questa paradossale circolarità. Che subito dopo, attraversando l'interpretazione heideggeriana dell'Antigone, viene ritrovata anche nella struttura dell'accadere dell'ente: la circolare, in sé violenta, convergenza di divergenti e divergenza di convergenti che viene chiamata il Concomitante. Storia della filosofia, ontologia fondamentale e filosofia della storia ritrovano quindi nel Concomitante uno stesso principio genetico universale, la cui azione dilaga in ogni ambito. Si alternano così ispirati intermezzi, spesso ironici e talora perfino allucinati: affondi al vetriolo contro la cultura mainstream e la sua retorica dell'indignazione; un tentativo di fondazione teorica dello statuto dell'installazione artistica; la messa in evidenza dei presupposti speculativi dell'informatica e dell'Intelligenza Artificiale. Il tutto nella cornice del rapporto tra tecnica e violenza, rivendicato in modo estremo e sconcertante, fino a diagnosticare, quale malattia metafisica dell'Occidente atlantico in declino, la più mortificante – ma non perciò meno caricaturale – volontà di impotenza.
La pornografia dell'essere. La modernità oltre l'agonia del presente
Stefano Davide Bettera
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 180
Il tema della responsabilità del genere umano verso sé stesso, verso la gestione della tecnologia e verso la natura richiede un diverso paradigma della relazione. La costante produzione mediale di contenuti emozionali – tanto urlati quanto identici – aliena l'uomo da sé e lo relega a vivere in una psico-società. In questa dimensione alterata non c'è più relazione, non c'è più vicinanza, non c'è più spazio per l'Altro. La coazione al consumo dei beni, ma anche delle esperienze e dei corpi, inaugura così una forma di pornografia dell'essere che è nuova rispetto al passato e che risulta caratterizzata da una violenza sottile sul piano sia psicologico sia sociale. In queste pagine, l'intento di Stefano Davide Bettera è quello di provare a immaginare un mondo possibile in cui valga la pena vivere e mappare alcune strade per trasformare la complessità e la problematicità dell'oggi in opportunità per il futuro.
Il virtuale. La rivoluzione digitale e l'umano
Pierre Lévy
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 188
ll saggio di Lévy è una presentazione chiara di quel che significa oggi rapportarsi alla realtà virtuale, ma soprattutto è il primo manuale di “filosofia del virtuale” che delinea i possibili universi in cui domani ci troveremo a vivere. Per Lévy, il virtuale è tutto fuorché un movimento contrario alla realtà: il mondo in cui viviamo ne è intessuto e composto. Virtuali, infatti, non sono soltanto le informazioni contenute nei nostri computer o aleggianti nella rete, ma le attività stesse con cui noi “apparecchiamo” (da secoli) il nostro rapporto con la realtà. È l’attività di cui l’uomo è capace che risulta intrinsecamente virtuale, portatrice di alternative possibili, di mondi ancora non conosciuti, di strade nuove e di ripensamenti, che fanno sì che l’Homo Sapiens non si arrenda mai a ciò che ha di fronte, ma sappia intraprendere viaggi sempre nuovi. Lungi dall’essere una scoperta recente, il virtuale è una parte importante della nostra natura, che oggi si trova estrinsecata e messa a nudo nella sua radicalità. Il saggio di Lévy intende andare oltre la scelta binaria tra “demonizzare” la rivoluzione digitale e accettarla acriticamente: il virtuale ci appartiene da sempre e, come tale, la sua natura è neutra. È il modo in cui lo attualizziamo a dover essere discusso, e Lévy ci dona tutti gli strumenti per farlo.
Base, altezza e profondità. Fondamenti scientifici e popolari di manageralità diffusa e di patriottismo sociale
Gianluca Budano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 322
Il libro raccoglie e mette a sistema gli scritti di Gianluca Budano pubblicati su varie testate e blog, sfumati e declinati da autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, dei corpi intermedi e delle professioni. Tema conduttore è la trasversalità della componente sociale: alla base dell’essere umano, quest’ultima si innalza e attraversa in profondità altri settori risultando essenziale per ogni politica e servizio che intenda rispondere con efficacia alle esigenze e ai bisogni degli uomini e delle donne. Come la cura ha bisogno di una specifica etica, allo stesso modo l’impegno sociale e politico ha bisogno di una specifica cura. Tale assunto fonda una nuova idea di antropologia dell’uomo e dell’organizzazione e introduce il concetto riformista di patriottismo sociale, che spiazza le parti politiche e culturali oggi in scena. Prefazione di Al Bano Carrisi.
È una questione di design. Il senso degli oggetti nella cultura
Loredana La Fortuna
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il volume ragiona sulle conseguenze sociali e culturali che il design, con le sue innovazioni, non solo determina, ma impone. In questa prospettiva, il design è inteso come una modalità di relazione, fondamentalmente culturale, tra uomo e mondo che ha sempre e in ogni caso qualcosa di interessante da dire. Nel momento in cui propone nuovi oggetti e nuove pratiche d’uso, infatti, il design introduce evoluzioni, ma allo stesso tempo apre dilemmi e avvia processi di attribuzione di senso, in una dinamica complessa che ha a che fare non solo con la cultura materiale, ma anche con la sociologia, l’antropologia, le pratiche culturali e di significazione. Il ragionamento critico di Loredana La Fortuna è portato avanti attraverso gli strumenti della socio-semiotica e della prospettiva culturalista con l’obiettivo primo di rimarcare il ruolo del design nella cultura contemporanea e di individuare e suggerire quale possa essere la relazione tra design ed emancipazione sociale, design e cultura visuale, design e moda e, ancora, design e cibo.
Il mutamento delle subculture. Dai teddy boy alla scena trap
Francesco Caroli
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 148
Dai teddy boy del Secondo dopoguerra ai punk della fine degli anni ’70, passando per rocker e modder, le sottoculture giovanili hanno affascinato generazioni di ragazzi e intimorito generazioni di adulti, quasi mai in grado di comprenderle e analizzarle fino in fondo. Questo fino alla loro scomparsa, complice la progressiva espansione della cultura hip-hop, partita dalla New York degli anni ’70 e culminata col fenomeno trap. Parlare di “sottocultura” trap, infatti, appare semanticamente errato: di sotterraneo e nascosto c’è poco o nulla, gli artisti trap svettano nelle classifiche globali e il tardo-capitalismo fagocita tutto ciò che può essere reso vendibile. Francesco Caroli prova ad analizzare il fenomeno con un approccio sociologico, cercando di indagarne le significazioni per i giovani e studiandone gli aspetti dissacranti rispetto ai valori della società tradizionale, con l’obiettivo di categorizzare il genere musicale secondo le nuove forme di aggregazione sociale.
Uno sguardo che salva. Weil, Florenskij, Corbin
Roberto Revello
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 168
Quando siamo colpiti da un'idea filosofica profonda, quando ci affascina qualche tipo di spiritualità o proposta etica, raramente ciò avviene perché siamo di fronte a una serrata concatenazione logica o alla prova ostinata dei fatti. Più spesso è il loro farci vedere le cose in altra maniera a modificare il nostro modo di pensare e di porci nei riguardi dei problemi importanti della vita. Quello che di un pensatore sovente ci colpisce è la sua tessitura morale di fondo, ed è essa a entrare in sintonia e risuonare con la nostra trama. "Siamo diversi non solo perché selezioniamo oggetti differenti dallo stesso mondo, ma perché vediamo mondi differenti", diceva Iris Murdoch. I tre autori trattati nel volume - S. Weil, P.A. Florenskij, H. Corbin - sono accomunati da questa tensione a far emergere prima di tutto una visione etica. Per loro, la filosofia, esplicitamente, consiste nell'educare a guardare le cose altrimenti. A prescindere dalle specifiche sensibilità e dai riferimenti spirituali (o di fede), si dà allora la possibilità di leggere questi pensatori anche in una chiave laica e di interpretare ed elaborare il loro lascito come un dono per guardare al mondo diversamente. Si tratterebbe pertanto di immaginazioni etiche utili ad affinare quello sguardo di cui parla Italo Calvino ne Le città invisibili: "Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio". Ci sono dunque due modi per non soffrire l'inferno di tutti i giorni: assuefarsi a esso o aguzzare l'attenzione della visione.
Il sé riflesso. Immagini, narrazioni, tecnologie e altre forme contemporanee di autorappresentazione
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 398
Nel vasto panorama mediale contemporaneo assistiamo a una crescente produzione autoritrattistica che assume forme eterogenee e contorni sfumati: dalla fotografia al cinema, dalle scritture del sé ai blog, passando per i video diari, fino alle variegate pratiche digitali contemporanee (profili social network, stories, time-lapse self-portraits, ecc). Cosa accade quando un soggetto si autoritrae? Quali pratiche artistiche riconfigurano, oggi, l’indagine sul sé? Che tipo di immagini producono? E cosa accade a chi le guarda? Se Jean-Luc Nancy parlava della “presenza di un’assenza” che rende il ritratto l’apoteosi dell’immagine, è possibile intendere allo stesso modo l’autoritratto? I contributi raccolti in questo volume s’interrogano sui quesiti aperti dalle forme artistiche di autorappresentazione contemporanea intrecciando un dialogo fruttuoso.
La via italiana alle relazioni internazionali. La lezione di Enrico Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 196
Chiunque si cimenti nello studio di Enrico Mattei finisce sempre per scontrarsi col fatto che, nonostante sia desumibile dalle sue azioni in modo estremamente chiaro, il suo pensiero manca di profondità analitica a causa dell’assenza di materiale documentale e di una sufficiente quantità di fonti. L’intuizione del presente volume è quella di far fronte a tale esigenza estrapolando il pensiero matteiano dallo studio della linea editoriale seguita dal suo quotidiano. Dopo aver recuperato, non senza fatiche, tutte le edizioni de “Il Giorno” dalla sua fondazione nel 1956 fino alla morte di Mattei nel 1962, attraverso l’analisi di un gran numero di articoli su fondamentali vicende di politica interna, estera ed economica, il team di ricercatori guidato da Luca Pinasco ha ricostruito in modo organico quello che è stato il pensiero geo-politico di maggior successo nella storia italiana. Ne è emerso un vero e proprio “libretto delle istruzioni” capace di delineare l’essenza del nostro interesse nazionale nelle relazioni internazionali.
Ontologia dell'essere sociale. Volume Vol. 4
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 594
"Ontologia dell’essere sociale" è l’opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all’interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest’amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l’individuo e la società; il lavoro e l’alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L’ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un’ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un’indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell’ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all’individualismo astorico (l’esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell’uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.

